Idee di viaggio

Cosa fare e cosa vedere a Sassari

Ecco perché vale una visita

Cosa vedere a Sassari WEEKEND Shutterstock
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Sassari è la seconda città più popolosa della Sardegna dopo Cagliari ed è un mix perfetto di quello che l’isola può offrire: storia, natura, architettura, paesaggi incantevoli e centri storici perfettamente conservati e ricchi di fascino e tradizione.

La città di Sassari è circondata da oliveti e fitti boschi il che fa pensare a una città prettamente collinare, in realtà il centro cittadino è molto dinamico e moderno, con un cuore circondato dalle antiche mura, con viuzze strette e tante botteghe e osterie tradizionali. 

Meta turistica tra le più ambite della Sardegna, Sassari offre ai visitatori la possibilità di godere delle vicine e bianchissime spiagge – Platamona, la Pelosa, la Pelosetta e Porto Ferro, ad esempio, non distano troppo dalla città – ma anche concedersi delle escursioni completamente immersi nella natura nei dintorni e fare una vacanza prettamente cittadina passeggiando per le vie dello shopping e concedendosi pranzi e cene nei numerosi ristoranti del capoluogo. 

Cosa fare e vedere a Sassari

Tra le attrazioni principali da vedere a Sassari non può certo mancare la Cattedrale di San Nicola, chiesa principale della città: un mix di vari stili architettonici perfettamente conservata nel tempo. La facciata, ad esempio, è un’accoppiata tra lo stile gotico e quello barocco-spagnolo del 1600. Stessa cosa all’interno della cattedrale, con i due stili che si combinano alla perfezione creando un suggestivo effetto visivo a tutti i visitatori. 

Molto caratteristica è anche la chiesa di Santa Maria di Betlem, una delle più antiche di Sassari e situata nella città vecchia. È stata edificata nel XIII secolo in stile gotico-aragonese ed ha una particolare navata con sette diverse cappelle all’interno delle quali sono conservate importanti opere d’arte. 

Molto bella è anche la Fontana di Rossello, situata nell’omonima valle e vero simbolo di Sassari. Fu costruita nel lontano 1295 e poi fu restaurata in stile tardo rinascimentale nel 1605. Tutti gli abitanti della città isolana sono molto legati a questo luogo, la fontana oltre all’aspetto architettonico, con 4 statue che riproducono le quattro stagioni e 12 bocche chiamate anche “cantaros, possiede infatti un preciso significato metaforico, lo scorrere del tempo. 

Gli appassionati di reperti antichi troveranno nel Museo Nazionale Archeologico ed Etnografico G. A. Sanna un punto di sicuro interesse. All’interno della struttura, infatti, sono conservati molti importanti reperti archeologici del sassarese e di tutta la Sardegna. 

Chi ama i parchi cittadini e vuole trovare un posto dove concedersi una pausa rilassante circondati dal verde anche in città, a Sassari ha due mete da tenere in considerazione più delle altre: i Giardini Pubblici e, soprattutto, il Parco di Monserrato, un’antica area verde, messa di recente completamente a nuovo e situata nella periferia sud-occidentale.

Spiagge della provincia di Sassari

  • Spiaggia della Pelosa 
  • Ezi Mannu
  • Porto Ferro 
  • Cala Dragubara (Alghero)
  • Spiaggia Lampianu 
  • Spiaggia Mugoni
  • Spiaggia dell'Argentiera
  • Spiaggia di San Pietro di Valledoria
  • Balai di Porto Torres
  • Rena Maiore

L’evento più importante della città

Sono numerosi gli eventi cittadini che si susseguono nel corso dell’anno e soprattutto nel periodo estivo, sfruttando il clima gradevolissimo e i tanti spazi aperti presenti in città. Spettacoli dal vivo, teatro, concerti, la vita notturna di Sassari è ricca di fascino e divertimento. 

L’evento più importante per i sassaresi, però, si verifica durante il periodo di Ferragosto e si chiama la festha manna, la festa grande. È una cerimonia religiosa durante la quale arrivano in città i Candelieri che hanno il compito di sciogliere con i loro ceri il voto della Vergine Assunta. La processione avviene tra passi di danza e canti tradizionali. 

Mappa e cartina di Sassari

Autore: Paola Toia

 

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