Idee di viaggio

Piazza Armerina: la città dei mosaici nel cuore della Sicilia

Visita alla città dei mosaici in Sicilia

Piazza Armerina WEEKEND Shutterstock
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Piazza Armerina è un’affascinante cittadina della Sicilia centrale, spesso sottovalutata dai viaggiatori moderni, ma che non passò inosservata agli antichi. 

Situata nel cuore dell’isola, a trenta minuti da Enna, Piazza Armerina fu abitata già dai greci, ma poi furono i romani a consacrare la sua fama regalandole la meravigliosa Villa Romana del Casale che custodisce gli splendidi mosaici famosi in tutto il mondo. Il suo centro storico, in un connubio di stili che vanno dal normanno al barocco, stupisce per la ricchezza del suo patrimonio storico ed artistico. Carlo V nel 1512 la definì “Urbs Opulentissima”, Piazza Armerina è una città da non ignorare più.

Cosa vedere a Piazza Armerina

  • Il Duomo

L’imponente cattedrale di Piazza Armerina sorge nella parte più alta della città, nel quartiere Monte. La costruzione venne intrapresa su una struttura preesistente nei primi anni del Seicento e portata a termine solo cento anni dopo. Dedicata a Maria Santissima delle Vittorie, la Cattedrale è un tripudio di stili architettonici diversi che vanno dal gotico al barocco. La maestosa cupola, che svetta fino a 76 metri d’altezza, domina l’immenso edificio in pietra arenaria. Il campanile in stile gotico-catalano, slanciato con i suoi 44 metri, invece, è originale della costruzione precedente, risalente al 1420. Una volta all’interno della cattedrale a una sola navata, rimarrete colpiti da un arco marmoreo, risalente alla costruzione precedente, e l’altare in pietre dure, marmi e lapislazzuli, che secondo la tradizione sarebbe stato donato da Papa Nicolò II al re Ruggero quale riconoscimento per aver cacciato gli arabi dalla Sicilia.

  • Palazzo Trigona 

A pochi passi dalla cattedrale si trova Palazzo Trigona della Floresta, costruito sotto il regno di re Martino I e voluto espressamente da Matteo ed Ottavio Trigona nel 1690. Sul balcone centrale vedrete lo stemma della famiglia Trigona, casata nobiliare siciliana di derivazione sveva. Il maestoso edificio in pietra arenaria a tre piani che si affacciano su un’ampia corte interna oggi ospita il Museo Archeologico di Piazza Armerina

  • Castello Aragonese 

Sul versante meridionale del monte Mira si erge il castello Aragonese, costruito nel XIV secolo sotto il regno di re Martino I il Giovane. Originariamente il castello aveva uno scopo difensivo ma nel 1812 è diventato un carcere, come testimoniano le finestre realizzate in ferro. Dopo anni di abbandono il castello è stato restaurato, ma è visitabile solo dall’esterno, eccetto in occasione di rappresentazioni storiche e feste locali che si tengono soprattutto nei mesi estivi.

  • Le chiese di Piazza Armerina 

Chiesa di San Rocco. La chiesa è conosciuta come Fundrò, nome di un borgo rurale vicino alla città dove sorgeva una chiesa ed un convento con monaci benedettini. Dopo la distruzione del borgo, avvenuta alla fine del XIV secolo, i monaci si rifugiarono a Piazza Armerina e qui gli venne affidata la chiesa di San Rocco. Ammirate la monumentale facciata in tufo giallo e, vicino al portale, una meridiana che ancora indica l’ora. Adiacente alla chiesa, si trova il convento dei benedettini che oggi ospita il Comune della città. 

Chiesa di San Pietro. Definita il “Pantheon di Piazza Armerina”, la chiesa è una delle più importanti della città, costruita a metà Cinquecento. Sebbene l’esterno vi apparirà spoglio, l’interno vi abbaglierà con il soffitto a cassettoni decorati e preziosi capolavori tra cui una grande tela, probabilmente opera di Caravaggio o della sua scuola. Visitate poi l’incantevole chiostro cinquecentesco. 

La Chiesa di Sant’Andrea, situata fuori dal centro abitato, è l’edificio cristiano più antico della città. Costruita tra la fine dell’XI secolo e l’inizio del XII, la chiesa venne donata all’Ordine del Santo Sepolcro nel 1148. Dall’esterno semplice, la chiesa conserva affreschi del XII-XIII secolo ed esempi di pittura benedettina. 

La chiesa di San Giovanni l’Evangelista, infine, edificata nel XIV secolo e annessa al monastero delle Benedettine, fu ristrutturata nel Settecento, arricchendosi così di dettagli barocchi.

Commenda dei Cavalieri di Malta. Realizzata nel XII secolo, l’antica chiesa di S. Maria del Soccorso, si trovava un tempo fuori dalle mura di Piazza Armerina, mentre oggi si trova nel centro moderno della città e vicino al Teatro Garibaldi. La chiesa fu donata all’Ordine dei Cavalieri dell’ospedale di Gerusalemme, poiché doveva servire inizialmente come ospedale per i crociati che dalla Sicilia viaggiavano verso la Terra Santa, e nel 1420 fu trasformata in Commenda dei Cavalieri di Malta. La chiesa in stile normanno è spoglia ma è sicuramente uno dei luoghi più affascinanti della città. 

  • Teatro Garibaldi 

Il teatro intitolato a Giuseppe Garibaldi fu costruito a Piazza Armerina nel 1905, sul progetto di G. Pasterelli. Dalla facciata in stile rinascimentale in pietra arenaria, il teatro ha 320 posti, tre ordini di palchi a ferro di cavallo e un soffitto completamente affrescato da Giuseppe Paladino. Cercate di assistere a uno degli spettacoli teatrali o proiezioni cinematografiche che si tengono al teatro Garibaldi. 

  • Villa Romana del Casale

Ai piedi del Monte Mangone, poco fuori del centro abitato di Piazza Armerina, in una conca circondata da verdeggianti colline, si trova la Villa Romana del Casale. È una splendida villa di epoca romana, edificata nel III-IV secolo d.C., che prende il nome dalla contrada in cui è situata. Residenza di caccia forse dell’imperatore M. Valerio Massimimiano o forse di un potente patrizio, la villa è una preziosa testimonianza della vita dei romani in Sicilia, oggi famosa in tutto il mondo e patrimonio dell’umanità dell’Unesco. Composta da 48 stanze disposte su oltre 3.500 metri quadrati, la villa è composta da quattro diversi nuclei: un ingresso monumentale, la villa vera e propria con le sue stanze ricche di mosaici ed il peristilio, una trichora ed anche un complesso termale. Uno dei gioielli più preziosi della villa, inoltre, sono gli affascinanti mosaici di epoca romana che ripercorrono la storia del grande impero romano attraverso scene di vita quotidiana, raffigurazioni di dei ed eroi, scene di caccia e giochi. Tra questi sono famosi i mosaici delle dieci ragazze in bikini impegnate in uno spettacolo in onore della dea del mare Teti, oltre alle scene della grande caccia e alla scena erotica. Dalla villa si accede inoltre alla basilica dalle meravigliose decorazioni del pavimento, per cui sono stati utilizzati marmi policromi provenienti dall’Africa. Potreste anche pensare di visitare la villa di sera in occasione di uno dei tanti eventi artistici e musicali. 

  • I musei di Piazza Armerina 

La Casa Museo del Contadino ricostruisce l’abitazione tradizionale dei contadini siciliani di un tempo. Attrezzi da lavoro, vasellame, mobili essenziali costituiscono gli arredi semplici della casa che si può visitare gratuitamente. 

Il Museo Diocesano è situato all’interno del Palazzo Vescovile, costruito nella prima metà del XVII secolo, per ospitare i vescovi di Catania in visita a Piazza Armerina. L’unico vescovo poi ad abitarvi fu Monsignor Palermo, tra il 1887 e il 1896, prima che divenisse museo.  

La Pinacoteca, situata nel Palazzo Comunale, ripercorre la storia e la cultura di Piazza Armerina attraverso pale d’altare, opere di carattere religioso, ritratti di illustri cittadini e oggetti quotidiani disposti nella sala rossa, gialla e azzurra. 

Il Museo Zolfatai è il museo della Civiltà Mineraria che ospita una mostra fotografica su operai e bambini costretti a lavorare nelle miniere in condizioni disumane, oltre a una magnifica raccolta di cristalli ritrovati in diverse zone minerarie. 

Il Museo del Palio è dedicato alla manifestazione in costume storico-medievale del Palio dei Normanni che si tiene ogni anno a Piazza Armerina. 

Il Collegio dei Gesuiti è un magnifico palazzo del 1600 che nella parte inferiore ospita il Museo del Libro Antico. In una sala riccamente decorata da affreschi e stucchi barocchi potrete vedere preziosi volumi tra cui il Libro dei Privilegi, concesso dai re di Sicilia dal 1300 al 1760. Nel Collegio dei Gesuiti, inoltre, si trova la Biblioteca Comunale che custodisce centinaia di volumi, incunaboli e cinquecentine. 

La Villa delle Meraviglie ospita un importante museo privato che raccoglie la collezione della famiglia Cammarata. In questa magnifica villa del Settecento potrete ammirare reperti storici di ogni tipo: vasi d’epoca, ceramiche, mobili intarsiati, dipinti e sculture di grande pregio. 

  • Fontana dei Canali 

Notate questa importante fontana situata nel quartiere Canali e realizzata nel XIX secolo. La fontana dei Canali ha quattro mascheroni da cui sgorga l’acqua di sorgente oltre a un abbeveratoio e lavatoio. Ancora oggi non si sa con certezza chi rappresenterebbero i quattro mascheroni, secondo alcuni i quattro fratelli Dello Spedale, secondo altri i quattro uomini più importanti del Risorgimento, Mazzini, Cavour, Vittorio Emanuele II e Giuseppe Garibaldi. 

Piazza Armerina in un giorno 

  • Duomo
  • Palazzo Trigona
  • Castello Aragonese
  • Villa Romana del Casale 
  • Teatro Garibaldi
  • Chiesa di S. Pietro
  • Villa delle Meraviglie
  • Fontana dei Canali

 

Mangiare a Piazza Armerina

Tra le tante specialità gastronomiche di Piazza Armerina bisogna assaggiare i busiati, la tipica pasta fresca condita in diversi modi, l’insalata di polpo, l’insalata di arance, il dentice in acqua pazza, il pollo ripieno, melanzane e quaglie, le olive fritte. Come dessert avrete l’imbarazzo della scelta tra buccellato, cannoli e cassate. Degustate le specialità siciliane nei ristoranti di Piazza Armerina o, poco fuori del centro, da Al Fogher, un’istituzione che offre una cucina elaborata ma generosa in un’accogliente sala in legno. 

Dormire a Piazza Armerina

Piazza Armerina può essere visitata in un giorno ma potrebbe anche essere un’ottima base di partenza per esplorare il cuore della Sicilia. Se decidete di dormire a Piazza Armerina potreste scegliere uno dei tanti hotel e b&b del centro storico come il B&B Principe Giardinelli, il B&B Xenia, B&B Antichi Quartieri o La Quercia e l’asino a pochi passi dal centro. Se invece preferite soggiornare nella natura scegliete l’elegante Vecchia Masseria Charme&Relax o la Villa Bentivoglio dotata di piscina. 

Cosa vedere nei dintorni

Partendo da Piazza Armerina potreste esplorare le meraviglie della Sicilia centrale. Nelle immediate vicinanze si trova per esempio il sito archeologico di Morgantina con l’interessante museo dove ammirare la Venere di Morgantina, oppure la città di Caltagirone, rinomata per le ceramiche e famosa per la Scala di San Giacomo, e la provincia di Enna. Se invece desiderate fare escursioni nella natura consigliamo di andare al lago di Pergusa. Per il mare dirigetevi sulla costa meridionale nei pressi di Licata o sulla costa orientale nei pressi di Taormina.

Quando andare a Piazza Armerina 

La primavera è sicuramente la stagione migliore per poter scoprire le bellezze della Sicilia senza il caldo afoso di luglio e agosto. L’estate è chiaramente il momento per una vacanza di mare, sole e relax. Se volete assistere all’evento folcloristico più importante della città, andateci il 13 e il 14 agosto quando si celebra il Palio dei Normanni, un’antica tradizione che consiste in una sfida tra i quattro quartieri cittadini. 

Foto

Mappa e cartina

Di seguito trovate la mappa con le attrazioni da non perdere a Piazza Armerina 

Autore: Francesca Ferri

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