Idee di viaggio

L'Isola di San Pietro

Se volete vivere la Sardegna più autentica e poco turistica l'Isola di San Pietro è il posto giusto

Isola di San Pietro MARE Shutterstock
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Sbarcare a Carloforte, il paese più grande dell'isola di San Pietro, è come sbarcare in un altro mondo. Sei ad un'ora di auto e 30 minuti di traghetto da Cagliari eppure si parla un'altra lingua, si mangiano altre cose e si vive in un modo diverso.

L'isola di San Pietro durante l'alta stagione triplica i suoi abitanti, ma mantiene intatta l'atmosfera autentica perché a frequentarla sono soprattutto cagliaritani e sardi e l'unico paese dell'isola, Carloforte, lascia tutto lo spazio che vuole ad un'isola ancora selvaggia e alle spiaggie solitarie.

Isola di San Pietro

Ma andiamo con ordine. Dove si trova l'isola di San Pietro? L'isola, isola nell'isola, si trova a pochi km dalla punta più occidentale del sud della Sardegna. San Pietro, insieme alla vicina isola di Sant’Antioco, forma l’arcipelago del Sulcis, che si trova proprio di fronte alle coste del Sulcis Iglesiente.

Le isole dell'arcipelago sono di origine vulcanica e lo ricordano le scogliere aguzze che in certi punti raggiungono i 150 metri di altezza. Tra le scogliere rocciose di San Pietro ci sono le calette e le spiagge di sabbia, nascoste e riparate.

Nell'interno dell'isola la fa da padrona la macchia mediterranea. Sulla costa c'è Carloforte, a ragione chiamato U' paize, che è il centro abitato di Carloforte. A fine maggio inizia la mattanza, l’unica tonnara dove le reti, buttate solo vicino alla costa pescano solo i tonni di corsa. Il Girotonno è l'imperdibile festa con cui si festeggia la fine della mattanza.

Carloforte

Carloforte fu fondato nel 1736 da una colonia di pescatori liguri che chiese a Carlo Emanuele III il permesso di abitare l'isola, dedicarsi alla pesca, alla raccolta del corallo e al commercio. La richiesta fu accordata e questa piccola comunità, che aveva vissuto per qualche tempo a Tabarka, in Tunisia, fondò il suo paesino in Sardegna.

Costruirono un paese con casette addossate e colorate, all'uso ligure. I colori pastello delle abitazioni di Carloforte sopravvivono ancora, così come il dialetto e la gastronomia tipica dell'isola che nei secoli ha mantenuto la sua vicinanza alla tradizione ligure, pur creando un unicum.

A Carloforte si parla il dialetto tabarkino, simile al genovese, ma a suo modo diverso. La pasta al pesto è uno dei piatti forti, così come la pesca del tonno.

 

Cosa vedere sull'isola di San Pietro

Poco lontano da Carloforte ci sono le Saline, un paradiso per chi pratica il brirdwatching, ma anche per chi ha semplicemnete voglia di godersi un paesaggio naturale incredibile. Alle saline fanno tappa uccelli migratori e fenicotteri rosa che sono uno spettacolo da ammirare anche se di volatili si capisce poco o niente. 

Capo Sandalo ospita dove il faro più occidentale d’Italia e merita assolutamente una visita. Visitate anche la grotta di Punta delle oche, grotta di Nasca, lo stagno di Calavinagra e le Colonne, i due faraglioni di roccia vicino alla spiaggia La Bobba. 

Spiagge dell'isola di San Pietro

Partendo da Carloforte si raggiungono facilmente tutte le spiagge più belle dell'isola. Lungo la costa occidentale ci sono La Caletta e La Conca. Sulla costa meridionale visitate la spiaggia delle Chinolle, la spiaggia del Lucchese, La Bobba, la spiaggia di Guidi e Puntanera. Qui di seguito trovate tutte le spiagge di Carloforte:

  • La Caletta

Se non amate il vento non frequentatela quando soffia il Maestrale. Se invece praticate windsurf o kite siete nel posto giusto. La Caletta” si trova a 8 Km da Carloforte ed è, neanche a dirlo, una spiaggia di sabbia bianca in un contesto selvaggio bellissimo.

  • La Bobba

La Bobba è racchiusa e protetta da alte scogliere. C'è la possibilità di affittare lettini ed ombrelloni e di fermarsi a mangiare nel chiosco vicino alla spiaggia. Percorrendo un sentiero si raggiungono i faraglioni delle Colonne. 

  • Girin

A due passi da il Giunco ci sono le due spiagge di Girin. Sono separate da una scogliera e sono entrambe bianche e riparate. Il mare perfettamente trasparente, come ci aspettiamo dalle migliori spiagge della Sardegna.

  • Punta Nera

Punta Nera si chiama così perché è formata da uan scogliera scura che ricorda l'origine vulcanica dell'isola. La spiaggia ai due lati della punta invece è bianca come il latte. 

  • Guidi

La spiaggia di Guidi si raggiunge percorrendo un sentiero nella macchina mediterranea che porta ad un paradiso meraviglioso ed incontaminato bagnato da uno dei mari più belli dell'isola. In estate c'è un chioschetto con i servizi. 

  • Cala Fico

Sulla strada che da Carloforte porta a Capo Sandalo si trova Cala Fico. La spiaggia è di ghiaia e i fondali rocciosi sono tra i migliori dell'Isola di San Pietro per gli amanti dello snorkeling. 

  • La Conca

La Conca è una piscina naturale bellissima che si trova alla fine di un sentiero nella macchia. Anche questo è un posto perfetto per gli amanti dello snorkeling. 

Come arrivare

L'isola di San Pietro si raggiunge in circa 30/40 minuti di traghetto dalla terra ferma. I traghetti partono dai porti di Calasetta e Portovesme. 

Da Calesetta e da Portovesme a Carloforte navigano i traghetti di Delcomar che in estate effettuano numerose corse giornaliere. Il costo del biglietto si aggira intorno alle 9 euro a persona a/r in estate e circa 10 euro per il trasporto dell'auto sull'isola di San Pietro. 

Da Cagliari i porti di Calasetta e Portovesme si raggiungono in poco più di un'ora.

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