Idee di viaggio

Lo street food di Palermo

Alla scoperta della cucina popolare tra gli odori inconfondibili dei mercati e delle strade di Palermo

Street Food a Palermo MANGIARE Shutterstock
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Il miglior modo per conoscere la cultura siciliana e palermitana è attraverso il cibo, o meglio il cibo di strada. In tutta la Sicilia, ma soprattutto a Palermo, lo Street Food è parte del patrimonio culturale, una tradizione antica ed ancora viva. Non è infatti un caso se Palermo sia una delle capitali mondiali dello Street Food.

In questo articolo facciamo un viaggio tra odori forti e invitanti, acri e delicati per le strade di Palermo alla scoperta del miglior street food della città. 

Street Food Palermo

Pensando allo Street Food di Palermo ci vengono in mente i vicoli stretti e chiassosi o le piazze dove sono adagiati banchetti fumanti che preparano panini e fritture al momento. Il cibo da strada di Palermo ha origini antichissime, da ricercarsi nelle tradizioni popolari. Il ripieno dell'arancina ad esempio risale al periodo di dominazione araba, mentre i fritti di ceci e patate sono un'antica eredità popolare.

In passato il cibo veniva preparato con gli avanzi del cibo dei ricchi al pianterreno delle antiche abitazioni. Anticamente erano i buffittieri a gestire la cucina di strada a Palermo, vendendo cibo popolare, povero sui ripiani e su dei banconi piazzati per la strada.

Il miglior cibo economico di Palermo è da ricercare negli intrecci dei vicoli e negli storici mercati rionali dove troverete numerosi lapini attrezzati che servono il miglior Street Food della città. Ma cosa mangiare? Ecco la lista delle cose da mangiare assolutamente a Palermo. 

  • Arancina 

Il grande vanto della cucina palermitana, le arancine. Timballi di riso allo zafferano con piselli, carne macinata e caciocavallo. Nella versione originale le arancine sono fatte con il salame tritato piuttosto che con la carne (o con l'aggiunta di entrambe). In Piazza Don Bosco andate al Bar Alba dove sono eccezionali. Sempre calde e fragranti. Un'ultima raccomandazione, per richiederle usate la forma al femminile!

  • Panelle

Le frittelle di farina di ceci che possono essere mangiate sia condite con sale e limone che servite all'interno di un panino al sesamo insieme alle crocchette di riso. Questo semplice e delizioso piatto sono una gustosa eredità  Anche le panelle, come tante altre pietanze della tradizione siciliana, sono un’eredità della dominazione araba. Dove assaggiare i migliori? All'Antica friggitoria (via Palmeri 4) o da Franco ù Vastiddaru (piazza Marina)

  • Rascatura

È il piatto l'antesignano dello street food e della abilità del riutilizzo degli avanzi da parte dei panellari che mettono insieme ciò che rimane agli angoli delle teglie in cui sono impastate le patate per i cazzilli o i ceci per le panelle. Questi rimasugli invece di essere buttati vengono trasformati in un gustoso fritto di avanzi. Dove mangiarla? Dallo Zio Nino (via Generale Giuseppe Arimondi 14)

  • Pani ca' Muesa 

Un panino morbido imbottito con pezzetti di milza, polmone e, talvolta, trachea di vitello, ripassati nella saimi (strutto) e mangiati nella vastedda (tipico panino tondo spolverato con semi di sesamo).

Ordinatelo maritato se lo volete con l'aggiunta di ricotta e caciocavallo, schietto se lo preferite semplicemente bagnato da gocce di limone. Il miglior pani ca’meusa lo fa la Focacceria di San Francesco, dal 1843. Franco 'U Vastiddaru è un altro mago del panino con la milza e specializzato nei fritti di ogni tipo.

  • Cazzilli

cazzilli palermitani sono delle tipiche crocchette di patate che prendono questo nome per via della forma allungata. Potete trovarle in tutte le friggitorie, potrete mangiarle da sole nel coppo di carta o nel panino insieme alle panelle. 

  • Sfinciuni 

Non possiamo dimenticare di citare il mitico sfinciuni, pizza alta e soffice, condita con pomodoro, cipolla, acciughe e caciocavallo e la squisitapanella forse la regina della cucina da strada palermitana. 

  • Stigghiole

Le stigghiole sono interiora di agnello cotte sullo spiedo. Dove mangiarle? Alla Vucciria o da Giovanni lo Stigghiolaro in via Filippo Pecoraino nella zona industriale di Brancaccio.

  • Polpo

Anche il polpo è una delle pietanze da assaggiare assolutamente a Palermo, vi verrà servito bollito e condito con il limone. Il miglior posto dove assaggiarlo? Alla Vucciria o al Mercato di Ballarò.

Cannoli, cassatine, ciambelle, gelati e granite. Perderete la testa per i dolci tipici di Palermo. In giro per la città troverete numerose pasticcerie buonissime ma quelle che vi consigliamo sono, Cappello, Caffè Spinnato, Alba e Accardi. 

Dove mangiare 

Nei mercati della città, Ballarò, Vucciria e Borgo i buffittieri non sono scomparsi. Tra un acquisto e l'altro potrete stuzzicare ed assaggiare il miglior cibo di strada palermitano. Distese di arancine invitanti e panelle dorate fanno capolino dai banconi dei venditori.

Alla Vucciria andate dal purparovende polipo fresco appena pescato. Alcuni li cuoce in una pentola con acqua salata e in pochi minuti il polpo è in bella mostra sul bancone, da mangiare sul momento con limone e prezzemolo. Il purpo insieme ai cicireddu, pesciolini fritti serviti nelle friggitorie, è l'unico tipo di pesce che si può mangiare per strada.

Tra gli altri indirizzi vi segnaliamo:

  • Mercato di Ballarò
  • La Vucciria
  • Antica Focacceria S. Francesco, in via Alessandro Paternostro, 58
  • Franco U’ Vastiddaru, Via Vittorio Emanuele 102
  • Chiosco di Porta Carbone (per il Pani Ca' Meusa)
  • Giovanni lo Stigghiolaro, via Filippo Pecoraino
  • I cuochini, via Ruggero Settimo 68
  • Via Maqueda
  • Nino u Ballerino

 

Festival dello Street Food a Palermo 

Per un intero weekend Palermo si trasforma in una immensa tavolata che accoglie street fooder provenienti da tutto il mondo con competizioni e degustazioni. La capitale europea dello street food ospita ongi anno il Festival Internazionale del cibo di strada. Al sito ufficiale trovate le informazioni su date ed eventi correlati. 

Mappa Street Food di Palermo 

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