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Le più belle spiagge "caraibiche" in Italia

Ecco le più belle da raggiungere

Spiagge Caraibiche Italia: le 13 più belle MARE Shutterstock
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Panorami mozzafiato, acque caldissime, sabbie bianchissime e cocktail da bere a due passi dal mare. Per avere tutto questo non serve volare ai Caraibi. 

Sono infatti moltissime le località turistiche e balneari italiane che ricordano le spiagge da sogno che si trovano dall’altra parte del mondo. Ecco, quindi, quali sono le 10 spiagge caraibiche più belle in Italia.

Spiagge Caraibiche in Italia

  • Marina di Ugento – Puglia
  • Cala Brandinchi, San Teodoro – Sardegna
  • Spiaggia di Caminia – Calabria
  • Cala degli Infreschi, Marina di Camerota – Campania
  • Fetovaia, Isola d’Elba – Toscana
  • Cala Rossa, Favignana – Sicilia
  • Spiaggia delle Due Sorelle, Sirolo – Marche
  • Punta Prosciutto - Puglia
  • La Pelosa, Stintino - Sardegna
  • Cala Mariolu - Sardegna
  • Marina Romea – Emilia-Romagna
  • Spiaggia dei 300 gradini, Gaeta – Lazio
  • Cala Mariolu - Sardegna
  • Spiaggia di Punta della Penna, Vasto – Abruzzo

Marina di Ugento – Puglia

Sabbia bianca e finissima, mare cristallino in cui tuffarsi e nuotare e spiagge ampie in cui rilassarsi. Marina di Ugento è una delle località turistiche più conosciute e frequentate del Salento e nulla ha da invidiare al mare dei Caraibi.

Cala Brandinchi, San Teodoro – Sardegna

Spesso quando si pensa alle spiagge caraibiche si immagina di vederle immerse e circondate dal verde delle piantagioni tipiche di quei luoghi. È un po’ quello che succede a Cala Brandinchi in Sardegna. Qui il bianco bagliore della sabbia si mescola al celeste delle acque, al verde della vegetazione selvaggia che la avvolge e a tratti scuri di scogliere a largo.

Spiaggia di Caminia – Calabria

In provincia di Catanzaro, sulla costa degli Aranci. La spiaggia di Caminia in Calabria è circondata da due scogliere, da diverse grotte ed è caratterizzata da battigia bianca e acque azzurro cielo, che tanto ricordano i paesaggi dei Caraibi. Si tratta di una località balneare che, in un periodo di normalità e senza restrizioni, raccoglieva anche tantissimi turisti per aperitivi in riva al mare.

Cala degli Infreschi, Marina di Camerota – Campania

Una spiaggia selvaggia, all’interno di una zona naturale protetta, e circondata dal verde di una natura incontaminata. La spiaggetta è molto piccola e raccoglie la sabbia bianca e luminosa. Un gioiellino dallo stile d’oltreoceano da visitare assolutamente.

Fetovaia, Isola d’Elba – Toscana

Una spiaggia riservata dai venti e circondata dalle ginestre. La spiaggia di Fetovaia sull’isola d’Elba è un mix di colori. La sabbia qui passa per diverse sfumature: dal dorato intenso al bianco scintillante. E anche il mare non è da meno, i riflessi cristallini e le correnti verse acqua si perdono a largo in un blu profondo. 

Cala Rossa, Favignana – Sicilia

Deve il suo nome a un evento non proprio felice: il sangue rosso dei cartaginesi versato dai romani nel corso della prima guerra punica. Eppure i colori più famosi di Cala Rossa, sull’isola di Favignana sono il bianco della sabbia – che ricorda tanto i paesaggi caraibici – l’azzurro delle acque cristalline e il verde selvaggio della vegetazione che cresce sulle scogliere che la circondano. Un posto da sogno.

Spiaggia delle Due Sorelle, Sirolo – Marche

Raggiungibile solo via mare, incontaminata, affascinante e candida. Circondata dalla scogliera a mezzaluna ai piedi del monte Conero. La spiaggia delle Due Sorelle nelle Marche, pur non essendo tra le mete turistiche mainstream, non ha nulla da invidiare alle località più famose e visitate dei Caraibi.

Punta Prosciutto - Puglia

Una lunga distesa di sabbia bianca, circondata da dune, caratterizza la spiaggia di Punta Prosciutto, in Salento. La spiaggia di trova nel comune di Porto Cesareo e fa parte di un Parco Naturale Regionale Palude del Conte e Duna Costiera.

Marina Romea – Emilia-Romagna

Fuori dalle rotte turistiche principali ma molto suggestiva, selvaggia e dai tratti caraibici è la spiaggia di Marina Romea, in Emilia-Romagna, non molto distante da Ravenna. Le spiagge kilometriche meritano una visita e il mare cristallino merita un tuffo.

Spiaggia dei 300 gradini, Gaeta – Lazio

La Spiaggia dei 300 gradini deve il suo nome al fatto che per raggiungerla si percorrono davvero 300 gradini sulla scogliera. Questo piccolo ma bellissimo tratto di costa è circondato dalle rocce e, nonostante la fatica che ci vuole per raggiungerla, merita una visita. Una volta arrivati a destinazione si ha l’impressione di tuffarsi in una piscina naturale avvolta da una spiaggia bianchissima.

Spiaggia di Punta della Penna, Vasto – Abruzzo

La spiaggia di Punta della Penna a Vasto è detta, proprio in virtù delle sue caratteristiche, quella dei “Caraibi d’Abruzzo”. Le onde del mare, più volte premiato con l’ambita bandiera blu, si infrangono infatti sulla sabbia bianchissima di questa spiaggia. Un tratto marittimo incontaminato che si trova all’interno della Riserva Naturale Regionale di Punta Aderici.

La Pelosa, Stintino - Sardegna

È la spiaggia tropicale per eccellenza e si trova in Sardegna. La Spiaggia della Pelosa di Stintino è un'immensa distesa di sabbia bianchissima che degrada verso un mare cristallino e turchese.

Cala Mariolu - Sardegna

Cala Mariolu, sul golfo di Orosei, si trova in una zona della costa dove le spiagge più belle dell'isola si susseguono senza soluzione di continuità. È  un'ampia distesa di sassolini bianchissimi e fini che si interrompe con gli scogli di punta Ispuligi. 

Autore: Paola Toia

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