Idee di viaggio

10 (+3) film da vedere per innamorarsi dell'Italia

L'Italia ispira e continua ad ispirare scrittori e registi di tutto il mondo con i suoi paesaggi e panorami. Se siete amanti dei film ecco una lista di pellicole da rivedere

Vacanze Romane FILM Ansa
5/5

Il cinema italiano ha prodotto moltissimi film acclamati in tutto il mondo, portando in scena incantevoli città, splendide campagne, scorci e panorami da mozzare il fiato. D'altro canto l'Italia è stata spesso prestata al cinema internazionale. 

Culture Trip ha raccolto in una lista i film italiani (e i film girati in Italia) più belli da vedere. Noi ve la riproponiamo come spunto per un viaggio da casa in Italia, per innamorarci sempre di più degli incantevoli luoghi d'Italia. 

Vacanze Romane (1953)

Diretto da Willian Wyler, il film racconta la storia d'amore tra il reporter americano Joe Bradley (Gregory Peck) e la principessa Anna (Audrey Hepburn) che vuole sfuggire alla noia del suo tour reale. È stato il film che ha consacrato la Hepburn e ha riportato Roma alla sua dimensione fiabesca e gioiosa, rrispetto agli anni in cui la città ha fatto da sfondo ai film della corrente neorealista; questa caratteristica ilare, la si ritroverà nella Roma de la Dolce Vita. In questo film, vedrete le meraviglie di Roma attraverso gli occhi di chi la ammira (e se ne innamora) per prima volta.

Rocco e i suoi fratelli (1960)

La regia è di Luchino Visconti e il film, ispirato al romanzo Il ponte della Ghisolfa di Giovanni Testori, narra la storia di cinque fratelli del Sud Italia che si trasferiscono al nord, nella speranza di cambiare vita. Il regista intreccia sapientemente le vicende individuali di ciascun fratello, in una storia in cui si parla di amore, famiglia, questione meridionale e della vita nel dopoguerra milanese. La città appare al tempo spietata, grintosa e immensamente bella e viene raccontata dagli occhi di chi è stato costretto ad emigrare. Alain Delon fu acclamato dalla critica per la sua interpretazione magistrale di Rocco Parondi.

La Dolce Vita (1960)

Il film diretto da Federico Fellini è forse il più famoso della storia del cinema italiano. Il capolavoro, vincitore della Palma d'Oro a Cannes, segna una transizione dello stile del regista da neo-realista, si muove verso una fase più sperimentale. La Dolce Vita è diviso in differenti scene e il protagonista principale è Marcello Rubini (Marcello Mastroianni), un giornalista che si occupa di fatti scandalistici, la cui vera aspirazione è diventare uno scrittore. Questo film è un'analisi profetica della fama, del culto della celebrità e del potere dell'immagine. Girato in bianco e nero, La Dolce Vita cattura la grandiosità e lo splendore eterno di Roma e gli attori protagonisti, Marcello Mostroianni e Anita Ekberg, incarnano il mito della bellezza senza tempo. 

Il Gattopardo (1963)

La pellicola diretta da Luchino Visconti si basa sul romanzo omonimo del 1958 di Giuseppe Tomasi di Lampedusa. È il 1860 e siamo in Sicilia; Garibaldi invade la Sicilia con la le sue truppe e Don Fabrizio assiste con malinconia alla fine dell'aristocrazia. La classe nobiliare capisce che ormai è prossima la fine della loro superiorità, c'è una nuova classe sociale in ascesa. Il film esplora il declino dell'aristocrazia, i cambiamenti della società e della moralità. I costumi del XIX secolo sono belli e romantici, così come la meravigliosa Sicilia che fa da sfondo a questo film da rivedere tutto d'un fiato.

Un colpo all'Italiana (1969)

Commedia britannica ambientata in Italia e diretta da Peter Collinson. Un gruppo di ladri inglesi arriva a Torino per organizzare una rapina ai danni di un convoglio che trasporta quattro milioni di dollari in oro (appartenenti alla Fiat) dall'Aeroporto fino al centro di Torino. Il film inizia e finisce sullo stupendo Passo del Gran San Bernardo, che collega il Vanton Vallese in Svizzera con la Val D'Aosta in Italia. Avrete modo di punti vedere le meraviglie di Torino che fanno da sfondo ai famosi inseguimenti in auto, a bordo delle famose Mini Cooper

Il Padrino (1972)

Nella filmografia italiana, non può mancare la trilogia de Il Padrino diretto da Francis Ford Coppola. Il protagonista del primo Padrino è Don Vito Corleone (Marlon Brando), capo di una famiglia mafiosa a capo di una una delle più potenti organizzazioni criminali di New York. Quando don Vito rimane vittima di un attentato da parte di un boss rivale, il figlio Michael Corleone (Al Pacino) comincia l'ascesa nell'impero criminale. La storia, basata sul romanzo del 1969 di Mario Puzo, è ambientata negli anni '50 e si svolge tra New York e il villaggio rurale di Corleone, a sud di Palermo. Alcune scene sono state girate anche in altre due località nei dintorni di Corleone: Forza d'Agro e Savoca, due piccoli borghi che ci rendono testimonianza della bellezza mozzafiato dell'entroterra siciliano. A Savoca potrete far visita allo storico Bar Vitelli

Camera con Vista (1986)

Il film diretto da James Ivory è un emblematico adattamento al romanzo di E. M. Forster del 1908. Camera con vista vi farà perdere la testa per Firenze: le immagini scorreranno sul fiume Arno, Santa Croce,verso Piazza Signoria e lungo le dolci colline di Fiesole. Il film è ambientato in Italia e in Inghilterra ed è al tempo stesso sia una storia d'amore che una critica alla società inglese. La protagonista è Lucy Honeychurch, una giovane donna che lotta contro la gerarchia sociale dell'Inghilterra e che sperimenta un modo diverso di vivere in Italia, con confini sociali più fluidi. Nel cast ci sono Simon Callows, Helena Bonham Carter, Daniel Day-Lewis, Dame Judy Dench e Dame Maggie Smith.

Un Tè con Mussolini (1999)

Franco Zeffirelli dirige una pellicola ambientata nella Firenze del 1935. Racconta la storia del piccolo Luca Innocenti, orfano di madre e figlio d'un mercante di tessuti che non lo ha riconosciuto, che viene adottato e cresciuto da Mary Wallace, un'anziana signora che fa parte comunità fiorentina delle gentildonne inglesi. Nella cerchia di amiche c'è anche Lady Hester Random, vedova dell'Ambasciatore Inglese in Italia, simpatizzante del fascismo e di Mussolini. Queste eccentriche donne inglesi ed americane, affascinate dalle bellezze artistiche della città, solevano passare il tempo a restaurare affreschi, a fare scavi archeologici senza rinunciare al rituale del tè delle cinque (che abitualmente prendevano agli Uffizi), fino a quando non han dovuto confrontarsi con l'ostile realtà, quella dell'Italia in guerra a fianco della Germania nazista. 

Nuovo Cinema Paradiso (1988)

Il Capolavoro di Giuseppe Tornatore è un inno al cinema come vera e propria forma d'arte. Siamo nella fine degli anni '80 a Roma e il famoso regista Salvatore Di Vita (Jacques Perrin) viene a conoscenza della morte di Afredo, una importante figura della sua infanzia, il proiezionista del Cinema Paradiso nel suo paese d'origine. Inizia un viaggio a ritroso nella sua città natale, un paesino della Sicilia. Il film è un continuo ricordo all'età della fanciullezza e dell'adolescenza di Salvarore, agli anni di spendore del cinema nella piccola comunità. Per il piccolo Totò il Cinema Paradiso è la sua seconda casa grazie all'amicizia che instaura con il proiezionista Alfredo e soprattutto il cinema è il suo unico mezzo di fuga, nell'Italia del dopoguerra. 

Il Postino (1994)

Un'isola del Golfo di Napoli ha dato asilo politico al poeta cileno Pablo Neruda, su quella stessa isola vive Mario Ruoppolo che viene assunto come postino personale di Neruda. Il film, l'ultimo di Massimo Troisi, racconta l'amicizia tra Mario e il poeta, un legame profondo, tenuto saldo dall'amore per la poesia. Mario, iniziato all'arte della scrittura dal suo grande maestro si sposa e poco dopo Neruda ritorna in Cile. Dopo molti anni il poeta torna sull'isola dove non troverà più il suo amico, ad accoglierlo ci sarà Pablito, suo figlio, e la moglie, Beatrice, che consegnerà a Neruda una cassetta che Mario aveva realizzato registrando i suoni della sua piccola isola. Il film è stato girato in parte sull'isola di Procida e in parte a Salina, l'isola delle Eolie

Il talento di Mr Ripley (1999)

Il capolavoro di Minghella tratto dal giallo di Patricia Highsmith, è un thriller psicologico su potere, ricchezza e ossessione, ambientato nella fittizia città di Mongibello, ispirata a Positano, nella Costiera Amalfitana. Il protagonista e antieroe, Tom Ripley (Matt Damon), è un maestro manipolatore e un truffatore. Siamo nei primi anni '50 e Tom è un giovane laureato di New York che viene contattato da un armatore, Mr Greenleaf, perché dietro un cospicuo compenso convinca suo figlio Dickie (Jude Law), che si trova in Italia, a tornare negli Stati Uniti. Dickie vive a Mongibello con la sua affascinante fidanzata Marge Sherwood (Gwyneth Paltrow). Tom, spacciandosi per un collega di università, diventa amico dei due. Il clima inizia a farsi tesi e la situazione si complica durante una gita a Sanremo: Dickie vorrebbe troncare la loro amicizia ma viene ucciso in una colluttazione in barca. Tom decide così di assumere la sua identità. Oltre alla Penisola Sorrentina, il film è stato girato anche a Roma, a Procida, Ischia a Venezia, Napoli, al Casinò di Anzio, sul Monte Argentario, a Livorno e alla Chiesa della Martorana di Palermo. 

La Grande Bellezza (2013)

Jep Gambardella (Toni Servillo) è il protagonista del film di Paolo Sorrentino del 2013, ma come ben sapete è Roma la vera star. Dai chiostri e le camere sacre delle chiese della città, ai grandi palazzi della Roma bene; la bellezza e la magnificenza di Roma è usata per evidenziare la disparità tra la cultura vuota dell'alta società contemporanea e la magnificenza del passato della città. La Grande bellezza non mostra solo la Roma turistica ma, soprattutto mostra la Roma nascosta dietro portoni, muri e cancelli che sembrano sempre chiusi. Sul sito del Turismo di Roma trovate l'itinerario della Grande Bellezza a Roma. 

Chiamami con il Tuo Nome (2017)

Diretto da Luca Guadagnino, il film è l'adattamento cinematografico del romanzo di André Aciman. È l'estate nel 1983, Elio Perlman è un diciassettenne italo americano che trascorre le sue vacanze estive in una bellissima villa del XVII secolo ubicata nelle campagne del Cremasco. In casa arriva Oliver, uno studente ventiquattrenne che lavora alla tesi di dottorato con il padre di Elio, docente di archeologia. Il giovane Elio viene catturato immediatamente dal carattere del giovane Oliver, i due infatti instaureranno un rapporto destinato a cambiare profondamente la vita del giovane Elio. 

Scopri