Idee di viaggio

Giardino di Boboli, il polmone verde di Firenze

Perché merita una visita

Giardino di Boboli GIARDINI Shutterstock
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Il Giardino di Boboli si trova a Firenze, proprio alle spalle di Palazzo Pitti. È uno dei giardini più belli e curati della Culla del Rinascimento ed è un modello per molte altre strutture simili nel resto d’Europa. 

A volerlo fu la famiglia dei Medici che, nel XVI ne iniziarono la costruzione, poi completata dai Lorena e infine dai Savoia solo nel XIX secolo. Occupa un’area di ben 45.000 m² ed è stato progettato e poi ripensato da vari architetti, tutti molto famosi, come Giorgio Vasari, Bartolomeo Ammannati, Bernardo Buontalenti e Niccolò Tribolo. 

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(Foto: Bobica10 / Shutterstock)

Giardino di Boboli

Il giardino di Boboli si estende su una superfice regolare, con statue antiche e rinascimentali a ornarne quasi ogni angolo. Al suo interno sono presenti anche numerose fontane – come quella di Nettuno (che i fiorentini chiamano fontana della forchetta per via del tridente che il Dio del Mare impugna tra le mani) e dell’Oceano – e alcune grotte, tra cui quella Grande, realizzata da Bernardo Buontalenti, famosa in tutto il mondo e che ospita i Prigioni di Michelangelo, inseriti come telamoni a sostegno delle pareti della grotta, il gruppo scultoreo di Teseo ed Elena di Vincenzo de’ Rossi e la Venere di Giambologna.

All’epoca medicea e fino alla seconda metà del XVIII secolo, il giardino non era visitabile dai fiorentini e dai turisti del tempo. Furono i Lorena e il Granduca Leopoldo ad aprire il Giardino di Boboli a tutti i cittadini.

Cosa vedere nel giardino di Boboli

Le attrazioni presenti nel giardino di Boboli sono molte e ognuna di esse, già da sola, merita una visita. 

Appena entrati nella struttura, dopo aver superato il cortile realizzato dall’architetto Ammannati che sorge subito dietro Palazzo Pitti, si può ammirare la Fontana del Carciofo, monumento ornamentale con un basamento ottagonale decorato con un giglio bronzeo. 

Altra meraviglia presente nel giardino è sicuramente il Viottolone, un ampio viale in ripida discesa lungo il quale sorgono due imponenti filari di cipressi piantati nel lontano 1637. Ai due lati del viale ci sono due gallerie rettilinee, circondate da una stupenda e ricchissima flora. Alla fine del viottolone si possono poi ammirare due antiche statue. Una di queste è una copia autentica dell’Aristogitone, realizzata dagli scultori ateniesi Crizio e Nesiote nel 447 a.C.

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Uno dei punti più verdi e panoramici del giardino di Boboli è il Prato del Cavaliere. Ci si arriva dopo aver percorso una ripida scala protetta da due statue: Flora e Giove giovane, realizzate dall’artista Giovanni Battista. Al centro del Prato del Cavaliere si trova la fontana centrale del Giambologna, detta Fontana delle Scimmie poiché alla base ci sono tre scimmiette realizzate in bronzo. 

Un’altra delle attrazioni da non perdersi all’interno della struttura è la Kaffeehaus: un padiglione in stile rococò avvolto da un’esotica cupola finestrata. La Kaffeehaus fu voluta dai Lorena per avere a disposizione un luogo rilassante e panoramico per sorseggiare il caffè. Progettata da Zanobi del Rosso nel 1776, la struttura può contare anche su delle terrazze marcapiano e una piccola grotta. 

La visita, naturalmente, non finisce qui. All’interno del giardino di Boboli si possono trovare anche altre attrazioni come il Bacino di Nettuno, Il Giardino di Madama, L’Orto di Giove, Il Prato di Pegaso, Il Prato delle Colonne, L’Isolotto, La Limonaia, La Palazzina delle Meridiana, Il Giardino del Conte, Il Giardino degli Ananassi e La zona di Annalena. 

Come entrare al Giardino di Boboli?

Si può entrare nel Giardino di Boboli da diversi ingressi: il portone principale di Palazzo Pitti (piazza de' Pitti, 1) Annalena (via Romana, 37/a) e il Piazzale di Porta Romana.

Perché si chiama così?

L’origine del nome del giardino va ricercata nella famiglia dalla quale Luca Pitti, nel 1418, acquistò il terreno su cui si è costruito Palazzo Pitti e il suo spettacolare giardino: la famiglia Borgolo. 

Prezzi e orari

L’ingresso al giardino ha un costo di 10 euro per il biglietto intero e di 2 euro per quello ridotto, riservato agli under 18 e ad alcune categorie di persone. 

Il giardino di Boboli è aperto al pubblico dal lunedì alla domenica, dalle ore 8.15 alle 19 nei mesi di giugno, luglio e agosto. La chiusura viene anticipata alle 18.30 mesi di aprile, maggio, settembre, ottobre e marzo con ora legale, alle 17.30 nel mese di marzo e ottobre con ora solare e alle 16.30 nei mesi di novembre, dicembre, gennaio, febbraio. Il primo e l’ultimo giorno del mese il giardino resta chiuso, così come il 1° gennaio e il 25 dicembre.

A causa dell’emergenza legata al coronavirus, almeno per il momento, per l'ingresso nei giorni di sabato e nei festivi è necessaria la prenotazione da effettuarsi con almeno un giorno di anticipo e l’unico ingresso aperto è quello di Palazzo Pitti. 

Immagini più belle

(Foto: © volkova natalia / Shutterstock)

Autore: Paola Toia

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