Idee di viaggio

Chianti, sorso dopo sorso

Un itinerario dal sapore armonioso e il colore intenso. Tra i borghi più belli del Chianti a caccia di eventi legati all'enogastronomia e alla natura.

Chianti itinerario nei borghi più belli WEEKEND Shutterstock
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I grappoli dell'uva sono ormai maturi. Settembre, insieme alla primavera è il periodo migliore per andarsene all'esplorazione delle colline toscane. Noi scegliamo il Chianti, quello che gli anglofoni, ammaliati e innamorati, hanno voluto definire Chiantishire, la terra del Chianti. Eh sì, il Chianti è il simbolo indiscusso della terra in cui nasce, color rubino intenso dall'odore vinoso (così dicono gli esperti) e il retrogusto di mammola (cosa sarà poi questa mammola?). Certo è che si tratta di un vino delizioso e meravigliose sono le colline che ricopre col suo manto.

L'occasione per visitare il Chianti ce la offre su un piatto d'argento l'Ecomaratona del Chianti. L'evento coinvolge Castelnuovo Berardenga e paesi limitrofi. In totale 42 km di sali e scendi tra le colline del Chianti da percorrere di corsa. In contemporanea c'è il Chianti Trail, un pitinerario di 18 km su strade bianche. I più pigri scelgono invece l'eco passeggiata. Con calma e senza sfidare i propri limiti, sulle strade circondate dai cipressi, tra gli uliveti e i vigneti del Chianti, in pieno relax.

A Castelnuovo Berardenga, ai confini con Siena, visitiamo Villa Chigi Saracini, la più bella tra le ville settecentesche che con i loro giardini ordinati popolano il territorio comunale.

Lasciato l'ultimo baluardo dei colli fiorentini ci inoltriamo nel vivo della terra del Chianti percorrendo la Strada del Vino Chianti Colli Fiorentini, un piacevole labirinto di percorsi (4 principali da cui si diramano molti itinerari minori). Sull'asse Siena-Firenze ci immergiamo nella Chiantigiana che attraversa tutto il territorio passando per Castellina, Panzano, prima di raggiungere Greve in Chianti.

A Castellina in Chianti il silenzio rurale del borgo è rotto solo dal tintinnio dei calici delle tantissime enoteche. Impossibile non cogliere l'occasione e lasciarsi conquistare dal gusto armonioso del Chianti Classico. Dalla più raffinata Enoteca Le Volte all'Enoteca del Chianti, semplice e rurale.

A Radda in Chianti, il borgo delle vigne, degustazioni e piaceri enogastronomici raggiungono l'apice. Il borgo medioevale si affaccia su un tappeto di viti con i viottoli bianchi e gli orti delimitati da muretti a secco. A Panzano in Chianti le degustazioni inziano giovedì 15 settembre e finiscono il 18 con un dolce connubio tra musica e vino, con la manifestazione annuale Vino al Vino.

Ed eccoci a Greve in Chianti, a metà strada tra Firenze e Siena, nel centro più grande e conosciuto del Chianti. La tappa al Museo del Vino è d'obbligo. Oltre 200 vini aspettano di essere degustati, magari non tutti insieme a meno che non siate degli abili sommelier. A due chilometri da Greve non perdete il borgo di Montefioralle, isolato e fortificato, fu il paese natio di Amerigo Vespucci.

Info Utili - Il modo migliore per esplorare la zona del Chianti è senza dubbio con un mezzo proprio. In bicicletta percorrendo la Chiantigiana da Firenze a Castelnuovo, in moto, oppure in macchina. L'eroica è la competizione ciclistica i cui proventi vanno annualmente in benifecenza. Potrebbe essere un modo alternativo per visitare una parte del Chianti. In auto imboccate la SS 222. Chi viene da Roma uscirà all'uscita dell'A1 Incisa Val d‘Arno. Venendo da nord  l'uscita dell'A1 è Firenze sud. Chi viene da ovest deve uscire a Tavarnelle o San Donato della Superstrada FI-SI.