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San Gimignano: cosa vedere nella New York del Medioevo

Tutto quello che devi sapere per visitare San Gimignano e dintorni

San Gimignano WEEKEND Shutterstock
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Tra i colli del Chianti e i colli della Val d'Orcia, nelle colline senesi della Val d'Elsa, c'è un borgo speciale che è conosciuto in tutto il mondo. San Gimignano è spesso chiamata la New York nel Medioevo per il suo skyline disegnato da grattacieli alti e stretti. A San Gimignano infatti erano state costruite numerosissime torri. Pare fossero 72 e svettavano austere verso il cielo terso. 

San Gimignano

San Gimignano, come lo conosciamo oggi, sorse nel tardo medioevo come stazione di sosta lungo l'antica e affollata via Francigena. La sua posizione privilegiata al centro della Toscana la rese presto una città importante e un avanposto centrale nella lotta tra Guelfi e Ghibellini. Per questo motivo a San Gimignano nacquero le tante torri, alte e strette, e le potenti mura fortificate.

Nel 397 d.C. un chierichetto di Colle val d'Elsa rubò durante le esequie l'anello al vescovo Gimignano e diventò immediatamente cieco. Dopo aver restituito la reliquia, in quello che oggi è il Duomo di San Gimignano, riacquistò la vista ed il paese cambiò il suo nome in San Gimignano.

Dopo la resa a Firenze e la caduta della Repubblica di Siena la città perse piano piano la sua importanza, ma non del tutto, tanto che i Medici ne modificarono l'alta cinta muraria con dei possenti bastioni, adatti all'ormai consolidato uso dei cannoni. 

Cosa vedere a San Gimignano

Qui sotto trovate la guida completa a cosa fare, cosa vedere e cosa visitare a San Gimignano con tutte le info utili per organizzare la vostra visita.

  • Torri di San Gimignano

Delle 72 torri che svettavano nel Medioevo ne sono rimaste oggi solo 13. La loro costruzione aveva scopi sociali. Le famiglie più prestigiose avevano le case più alte e la gara a chi costruiva la torre più alta era molto in voga. Le case-torri avevano anche scopi più pratici però. I ponti che le collegavano tra loro infatti permettevano di non utilizzare la strada e di spostarsi da una torre all'altra in caso di pericolo. Le torri creavano anche uno spazio utile per permettere ai tessuti tinti con lo zafferano di essere trattati al riparo dal sole e dalla polvere dei piani bassi. 

  • Torre Grossa

La torre più alta di San Gimignano è Torre Grossa. Nel Medioevo un editto imponeva di non costruire una torre più alta di Torre Rognosa, editto che non fu però rispettato e Torre Grossa, con i suoi 54 metri di altezza, detiene il record ancora oggi. Salire sulla sua sommità è possibile e da lì si può ammirare un panorama bellissimo sui colli della Val d'Elsa e sulle colline di San Gimignano coltivate a Vernaccia.

  • Torri degli Ardinghelli

Le torri degli Ardinghelli si trovano in piazza della Cisterna ed un tempo erano molto alte. Gli Ardinghelli erano la famiglia ghibellina più potente di San Gimignano ed erano rivali dei Salvucci, di stampo guelfo. Le torri misuravano in passato 52 metri ed erano poco più basse della Torre Rognosa, ma ad un certo punto della loro longeva storia furono dimezzate, proprio a causa di quella cruenta rivalità.

  • Torri Gemelle di San Gimignano

Le torri dei Salvucci sono chiamate le torri gemelle di San Gimignano. Erano alte appena sotto i 52 metri di altezza ma anche queste finirono con l'essere dimezzate. Si trovano in Piazza delle Erbe, a fianco a Piazza del Duomo. 

  • Torre Rognosa

Torre Rognosa, anche detta Torre dell’Orologio, è una delle più alte del borgo e anche una delle meglio conservate. Costruita nel 1200, svetta dall'ex palazzo del Potestà ed ha una base quadrata. Costituiva il simbolo del potere laico a San Gimignano e l'unica finestrella dell'alta torre era usata per richiamare la cittadinanza in caso di pericolo, prima che la campane che segnasse l'ora ne occupò il vuoto.

  • Torre del Diavolo

Su Piazza della Cisterna svetta la Torre del Diavolo, così chiamata perché il suo proprietario tornando da un lungo viaggio la trovò più alta di quando era partita e si iniziò a considerarla opera del diavolo. È l'unica delle torri case di San Gimignano ad essere costruita in pietra calcarea e con un architettura sui generis che le dà un aspetto esoterico.

  • Torre Chigi 

Torre Chigi è una delle torri più belle di San Gimignano, costruita nel 1280 dalla famiglia Useppi. Ha una base quadrata e forme regolari ed eleganti. La porta di ingresso si trovava al primo piano per renderla più sicura. Di giorno veniva calata una scala in strada che veniva poi ritirata di notte. 

  • Torre di Montestaffoli

In seguito alla conquista di San Gimignano da parte di Firenze fu costruita la Rocca di Montestaffoli. La torre dell'antica rocca è ancora agibile e da lì su si vede un panorama meraviglioso sulle torri della città e sulla Val d'Elsa. 

  • Spezieria di Santa Fina

Al primo piano del polo museale del Conservatorio di Santa Chiara di San Gimignano è stata ricostruita la Spezieria di Santa Fina, ovvero la famracia dell'antico ospedale cittadino, fondata nel 1253. L'esposizione è suddivisa in due parti, da un lato la cucina, ovvero il laboratorio per la preparazione dei medicinali e dall'altro la bottega. Qui sono esposti i vasi originali e addirittura i medicinali che sono stati ritrovati nei vasi.

  • Museo della Vernaccia

Il Museo della Vernaccia racconta questo splendido vino che si produce solo nei confini del territorio di San Gimignano. La Vernaccia è stato il primo vino italiano ad ottenere il titolo di prodotto a Denominazione d’Origine Controllata e più tardi il marchio D.O.C.G.. Presso il museo potrete conoscere il mondo della Vernaccia e degustarlo, insieme ai prodotti gastronomici tipici di San Gimignano.

  • Museo della Tortura

Il museo storico della Tortura vanta una collezione molto vasta di oggetti macabri usati nel corso dei secoli nella tortura e nella pena di morte. Ci sono un centinaio di maccinari costruiti con lo scopo di torturare ed uccidere usati soprattutto nel periodo dell'Inquisizione. 

  • Piazza della Cisterna

Piazza della Cisterna si chiama così perché al suo centro c'è una grande cisterna medieovale risalente al 1200. Il fascino della piazza è rimasto pressoché intatto nei secoli e il suo perimetro è ancora disegnato dalle casi torri e dai palazzi nobiliari. Tra questi ammirate Casa Salvestrini, Palazzo Tortoli e Palazzo dei Cortesi.

Video di San Gimignano

Come arrivare

San Gimignano dista da Firenze 57 km percorribili in auto in circa un'ora di viaggio. Percorrendo la A1 si esce a Firenze Impruneta per poi prendere la superstrada Firenze-Siena, uscire a Poggibonsi Nord e seguire le indicazioni per San Gimignano.

San Gimignano si raggiunge in treno scendendo alla stazione di Poggibonsi - San Gimignano dove è possibile prendere l'autobus per raggiungere il paese. Qui trovate gli orari dell'autobus della Tiemme Spa.

Dove parcheggiare

A San Gimignano non ci sono parcheggi gratuiti per i non residenti. L'auto va lasciata fuori dal paese negli appostiti parcheggi a pagamento. I parcheggi 3 e 4 vicino a Via Bagnaia sono tra i più comodi perché è facile trovare posti disponibili e perché permettono di raggiungere il centro storico con un comodo ascensore.

Il Park 2 sulla strada Provinciale 1, davanti al Bastione San Francesco, è interamente occupato già in tarda mattinata e quindi sconsigliato a chi non arriva a San Gimignano al mattimo presto.

Il Park Giubileo 1 si trova in Via Spartaco Lavagnini e per arrivare al paese bisogna percorrere circa 300 metri di salita ripida a piedi. 

Mappa e cartina

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