Idee di viaggio

Come andare al mare in Puglia?

Le regole da seguire per andare in spiaggia in Puglia, in sicurezza

Gargano MARE Shutterstock
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State pensando di trascorre le vostre vacanze in Puglia questa estate? Le più belle spiagge della regione, dal Gargano al Salento, vi attendono in sicurezza. Oltre ai luoghi più famosi vi invitiamo a scoprire i luoghi meno conosciuti e più autentici della regione, per una vacanza indimenticabile. 

Prima di partire dovete tenere a mente alcune regole importanti. Chi arriva in Puglia da altre regioni o dall’estero ha l'obbligo di: segnalare lo spostamento, il trasferimento o l’ingresso in regione attraverso il modulo di auto-segnalazione disponibile sul portale Puglia Salute dichiarando il luogo di provenienza ed il Comune in cui si soggiorna. È necessario conservare per un periodo di trenta giorni l’elenco dei luoghi visitati e delle persone incontrate durante il soggiorno. Ma come si andrà al mare? Ecco le regole per le spiagge pubbliche e gli stabilimenti balneari in Puglia. 

Come andare al mare in Puglia?

Le spiagge libere sono aperte. Ecco le indicazioni e le regole per spiagge e stabilimenti

  • Potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura >37,5 °C. In alternativa è bene sia fornita l’informazione al cliente che, in caso di febbre e/o sintomi respiratori, sarà invitato a rivolgersi al proprio medico.

 

  • È obbligatorio garantire il rispetto della distanza interpersonale ed evitare assembramenti, attraverso percorsi dedicati eventualmente distinti per ingresso e uscita. L’accesso degli ospiti allo stabilimento deve essere consentito solo dai punti di accesso previsti. 

 

  • È necessario predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione, comprensibile anche per i clienti di altra nazionalità. Si promuove, a tal proposito, l’accompagnamento all’ombrellone da parte di personale dello stabilimento adeguatamente preparato. 

 

  • Privilegiare l’accesso agli stabilimenti tramite prenotazione e mantenere l’elenco delle presenze per un periodo di 14 gg.

 

  • Assicurare un distanziamento tra gli ombrelloni (o altri sistemi di ombreggio) in modo da garantire una superficie di almeno 10 m2 per ogni ombrellone, indipendente indipendentemente dalla modalità di allestimento della spiaggia (per file orizzontali o a rombo). Devono essere predisposti passaggi che consentano di raggiungere la riva o i servizi comuni senza dover attraversare la superficie occupata da altri bagnanti.

 

  • Tra le attrezzature di spiaggia (lettini, sedie a sdraio), quando non posizionate nel posto ombrellone, deve essere garantita una distanza di almeno 1,5 m.

 

  • Anche l’attività di balneazione deve rispettare le regole relative al distanziamento sociale senza mai derogare alle distanze consentite.

 

  • Per quanto riguarda le spiagge libere, si ribadisce l’importanza dell’informazione e della responsabilizzazione individuale da parte degli avventori nell’adozione di comportamenti rispettosi delle misure di prevenzione. Al fine di assicurare il rispetto della distanza di sicurezza di almeno 1 metro tra le persone. 

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