Idee di viaggio

10 cose da fare e vedere in Trentino

Guida a cosa fare e vedere in Trentino

Castel Toblino WEEKEND Shutterstock
/5

Non solo passeggiate. Il Trentino è molto di più: cultura, monumenti, musei e tanto altro. Una regione ricca di borghi, storie, tradizioni.

Incastonato tra le Dolomiti e il Lago di Garda, il Trentino è una meraviglia per chi ama la natura incontaminata. Troverete specchi d'acqua, città eleganti come Trento e Rovereto e paesi dove il tempo sembra essersi fermato. 

Cosa potete fare e vedere dunque se scegliete il Trentino come vostra meta per le vacanze? Ecco qualche idea. 

Cosa vedere in Trentino

  • I musei da non perdere in Trentino

Adatto a tutta la famiglia, il Museo dell’Aeronautica Gianni Caproni di Trento è una collezione unica al mondo di aeroplani e cimeli storici, con più di 50 aeromobili, punti di informazione multimediale e opere d’arte. 

Classica meta da non perdere per chi visita Trento è il MUSE, il Museo delle Scienze, perfetto anche per i bambini di tutte le età. I visitatori qui toccano con mano fossili e minerali, scoprono i segreti dei dinosauri e degli animali, si divertono tra esperimenti di fisica e sfide. 

A Molina di Ledro, lungo il lago omonimo, si trova il Museo delle Palafitte. Scoperte nel 1929, appartenevano ad un villaggio dell’età del Bronzo e sono state dichiarate Patrimonio Mondiale Unesco. 

Un’altra meta molto particolare sono le Gallerie di Piedicastello, della Fondazione Museo storico del Trentino. Si tratta di due gallerie che un tempo attraversavano il rione Piedicastello, a Trento. Quando sono state chiuse al traffico qualche anno fa sono state trasformate in uno spazio espositivo unico. Nella Galleria nera e nella Galleria bianca si vive un’esperienza innovativa sulla storia della città di Trento, sul Trentino e sul Tirolo. 

Forte Belvedere si trova a Lavarone e ospita un museo dedicato alla Grande Guerra. Il motto del bastione che difendeva il Trentino del sud dall’esercito italiano era “Per Trento basto io!”. Costruito negli anni tra il 1908 ed il 1914, è l’unico tra le fortezze degli altipiani a non essere stato demolito, come è successo agli altri negli anni ‘30 per recuperarne il ferro. Oggi è sede di un museo con diverse installazioni multimediali, come ricostruzioni, luci, suoni e percezioni sensoriali. 

  • Castelli del Trentino

Il castello di Avio, a Sabbionara d’Avio, lo avrete sicuramente notato entrando in Trentino: si vede dal basso mentre si percorre la valle dell'Adige. Posizionato sulla cima di una collina, permette, dall’alto del suo mastio, di ammirare tutta la Vallagarina. È uno tra i castelli più antichi del Trentino, con mura duecentesche. Nel Medioevo fu una corte feudale, amata da artisti e intellettuali.

Altrettanto interessante è il Castello Thun, a pochi chilometri da Vigo di Ton. Anch’esso sopraelevato, domina la Val di Non e la sua distesa di meli. All’interno del castello si trovano una pinacoteca, una biblioteca e diverse collezioni d’arte.

Castel Toblino è unico: si vede da lontano, mentre si specchia nelle acque del lago omonimo, costruito su un piccolo lembo di terra che si stende nel lago, tra vigneti e boschi secolari. Meta romantica, è l’ideale per una passeggiata di coppia con cena a lume di candela nel ristorante che è ospitato nelle sale del palazzo. 

  • I borghi del Trentino da visitare

Di tutti i meravigliosi borghi che puntellano il territorio del Trentino, ce ne sono sei in particolare, dove la tradizione e i panorami si mescolano dando vita a luoghi speciali, inclusi tra “I borghi più belli d’Italia”. Tra di essi non perdete Bondone, antico paese di carbonai, che con il legno tratto dagli alberi dei boschi di quest’area producevano combustibile prezioso. Oggi è diventato punto strategico per le escursioni nella Valle del Chiese. Si affaccia sul Lago di Idro, al confine con la Lombardia. 

Un altro borgo che merita assolutamente una visita è Canale di Tenno, rimasto quasi intatto dal Medioevo ad oggi. Si trova sulle colline trentine del Lago di Garda: perdetevi tra le stradine di ciottoli e le case in pietra, un tempo meta di pittori e artisti. 

Alle pendici delle Dolomiti di Brenta, non lontano dalle Terme di Comano, si trova San Lorenzo in Banale. Qui potrete visitare l’edificio settecentesco Casa del Parco “C'era una volta”, ristrutturato per riprodurre un’abitazione contadina d’altri tempi, come anche la Chiesa di San Rocco e San Sebastiano, che risale al ‘500. Ma San Lorenzo in Banale non è solo cultura, ma anche prodotti tipici, come la ciuiga, un insaccato a base di carne di suino che viene reso più goloso da rape cotte e tagliate fini, presidio Slow Food e protagonista della Sagra omonima a inizio novembre. 

  • L’eremo di San Colombano 

Una foto qui è d’obbligo: l’eremo di San Colombano, a pochi chilometri da Rovereto, infatti è davvero suggestivo perché sembra fondersi con la roccia nella quale è stato scavato. La posizione è altrettanto particolare, a strapiombo sul fiume Leno. La costruzione attuale è datata 1319 e si pensa che sia stata fondata da monaci eremiti. Si possono ammirare diversi affreschi, come la lotta tra il santo irlandese Colombano e il drago. 

Mappa e cartina

Autore: Paola Toia
Scopri