Idee di viaggio

I borghi più belli del Gargano

Ecco quali visitare assolutamente

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È conosciuto come lo “sperone d’Italia” ed è una delle mete turistiche più ambite d’Italia. Si tratta del Gargano: un luogo in cui mare blu, rocce bianche, boschi fittissimi, monti da scoprire, odori e sapori unici e inconfondibili si incontrano e diventano un tutt’uno. 

Bagnato su tre lati dal Mare Adriatico, oltre a essere uno degli affacci più affascinanti di Puglia, il Gargano è famoso per le sue distese verdi. La natura incontaminata di questa terra abbraccia e circonda infatti alcuni dei borghi più belli non solo della Puglia ma di tutta Italia. E rende questo scorcio di terra perfetto per ogni tipologia di turista e di vacanza.

Ecco allora quali sono i borghi più belli del Gargano

Borghi più belli del Gargano

“E allora dal mare salirono insieme alle spiagge di Vieste...” cantava Max Gazzè nella sua La leggenda di Cristalda e Pizzomunno. Il borgo marittimo del Gargano è infatti il luogo in cui trova ambientazione uno dei brani più dolci del cantautore romano, ispirato a una leggenda popolare. Il Pizzomunno è infatti un monolite calcareo che si trova sulla spiaggia della città e che, secondo la tradizione, era anticamente un ragazzo. Egli fu impietrito dal dolore provocato dal rapimento della sua innamorata da parte delle sirene e da allora “sorveglia” la spiaggia. 

Vieste, già meta turistica molto ambita, dopo la canzone di Gazzè continua a raccogliere visitatori curiosi sulle spiagge – insignite della bandiera Blu – ma anche per le vie del borgo. Oltre al Pizzomunno e alla scalinata che riporta i versi della canzone dedicata alla città, Vieste è infatti particolarmente affascinante per la sua posizione geografica, arroccata fra due punte. Punta di San Francesco (a est) dove si trova la parte medievale del borgo, raccoglie gli edifici storici, archi e antiche scalinate; Punta di Santa Croce a Nord è invece la parte più moderna dove si trova anche il porto della città. 

Poco lontana da Vieste, anche Peschici è un misto di bellezza naturale e fascino medievale. La piazza principale di questa cittadina in provincia di Foggia, si getta sul mare offrendo una vista mozzafiato sull’azzurro. Anche il verde e il bianco sono però colori predominanti nel borgo, il primo grazie a una vasta pineta che circonda il borgo, il secondo per essere il colore di cui sono dipinte le facciate delle case che regalano a chi arriva a Peschici un colpo d’occhio meraviglioso. Tra i monumenti da visitare le torri presenti sul territorio, di cui la più famosa è quella di Monte Pucci costruita sulla roccia calcarea, più piccola delle altre e con funzione, quindi, solo di avvistamento. Ma anche il meraviglioso castello bizantino. Questo paesino possiede però soprattutto due caratteristiche che lo rendono davvero unico: gli ultimi trabucchisti (costruttori di Trabucchi) ancora in vita si trovano a Peschici; il borgo è inoltre uno dei pochi paesini dell’Adriatico in cui è possibile vedere il sole sia sorgere che tramontare sul mare.

  • Vico del Gargano

Il Gargano però, non è solo mare e questo borgo ne è l’incantevole dimostrazione. Sulle colline dello sperone d’Italia sorge infatti questa piccola cittadina, perno del Parco Nazionale del Gargano. È conosciuto anche come la città dell’amore e il patrono del borgo è infatti San Valentino. Durante la festa patronale, il 14 febbraio, gli innamorati si danno appuntamento nel “Vicolo del bacio”, una stradina larga solo 50 centimetri che “costringe” chi la attraversa insieme a stare l’uno di fronte all’altra e baciarsi. Un castello, diverse ville, molti palazzi e tantissimi monumenti – soprattutto medievali – abitano questo piccolo borgo e passeggiare per le sue vie equivale a fare un salto nella storia. Vico del Gargano è anche caratterizzato da una cinta muraria risalente al 1292 che circonda tutta la cittadina ed è guarnita da ben venti torri di avvistamento.

  • Rodi Garganico

Circondato da agrumeti e uliveti è il borgo di Rodi Garganico, una cittadina di soli 3.472 abitanti, che riesce ad essere punto di incontro di diverse tipologie di turismo. Quello storico grazie ai reperti archeologici risalenti al paleolitico, all’epoca greca e a quella cretese ritrovati in questa zona; quello religioso con la presenza di diversi luoghi di culto tra cui il Santuario della Madonna della Libera, il Convento dei Cappuccini, la Chiesa Madre di San Nicola di Mira e la Chiesa Rurale di Santa Barbara. Quello marittimo grazie alle due zone costiere della città, molto diverse tra loro: la spiaggia di Levante in prossimità del porto e la spiaggia di Ponente caratterizzata dalle due sabbiose. Ma anche quello enogastronomico che valorizza la cucina pugliese tipica ma soprattutto un prodotto specifico del luogo: l’arancia IGP di Rodi Garganico. Una cittadina dalle mille possibilità in cui mare, storia, cultura e cucina riescono a convivere e mescolarsi al meglio.

Autore: Paola Toia

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