Idee di viaggio

Mazara del Vallo, cosa fare e vedere

Città simbolo della Sicilia saracena, del satiro danzante e del gambero rosso da scoprire tra un tuffo e l’altro

Cosa fare e vedere a Mazara del Vallo WEEKEND Shutterstock
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Mazara del Vallo fu una delle più importanti città della Sicilia saracena

Il quartiere vecchio di Mazara assomiglia a una kasbah nordafricana dove, però, tra intricati vicoli e viuzze risplendono palazzi normanni e barocchi dall’aria decadente. L’atmosfera multietnica di Mazara rievoca la storia di una città che nei secoli è stata dominata da numerosi popoli tra cui Fenici, Cartaginesi, Romani e Normanni, oltre ai Saraceni. Adagiata sulla costa occidentale della Sicilia, Mazara attrae i viaggiatori per il pregiato satiro danzante ma anche per il famoso gambero rosso.

Ecco cosa vedere a Mazara del Vallo e le spiagge più belle dove rilassarsi. 

Cosa vedere a Mazara del Vallo

  • La Kasbah 
  • Piazza della Repubblica
  • Cattedrale di San Salvatore  
  • Chiesa di Sant’Ignazio 
  • Chiesa di San Francesco 
  • Castello 
  • Teatro Garibaldi
  • Museo del Satiro Danzante  
  • Riserva di Capo Feto 
  • Sito archeologico di Roccazzo 

La Kasbah 

Nella parte nord-orientale del centro storico si trova la kasbah, un dedalo di viuzze che vi farà sentire in una città del Medio Oriente. In effetti la kasbah costituiva il cuore della città saracena. La strada principale era via Bagno, che ancora oggi conserva un hammam. Oggi il quartiere è abbastanza degradato ma è comunque interessante girare tra vicoli e stradine d’influenza araba dove oggi vivono molti tunisini.  

Piazza della Repubblica

Piazza della Repubblica è la piazza principale della città dove sorge la cattedrale normanna di San Salvatore, il Seminario dei Chierici, un palazzo a due piani del 1710, e il settecentesco Seminario Vescovile, caratterizzato da un imponente portico a 11 arcate. 

Cattedrale di San Salvatore 

La cattedrale di San Salvatore fu costruita sulle macerie di un’antica basilica saracena e completata solo verso la fine del XVII secolo, per volere del primo conte di Sicilia, Ruggero I, che ne aveva commissionato la ricostruzione. La cattedrale ha tre navate con colonne ad arco a tutto sesto e cupole rivestite di maioliche colorate. Ciò che colpisce di più è l'affresco della cupola centrale che rappresenta il Giudizio Universale, attribuito probabilmente Rosario Spagnolo, un artista di Cefalù. 

Chiesa di Sant’Ignazio 

In Piazza Plebiscito si trova questa chiesa dei primi del Settecento che crollò negli anni ’30 del secolo scorso, ma le mura prive del tetto contribuiscono a creare uno scenario di grande suggestione. 

Chiesa di San Francesco 

La Chiesa di San Francesco è un’altra delle più note di Mazara del Vallo. È una chiesa cattolica edificata su un'altra chiesa preesistente e dedicata a san Biagio. Inoltre, l'edificio che oggi vedrete fu costruito originariamente in stile architettonico arabo-normanno con tre navate e tredici altari. Verso la fine del 1600, tuttavia, l'allora vescovo della diocesi Francesco M. Grifeo decise di modificare radicalmente la struttura originaria: da arabo-normanna si trasformò in un tipico esempio di architettura barocca con un'unica navata dai soffitti molto alti e la volta a botte.

Castello 

In piazza Mokarta, alle spalle del lungomare, sorgono i resti del castello normanno fatto costruire dal conte Ruggero I d’Altavilla in seguito alla liberazione dalla dominazione araba del 1072. Dell’antica fortezza però oggi rimane solo un arco, perché il castello fu demolito per dare spazio a un giardino pubblico, quello dell'attuale Villa Jolanda. La sera, tuttavia, l’arco illuminato è particolarmente affascinante.

Teatro Garibaldi

Da non perdere poi il seicentesco Teatro Garibaldi, realizzato interamente in legno recuperato da vecchi pescherecci. Un altro tocco marinesco è dato dal soffitto e dalla platea che ricordano nella forma la chiglia di una nave, mentre le decorazioni dei palchi sono ispirate ai tipici motivi dei carretti siciliani con fiori e maschere. 

Museo del Satiro Danzante 

La principale attrazione di Mazara però è il Museo del Satiro Danzante dedicato al suo reperto più prezioso, una statua bronzea chiamata il satiro danzante recuperata dalle acque da alcuni pescatori alla fine degli anni ’90. Un documentario all’ingresso del museo vi spiegherà la storia dell’opera. Il museo si trova nella chiesa sconsacrata di Sant’Egidio ed espone altri reperti ritrovati in mare, tra cui un frammento bronzeo di zampa di elefante di epoca punico-ellenistica e una collezione di anfore di età arcaica, classica, ellenistica, punica, romana e medievale.

Infine non perdete un giro al porto e una passeggiata sul lungomare, dove sorge anche la chiesa di San Nicolò Regale di architettura arabo-normanna. 

Riserva di Capo Feto 

A ovest di Mazara del Vallo si trova un’ampia zona umida, costituita da circa 453 ettari di dune sabbiose e piccoli specchi d’acqua. È una grande depressione, separata dal mare da un cordone sabbioso, che si presenta quasi del tutto sommersa in inverno e più secca nel periodo estivo. La Riserva di Capo Feto ospita un ricco ecosistema di flora e fauna dove trascorrere una giornata immersi nella natura. Nella riserva si trova inoltre la splendida spiaggia di Capo Feto dove poter nuotare in acque cristalline. 

Sito archeologico di Roccazzo 

Nei pressi della frazione di Borgata Costiera si trova il sito archeologico di Roccazzo. Si tratta di un insediamento risalente all'età del rame dove sono state ritrovate grandi capanne a forma di barche e numerose tombe a pozzetto, scavate nella roccia. I reperti rinvenuti nell’area archeologica oggi sono esposti al museo Mirabilia Urbis, adibito nella sconsacrata chiesa di San Bartolomeo. 

Le spiagge nei dintorni di Mazara del Vallo 

La spiaggia di Tonnarella è una delle più belle di Mazara del Vallo. È un’ampia distesa di sabbia bianca e fine, lunga 8 km, che si estende fino a Capo Feto. La Tonnarella alterna zone libere ad altre attrezzate ed è facilmente raggiungibile dal centro in bici o con gli autobus urbani. È la spiaggia prediletta dai mazaresi e dai turisti in vacanza; per i servizi disponibili e per i fondali bassi è adatta anche a famiglie con bambini piccoli. 

La spiaggia di Capo Feto, invece, si trova in una riserva naturale a 5 km da Mazara del Vallo. È una piccola spiaggia di sabbia fine bagnata da acque cristalline e turchesi, frequentata da surfers e naturisti. 

Kartibubbo è un’altra bella spiaggia di sabbia, situata a Granitola, parzialmente attrezzata, dopo un tratto di costa roccioso. Da Torretta Granitola, poco più a nord, si può vedere il vecchio faro. Nei dintorni si trova poi la stupenda Cala dei Turchi, particolarmente adatta a snorkeling, immersioni e pesca subacquea. 

La Quarara, infine, è una spiaggia di solito poco frequentata, situata sul lato meridionale di Mazara del Vallo, lungo un tratto di costa rocciosa e scoscesa. Adatta per una giornata tranquilla. 

Cosa mangiare a Mazara del Vallo 

Mazara è il più importante centro di pesca della Sicilia quindi la maggior parte dei ristoranti è specializzata in piatti di mare. Bisogna assolutamente provare il famoso gambero rosso di Mazara, oltre alle altre specialità della cucina siciliana e della provincia di Trapani come i busiati al ragù o alla norma, la caponata di melanzane, il dentice in acqua pazza, l’insalata di gamberi e menta, il tonno al ragù, i pomodori alla marsalese (ripieni di gamberetti, olive verdi e bottarga). Tra i dessert vengono serviti cous cous dolce, fichi d’india al marsala e mustazzoli. 

Tra i ristoranti dove assaggiare queste specialità consigliamo Eyem Zemen, un angolo di Tunisia nel cuore della Casbah, e La Bettola di Pietro Sardo, considerato uno dei migliori chef siciliani. Nelle vie laterali della kasbah poi troverete numerosi ristoranti che servono ottimi cous cous di pesce. 

Come raggiungere e spostarsi a Mazara del Vallo

Mazara del Vallo dista circa 100 km dall’aeroporto di Palermo-Punta Raisi e 45 km dall’aeroporto di Trapani. Quindi il modo più semplice per arrivare a Mazara, una volta atterrati in Sicilia, è noleggiare un’auto. Chi invece arriva in Sicilia in traghetto può portare la propria. Una volta raggiunta Mazara si può visitare il centro storico a piedi, ma serve l’auto per visitare i dintorni o raggiungere le spiagge. 

Quando andare a Mazara del Vallo

Mazara del Vallo gode di un clima mediterraneo con estati calde e secche e inverni miti. Quindi per una vacanza di mare il periodo migliore è chiaramente quello tra maggio e ottobre. 

Mappa e cartina

Autore: Francesca Ferri

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