Idee di viaggio

10 Posti Poco Conosciuti da Vedere in Puglia

Una lista di dieci idee, attività e mete da visitare in Puglia

Locorotondo WEEKEND Shutterstock
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La bellezza disseminata sul vasto territorio di Puglia merita di essere conosciuta e riscoperta insieme ad attività, talvolta nascoste anche ai locali e lontano dai suoi luoghi più acclamati e visitati. Per andare alla scoperta dei suoi posti meno conosciuti, per comprendere meglio le sue caratteristiche e i suoi segreti teniamo bene a mente le parole di uno dei suoi figli più illustri:

la Puglia non esiste! Ci sono le Puglie. Nasco in terra d'Otranto, nel sud del sud dei santi. Mettere insieme Bari e Otranto sarebbe come dire che Milano e Roma siano la stessa cosa. Tutta la terra d'Otranto è fuor di sè. Se ne è andata chissà dove.

Così parlava della sua terra, il genio compianto di Carmelo Bene all’interno di una riflessione sul sud inteso come punto di confluenze islamiche, ebraiche, arabe, turche, cattoliche, bizantine e su tutte quella dell’antica Grecia che l’hanno resa la porta d'accesso al Mar Egeo.

Oggi la Puglia resta una regione di straordinaria bellezza, costellata di cittadine dall’architettura unica sui toni del bianco appoggiate sulle scogliere o su collinette circondate da antichi uliveti, ricche di chiese e palazzi, piazze barocche, vicoli tortuosi e mercati dove si possono facilmente combinare visite a cattedrali e castelli a bagni in un mare cristallino.

Con la sua lunga costa frastagliata la Puglia alterna spiagge incontaminate di sabbia bianca a valli piene di ulivi, masserie e antichi Trulli, affascinanti siti culturali e vigneti dove si producono alcuni tra i migliori vini italiani.

Dallo sperone del Gargano e poi a scendere fino alla magnifica penisola salentina questa regione di mare e terra rossa bruciata dal sole è luogo di storia e di svago da riscoprire lentamente nella sua diversità passando per le sue molteplici identità locali, da Bari a Lecce, dal foggiano al tarantino assaporando sapori diversi, dialetti differenti e paesaggi in continua e fluida alternanza.

La regione comprende anche due parchi nazionali: il Parco Nazionale del Gargano e il Parco Nazionale dell'Alta Murgia. E poi brughiere rocciose, affioramenti di calcare bianco, campi circondati da muri a secco e un mare con pochi rivali.

Per voi abbiamo stilato una lista di dieci idee, attività e mete da visitare in Puglia.

10 Posti Poco Conosciuti da Vedere in Puglia

  • 1. Parco naturale Terra delle Gravine

Nella zona delle Murge, nell’entroterra tra Brindisi e Taranto, questo parco è una delle più importanti riserve naturali italiane e non solo. Il suo paesaggio è costituito da profondi canyon di origine carsica detti "gravine", ovvero delle fessure rocciose che si aprono in profondità sulla costa di rilievi montuosi. Alcune presentano segni risalenti fino alla preistoria e altre sono ricche di biodiversità e natura selvaggia. Questo parco spettacolare si presta per una visita in escursioni singole o guidate che conducono in scenari unici.

  • 2. Monastero Olivetani, Lecce

Questo ex monastero di Lecce è un luogo di grande bellezza estetica e architettonica, ricco di affreschi che risalgono fino all’epoca bizantina. Vi si accede attraversando uno splendido giardino interno che ospita alberi di noci e di agrumi che abbelliscono il chiostro. Parte dell’edificio è riservata all’ Università del Salento mentre il resto si può visitare con tour guidati. Dentro le mura del monastero regna una rispettosa atmosfera di silenzio e fascino che permette di calarsi a fondo nello stile di vita dei monaci che lo hanno abitato in epoche antiche.

  • 3. Museo della Majolica a Laterza

Inaugurato nel 2015 all’interno di un antico palazzo nobiliare nella cittadina di Laterza, in provincia di Taranto, il museo della maiolica custodisce importanti testimonianze e rari tesori del patrimonio artistico e antico artigianato locale. L’arte della ceramica si tramanda da secoli in tutta la regione e in particolare in questa zona della Puglia. Il museo espone una serie preziosa di antiche maioliche con le classiche decorazioni turchine su fondo bianco e motivi floreali o geometrici. Inoltre nei pressi del museo si trovano numerose botteghe dove è possibile vedere gli artigiani all’opera.

  • 4. Chiese nella roccia a Massafra

Nel territorio tarantino si trova il comune di Massafra che nelle sue strade antiche e campagne circostanti ospita alcune impressionanti chiese scavate nella roccia. Grazie a delle visite guidate si possono scoprire interi villaggi rupestri e luoghi di culto adornati da affreschi all’interno di spettacolari gravine. Questo raro patrimonio artistico incastonato nel paesaggio locale risale fino al IV secolo d.c. Tra i siti di maggior rilievo vi segnaliamo la chiesa intitolata a San Marco e quelle a San Leonardo e Sant'Antonio Abate.

  • 5. A cavallo nel Parco del Gargano 

Una delle attività più piacevoli che è possibile svolgere in Puglia per mettere insieme natura, esplorazione e sport è fare una passeggiata a cavallo lungo i sentieri più belli sul promontorio del parco del Gargano. Dentro questa incontaminata riserva naturale è possibile percorre lentamente sentieri nel cuore della fauna locale in paesaggi e località indimenticabili tra cui Bosco Quarto, la Foresta Umbra, Monte Calvo e Monte Scrigno. Le passeggiate sono guidate e sono adatte anche a cavalieri poco esperti o a chi ha bambini al seguito.

  • 6. Vigneti di Locorotondo 

Il comune di Locorotondo è una piccola gemma nascosta in provincia di Bari. Il villaggio si trova tra colline terrazzate coltivate con vigneti famosi per la produzione di rinomati vini rossi e bianchi, come Verdeca o Negramaro e ovviamente il vino locale: il Locorotondo DOC, vino bianco da pasto. Una volta arrivati in questo piccolo ma incantevole borgo con la scusa di degustare questo ottimo vino profumato e corposo, si potranno visitare anche i caratteristici vigneti di piccole dimensioni della Valle d'Itria, la paesaggistica patria dei muretti a secco e dei Trulli.

  • 7. Ulivi secolari. l'itinerario dei Giganti

“L’Itinerario dei Giganti” è un percorso unico e suggestivo tra i maestosi ulivi millenari di Puglia. Grazie a una rigenerante passeggiata di circa due ore nella piana degli ulivi nei pressi della bellissima città di Ostuni si possono incontrare gli ulivi secolari che da oltre 3000 anni popolano questa terra. Come fossero dei monumenti viventi questi alberi sono il simbolo di un territorio antico e prolifico di eccellenze come l’olio di oliva extra vergine che porrà essere degustato in una delle masserie del posto per concludere in bellezza una giornata da passare con la famiglia tra natura e sapori tipici.

Con 70 metri di profondità e 3 chilometri di lunghezza queste sono le grotte carsiche più grandi del mondo. Una rete sotterranea che si estende sotto la valle d'Itria ricca di formazioni rocciose uniche, stalagmiti impressionanti e laghi sotterranei. Con una visita guidata, disponibile anche nelle ore notturne, si può accedere ad uno spettacolare mondo nascosto paragonabile ad un immaginifico pianeta extra terrestre.

Anche se hanno da tempo conquistato la loro giusta nomea di spiagge tra le più belle d’ Italia, dopo un lungo e difficile inverno, non si può non tornare a mettere piede sulla sabbia salentina.  Sia sulla costa adriatica che sulla quella ionica vi aspettano spiagge dorate o scogliere rocciose bagnate da acque cristalline. I nomi sono quelli da cercare in luoghi come Castro, Santa Cesarea Terme, Santa Maria di Leuca nel punto più a sud d’Italia, o nella baie di Torre dell’Orso, Otranto, Porto Cesareo, Porto Selvaggio, le Maldive del Salento. Oppure raggiungere via mare incredibili grotte marine come quelle di Castrignano del Capo.

Non lontano dalla costa adriatica all’altezza della penisola del Gargano si trova lo splendido arcipelago delle Isole Tremiti. Cinque piccole isole incontaminate che fanno parte di una riserva marina protetta ideale per immersioni in acque turchesi, con fondali ricchi di vegetazione marina, variopinte specie di pesci, formazioni rocciose e grotte marine tra cui spicca la bellissima Grotta Viola, così chiamata per la flora marina che riflette nell’acqua del mare il suo caratteristico colore.

Autore: Giorgio Calabresi

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