Idee di viaggio

Il percorso permanente dell'Eroica

Pedaliamo lungo il circuito eroico sulle strade bianche delle colline del Chianti e della Val d'Orcia, partendo da Siena e tornando a Siena.

Eroica IN BICI Shutterstock

Pedalare sulle strade bianche delle colline del Chianti e lungo le vie segnate dai cipressi della Val d'Orcia è un'esperienza da fare almeno una volta nella vita. I ciclisti appassionati percorreranno le strade delle grandi gesta storiche dello sport; i meno allenati scopriranno un mondo di armonia e bellezza, movimento e scoperta slow dei territori più belli della Toscana.

Percorso Permanente dell'Eroica

Il percorso permanente dell'Eroica solca le strade bianche del Chianti, della Val d'Arbia e della Val d'Orcia, passando per Montalcino, in un circuito ad anello. L'itinerario è segnalato con i simboli dell'Eroica e può essere percorso partendo da ognuna delle 6 tappe in cui è diviso. In totale sono circa 210 km che possono essere percorsi in 1 o più giorni a seconda dell'allenamento, del tempo a disposizione e di quello che si vuole dedicare alle bellissime cartoline dei paesaggi.

Come funziona il percorso permanente dell'Eroica?

Il viaggio del Percorso Permanente de L’Eroica può iniziare da un punto qualsiasi del percorso. Ogni esercizio convenzionato è riconosciuto quale punto di partenza e di arrivo del circuito e di conseguenza autorizzato al rilascio dei Timbri. I timbri servono a compilare il Road book che attesta il passaggio presso le 5 zone di controllo del circuito: Chianti – Siena e Val d'Arbia – Montalcino – Val d'Asso - Crete Senesi. I timbri dovranno essere 6: 1 PARTENZA (zona scelta a piacere) - 1 PER OGNI SUCCESSIVA ZONA DI CONTROLLO (in totale 4 timbri) - 1 ARRIVO (stessa zona di partenza).

Percorso e itinerario

Si può partire da qualunque delle 6 tappe dell'itinerario ciclabile. La stazione dei treni di Siena, proseguendo da lì in direzione Radi, permette un viaggio comodo in treno + bici. Qui il percorso si intreccia con quello della Francigena. Si prosegue per Montalcino da cui si aprono meravigliosi panorami sulla Val d'Orcia. In questa parte del percorso vi aspetta uno dei tratti più impegnativi dell'itinerario, divenuto celebre grazie alla mitica tappa del Giro d'Italia del 2010. 

Si prosegue con un sali scendi tra i vigneti fino ad una meritata merenda toscana a Lucignano d'Asso. Si prosegue poi per Buonconvento, Asciano e Castelnuovo Berardenga. La deviazione al Castello di Brolio, nel Chianti, è d'obbligo. Il circuito ad anello si chiude a Siena dove si può prendere un treno per ritornare a casa in bici.

Qui trovate la mappa del percorso permanente di Eroica segnalato con i km in blu e qui di seguito il percorso tappa per tappa.

  • ZONA 1 – VALLE DEL CHIANTI

Nella prima parte del percorso scalerete la dolce salita che vi porterà fino a uno dei simboli più belli del Chianti e de L’Eroica, il Castello di Brolio, che con la salita tra i cipressi, il passaggio sotto le mura del Castello e la discesa su panorami e vigneti mozzafiato, rappresenta uno dei passaggi più affascinanti del percorso.

Prima di affrontare uno dei tratti di strada bianca più belli del percorso, con una piccola deviazione potrete concedervi un’incantevole passeggiata in una delle città Medioevali più belle al mondo, Siena, con il Duomo e Piazza del Campo a far da cornice al bellissimo centro storico.

Caratteristiche tecniche: tratto di 20 km tutto sommato agevole nel quale la salita lunga è una sola, quella che vi porterà al Castello di Brolio. Scendendo dal castello avrete la prima breve esperienza sullo sterrato (circa 2 km) che suggeriamo di affrontare con cautela visti alcuni tratti di discesa ripida. 

  • ZONA 2: SIENA E VAL D’ARBIA

Le ordinate coltivazioni di cereali, erbai e girasoli si sfumano in un paesaggio più vario, dipinto con il colore della terra di Siena. Appena usciti dalla città di Siena affronterete uno dei tratti caratteristici del percorso, quello tra Colle Malamerenda e Radi, immerso nelle dolci colline senesi puntellate di case coloniche, borghetti storici, intrecciando il vostro percorso con la Via Francigena. Il piccolo borgo di Murlo farà da sfondo a una porzione di percorso che dal punto di vista altimetrico è tra le più semplici di tutto il tracciato.

Caratteristiche tecniche: settore di circa 47 km, la zona nei dintorni di Siena è un’alternanza di facili saliscendi con brevi tratti di strada bianca. Usciti da Siena pedalerete su un tratto della Cassia molto trafficato prima di affrontare un lungo settore sterrato, circa 12 km, composto da brevi e ripide salite passato il piccolo borgo di Radi. A Vescovado è consigliato rifornirsi e alimentarsi bene prima di dirigersi verso Montalcino.

  • ZONA 3: MONTALCINO

Percorrendo Castiglion del Bosco, uno dei tratti di strada bianca più impegnativi divenuto celebre grazie alla mitica tappa del Giro d’Italia 2010, vi ritroverete sulle bellissime e panoramiche colline di produzione del Vino Brunello di Montalcino. Montalcino, città del miele, dell’olio e del BIO è inoltre un delizioso paesino che merita una visita, anche per ammirare i bellissimi panorami che si aprono sulla Val d’Orcia. 

Caratteristiche tecniche: il settore che da Bibbiano porta a Montalcino è uno dei più faticosi di tutto il percorso. Passati i campi da golf di Castiglion del Bosco affronterete una salita lunga quasi interamente su strada sterrata, con pendenze altalenanti che superano spesso il 15%, completamente circondata da macchia mediterranea.

  • ZONA 4: VAL D’ORCIA

La discesa da Montalcino sarà prima un delizioso tuffo nei vigneti, poi, un percorso che si staglierà nei saliscendi d’incontaminate e magnifiche dolci colline che vi porteranno a Lucignano d’Asso, dove potrete fare un riposo con una tipica merenda toscana o anche solamente il pieno alla borraccia. Pedalare nel paesaggio della Val d’Orcia è un privilegio per gli occhi e per la mente che ristora della fatica. Magnifico è il borgo di Buonconvento.

Caratteristiche tecniche: la zona della Val d’Orcia prevede ben 26 km di strada bianca, con impegnativi saliscendi, sui 30 totali previsti in questo settore. Suggeriamo cautela nella zona precedente Lucignano d’Asso, dove pastori maremmani fanno da guardia ai numerosi greggi.

  • ZONA 5: CRETE SENESI

Dai vigneti e dolci colline alla suggestione del paesaggio lunare il passo è breve. Lasciati i borghi lungo la Cassia vi immergerete nelle Crete Senesi con i caratteristici calanchi e biancane. Le querce ed i cipressi segnalano isolati poderi dove si produce formaggio e, all’occorrenza, si profuma la tavola con il diamante delle Crete: il tartufo bianco. Questa parte del percorso include il difficile tratto di strada bianca di Monte Sante Marie, famigerato saliscendi che vi riporterà nel Chianti. Questa porzione di percorso propone le pendenze più ripide di tutto il tracciato, anche del venti per cento. Le ascese sono a ripetizione, ma di lunghezza relativamente limitata.

Caratteristiche tecniche: passato Pieve a Salti la strada si farà più agevole fino alla via di Caggiolo per salire a Montauto, dove è previsto un settore sterrato impegnativo dal punto di vista del fondo stradale e della pendenza. Arrivati al cimitero di Asciano suggeriamo un breve rifornimento ad Asciano prima di intraprendere il lungo e molto impegnativo tratto di Monte Sante Marie.

  • ZONA 6: CHIANTI

Il ritorno in Chianti è da Castelnuovo Berardenga, il paese al confine con le Crete Senesi. Una sorta di riassunto di ciò che si è visto e di ciò che si vedrà si può fare percorrendo la strada che porta a Pianella che bene presenta allo sguardo dei paesaggi diversi. La lunga strada che sale dolcemente verso Vagliagli e poi Radda in Chianti è un’alternanza di vigneti e bosco prima dell’ultima, indimenticabile discesa verso Gaiole in Chianti, passando dal perfetto borgo di Vertine. 

Caratteristiche tecniche: Castelnuovo Berardenga ed il seguente tratto di strada asfaltata vi permetteranno di rifiatare dalle fatiche si Monte Sante Marie, prima di affrontare la salita su strada bianca che vi porterà a Vagliagli. Questo ultimo settore del percorso, prevalentemente sterrato, vi porterà alla quota di 500 metri di Radda in Chianti, prima di godervi l’ultimo panorama della vostra esperienza e tornare a Gaiole.

Cos'è l'Eroica?

Il percorso può essere fatto in libertà, saltando le tappe più dure e scegliendone solo alcune. Se volete però ricevere l'attestato eroico dovrete percorrere tutte e sei le tappe e tornare al punto di partenza con i 6 timbri affissi sull'apposito road book.

Ma andiamo con ordine. Che cos'è l'Eroica? L'Eroica è una corsa su bici d'epoca che percorre quasi esclusivamente strade bianche, in cui si mangia e si beve ad ogni tappa per rifocillarsi, in un clima sociale e goliardico. La prima Eroica, quella originale e storica, è l'Eroica di Gaiole in Chianti. Sono seguite poi l'Eroica Primavera (noi ci siamo stati e qui trovate il resoconto dell'Eroica Primavera), che si tiene in Val d'Orcia, e tante altre Eroiche che si svolgono su circuiti del tutto particolari in giro per il mondo: l'Eroica Japan sulle strade nere che salgono al Monte Fuji; l'Eroica California su strade secondarie che toccano l'Oceano (ce ne sono tante altre e le trovate qui).

L'Eroica è una riscoperta del mondo autentico del ciclismo, fatto con pochissimi mezzi e dove la fatica è genuina ed il gusto sta nell'impresa. 

Per partecipare alla corsa bisogna avere una bici che risponde ai requisiti eroici (che trovate qui) ed iscriversi con largo (anzi larghissimo anticipo) alla gara. 

Kit Road Book Eroica

Se non avete voglia, tempo o la possibilità di partecipare alle manifestazioni ufficiali però c'è un modo alternativo per fare l'Eroica. Lungo il percorso permanente segnalato ci sono posti che forniscono i 6 timbri necessari per ricevere l'attestato eroico.

Scrivendo a info@animatoscana.it vi sarà inviato il “kit road book” (via posta al costo di 10 euro). Oltre al road book dove apporre i timbri che certificano il completamento del percorso riceverete una cartina dell'itinerario e la lista degli esercizi convenzionati al rilascio dei timbri.

Scopri
‚Äč