Idee di viaggio

Pantelleria: le spiagge, i dammusi e i posti più belli da vedere

L'atmosfera di Pantelleria è unica e ve ne accorgerete in un istante non appena sbarcati

Pantelleria MARE Shutterstock
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La natura vulcanica di Pantelleria si indovina ad occhio nudo arrivando via mare o con l'aereo. La roccia lavica è scura e il profilo degli antichi crateri non mente. Il fascino di Pantelleria è nella sua gastronomia unica e imperdibile, nelle case di pietra e nei dammusi, nelle terme, nei panorami sulla Tunisia e nelle calette da sogno.

La Tunisia dista solo 65 km da Pantelleria. L'isola si trova a sud ovest della Sicilia, in provincia di Trapani (qui trovate tutte le informazioni su cosa vedere nella Sicilia Occidentale).

Spiagge di Pantelleria

Quali sono le spiagge più belle di Pantelleria?

  • Cala Gadir

Cala Gadir, nella zona est di Pantelleria, è un piccolo porticciolo dove è stat ritrovata ua grande quantità di anfore a pochi metri di profondità, appartenenti a due relitti romani. Un parco archeologico subacqueo permette di osservare i reperti.

  • Cala Tramontana

A Cala Tramontana sono state invece ritrovate più di 3000 monete puniche di bronzo, che probabilmente sarebbero dovute servire per finanziare una spedizione bellica dei Cartaginesi contro i Romani. Nonostante la cala abbia un fondale roccioso è adatta anche ai nuotatori meno esperti e ai bambini. Gli amanti dello snorkeling si godranno uno dei fondali più belli di Pantelleria. In località Tracino incontrerete lo svincolo per cala Tramontana Cala Levante. Si parcheggia lungo il litorale e si prosegue a piedi per un tratto breve ma abbastanza ripido. Quando a Cala Tramontana c'è vento a Cala Levante il mare è calmo, quindi in qualunque caso, qui non si sbaglia mai. 

  • Balata dei Turchi

Balata dei Turchi è uno dei posti più belli dell'isola grazie ai colori mozzafiato della costa e dei fondali. Per raggiungrla bisogna percorrere una strada lunga e non di certo in ottime condizioni, ma la fatica del viaggio sarà ripagata dalla vista da togliere il fiato. Si chiama così perché secondo la tradizione forniva un approdo naturale alle navi dei turchi.

  • Cala Cinque Denti

Cala Cinque Denti si chiama così per l'aspetto frastagliato e dentellato della costa. Ci si arriva via terra anche se l'accesso non è dei più semplici perché in alcuni punti la disscesa è ripida, oppure via mare. A nuoto si raggiunge poi La scarpetta di cenerentola, un posto magico accessibile solo via mare.

  • Cala del Bue Marino

La prima spiaggia che incontrerete a Pantelleria è la Cala del Bue Marino che si trova vicino al centro abitato ed è anche una delle più affollate dell'isola. I fondali sono bassi e la discesa a mare è facilitata dalla scogliera bassa e liscia. 

Cosa vedere a Pantelleria

Il territorio di Pantelleria è protetto per l'80% dal Parco Nazionale dell'Isola di Pantelleria, solcato da sentieri per il trekking e per le montain bike, sentieri panoramici e siti archeologici. Il punto più alto del parco è Montagna Grande che tocca gli 836 metri s.l.m e dalla cui sommità si possono ammirare i tramonti africano e, nelle giornate serene, la Sicilia

A Pantelleria c'è un lago meraviglioso che secondo la mitologia era lo specchio dove Venere si specchiava prima di incontrare Bacco. Il lago occupa il cratere di un vulcano in contrada Bugeber, al centro dell’isola ed è famoso per le doti benefiche dei suoi fanghi. L'acqua termale che fuoriesce quasi a 50° è disponibile attraverso le vasche. Il lago è anche una postazione privilegiata per l'osservazione degli uccelli, tra cui i fenicotteri rosa.

  • Sauna Naturale di Sibà

Grotta di Benikulà, detta anche Sauna Naturale di Sibà, è una grotta all'interno della quale fuoriesce vapore acqueo a circa 40°C ad intermittenza. Oltre alla curiosa presenza del fenomeno, vale la pena raggiungere la grotta per la passeggiata sul sentiero che porta all'antro e per il panorama che si affaccia sui campi coltivati a viti basse da cui si ricava il famoso Passito di Pantelleria.  

  • Arco dell'Elefante

L’Arco dell’Elefante è uno dei simboli di Pantelleria. Si trova nella parte orientale dell'isola e si raggiunge facilmente in auto. Lo scoglio forma un arco che si immerge in mare e che assomiglia, almeno così dicono, alla proboscide di un elefante. 

  • Laghetto delle Ondine

A Punta Spadillo, nella zona orientale di Pantelleria, c'è una piscian naturale che è uno dei posti perfetti per fare il bagno a pantelleria quando il mare è agitato. Una parete rocciosa crea infatti una specie di laghetto e garantisce il ricircolo dell'acqua dal mare. Si chiama il Laghetto delle Ondine e nei giorni estivi di burrasca può essere molto affollato. 

  • Paese di Pantelleria

Il capoluogo dell'isola si trova a nordovest, a poca distanza dall’aeroporto. Dal lato opposto rispetto al porto di Pantelelria centro, colorato di barche azzurre dei pescatori, c'è il porto di Scauri che è riparato dai vento quando quello di Pantelleria non lo è (o almeno si spera). 

Il centro storico di Pantelleria ha strade di pietra lavica strette e silenziose. La frutta e gli altri prdotti venduto nel mercati e sulle bancarelle colorano il centro, dove il ritmo lento della vita pantesca entra nelle ossa. 

  • Castello di Pantelleria

Il Castello di Pantelleria è una delle prime cose che vedrete arrivandoa pantelelria da mare. Si trova nei pressi del porto ed è un momnumento medievale costruito in pietra lavica scura. Fino al 1975 è stato il carcelre dell'isola. Oggi è un museo archeologico ed ospita, durante la stagione estiva, numerosi eventi.  Tra i resti archeologici esposti nel castello di Pantelleria ci sono le tre teste imperiali: quella di Tito, di Giulio Cesare e di Agrippina ritrovate nel 2003 nell'acropoli di San Marco a Pantelleria, un'antica città punica e romana (Sito Archeologico di San Marco e Santa Teresa). 

  • Sesi

4000 anni fa gli uomini costruirono un villaggio su uno sperone di roccia vulcanica disposto su tre terrazzi, l’ultimo dei quali è proteso verso il mare. Qui vicino c'era l'unica sorgente di acqua non geotermale dell'isola che l'uomo del Neolitico sfruttò per abitare quest'area che con i suoi fenomeni geotermali doveva apparire alquanto inospitale all'epoca. A Pantelleria c'è una cava di ossidiana, prezioso materiale di costruzione di frecce e utensile per l'uomo primitivo che commerciava in tutta la penisola. I Sesi, all'ombra di un enorme muro ciclopico sono quel che resta di questa civiltà e sono tombe costruite a secco utilizzando le pietre vulcaniche. Il modo migliore per visitare il Parco Archeologico dei Sesi è con una guida che illustra la storia affascinante di questi primi abitanti di Pantelleria. 

  • Favare

Nella zona meridionale di Pantelleria, alle pendicidi Montagna Grande, c'è una delle aree geotermali più affascinanti dell'isola. Le Favare sono getti di vapore che fuoriescono dalle fessure della roccia e che in passato hanno rappresentato un elemento di vitale importanza. Gli abitanti dell'isola infatti condenavano il vapore acqueo e lo convogliavano in vasche di pietra per ricavare acqua dolce per l'abbeveramento degli animali. 

Dammusi di Pantelleria

L'isola di Pantelleria è puntellata di caratteristiche figure di pietra grezza con le cupole bianche sul tetto e la forma quadrata. Definiscono il paesaggio dell'isola e ne costituiscono l'architettura principale.  I dammusi sono esempi di architettura semplice e funzionale. So solito sono costruiti con pietra lavica locale assemblata a secco epr formare le pareti principali dell'abitazione. 

I dammusi hanno di solito 2 o 3 stanze con le porte che si affacciano all'esterno e che sono collegate tra loro da corridoi all'aperto. Il frutteto del dammuso è di solito circolare e protetto da mura a secco basse che servono a riparare gli alberi di frutta dal vento salmastro che soffia da mare. 

Su Airbnb trovate un'ampia scelta di dammusi in affitto. I prezzi partono da 40 euro a notte per l'intera abitazione. A Bugeber, a 5 km dal mare ma vicinissimo al lago di Venere, i prezzi si abbassano ulteriormente (a partire da 25 euro a notte).

Come arrivare

Pantelleria ha un aeroporto da cui si vola generalmente partendo da Trapani. Trapani e Pantelleria sono collegate anche dai traghetti che sono numerosi in estate. Sui traghetti è possibile caricare l'auto mentre sugli aliscafi,veloci, non è possibile.  

Al porto di Pantelleria si possono noleggiare le auto oppure usufruire dei servizi di bus navetta pubblici che collegano il porto ai principali centri dell'isola: Kamma-Tracino, Scauri-Rekhale, Aeroporto-Bukkuram-Sibà e Bugeber.

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