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Cosa vedere a Viareggio

L'itinerario perfetto per scoprire la città in un giorno

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Viareggio, in provincia di Lucca, è una città dalle innumerevoli sfumature. Conosciuta soprattutto per il suo Carnevale, la cui prima edizione risale al 1873, ha iniziato a ospitare nel tempo manifestazioni e rassegne di diverso genere: musicale con il festival Gaber, letterario con il Premio Viareggio Repaci e sportivo con il Premio Viareggio sport e il Torneo Mondiale di football Coppa Carnevale di Viareggio.

Ma la bellezza a Viareggio, perla della Versilia, è di casa anche per i monumenti e gli scorci che la caratterizzano e che meritano una visita anche nei periodi dell’anno in cui non si svolge nessun particolare festival. 

Ecco allora 4 cose da vedere assolutamente a Viareggio.

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Cosa vedere a Viareggio

  • Villa Paolina

Deve il suo nome alla sorella di Napoleone Bonaparte che la utilizzava come residenza estiva. La villa ha un affaccio sul mare caratterizzato da un ampio terrazzo appoggiato su un colonnato neoclassico. La tradizione vuole che Paolina Bonaparte facesse il bagno nuda proprio di fronte la sua abitazione, per attendere il suo amante Giovanni Pacini. Oggi villa Paolina ospita gli Uffici di Cultura del comune di Viareggio ma non solo, all’interno si trovano anche i Civici Musei di Villa Paolina e gli archivi del pittore Alfredo Catarsini. Gli appartamenti di Paolina Bonaparte sono tuttora visitabili e spesso vengono utilizzati come sale da esposizione per le mostre.

  • Quartiere liberty

La via del mare di Viareggio è caratterizzata da villini ed edifici che ospitano rinomati locali, tutti costruiti in stile liberty. Oltre alle varie abitazioni, che sono state proprietà di personaggi famosi, tra i più importanti edifici ci sono il Caffè Margherita e il teatro Eden. Il caffè Margherita – che era frequentatissimo da Giacomo Puccini – è il locale più conosciuto in città. Celebri sono le sue due torrette esterne, adornate con le caratteristiche piastrelle in ceramica di Viareggio, di colore giallo e verde. Il Teatro Eden risale al 1930 e in questo luogo venivano messi in scena alcuni tra gli spettacoli più famosi dell’epoca. Oggi la struttura ospita un cinema e un bar.

  • Torre Matilde

Costruita intorno al 1534 è l’edificio più antico di Viareggio. Si tratta di una classica torretta di avvistamento che si sviluppa su tre piani più un terrazzo. La sua particolarità è quella di essere costruita sulle sponde del canale Burlamacco. Oggi essa possiede un forte valore simbolico e rappresenta la stessa Viareggio ma in passato non è stato così: fino al 1969 la torre è stata infatti lasciata in uno stato di abbandono e solo dopo quella data sono iniziati i lavori di ristrutturazione interna ed esterna. Oggi l torre ospita mostre ed esposizioni. Curiosità: il 15 aprile si festeggia uno strano anniversario per questo monumento. Nel 1780 la Torre Matilde venne infatti colpita da un fulmine che uccise un soldato di guardia ma, cadendo sulla torre, il fulmine non colpì quasi per miracolo il vicinissimo deposito di polvere da sparo, evitando un’immane tragedia. Per questa ragione si istituì per quella data il “Voto del Comune”. 

  • L’attesa

Si tratta di una riproduzione del monumento ligneo dell’artista viareggino Inaco Biancalana, una statuetta di circa 95 cmq. Sul molo di Viareggio, e in particolare sul celebre scoglio di Tito, è posta invece una copia in bronzo alta circa 3 metri ma molto fedele all’originale nei tratti. 

La scultura vuole ripercorrere le origini di Viareggio, città nata da un antico borgo di pescatori. Le cinque figure – due donne, un uomo (un marinaio) e due bambini – rappresentate sono infatti in attesa di un bastimento che torna da lontano e raggiunge il porto. Sui volti dei personaggi raffigurati da Biancalana (e da Gionata Francesconi nella riproduzione) si legge un mix di sensazioni diverse: angoscia e speranza, due emozioni che attraversavano e attraversano tuttora i volti e i cuori di chi vede i propri cari partire per poter lavorare lontano da casa. 

Autore: Paola Toia

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