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Le spiagge più belle dell'arcipelago della Maddalena

Spiagge, calette e piscine naturali per un’estate in Sardegna tra sabbia bianca e acque turchesi

Spiagge dell'Arcipelago della Maddalena: le migliori da raggiungere MARE Shutterstock
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Spiagge di sabbia bianca e soffice, lambite da acque trasparenti dalle infinite sfumature tra il turchese e il verde smeraldo, rocce granitiche dalle tinte rosate e rigogliosa macchia mediterranea. È lo spettacolare scenario che incanta chiunque arrivi all’arcipelago della Maddalena

Una costellazione di isole e isolotti paradisiaci sorgono nel tratto di mare tra la Sardegna e la Corsica, noto come Bocche di Bonifacio. È un paesaggio tra i più suggestivi al mondo che per il suo valore naturalistico è stato dichiarato area protetta. 

Il parco nazionale dell’arcipelago della Maddalena, il primo istituito in Sardegna, nel 1994, abbraccia terra e mare per oltre 20mila ettari e comprende oltre 60 isole. Tra queste spiccano quelle della Maddalena, l’isola principale dell’arcipelago, ma anche Spargi, Budelli e Caprera. Gemme preziose d’acqua e terra che custodiscono indimenticabili spiagge, calette e piscine naturali, molte delle quali raggiungibili solo via mare e senza servizi. Per una vacanza di totale relax nella natura incontaminata. Ecco le spiagge più belle dell'arcipelago della Maddalena.

Le spiagge più belle dell'Arcipelago della Maddalena

  • Cala Soraya, isola di Spargi
  • Cala Corsara, isola di Spargi
  • Cala Francese, isola della Maddalena
  • Cala Spalmatore, isola della Maddalena 
  • Bassa Trinità, isola della Maddalena
  • Punta Tegge, isola della Maddalena
  • Cala d'Inferno, isola della Maddalena
  • Testa del Polpo, isola di Giardinelli 
  • Cala Coticcio, isola di Caprera
  • Cala Lunga, isola di Razzoli
  • Spiaggia Rosa, isola di Budelli 
  • Spiaggia del Cavaliere, isola di Budelli 

Spiagge Isole della Maddalena

  • Cala Soraya, isola di Spargi

Cala Soraya, anche chiamata Cala Ciaccaro, è una bellissima spiaggia che si trova lungo la costa orientale dell’isola di Spargi. Caratterizzata da una forma ad arco, Cala Soraya ha una sabbia bianca finissima e acque cristalline. Il fondale è basso, perciò adatto a tutti. La rigogliosa macchia mediterranea alle spalle, protegge questa spiaggia, raggiungibile solo via mare, anche tramite il servizio turistico di barche che partono da La Maddalena e Palau. Ricordate che sulla spiaggia non sono presenti servizi. 

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È un’ampia insenatura a sud dell’isola di Spargi che affascina per lo scenario selvaggio e la natura incontaminata. Sabbia bianca, mare cristallino dai colori cangianti e lussureggiante vegetazione alle spalle, fanno di questa spiaggia una delle più belle dell’intero arcipelago della Maddalena. Cala Corsara, inoltre, è anche ideale per gli amanti dello snorkeling che vogliono andare alla scoperta delle meraviglie sottomarine della Sardegna. Lungo la spiaggia, infine, sono presenti diverse rocce che hanno assunto forme curiose con il passare del tempo. La più conosciuta è quella chiamata la roccia della Strega, sul lato ovest della spiaggia. Cala Corsara non ha servizi e si può raggiungere solo via mare. 

Sull’isola di Spargi meritano anche Cala Conneri, detta anche Cala dell’Amore, Cala Granara, Cala Pietranera e Cala Piscioli.

  • Cala Francese, isola della Maddalena

Nella parte meridionale dell’isola della Maddalena, la principale dell’arcipelago, si trova la splendida Cala Francese. È una piccola spiaggia di sabbia chiara e acque cristalline del mare che diventa rapidamente profondo, dando vita a un gioco di colori sui toni del blu. Cala Francese è protetta da una scogliera di roccia granitica e dal verde della macchia mediterranea. La spiaggia è facilmente accessibile anche via terra. A sud di Cala Francese si trova la vecchia cava da cui veniva estratto il granito fino agli anni ’30 e che venne utilizzato per importanti opere in tutto il mondo, tra cui il basamento su cui poggia la Statua della Libertà a New York. La cava oggi è dismessa ma si può visitare. 

  • Cala Spalmatore, isola della Maddalena 

Il nome ricorda i pescatori che approdavano nella baia per spalmare di pece le loro barche. Oggi cala Spalmatore, nella parte nord-orientale dell’isola della Maddalena, è una delle più belle dell’arcipelago. Il lungo pontile al centro della caletta rimane a ricordare il lavoro dei pescatori e ancora oggi costituisce l’ormeggio di tante barche. Il pontile e una serie di scogli dividono l’insenatura in due parti. Le due piccole spiagge sono tra le più frequentate dell’isola. Sono caratterizzate da granelli di sabbia dalla tonalità rosata con striature gialle e nere, date da mica e quarzo. Il fondale digrada dolcemente verso il largo. Alle spalle delle spiagge si trova un piccolo stagno e tutto intorno la macchia mediterranea. Il paesaggio è impreziosito da rocce di granito rosa e dalla vedetta di Guardia del Turco da cui poter ammirare, da una parte, l’intera superficie della Maddalena e, dalla parte opposta, Caprera, raggiungibile da un istmo artificiale a pochi passi da Spalmatore. 

  • Bassa Trinità, isola della Maddalena

A nord dell’isola della Maddalena si trova l’affascinante spiaggia di Bassa Trinità. Sorge tra uno sperone di roccia alto 128 metri, un tempo usato come batteria militare, e piccole calette di granito collegate tra loro. Il nome deriva da una antica chiesetta, detta Della Trinità, costruita subito dopo l’occupazione dell’isola (nel 1767), che si erge al centro di un piccolo insediamento un tempo abitato dai corsi. La spiaggia a valle della chiesetta, in origine chiamata abbassu à Trinita, sotto la Trinità, è costituita da sabbia chiara e fine con scogli granitici che emergono dall’acqua. Il fondale è basso e il mare risplende nelle tonalità del turchese. La spiaggia è dotata di tutti i servizi per la balneazione, comodo parcheggio e punti ristoro. Da Bassa Trinità, inoltre, parte un sentiero naturalistico di trekking per chi vuole visitare l’area circostante.

Sull’isola della Maddalena meritano anche la spiaggia di Punta Tegge e Cala d'Inferno. 

  • Testa del Polpo, isola di Giardinelli 

Testa di Polpo è un’altra delle baie più suggestive dell’arcipelago. La spiaggia prende il nome dalla forma di una roccia che la sovrasta e ricorda la testa di un polpo. Si trova sull’isola di Giardinelli, collegata tramite un ponte su un istmo all’isola della Maddalena. La spiaggia di Testa di Polpo è caratterizzata da una sabbia molto chiara e fine, bagnata da acque turchesi. Ciò che rende suggestiva l’insenatura sono gli scogli granitici che affiorano dall’acqua bassa della riva. La spiaggia non ha servizi ed è raggiungibile percorrendo un sentiero a piedi. 

Tahiti in Sardegna, così viene chiamata una delle più belle calette dell’arcipelago della Maddalena, nell’estremità nord-occidentale della Sardegna. Sabbia finissima e chiarissima, acque di un turchese abbagliante, incorniciate da rocce rosate e arbusti di macchia mediterranea. Cala Coticcio si trova nella parte nord-orientale di Caprera, seconda isola più grande dell’arcipelago, davanti allo scoglio Murru. Questa piscina naturale, sottoposta a tutela ambientale, è raggiungibile via mare con imbarcazioni che organizzano escursioni nell’arcipelago e via terra, attraverso un sentiero parzialmente sterrato attraverso le rocce. Consigliamo scarpe comode per la camminata che si fa ripida nell’ultima parte. Una volta arrivati, si dispiegherà ai vostri occhi la bellezza di questa riserva naturale: un acquario con tantissime specie di pesci e stelle marine, ideale per chi ama lo snorkeling. Dopo un tuffo nel blu non perdete una visita alla residenza dell’“eroe dei due mondi” che qui ha vissuto negli ultimi 26 anni della sua vita: il Compendio di Giuseppe Garibaldi con la sua Casa Bianca è uno dei musei più visitati d’Italia.

  • Cala Napoletana, isola di Caprera 

Cala Napoletana è un’altra meravigliosa piscina naturale dal fondale basso, l’acqua cristallina e la sabbia chiara e soffice. L’insenatura è divisa in tre spiaggette, separate da rocce granitiche dal colore rosato, levigate dal vento e dalle onde. Il fondale è basso e sabbioso, digrada dolcemente ed è ideale per lo snorkeling. Cala Napoletana si trova nella parte nord-occidentale dell’isola di Caprera, nel tratto di costa a sud di punta Galera, raggiungibile via mare con imbarcazioni private e con i tour guidati delle isole dell’arcipelago, oppure percorrendo a piedi un suggestivo sentiero. Il percorso via terra parte dalla batteria Arbuticci, antica fortificazione di fine XIX, che ospita il museo dedicato a Giuseppe Garibaldi, e si inoltra nella macchia mediterranea per poi giungere a una vedetta diroccata, da cui ammirare le bocche di Bonifacio e altre isole più settentrionali dell’arcipelago della Maddalena. Camminando poi la vista si apre sul turchese dell’acqua di Cala Napoletana. 

  • La spiaggia del Relitto, isola di Caprera 

Cala Andreani è stata ribattezzata Spiaggia del Relitto perché dal 1955 conserva i resti del Motoveliero Trebbo, diretto verso Cagliari con un carico di carbonfossile, naufragato al largo delle coste di Caprera a causa di un forte incendio a bordo. Quel che resta di quella nave si trova ancora a pochi passi dalla riva, contribuendo a rendere lo scenario particolarmente suggestivo. La spiaggia, incastonata tra due scogliere, ha una forma ad arco, sabbia bianca finissima e un mare cristallino. Da anni è Bandiera Blu, per limpidezza del mare e sostenibilità ambientale. La spiaggia del Relitto si trova sulla costa orientale del promontorio di Punta Rossa, a sud-est di Caprera. Dalla riva scorgerete poi l’isola della Pecora di fronte. La spiaggia non ha servizi ma è raggiungibile via terra. 

  • Cala Lunga, isola di Razzoli

Razzoli è una delle isole dell’arcipelago più lontane dalla costa, il penultimo baluardo della Sardegna nelle Bocche di Bonifacio, al confine con la Corsica. Più a nord si trova solo l’isola di Santa Maria. Razzoli domina da nord, con le sue alte scogliere, il parco dell’arcipelago della Maddalena. Sull’isola si trovano piccole insenature sabbiose come Cala Bove Marino e meravigliose calette come Cala Cappello, Cala Noce e Cala Lunga. Quest’ultima è una piccola spiaggia composta da sabbia fine e ciottoli, mare cristallino e fondale basso. Il colore rosato delle rocce granitiche incontra il verde della macchia mediterranea in un paesaggio molto suggestivo. La spiaggia è raggiungibile solo via mare. 

  • Spiaggia Rosa, isola di Budelli 

La Spiaggia Rosa di Budelli è uno spettacolo della natura. Il nome è dato dal colore rosato della sabbia composta da frammenti di corallo, conchiglie e gusci di molluschi. Il colore è dovuto in particolare a un microrganismo rosa che abita le praterie di posidonia e vive dentro le conchiglie. Quando muore, i gusci vengono trascinati a riva, sminuzzandosi per l’azione di acqua e vento. Per la sua unicità e per il rischio di erosione, la spiaggia Rosa è stata blindata, quindi è vietato l’accesso, la sosta e la balneazione. Ma potrete ammirarla dalla passerella che delimita la spiaggia e dal mare. Vi ritroverete di fronte a un capolavoro della natura che incantò anche Michelangelo Antonioni, il quale decise di ambientare qui alcune scene del famoso film Deserto rosso. 

  • Spiaggia del Cavaliere, isola di Budelli 

Meno famosa della contigua Spiaggia Rosa, ma altrettanto affascinante. La spiaggia del Cavaliere, Cavalieri in dialetto maddalenino, è uno dei paradisi protetti dell’arcipelago maddalenino. È un’insenatura di sabbia bianca e soffice, acque cristalline e fondale basso, situata sulla costa nord-orientale dell’isola di Budelli, dalla particolare forma quasi ovale. La spiaggia inoltre si affaccia su Porto della Madonna, specchio d’acqua racchiuso tra Budelli e le vicine isole ‘gemelle’ di Razzoli e Santa Maria. La sua particolare posizione tra le tre isole crea, dunque, una spettacolare piscina naturale. Questo piccolo angolo di paradiso è accessibile solo con imbarcazioni private o a noleggio, ma l’ancoraggio è consentito soltanto ai charter autorizzati dal parco. La spiaggia del Cavaliere è un gioiello molto delicato, infatti dal 1998 l’arenile si è ridotto di circa la metà per l’erosione. Perciò nell'estate del 2020 la spiaggia è stata chiusa per due terzi, per l’estate 2021 era stato proposto di limitare gli arrivi ma la decisione per ora non è andata in porto.

Autore: Francesca Ferri

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