Idee di viaggio

Cosa vedere a Montepulciano

Il borgo medievale tra la Valdichiana e la Val d’Orcia, città natale del Poliziano, terra del vino Nobile

Montepulciano WEEKEND Shutterstock
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Arroccata sulla cima di un colle tra la Valdichiana e la Val d’Orcia, Montepulciano ha storicamente rappresentato una sorta di enclave fiorentina in terra senese. 

È un affascinante borgo medievale in Toscana le cui origini risalgono all’epoca etrusca, dove passeggiare tra palazzi rinascimentali, antiche chiese, incantevoli piazze e scorci panoramici sui colli toscani ricoperti di vigneti. Montepulciano è ricordata per aver dato i natali al grande poeta rinascimentale Agnolo Ambrogini, più noto come il Poliziano. Ma è anche famosa per il vino Nobile, uno dei più pregiati rossi italiani a denominazione d’origine controllata e garantita. 

Se questa cittadina in provincia di Siena vi sembra già familiare è perché probabilmente l’avrete vista in New Moon, il secondo film della saga Twilight. Se non ci siete mai stati, ecco cosa vedere a Montepulciano. 

Cosa vedere a Montepulciano 

  • Centro storico di Montepulciano 

Tra vicoli, stradine e piazzette del centro storico di Montepulciano si nascondono meravigliosi palazzi e sontuose residenze, testimonianza del grande potere che ebbero le famiglie nobili durante il XIV e il XV secolo. Fu però soltanto nel corso del XVI secolo che Montepulciano raggiunse davvero il massimo del suo splendore, sotto il dominio della potente famiglia dei Medici. Si può entrare nel centro storico dalla porta di Gracciano, situata nella parte bassa della città, oppure da Porta al Prato o ancora da Porta delle Farine, dove si fermano gli autobus provenienti da Firenze e da Siena. Racchiusa dalle antiche mura, Montepulciano è attraversata al centro da una strada principale più ampia, il Corso, dal quale si diramano vicoli e stradine. Tra queste fermatevi al civico 5 di via Poliziano dove vedrete la casa di Agnolo (Angelo) Ambrogini, detto Poliziano, importante poeta e umanista italiano, nato a Montepulciano nel 1454. Questa è la casa dove Poliziano trascorse l’infanzia perché dopo l’assassinio del padre si trasferì a Firenze, dove iniziò a frequentare la dimora di Lorenzo Il Magnifico. La casa oggi non è visitabile, ma potrete vederla dalla strada. 

Dirigetevi poi verso l’elegante piazza Grande, il cuore della città e il maggior luogo di incontro, circondata da prestigiosi palazzi storici. D’estate la piazza è più animata del solito in occasione degli spettacoli teatrali del famoso Cantiere internazionale d’arte e dell’evento folkloristico, il Bravìo delle Botti.

  • Colonna del Marzocco 

Se entrate da Porta al Prato vi ritroverete subito nel Corso. In piazza Savonarola potrete così ammirare la Colonna del Marzocco, una possente colonna in marmo del 1511 con il leone araldico di Firenze, che decora anche molti edifici come il Palazzo Avignonesi del Vignola. Il leone in cima alla colonna, però, è una copia, l’originale lo troverete al Museo Civico. 

  • I palazzi nobiliari

In via di Gracciano nel Corso, nella parte più bassa del centro storico, si trova Palazzo Bucelli, che fu residenza di Pietro Bucelli, antiquario poliziano vissuto tra il XVII e il XVIII secolo. Bucelli fu collezionista di antichità etrusche e romane, raccolte nei dintorni e trasferite poi al Museo Civico di Montepulciano e al Museo Archeologico di Firenze. Tuttora sono visibili molti reperti nel caratteristico basamento del palazzo, in cui Bucelli fece murare frammenti di lapidi, urne cinerarie e iscrizioni di epoca etrusca, creando un piccolo museo urbano a disposizione dei visitatori. Il palazzo, però, non è aperto al pubblico. 

Palazzo Avignonesi è un altro splendido palazzo tardorinascimentale, disegnato da Giacomo Vignola, ma non è aperto al pubblico. 

Lungo via di Voltaia nel Corso, si trova poi Palazzo Cervini, caratterizzato da un’elegante corte all’ingresso principale. Il palazzo fu fatto costruire verso la metà del ‘500 dal cardinale Marcello Cervini, futuro papa Marcello II (1555), su progetto di Antonio da Sangallo il Vecchio ma secondo alcuni da attribuire al più giovane dei Sangallo. Dominato dallo stemma della famiglia Cervini, il palazzo presenta un’interessante commistione tra la cultura architettonica fiorentina e quella romana, con la caratteristica pianta a U e il fregio con le onde stilizzate. Attualmente è sede della filiale poliziana di Banca Etruria.

Opera dell’architetto Baldassare Peruzzi, Palazzo Ricci, situato in via Ricci, è caratterizzato da un grande portale con una scalinata di pietra e un cortile interno con vista panoramica sulla campagna circostante. Fu fatto costruire dal cardinale Giovanni Maria Ricci nella metà del XVI secolo. Attualmente è sede dell’Accademia europea di Palazzo Ricci, emanazione del Conservatorio di musica e danza di Colonia, dove si svolgono corsi, concerti e masterclass. Inoltre, il palazzo ospita la storica cantina de’ Ricci con soffitti a volta in pietra e luci soffuse. Vi sembrerà di entrare in una cattedrale del vino. L’ingresso è libero e così le prime due degustazioni. Sebbene la maggior parte del palazzo non sia aperta al pubblico, si può visitare il cortile interno quando il portone del palazzo è aperto e durante la settimana degli eventi del Bravìo delle Botti, in quanto ospita le cene della contrada di Talosa.

Lungo via Ricci si trova poi il palazzo appartenente alla famiglia Sisti. Dal 2000 ospita la Biblioteca comunale e Archivio Storico “Pieo Calamandrei”, istituzione poliziana che vanta un fondo antico di circa 12mila volumi e uno moderno di oltre 48mila volumi. La biblioteca è liberamente visitabile durante gli orari di apertura.

Proseguendo per Via Ricci dove si trova il Palazzo Neri-Orselli, in puro stile gotico-senese. Di epoca trecentesca, il palazzo ospita dal 1957 il Museo Civico di Montepulciano, liberamente visitabile durante gli orari di apertura.

In via Fiorenzuola Vecchia si trova, invece, il palazzo di Monte Pio, edificato nel 1467 come uno dei più antichi Monti di Pietà del territorio, che servivano per erogare credito alle attività agricole, artigianali e commerciali. Si tratta di un complesso di edifici che nel corso dei secoli sono stati adibiti a diverse funzioni, attualmente le parti principali sono utilizzate dall’Istituto di Musica e dalla Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte. La parte inferiore del complesso, inoltre, accoglie, dal 1793, il Teatro Poliziano.

Su piazza Grande, infine, si affacciano quattro importanti palazzi. Nella parte orientale della piazza si trova palazzo Contucci, costruito a partire dal 1519 su progetto di Antonio da Sangallo il Vecchio sui resti della prima cinta muraria della città. All’interno si trova il famoso salone delle feste, con pareti affrescate e scene prospettiche, opera di Andrea Pozzo agli inizi del Settecento. Originariamente ospitò la famiglia Del Monte, ma dal 1642 divenne di proprietà della famiglia Contucci, che ancora oggi abita il palazzo e utilizza i piani inferiori come parte produttiva dell’omonima cantina di Vino Nobile di Montepulciano, liberamente visitabile. La famiglia, inoltre, concede a sua totale discrezione alcuni luoghi del palazzo per conferenze, presentazioni o altri eventi.

Su piazza Grande si affaccia poi il palazzo del Capitano, uno dei più antichi, risalente al XIII secolo. Lo stesso nome, Palazzo del Capitano, che da molti è inteso come ricordo del Capitano del Popolo, figura di magistrato del periodo basso medievale, potrebbe anche riferirsi alla memoria del Capitano di Giustizia, giudice della città, che veniva inviato da Firenze a partire almeno dal secolo XV. Utilizzato come prigione, il palazzo ha subito numerose modifiche nel corso nel tempo. Attualmente è di proprietà pubblica e ospita diversi uffici comunali, oltre a sale congressi e spazi destinati ad associazioni o enti pubblici.

Ancora su piazza Grande si affaccia palazzo Nobili-Tarugi, di fronte al Duomo. Il palazzo risalente ai primi decenni del Cinquecento è stato la residenza della famiglia Nobili e della famiglia Tarugi. Rivestito interamente in travertino, il palazzo ha un imponente portico antistante al Pozzo dei Grifi e dei Leoni. Ancora oggi di proprietà privata, non è aperto al pubblico.

Infine, ammirate il Palazzo Comunale, costruito nel XIV secolo in stile gotico e ristrutturato nel XV secolo da Michelozzo, che per la torre e il coronamento merlato ricorda il Palazzo della Signoria di Firenze. È tuttora sede del municipio, ma salite le 67 scalette che vi portano in cima alla torre da cui si apre una straordinaria vista su Pienza, Montalcino, Siena e la campagna circostante. 

  • Duomo di Montepulciano

Il Duomo di Montepulciano, sorto sul luogo dell’antica Pieve di Santa Maria, fu eretto fra il 1592 e il 1630 su disegno di Ippolito Scalza. La cattedrale vi colpirà più che altro per la facciata di muro grezzo mai completata, che le conferisce un aspetto severo. L’interno dalle linee armoniose, invece, custodisce capolavori come il trittico dell’artista senese Taddeo di Bartolo e il dipinto della Madonna del Pilastro di un altro artista senese, Sano di Pietro. A sinistra del portale centrale vedrete, poi, la statua giacente di Bartolomeo Aragazzi, poeta e segretario di Martino V, ad opera di Michelozzo.

  • Chiesa di Sant’Agostino 

La chiesa di Sant’Agostino, invece, colpisce per la preziosa facciata in stile rinascimentale con moduli del tardo gotico fiorentino, opera del Michelozzo. Il bellissimo portale festonato raccoglie poi nella lunetta un rilievo in terracotta di Michelozzo rappresentante la Madonna e i Santi Giovanni Battista e Agostino. All’interno, sull’altare maggiore vedrete il bel crocifisso ligneo policromato del 1400 attribuito a Donatello. Quello che vi sorprenderà di più, però, è la torre di Pulcinella, una torre che fa parte della chiesa di Sant'Agostino e che ha un orologio ancora funzionante. Non è chiaro perché un simbolo di Napoli si trovi nel cuore di Montepulciano. Secondo alcuni l'idea venne nel '600 a un vescovo o più probabilmente a un sacerdote di origini napoletane. Una storia diversa narra, invece, che fu scelta come maschera per rappresentare il teatro. Sicuramente la statua di Pulcinella rende unica questa torre.

  • Chiesa di San Francesco  

La chiesa e convento di San Francesco è uno degli edifici di culto più antichi di Montepulciano. È stato costruito a partire dal XIII secolo, ma poi nel XVII secolo l’ordine francescano ha compiuto lavori di ampliamento e ristrutturazione che l’hanno trasformato nell’edificio attuale. Il convento presenta una struttura squadrata, dalla facciata molto semplice in mattoni rossi, sul quale si erge un bel portale con un arco a sesto acuto sormontato da una forma a capanna in travertino. L'interno, poi, dalla pianta a croce latina, ha una sola navata, culminante nella scarsella absidale, dove vi sono due cappelle a stucchi che raffigurano scene religiose e una Madonna col Bambino e santi di origine trecentesca.

  • Museo Civico e Pinacoteca Crociani 

Nel palazzo Neri-Orselli in via Ricci, splendida costruzione del Trecento, si trovano il Museo Civico e la Pinacoteca Crociani, composta da circa 180 dipinti dal XIV al XIX secolo, raccolti e donati al comune dal Primicerio della Cattedrale Francesco Crociani. Al Museo Civico spiccano opere di artisti di scuola senese, fiorentina, romana, emiliana e fiamminga. Tra le tante opere suscita interesse il ritratto del cardinale Scipione Borghese attribuito a Caravaggio. Il Museo Civico ha anche una ricca sezione archeologica che comprende i reperti etruschi e romani rinvenuti nel territorio di Montepulciano e, in particolare, nella necropoli di Acquaviva. 

  • Fortezza di Montepulciano 

La fortezza è un luogo simbolo di Montepulciano. La splendida costruzione architettonica, situata a pochi passi da piazza Grande, sovrasta la città, e offre la meravigliosa vista sulla Valdichiana e la Valdorcia. La fortezza eretta, nel 1261, per scopi militari è stata più volte distrutta e ricostruita a causa delle contese tra di senesi e fiorentini per Montepulciano. Le ristrutturazioni del XIX secolo hanno portato la Fortezza di Montepulciano all’aspetto più simile a quello che possiamo vedere attualmente. La fortezza nel tempo è stata adibita a diversi usi, alla fine dell’800 per esempio ospitò lo Stabilimento Bacologico di Francesco Saverio Melissari, che utilizzò le sue stanze interne per l’allevamento del baco da seta. Nel 1935 la proprietà tornò al Comune di Montepulciano che la adibì a  scuola pubblica. Infine, la fortezza è attualmente utilizzata come centro culturale che ospita mostre, convegni, iniziative culturali d’avanguardia. 

  • Chiesa di San Biagio 

Fuori dalle mura del centro storico, su un prato pianeggiante là dove la Val d’Orcia incontra la Val di Chiana, si trova la chiesa di San Biagio. La chiesa è dedicata al santo di origine armena che, per la sua esperienza di medico, veniva interpellato dai fedeli per la cura dei mali fisici e, in particolare, per la guarigione dalle malattie della gola. L'edificio, summa degli studi rinascimentali sulla pianta centralizzata a croce greca, fu realizzata da Antonio da Sangallo il Vecchio a partire dal 1518 sul luogo dove sorgeva un’antica pieve. La chiesa ha una pianta a croce greca con cupola centrale e abside semicircolare, all’interno della quale è stata ricavata la sacrestia. Il tempio è sia internamente che esternamente rivestito in lastre di travertino che a seconda della luce della giornata acquisiscono sfumature di colore diverso. L’interno della chiesa ripete la stessa impressione di solennità architettonica ricevuta all’esterno, anche se gli altari risultano semplici e privi di arredi. Davanti alla chiesa, infine, si trova l’armonioso edificio della canonica, con doppio loggiato, anch’essa progettata dal Sangallo e costruita verso il 1550. 

Le cantine di Montepulciano

La viticoltura a Montepulciano risale all’epoca etrusca. Si racconta poi della produzione di vini eccellenti già durante il Medioevo quando la città, a partire dal Trecento, iniziò a regolamentarne il commercio e l’esportazione. 

Dal 1980, il Vino Nobile di Montepulciano DOCG è tutelato da un consorzio che riunisce quasi tutte le cantine. È un vino prodotto sulle colline entro i confini comunali da uve di Prugnolo gentile (70%) e di altri vitigni autorizzati alla coltivazione in Toscana (30%), deve avere una gradazione alcolica minima di 12.5° e deve invecchiare 24 mesi in cantina, di cui almeno 1 in botti di legno di rovere.

Se volete assaggiare il Vino Nobile di Montepulciano potreste visitare alcune cantine. Tra le più belle la Cantina de’ Ricci, ospitata nel palazzo Ricci, la Cantina Contucci e la Cantina Salcheto. 

Le terme di Montepulciano 

Montepulciano è rinomata anche per le sue terme che sfruttano le proprietà terapeutiche delle acque sulfuree salsobrodomoiodiche, ricche di anidride carbonica. Immerse nel meraviglioso paesaggio toscano, le terme di Montepulciano, inaugurate nel 1966, offrono percorsi benessere, trattamenti e cure di bellezza per una giornata di relax. 

Cosa vedere nei dintorni di Montepulciano 

Montepulciano si trova in una posizione strategica tra la Valdichiana e la Val d’Orcia, a pochi chilometri da Pienza, il borgo termale di Bagno Vignoni, Montalcino, la capitale del famoso Brunello, e altri borghi interessanti come Cortona, Torrita di Siena, Sarteano e Chiusi. 

Inoltre, per trascorrere una giornata nella natura potreste visitare la Riserva Naturale del Lago di Montepulciano o il lago Trasimeno. 

Cosa fare a Montepulciano 

Il video con il tour della città 

Cosa vedere a Montepulciano in un giorno

  • Centro storico
  • Duomo
  • Palazzi nobiliari 
  • Museo Civico
  • Chiesa di San Biagio 
  • Fortezza 
  • Terme
  • Cantine

 

Cosa fare con i bambini a Montepulciano

Se siete a Montepulciano con i bambini dopo aver fatto un giro del centro storico portateli alle terme se amano le piscine di acque sulfuree. Se preferiscono la campagna, invece, portateli alla Fattoria Pulcino che propone percorsi didattici per i più piccoli, tra cui laboratori della pasta e del pane, visite agli animali della fattoria e visita alla cantina per i genitori. 

Altrimenti a 11 km da Montepulciano si trova il parco avventura, Indiana Park di Chianciano Terme, immerso in una pineta di 3 ettari. Qui troverete 7 percorsi differenti per difficoltà e altezza, un parco outdoor dove fare tiro con l’arco, esplorare i circuiti in mountain bike, arrampicarsi sugli alberi o scoprire il geocaching, la caccia al tesoro con il GPS. 

I bambini di solito sono particolarmente affascinati dai castelli, perciò potreste portarli a vedere il castello di Ripa d’Orcia a Castiglione d’Orcia, immerso in uno splendido paesaggio. Non sottovalutate gli Horti Leonini a San Quirico d’Orcia, che per i bambini diventano un ottimo posto dove giocare a nascondino tra siepi e statue. Infine, potreste decidere di trascorrere una giornata sul lago Trasimeno. 

Mangiare a Montepulciano 

Fermatevi in una delle tante osterie di Montepulciano per assaggiare i piatti tipici e i vini locali. Ecco alcune specialità da non perdere: pici (pasta di casa lunga spesso condita con ragù di carne, pomodoro o con briciole di pane saltato in padella), pappardelle al sugo di lepre o al cinghiale, ribollita (minestra di pane che cambia da paese a paese), bruschette, crostini con milza e fegatini, carne Chianina, tipica della Valdichiana, Cinta Senese (una razza suina allevata allo stato brado). 

Accompagnate i vostri pranzi o le cene con i vini locali, tra cui il Vino Nobile, il Montepulciano, il Chianti Colli Senesi o il Bianco Vergine Val di Chiana. Per finire chiedete dei cantucci, biscotti alle mandorle, da bagnare nel Vin Santo. Per assaggiare la cucina tradizionale locale suggeriamo la Trattoria Diva e Maceo, a gestione familiare, oppure, a 1 km dal centro, la Fattoria Pulcino, un’antica frateria poi casale poderale e, infine, attuale ristorante dove scoprire i vini della loro cantina e i prodotti biologici. Per una cucina toscana rivisitata prenotate alla Grotta, locale rustico-elegante in un edificio del '500 con un piacevole giardino per l’estate. Per una cena romantica e raffinata, invece, consigliamo Le logge del Vignola. 

Dormire a Montepulciano 

Se volete pernottare nel centro storico di Montepulciano date uno sguardo, tra i diversi hotel, a La Terrazza di Montepulciano o all’Albergo Duomo. A dieci minuti a piedi dal centro troverete l’elegante Etruria Resort & Natural Spa e l’affascinante Rondò Boutique Hotel. Se preferite risvegliarvi nella campagna toscana con vista panoramica sul verde guardate l’hotel Panoramic o l’hotel Sangallo. Se cercate qualcosa vicino alle terme di Montepulciano, l’hotel I Due Cigni.  

Quando andare a Montepulciano

Montepulciano è una meta da visitare in qualsiasi stagione dell’anno. L’estate e la primavera certamente garantiscono un clima più piacevole, ma anche l’autunno e l’inverno tra le colline della Valdichiana e della Val d’Orcia hanno il loro fascino. 

Tra gli eventi estivi da tenere a mente, invece, segnaliamo il Cantiere Internazionale d’Arte (seconda metà di luglio) e la festa del Bravìo delle Botti, storica gara tra atleti chiamati a spingere una botte da 80 kg (ultima domenica di agosto). A settembre si tiene poi il Palio dei Carretti, a ottobre la festa della Zucca e a novembre Toscana Gustando, la mostra mercato e degustazione di prodotti tipici regionali. 

Mappa e cartina

Autore: Francesca Ferri

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