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Le spiagge più belle della Maremma

Calette, spiagge e golfi da scoprire lungo la costa toscana

Cala Violina MARE Shutterstock
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La Maremma incanta con circa 170 km di costa lungo la quale si susseguono calette, spiagge e oasi naturalistiche di incredibile bellezza. 

Tra fitte pinete e macchia mediterranea, si estendono dune sabbiose e scrigni rocciosi che portano il segno della storia. Torri spagnole, necropoli etrusche e antiche vie romane testimoniano del passaggio dell’uomo in questi paradisi ancora incontaminati. Il tesoro più prezioso, però, è il mare che brilla nelle infinite sfumature di blu lungo la costa toscana.  

Ecco le spiagge più belle della Maremma toscana

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Le 10 spiagge più belle della Maremma Toscana

  • Spiaggia di Baratti
  • Carbonifera
  • Cala Martina
  • Cala Violina
  • Torre Mozza
  • Punta Ala
  • Spiaggia del Maremma Sans Souci 
  • Spiaggia delle Rocchette
  • Marina di Alberese
  • Golfo di Talamone 
  • Spiagge del Monte Argentario 
  • Ansedonia
  • Costa di Capalbio 

Spiagge della Maremma Toscana

  • Spiaggia di Baratti 

Il golfo di Baratti è un piccolo scrigno di natura incontaminata tra il mar Tirreno e il mar Ligure, a pochi passi da Piombino, sul tratto litorale toscano che da Livorno prosegue verso Grosseto. Nel cuore della costa degli Etruschi, Baratti offre un’incantevole spiaggia situata nell’omonimo golfo circolare compreso nel Parco archeologico di Baratti e Populonia, uno dei più importanti parchi della Val di Cornia. Si tratta di una lunga e ampia distesa di sabbia dai colori cangianti, che vanno dal nero al blu e dal marrone al rosso, per via dei residui del ferro che già gli antichi Etruschi avevano iniziato a lavorare nei pressi della costa. Alle spalle della spiaggia si estende una bellissima pineta in cui apprezzare la quiete del luogo, nonché i resti dell’antica civiltà etrusca ancora visibili negli scavi e nella necropoli del parco archeologico. 

  • Carbonifera

A km 5 circa da Follonica si trova la spiaggia di Carbonifera che deve il suo nome all’antico casello idraulico, costruito nel 1870 per la bonifica della zona. Una torretta ottocentesca e il pontile sul mare vi faranno riconoscere questa incantevole spiaggia, che un tempo segnava il punto finale della ferrovia che percorreva le colline metallifere grossetane e portava il carbone delle miniere al mare. È una grande spiaggia di sabbia bianca incastonata nel lungo litorale che da Follonica sale fino a Piombino. Il fondale basso del mare la rende adatta anche ai bambini. La pineta alle spalle poi offre un piacevole sollievo nelle giornate più calde. Ma la cosa che più vi sorprenderà sarà la vista dell’isola d’Elba e dell’isola di Montecristo. La spiaggia è comodamente accessibile in auto e dispone di una parte libera e una attrezzata.

  • Cala Martina 

Cala Martina è considerata la sorella minore di Cala Violina, ma non è meno affascinante. La spiaggia è composta da piccoli ciottoli lisci e il mare è trasparente. La natura regna sovrana in questo angolo della Maremma dove non si trovano chioschi né strutture turistiche. A Cala Martina vedrete, inoltre, un monumento nella macchia mediterranea che ricorda l’eroe dei due mondi. Garibaldi infatti partì proprio da questa spiaggia nel 1849 per fuggire dai soldati dello Stato Pontificio e così continuare il suo viaggio per l’unificazione d’Italia. Situata tra Follonica e Punta Ala, all’interno della Riserva Naturale delle bandite di Scarlino, a circa 2 km da Cala Violina, Cala Martina è raggiungibile solo a piedi o in bicicletta, attraverso un bel sentiero panoramico immerso nella natura incontaminata. 

  • Cala Violina 

A metà strada tra Follonica e Punta Ala, sorge Cala Violina, la gemma della Maremma Toscana. È una famosa spiaggia circondata da una rigogliosa macchia mediterranea, con sabbia finissima, acque limpide e cristalline tutto l’anno e una vista che spazia dal verde del bosco fino al blu del mare. Il suo nome deriva dalla particolare sabbia composta in gran parte da grani di quarzo, i quali quando vengono calpestati ricordano un suono simile a quello del violino. La spiaggia è libera, ma d’estate ci sono alcuni stabilimenti balneari. Cala Violina, inoltre, si trova all’interno della Riserva Naturale delle Bandite di Scarlino, quindi è raggiungibile solamente a piedi, dopo aver lasciato l’auto nel parcheggio, attraverso un sentiero di circa 20 minuti nella macchia mediterranea, oppure via mare. È forse proprio questo suo isolamento che le ha permesso di rimanere incontaminata. 

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  • Torre Mozza

Al centro del Golfo di Follonica, su una lingua di sabbia finissima, si trova infine un’antica e imponente fortificazione cinquecentesca, che serviva come punto d’avvistamento e difesa della costa: la Torre Mozza che dà il nome alla spiaggia. In questa parte della costa degli Etruschi, la storia riemerge dalle acque. A poche decine di metri dalla riva, infatti, sulla superficie del mare affiora un’antichissima strada romana che, secondo una leggenda, sarebbe un tratto dell’antica via Aurelia. Quel che è certo è l’antica via romana ripara da onde e correnti, perciò avrete l’impressione di fare il bagno in una piscina naturale. 

  • Punta Ala

Punta Ala è un’esclusiva meta turistica nota per le regate di vela, il lusso e la sua raffinata bellezza. Punta Ala deve il suo nome all’aviatore Italo Balbo che, nel 1930, comprò quasi l’intero promontorio su cui sorge la località. Questo che in origine fu un pascolo per il bestiame e poi divenne un porto romano, è diventato nella seconda metà del ‘900 un punto di riferimento per il turismo d’élite e per gli appassionati di vela. Qui sono due le alternative per quanto riguarda le spiagge. Una è la piccola spiaggia di candidi ciottoli dall’atmosfera selvaggia, che si trova sulla sinistra del porto davanti all'isola dello Sparviero. Si accede alla spiaggia attraversando a piedi il porto turistico fino all'estremità sud-ovest. Lì troverete uno stabilimento balneare ed una piccola porzione di spiaggia libera, oltre a un bel prato curato. L'altra spiaggia invece, situata tra punta Hidalgo e Cala del Barbiere, oltre la pineta, è una lunga spiaggia sabbiosa con molti stabilimenti balneari, tranquilla, ben tenuta e adatta ai bambini. Camminando un po’, oltre gli stabilimenti, troverete la parte di spiaggia libera. 

  • Spiaggia del Maremma Sans Souci 

La Spiaggia del Camping Maremma Sans Souci si trova sulla lunga lingua di sabbia dorata che da Roccamare si estende fino a Punta Capezzolo, vicino a Castiglione della Pescaia. Questa fascia di litorale alterna tratti di spiaggia libera a stabilimenti balneari. Una pineta secolare lunga diversi chilometri si estende lungo la spiaggia che arriva fino a Castiglione della Pescaia, riconosciuta dalla guida Legambiente e Touring Club come prima località della Maremma per la sua qualità ambientale e i servizi ricettivi offerti. Nelle giornate limpide riuscirete a scorgere l’Isola d’Elba, del Giglio, di Montecristo e a volte anche la Corsica. Una spiaggia ideale per rilassarsi o praticare sport, adatta a tutti. 

  • Spiaggia delle Rocchette

Tra Punta Ala e Castiglione della Pescaia, si trova una spiaggia di grande fascino, una delle più amate della Toscana. Situata a sud di Punta Ala e circa 7 km a nord di Castiglione della Pescaia, Le Rocchette è accessibile dalla pineta e dai campeggi della zona. La spiaggia de Le Rocchette offre un’incredibile varietà di paesaggi. La parte nord di questo angolo di Maremma è rocciosa, con diverse calette nascoste allo sguardo e raggiungibili solo via mare. Gli amanti del diving si divertiranno tra fondali rocciosi alle pendici del castello e le numerose grotte. La parte de Le Rocchette che scende verso sud fino al promontorio di Punta Capezzolo, è costituita invece da un’ampia spiaggia di sabbia dorata, una fitta pineta alle spalle e un mare trasparente. Tratti liberi si alternano a quelli attrezzati. 

  • Marina di Alberese

Marina di Alberese è la spiaggia più conosciuta del Parco Naturale della Maremma, ma anche la più facile da raggiungere. È una spiaggia incontaminata di sabbia fine, acque cristalline e una fitta macchia mediterranea alle spalle che offre numerosi punti d’ombra naturali. Altri preferiscono costruirsi delle capanne con tronchi e rami sbiancati dal sale e dal sole che si trovano sul litorale lungo alcuni chilometri. L'ingresso è lo stesso del parco, e visto che l'accesso è consentito ad un numero molto limitato di automobili conviene lasciare l'auto nel parcheggio e proseguire con il servizio navetta gratuito. La spiaggia è inoltre raggiungibile tramite una pista ciclabile, lunga 8 km, che parte dal centro visite. Infine, consigliamo di non fermarvi immediatamente appena arrivate in spiaggia ma di camminare un po’ verso sinistra, dove la folla si dirada sempre più e si riesce ad apprezzare meglio la bellezza del posto. La parte più a sud della spiaggia è frequentata anche dai naturisti.

  • Golfo di Talamone 

È un golfo storico oggi frequentato dagli amanti del kitesurf. È delimitato a nord dal paese di Talamone con le sue scogliere e con la rocca medievale, e a sud dai monti del Parco Naturale della Maremma. Gran parte del fascino del golfo è dovuto al borgo medievale di Talamone, frazione di Orbetello. Porto etrusco prima, romano poi, Talamone, conquista con il suo porticciolo e gli stretti vicoli che salgono e scendono. A dominare il paese è la Rocca Aldobrandesca del XIV secolo da cui si gode un panorama eccezionale sul golfo, i monti del Parco Naturale della Maremma, l’isola del Giglio e la costa. Le spiagge di Talamone sono diverse tra loro. Il versante più a nord del Golfo, alle pendici della rocca, ha fondali rocciosi adatti al diving, mentre spostandosi verso sud, gli scogli lasciano il posto ad ampie spiagge, tra cui la più famosa è quella che costeggia la strada per il porto, molto frequentata dagli appassionati di windsurf e kitesurf.

  • Monte Argentario 

Un monte tra terra e mare. Il Monte Argentario racchiude in sé tutto il fascino della Maremma. È uno splendido promontorio che guarda da vicino l’isola del Giglio e Giannutri. È collegato alla costa dai tomboli, lingue di sabbia, della Giannella, della Feniglia e da un istmo artificiale che corrisponde alla diga di Orbetello. 

Dall'Argentario si affacciano sul mare Porto Santo Stefano e Porto Ercole, due antichi borghi di pescatori divenuti rinomati centri turistici. L'Argentario inoltre seduce i viaggiatori per la bellezza del suo paesaggio, del suo ambiente marino e la ricchezza dei suoi reperti archeologici. Le sue spiagge dunque sono le tra le più belle della Maremma e dell’intera Toscana. Ad esempio la spiaggia della Feniglia è una lunga distesa di fine sabbia bianca che si estende per circa 6 km, congiungendo i due estremi a sud del promontorio e della laguna di Orbetello, dal Golfo di Ansedonia alle pendici del Monte Argentario. 

La Feniglia è un’area protetta dal 1971, chiamata Riserva naturale Duna Feniglia. Questa spiaggia dal paesaggio quasi lunare e dal mare limpido, ha due punti di accesso, alle rispettive estremità, dove si trovano anche i punti di ristoro. Per il resto vedrete solo morbide dune di sabbia bianca, tronchi bianchi, una fitta pineta e il mare a perdita d’occhio. Un’altra bella spiaggia è quella della Giannella, che corre lungo il versante nord del promontorio, da Albinia alle pendici del Monte Argentario. Ampia e circondata da una fitta vegetazione, la spiaggia della Giannella è meno selvaggia della Feniglia ed è frequentata soprattutto dagli ospiti dei villaggi e dei campeggi della zona. Anche questa comunque è un’ampia distesa di sabbia dorata che digrada dolcemente in un mare azzurro, facilmente raggiungibile da tutti. Degna di nota è anche la Spiaggia Lunga, una mezzaluna di sabbia morbida e mare sempre pulito lungo la costa sud dell’Argentario. Molto amata è poi la Spiaggia dell’Acqua Dolce, una caletta di sabbia e ciottoli sul versante orientale del Monte Argentario. 

Sono numerose le calette dell’Argentario lambite da acque cristalline come Le Cannelle, dominata dalla torre medievale, la paradisiaca ma più difficile da raggiungere Cala del Gesso o la Cala Grande sul versante occidentale del monte. Comode e tranquille sono la Bionda e i Bagni di Domiziano. Infine, ricordatevi della Cacciarella, una piccola insenatura dove l’acqua è di un turchese raro. 

  • Ansedonia 

Sabbia scura, fondali popolati da pesci e vegetazione marina di ogni specie, la spiaggia di Ansedonia è di notevole interesse non solo dal punto di vista naturalistico ma anche storico. Qui infatti visse per un periodo della sua vita il compositore toscano Giacomo Puccini che abitò nella Torre medievale di Ansedonia, ancora oggi conosciuta come la Torre Puccini. In questa torre affacciata sul mare pare che Puccini avesse scritto la Turandot. 

La spiaggia di Ansedonia è famosa, inoltre, per le due opere di ingegneria che i romani usarono per regolare le correnti provenienti dal vicino lago di Burano. La spaccatura che serviva da “chiusa” naturale, lo Spacco della Regina, tuttora visibile dalla depressione del terreno nei pressi della torre, era un canale naturale a cui furono affiancati cunicoli artificiali. Lo Spacco fu sostituito poi con una nuova fenditura artificiale, la Tagliata, una galleria di circa 80 metri, di cui alcuni a cielo aperto e altri sotto la roccia, ancora visibile dalla scaletta all’estremità della spiaggia. Non perdete il paese di Ansedonia costituito da ville, nascoste dalla macchia mediterranea, costruite negli anni ‘50 per la ricca borghesia romana, dove un tempo sorgevano le sontuose ville romane del I e II secolo a.C. e l’antica città etrusca di Cosa. 

  • Costa di Capalbio 

Una striscia di 12 km di sabbia che corre ininterrottamente dal promontorio di Ansedonia, a nord, al confine con il Lazio, a sud. Capalbio è il comune più meridionale della Toscana che vi conquisterà con le sue spiagge a perdita d’occhio, il suo mare azzurro e le numerose calette nei punti più frastagliati della costa. Qui lunghi tratti di spiaggia libera si alternano a lidi attrezzati, basta camminare lungo il litorale, tra dune e cespugli di ginepro e lentisco, per trovare l’angolo che fa per voi. 

La lunga costa di Capalbio è, infatti, il paradiso per gli amanti delle passeggiate sul bagnasciuga ma anche per gli appassionati di diving, kitesurf e windsurf. Tra le tante spiagge consigliamo Playa La Torba, il tratto di spiaggia più occidentale che colpisce per la sua sabbia tra il nero e l’antracite, e che mano a mano sfuma scorrendo verso il lato orientale del litorale. Il Chiarone poi è una bella spiaggia incontaminata di sabbia chiara a cui si arriva facilmente in auto. Nelle vicinanze, tra la foce del Chiarone e la riserva faunistica del wwf del lago di Burano, si trova l’Ultima Spiaggia, dal nome dell’omonimo elegante stabilimento.

Mappa delle spiagge della Maremma Toscana

Autore: Francesca Ferri

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