Idee di viaggio

Cosa fare e vedere in Puglia a Primavera

La lista di suggerimenti su cosa fare e dove andare in Puglia durante la primavera

Castel del Monte PRIMAVERA Shutterstock
5/5

Per tutti coloro che soffrono di crisi d’astinenza da estate, che si svegliano sudati nel cuore della notte con un’irresistibile voglia di Puglia mentre fuori è ancora inverno, la buona notizia si chiama primavera. Il conto alla rovescia può essere accorciato perché senza aspettare tanto, già in primavera la Puglia sa regalare il meglio di sé ai suoi visitatori.

Quando arriva primavera in Puglia porta con sè temperature miti e giornate di sole che colorano i paesaggi di fiori, profumano l’aria e risvegliano i sensi. Le città si animano con feste tradizionali e sagre gastronomiche, il mare si riscalda davanti a spiagge ancora vuote su cui andare a passeggiare e i paesaggi naturali si fanno più attraenti.

Grazie alle sue tante località costiere, di campagna e urbane la Puglia offre un’ampia gamma di attrazioni tra cui scegliere per scoprire al meglio la sua storia, il suo patrimonio artistico e culturale, le prelibatezze della sua cucina e i colori della sua terra rossa.

Spiagge, riserve naturali, città barocche, villaggi caratteristici, chiese, masserie, castelli e località nascoste sono solo alcune delle gemme che puntellano la mappa pugliese anche e soprattutto in primavera, quando le temperature sono piacevoli, le giornate si allungano e il grande flusso turistico che qui si riversa d’estate non è ancora arrivato.

Per questo abbiamo messo una lista di suggerimenti su cosa fare e dove andare in Puglia durante la primavera.

20 cose da fare in Puglia a primavera

  • Ciclovia Adriatica
  • Ciclovia dell’Acquedotto pugliese
  • Ciclovia dell’Alta Murgia
  • Ciclovia dei Borboni
  • Ciclovia Francigena
  • Ciclovia degli Appennini
  • Parco Nazionale del Gargano
  • Foresta Umbra
  • Vieste
  • Foresta Mercadante
  • Cassano delle Murge
  • Ruvo di Puglia
  • Bosco di Scoparella
  • Parco Nazionale dell’Alta Murgia
  • Riserva naturale delle Pianelle
  • Martina Franca
  • Valle d’Itria
  • Nardò
  • Castri di Lecce
  • Gallipoli
  • La strada dell’olio evo "Dauno"
  • Strada dell’olio " Terra di Bari"
  • Strada “Colline di Brindisi” 
  • Ceglie Messapica
  • Cisternino
  • San Vito dei Normanni
  • Avetrana
  • Manduria 
  • La Strada dell'Extravergine Castel del Monte 
  • Castel del Monte
  • Palazzo Ducale di Andria

Cosa fare e vedere in Puglia a Primavera

  • Il tacco a pedali

La primavera si associa subito a diverse immagini di libertà e gite all’aria aperta, in una parola primavera fa rima con bicicletta e la Puglia con la sua sterminata distesa di strade pianeggianti in un contesto meraviglioso tra mare e campagna si presta alla perfezione ad una bella pedalata primaverile. 

Questa regione lunga e bellissima offre diversi percorsi e ciclovie ideali per passare una giornata all’aria aperta in salute e divertendosi. Gran parte del suo territorio è attraversato da numerose piste ciclabili. Tra quelle ufficiali ci sono: la ciclovia Adriatica che costeggia tutto il litorale pugliese fino alla sua punta estrema di Santa Maria di Leuca, la ciclovia dell’Acquedotto Pugliese un percorso escursionistico che segue il tracciato di due condotte storiche dell’acquedotto toccando anche Basilicata e Campania, la ciclovia dell’Alta Murgia, quella dei Borboni che arriva fino a Napoli, quella Francigena che taglia tutto l’entroterra fino alle coste brindisine e nel nord della regione la ciclovia degli Appennini che tocca lo stupendo scenario del Parco Nazionale del Gargano. A queste vanno poi aggiunti una serie di percorsi ciclo-pedonali che seguono la scia di antichi tratturi da nord a sud della Puglia e le strade consolari poco trafficate che lambiscono uliveti e campi baciati dal sole di primavera.

  • La Puglia verde 

Primavera è la stagione giusta anche per andare a scoprire il lato più selvaggio della Puglia, quello delle sue foreste verdi ricche di vegetazione rigogliosa, fauna selvatica e natura incontaminata.

La prima tappa tra le grandi arre verdi della regione è nel nord, all’interno del Parco Nazionale del Gargano a poco distante da Vieste dove si trova l’area naturale protetta della Foresta Umbra, così chiamata per la fitta vegetazione che la rende molto ombrosa e al riparo dal sole. Con una superfice molto vasta tra costa e rilievi montuosi questa foresta è la destinazione giusta per percorrere a piedi o in bicicletta sentieri e tracciati immersi nella natura, tra grandi alberi di faggi e animali boschivi circondati da paesaggi incredibili che sono valsi alla foresta l’inserimento nella lista del patrimonio mondiale Unesco.

Altro grande polmone verde di Puglia è la Foresta Mercadante nel territorio di Cassano delle Murge. Si tratta di una foresta artificiale creata per proteggere l’area di Bari dai numerosi allagamenti che la affliggevano, che nel corso dello secolo scorso si è ingrandita al punto da diventare un vero rifugio di natura viva e rigogliosa per le persone in fuga dal caos cittadino. Passeggiare in questa foresta di conifere significa percorrere sentieri e addentrarsi dentro paesaggi di cipressi e piante fiorite di primavera, per delle camminate rilassanti ideali da programmare con la famiglia per una gita all’aria aperta.

Ancora in provincia di Bari si trova una nuova possibile meta verde per continuare l’esplorazione della flora pugliese di primavera, tra i comuni di Ruvo di Puglia e Corato si può visitare il Bosco di Scoparella un’importante area tutelata di circa 300 ettari all’interno del Parco Nazionale dell’Alta Murgia. Qui in primavera si possono ritrovare tutta una serie di piante rare che un tempo erano parte integrante della vegetazione pugliese come cespugli di rosa canina, biancospino, asparagi, l’orchidea selvatica e la quercia roverella.

La Riserva naturale delle Pianelle, nei pressi di Martina Franca, invece è caratterizzata da gravine e grotte caratteristiche della Valle d’Itria come quelle che danno il nome al bosco, la Gravina del Vuolo e la Grotta del Sergente Romano. Un tempo rifugio di briganti locali, questi luoghi sono oggi oasi boschive da esplorare a primavera con escursioni a piedi o in bicicletta lungo chilometri di sentieri attrezzati tra una fitta vegetazione di piante rare e una ricca fauna di animali selvatici da fotografare.

  • Tour nel Barocco Salentino

Un viaggio di primavera in Puglia è anche la splendida occasione per nutrirsi della bellezza dell’arte barocca in terra salentina. Il cosiddetto Barocco leccese caratterizza ancora i centri storici di città e borghi della penisola salentina, se Lecce ne è la capitale indiscussa, molti altri centri abitati limitrofi hanno subito gli stessi influssi e benefici ritrovandosi ricchi di capolavori architettonici e monumenti barocchi di grande rilievo. Luoghi come Galatina, Galatone, Nardò, Castri di Lecce, Lequile, Sternatia e Gallipoli sono da visitare e riscoprire in un tour d’arte a primavera, quando il sole di stagione bacia la pietra leccese di cui sono composti edifici sontuosi quali chiese, porte cittadine e palazzi nobiliari. Mettersi sulle tracce di questi esempi di arte e architettura costituisce anche la perfetta scusa per andare a riscoprire le località salentine lontano dalle folle che ne assediano le spiagge ogni estate.

  • L’oro di Puglia

Uno dei simboli più noti e potenti di questo territorio sono le distese di olivi che costellano la Puglia, una regione che vanta ben otto strade dell'olio riconosciuto D.O.P., che rappresentano un itinerario tra i sapori e i paesaggi ideale per un tour di primavera.

Ogni strada è associata ad un peculiare olio extra vergine d’oliva dop e ai territori dove viene prodotto, per itinerari che offrono insieme la possibilità di degustazioni d’eccellenza e di esplorazione di borghi e campagne incantevoli.

La strada dell’olio evo "Dauno", si snoda lungo territorio della Provincia di Foggia, il " Terra di Bari", nella Provincia di Bari, la strada Colline di Brindisi si articola tra masserie e frantoi nel territorio brindisino nei borghi di Carovigno, Ceglie, Messapica, Cisternino, Fasano, Ostuni, San Michele Salentino, San Vito dei Normanni e Villa Castelli.  La strada "Terra d'Otranto" copre invece il territorio salentino e molti comuni della Provincia di Taranto tra cui Avetrana, Carosino, Grottaglie, Manduria e Martina Franca.

La Strada dell'Extravergine Castel del Monte si snoda lungo un percorso di circa 140 Km nei territori di Andria, Barletta, Bisceglie, Canosa di Puglia, Corato, Minervino delle Murge e Trani tra ulivi secolari, aziende agricole e bellezze paesaggistiche, ambientali e monumentali della zona tra cui spicca Castel del Monte, patrimonio dell’Unesco e fortezza nei pressi di Trani, il Palazzo Ducale di Andria o il Castello Normanno Svevo di Minervino delle Murge.

Autore: Giorgio Calabresi

Scopri