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Panarea, cosa vedere assolutamente

Ecco perché ti innamorerai di Panarea

Panarea MARE Shutterstock
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L’isola di Panarea si trova nell’arcipelago delle isole Eolie. Si tratta quindi della Sicilia e in particolare delle Lipari, in provincia di Messina

Se durante l’inverno conta nemmeno 250 abitanti, in estate Panarea è meta di tanti viaggiatori, italiani e stranieri, alla ricerca delle emozioni di un’isola selvaggia e magica. Così piccola da essere girata completamente a piedi, Panarea si divide in tre zone diverse: scopriamole insieme. 

Cosa Vedere a Panarea

  • La contrada di San Pietro a Panarea

È il punto di sbarco, nonché il maggiore, se così si può dire, centro abitato di Panarea. Intorno a San Pietro si svolge tutta la vita più mondana dell’isola, tra piccoli locali e negozietti di artigianato del luogo. Stupisce chi arriva a Panarea la sorgente termale in prossimità di Punta Peppemaria, acqua calda a 50°C sfruttata dagli abitanti per motivi terapeutici. Salendo verso la montagna ci si trova tra le abitazioni che animano le viuzze laterali, dalle quali godere di un panorama incredibile sul mare. Le case bianche contrastano con il viola delle bouganville e il verde delle piante di capperi o degli ulivi che colorano i terrazzamenti sul pendio. In cima troverete la chiesetta di San Pietro, luogo di processioni in occasione della festa del santo a fine giugno. Unica testimonianza culturale è il piccolo museo di Panarea, che si configura come una sede distaccata del museo Barnabò Brea di Lipari: si tratta di soli due locali nei quali viene raccontata la storia geologica dell’isola, come quella dei suoi abitanti. 

  • Drautto

Percorrendo una breve stradina che parte dalla chiesa di San Pietro, si arriva a un’altra contrada altrettanto pittoresca. Anche qui sono solo una manciata di case, chiamate Drautto, dal nome del pirata Draught, che rese l’isola uno stanziamento per l’ormeggio delle proprie barche. Lasciando l’area abitata e proseguendo verso sud arriverete alla caletta degli Zimmari, troverete sabbia morbida e acque cristalline. Dopo una tappa per un bagno rilassante potete procedere verso Punta Milazzese, un tempo sede di un villaggio preistorico composto da 23 capanne. Prendete poi il sentiero che porta a Cala Junco, una baia a semicerchio con rocce particolari che la confinano e che vanno a creare una piscina naturale. Non è un caso che venga definita come una delle spiagge più belle delle Eolie!

  • Ditella

È la contrada delle sorgenti termali e delle fumarole: Ditella si raggiunge dal porto, dopo essere arrivati all’abitato di San Pietro per poi girare a destra, in direzione nord. In questa zona si trova la particolare spiaggia Calcara: pare che derivi dai resti di un vulcano collassato. Qui dal terreno sorgono delle fumarole che lo rendono caldo e che creano dei buchi nel suolo.  

  • Gli isolotti di Panarea

Fanno da cornice a Panarea diversi isolotti, come quelli di Basiluzzo, Dattilo, Bottaro, Spinazzola, ma anche gli scogli di Lisca Bianca, Lisca Nera, i Panarelli e le Formiche. Secondo gli studiosi l’isola di Panarea e tutto ciò che la circonda sono resti di un vulcano sottomarino, che venne sommerso in alcune parti dall’acqua in periodi interglaciali. 

Spiagge di Panarea

  • Cala Junco, Panarea

Cala Junco è una piccola spiaggetta fatta di ciottoli e riparata da un anfiteatro di rocce. L'acqua qui è particolarmente calma, un luogo riparato utilizzato come darsena sin dalla Preistoria. 

  • Cala degli Zimmari, Panarea

Se cercate una spiaggia di sabbia è questa! Si trova lungo la costa nord occidentale dell'isola. È conosciuta anche come spiaggia rossa per via del colore rossastro che assume la sabbia

  • Calcara

Sulla spiaggia della calcara, che pare che derivi dai resti di un vulcano collassato, troverete le fumarole dell'isola. La spiaggia si raggiunge da un sentiero che parte da Iditella. 

  • Punta Milazzese

È un piccolo gioiello che si trova a sud ovest del Molo di San Pietro, vicina ad un villaggio preistorico. 

Come arrivare a Panarea

Panarea, come tutte le isole Eolie si raggiunge in traghetto o aliscafo. Il porto principale delle Isole Eolie è quello di Milazzo. Dai porti di Palermo, Messina, Reggio Calabria e Napoli esistono dei collegamenti con l’arcipelago, ma sono meno frequenti. Sul sito Turismoeolie trovate tutte le soluzioni per raggiungere l'isola.

Mappa e cartina

Autore: Paola Toia

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