Idee di viaggio

Le più belle isole della Sardegna

Ecco perché visitarle almeno una volta

Isole della Sardegna: quali sono le più belle da raggiungere? ISOLE Shutterstock
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Tra le mete più ambite e gettonate dell’estate italiana c’è di certo la Sardegna. L’isola riesce infatti perfettamente a coniugare e far convivere la natura selvaggia e incontaminata scelta da chi ama l’avventura, con le località lussuose frequentate dai grandi nomi del jet set made in Italy ma anche esteri. 

Spiagge, promontori, scogliere, lidi attrezzati o locali esclusivi: la Sardegna è tutto questo e tanto altro ancora. E, ad essere particolarmente adatte alle vacanze estive, sono anche le sue tante isole. Ecco allora quali sono le più belle isole della Sardegna.

Elenco delle principali isole della Sardegna

  • L'Asinara
  • La Maddalena
  • Caprera
  • Santo Stefano
  • Spargi
  • Budelli
  • Santa Maria
  • Razzoli
  • Tavolara
  • Molara
  • Isolotto dell'Ogliastra
  • Isola Serpentara 
  • Isola dei Cavoli 
  • Arcipelago del Sulcis
  • San Pietro 
  • La Vacca
  • Sant'Antioco 
  • Isola Piana 
  • Isola Mal di Ventre

La Maddalena

La più grande delle terre insulari sarde, La Maddalena da il nome a un intero arcipelago ed è anche l’unica dell’omonimo gruppo di isole ad essere stabilmente abitata. Situata di fronte alla Gallura, l’isola della Maddalena è diventata – in virtù della sua bellezza – anche Parco Nazionale. Le sue coste sono prevalentemente rocciose, ma tante sono anche le spiagge sabbiose in cui deidicarsi al relax sotto l’ombrellone e alle nuotate in un mare cristallino.

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L’Asinara

Deve il suo nome al simbolo dell’isola: l’asinello bianco. Un tempo è stata utilizzata come carcere di massima sicurezza, oggi è invece una meta turistica particolarmente frequentata soprattutto da chi ama il contatto con la natura. È infatti un’oasi protetta in cui convivono diverse specie faunistiche e di flora. Le spiagge sabbiose sono le più diffuse ma, nella parte est dell’isola, si trova una zona particolarmente affascinante: una scogliera di granito bianco che si getta a picco sul mare.

Tavolara

L’isola del porto in cui approdano i traghetti e i battelli provenienti da Porto San Paolo. Tavolara non è una delle isole sarde più frequentate dai turisti, anche perché la parte nord è delimitata da una zona militare e, per questo, non è accessibile. Ma la zona sud dell’isola, in cui si trovano le spiagge, riesce comunque ad attirare una parte di visitatori: è infatti perfetta per i sub e per gli amanti delle immersioni e, più in generale, per chi ama la natura. Insieme a Molara e Molarotto, tavolara forma inoltre la cosiddetta penisola di Punta Cavallo.

Santa Maria

Oltre a La Maddalena, è l’isola di Santa Maria l’unica delle isolette che si trovano attorno alla Sardegna ad essere stabilmente abitata. Deve il suo nome ai resti di un Monastero benedettino risalente al 1200 che si trova sull’isola e che era intitolato proprio alla Madonna. Anche la spiaggia più famosa dell’isola, a pochi passi dai resti del Monastero, prende il nome di Cala Santa Maria ed è caratterizzata – come spesso accade alle spiagge delle isole sarde – da una finissima spiaggia bianca.

Isola Piana

Era anticamente un villaggio di marinai in cui si pescava soprattutto il tonno e, per questo, la storia del borgo ormai disabitato dal 1975 viene riconosciuta come quella della “tonnara”. Oggi l’Isola Piana è privata in quanto i condomini della Residenza Villamarina – unica abitazione presente sul territorio, un tempo appartenuta ai Marchesi di Villamarina – l’hanno interamente acquistata. Per poter accedere all’isola è quindi necessaria un’autorizzazione che si ottiene da un ufficio sulla costa. Le sponde dell’Isola Piana sono comunque preferite soprattutto da chi ama gli sport acquatici: non solo la pesca ma anche la vela e il windsurf.

MAPPA ISOLE DELLA SARDEGNA

Autore: Paola Toia

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