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I Borghi più belli della Costa degli Etruschi

I più bei paesi medievali in cui i castelli svettano sui centri storici.

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La costa degli Etruschi è il nome che comunemente si associa a quella zona costiera (ma non solo) della provincia di Livorno, caratterizzata da una forte presenza di testimonianze etrusche sul territorio. In particolare, si tratta di resti di antiche necropoli che sono diventate il tratto distintivo di questa fascia territoriale. 

Non ci troviamo però solo di fronte a località dal mare blu e dalle spiagge bianche e sabbiose, ma anche a borghi medievali in cui i castelli svettano sui centri storici. Cittadine di grande fascino e bellezza, in cui respirare storia e cultura. 

Molti dei borghi che fanno parte di questo complesso di comuni, pur possedendo nel nome il suffisso “Marittimo” non si trovano sulla costa ma nell’entroterra toscano e, con molta probabilità, Marittimo in questi casi specifici sta a significare “della Maremma”.

Ecco quali sono i borghi che fanno parte della costa degli Etruschi in Toscana

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I Borghi più belli della Costa degli Etruschi

  • Piombino

Il centro storico di Piombino è particolarmente suggestivo e richiama le sue origini medievali: mura su cui sono evidenti gli interventi voluti da Leonardo da Vinci, palazzotti, la Cittadella (una città nella città), il Castello che oggi ospita il museo cittadino e ben sei torri costiere. Le spiagge più belle si trovano però nelle frazioni di Populonia e Baratti. Populonia è celebre, oltre che per essere stata un’antica città-stato etrusca, per la sua fortezza e per il museo etrusco ospitato sul territorio. Baratti invece è conosciuto soprattutto perché da il nome al golfo più importante dell’intera costa.

  • San Vincenzo

È il comune “capofila” del complesso costiero, il suo nome deriva da una delle torri (Torre Vecchia e Torre San Vincenzo) che si trovano sul territorio comunale e che anticamente servivano per avvistare i pirati. È forse il più colorato e pittoresco fra i borghi della costa degli Etruschi ed è oggi una rinomata meta turistica. Con il suo porticciolo e le sue meravigliose spiagge ospita, ogni anno, tantissimi vacanzieri nella stagione estiva. Celebre è la imponente statua del marinaio che si trova al termine della passeggiata sulla diga foranea.

  • Castagneto Carducci

Richiamato anche nel nome, è il borgo che fu caro al poeta Giosuè Carducci a cui è dedicato un parco letterario cittadino. Il viale descritto nella poesia Davanti a San Guido si trova a Castagneto e in particolare è quello che collega l’Oratorio San Guido a Bolgheri, la frazione in cui il poeta abitava quando era bambino. Tra le opere architettoniche da visitare ci sono la Chiesa di San Lorenzo, il Forte di Marina di Castagneto Carducci, il Castello di Bolgheri, il Castello di Castiglioncello di Bolgheri, il Castello di Donoratico e Villa Margherita che appartenne alla famiglia dei conti Della Gherardesca. 

  • Riparbella

Il nome deriva dal latino “ripa albella”, cioè riva bianca e fa riferimento al particolare tono che assume la cima della collina su cui il borgo sorge. Il centro storico si sviluppa intorno al castello medievale ma questa è la cittadina da visitare soprattutto se si è amanti della natura. Qui è infatti possibile dedicarsi a camminate nel verde, a passeggiate a cavallo o a percorsi da affrontare in bicicletta. Ma Riparbella è perfetta anche per chi sa apprezzare la buona cucina: sono moltissime le aziende agricole e i vitigni presenti sul territorio comunale. Questo borgo fa infatti parte della Strada del Vino e dell’Olio Costa degli Etruschi. 

  • Suvereto

Anche Suvereto rientra nell’itinerario enogastronomico della Strada del Vino e dell’Olio Costa degli Etruschi e deve il suo nome alle sugherete che lo circondano. Con il suo centro storico caratterizzato da antiche botteghe e grazie alla Rocca Aldobrandesca, è stato considerato uno dei borghi più belli d’Italia. 

  • Rosignano Marittimo

Si trova nell’ultima parte del Parco dei Monti Livornesi e raccoglie in un unico comune 7 centri (il centro storico e 6 frazioni principali) e altre 9 piccole zone periferiche. È un borgo di particolare rilievo culturale e artistico: ospita infatti il museo civico archeologico che raccoglie reperti che vanno dalla preistoria al Medioevo, ritrovamenti subacquei e soprattutto i resti etruschi ritrovati in villaggi importanti, come quello di Castiglioncello. Proprio la frazione di Castigioncello ha una notevole importanza artistica: è stato infatti uno dei principali paesaggi che ha ispirato la corrente dei Macchiaioli.

  • Bibbona

Bibbona è un mix di bellezze che si adattano a ogni esigenza: in questo borgo, infatti, è possibile ammirare le grotte e gli ipogei risalenti all’epoca etrusca e allo stesso tempo si può nuotare in acque cristalline premiate con la Bandiera Blu. Ma Bibbona è perfetta anche per gli amanti dello sport e del cicloturismo che potranno assistere alla Gran Fondo degli Etruschi e attraversare la Macchia della Magona grazie a ben 16 itinerari percorribili in bicicletta. Anche gli appassionati di manifestazioni tipiche non rimarranno delusi: qui potranno infatti ammirare il folkloristico palio delle Botti.

  • Cecina

Deve il suo nome a quello di una gens etrusca particolarmente influente nella vita politica romana a cui appartenne una villa, i cui resti costituiscono oggi il principale sito archeologico della città (Parco archeologico di San Vincenzino). È anche una rinomata meta turistica premiata più volte con l’ambita Bandiera Blu.

  • Castellina Marittima

Le rocce di galestro rosso diventano la base dell’antico castello e delle moderne abitazioni. Un borgo in collina da percorrere in bicicletta, Castellina Marittima (che, a dispetto del nome si trova solo poco distante dal mare) ospita l’Ecomuseo dell’Alabastro e il festival di Musica Wiva, un’importante vetrina per giovani artisti e musicisti emergenti.

  • Sassetta

Con i suoi 464 abitanti, è il più piccolo dei borghi della Costa degli Etruschi ed è uno di quei centri che non si trovano sul mare. Tutt’altro: è adornato da marmo rosso ed è arroccato su una roccia (saxum). Da questa sua caratteristica con tutta probabilità deriva il suo nome che vuol dire appunto piccolo sasso. Il museo del Bosco che si trova in questo centro è dedicato alla vita dei carbonai, mestiere molto diffuso tra gli antichi abitanti del borgo.

  • Guardistallo 

La storia di questo piccolo centro è strettamente legata a quella della famiglia dei Marchionneschi. Questa nobile casata toscana fece infatti costruire Villa Elena che fu la loro dimora e diede lo stesso nome anche al teatro cittadino tuttora in funzione. Guardistallo è celebre, inoltre, come “il paese dei mille presepi” perché nel periodo natalizio è uso realizzarli, anche con insoliti materiali, ed esporli per tutta la città. Persino sui davanzali delle abitazioni.

  • Campiglia Marittima

Si accede al borgo attraverso tre grosse porte di cinta muraria che conducono fino al centro storico. Qui si trovano – tra vicoli, piazzette panoramiche, storiche botteghe e ristoranti tipici – il Palazzo comunale e il palazzo Pretorio, due tra gli edifici più importanti della cittadina. Campiglia Marittima è un borgo affascinante e pieno di storia e ospita anche il museo di Arte Sacra più importante della Costa degli Etruschi. Tra aprile e giugno è facile assistere a uno spettacolo suggestivo ed emozionante: capita spesso che interi stormi di rondini si liberino in volo tra i palazzi del centro storico.

  • Santa Luce

Anche nel richiamo toponomastico, questo è il borgo della quiete e della serenità a cui si allacciano tradizioni religiose di ogni culto ma anche leggende che riguardano i cavalieri templari e il Santo Graal. A questa cittadina è legato il Miracolo della Madonna che trasportava acqua in una cesta di vimini forata. E la stessa città è oggi anche il luogo in cui sorge l’istituto Lama Tzong Khapa, uno dei più importanti centri Buddisti d’Europa. Il verde degli ulivi, il giallo del grano e l’azzurro del mare si uniscono alla quiete dell’Oasi Lipu Santa Luce, dimora protetta per tanti uccelli migratori, e incorniciano questo grazioso borgo costruito a cerchio attorno al dominante castello.

  • Montescudaio

Trai borghi della Costa degli Etruschi, Montescudaio è quello in assoluto dedicato alla scoperta enogastronomica. È infatti conosciuto come la Città del Pane: il tipico pane toscano, privo di sale, che accompagna tutti i piatti della tradizione. La cottura del pane nel forno a legna è qui un vero culto, celebrato con sagre ed eventi folkloristici. A Montescudaio vengono prodotti anche vino e olio extravergine di oliva.

  • Casale Marittimo

Le mura costruite attorno al centro storico, l’immancabile castello centrale e una struttura ad anelli semicircolari nella realizzazione del borgo, hanno fatto guadagnare a Casale Marittimo la bandiera arancione del TCI come borgo medievale tra i più belli d’Italia. Ma la storia di Casale Marittimo risale a epoche ben più antiche. Qui, infatti, si trovano anche importanti reperti etruschi: una tomba circolare, un’abitazione di grosse dimensioni e una necropoli con tanto di statue dei due principi guerrieri. Anche l’epoca romana ha lasciato il segno e lo dimostrano i resti di due antiche ville presenti sul territorio. 

Autore: Paola Toia

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