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Cosa Vedere in Veneto

Guida alla scoperta della regione oltre la Serenissima

Cosa vedere in Veneto Shutterstock
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Dalle Dolomiti innevate alle spiagge adriatiche, dalle cittadine sul lago di Garda ai borghi medievali tra i colli, dalla laguna alla foce del Po, il Veneto ha tanti volti. 

Il più noto è certamente Venezia ma la regione offre altre meraviglie come le città d’arte, tra cui l’antica Padova o la raffinata Vicenza, le aristocratiche ville venete o gli spettacolari paesaggi naturalistici. 

Il Veneto è stato famoso nella storia per il ruolo della Serenissima e per aver dato i natali a personaggi illustri come Marco Polo, Antonio Casanova o Andrea Palladio. Oggi il glorioso passato si intreccia con le antiche tradizioni e la vitalità di una regione adatta ad ogni tipo di viaggio e di viaggiatore. Ecco cosa vedere assolutamente in Veneto almeno una volta

Cosa Vedere in Veneto 

Venezia è un incanto che si dispiega davanti allo sguardo incredulo di qualsiasi viaggiatore. Che sia la prima o l’ennesima volta che la visitate, Venezia vi farà sempre sognare ad occhi aperti. La Serenissima Repubblica di Venezia è oggi il capoluogo del Veneto, ma soprattutto una città unica al mondo, dichiarata, insieme alla sua laguna, patrimonio dell’umanità dall’Unesco. Crocevia di popoli e culture, Venezia mantiene la sua eterna bellezza, immutata da secoli. Una città romantica in cui farsi cullare in un giro in gondola lungo il Canal Grande, passando sotto gli archi del ponte dei Sospiri e del ponte di Rialto. Piazza San Marco con la basilica, il campanile e il Palazzo Ducale compongono quello che Napoleone definì il salotto più elegante d’Europa. La monumentale basilica di San Marco poi testimonia delle influenze orientali, soprattutto greco-bizantine, perfettamente integrate alla tradizione artistica italiana. Venezia è anche la città italiana dove si concentra la maggior densità di opere d’arte. Si possono ammirare i capolavori di Tintoretto alla Scuola di San Rocco, riscoprire le opere di Picasso, Dalí e Miró alla Peggy Guggenheim Collection, tuffarsi nell’arte contemporanea alla Punta della Dogana o ancora esplorare gli altri numerosi musei, gallerie e l’immancabile Biennale. E così ammirare gli affascinanti palazzi nobiliari come il Palazzo Grassi e le dimore aristocratiche che rievocano l’epoca dei dogi, andare in cerca delle meraviglie nascoste come il Palazzo Contarini del Bovolo e stupirsi davanti al Palladio della Chiesa del Redentore. Riuscirete davvero a conoscere Venezia quando vi perderete tra calli e canali, vicoli ciechi e piazze sulla laguna, dove fermarvi tra osterie e bacari per un cicchetto e uno spritz, tra botteghe artigianali e angoli silenziosi in cui riecheggia il barocco di Vivaldi. Sarà difficile tornare alla realtà. 

In città aleggia ovunque il mito dei due giovani amanti shakespeariani, protagonisti della più tragica storia d’amore di tutti i tempi, che ancora richiama numerosi viaggiatori nella “città dell’amore” a visitare la Casa di Romeo e Giulietta. Seconda per bellezza solo a Venezia, Verona è una città d’arte di grande prestigio, e il suo centro storico è stato iscritto al patrimonio mondiale dell’umanità dall’Unesco. Arrivando da Corso Porta Palio, è Castelvecchio ad accogliervi, un tempo fortezza militare scaligera e oggi museo d'arte medievale, rinascimentale e moderna. Passeggiando per il centro storico si possono ammirare gli splendidi palazzi nobiliari, ricordo degli antichi fasti, e gli imponenti palazzi militari come Palazzo Barbieri, oggi sede del comune, e Palazzo della Gran Guardia. Vale la pena visitare anche le numerose chiese di Verona, a partire dal Duomo, che custodisce una pala del Tiziano, la basilica gotica di Sant'Anastasia e la basilica di San Zeno, capolavoro romanico, al cui interno si può ammirare il trittico del Mantegna. Notevole anche  l'antichissima Biblioteca Capitolare. Ma è la maestosa arena di Verona, famosa in tutto il mondo, il gioiello da non perdere. Il meravigliosa anfiteatro romano ospita ogni anno la stagione lirica oltre a numerosi altri concerti e spettacoli a cui bisognerebbe assistere almeno una volta nella vita.  

Padova è una città dai mille volti che vi porta in viaggio tra passato e presente, tra storia millenaria, tradizioni e arte. Padova è innanzitutto uno dei centri culturali più vivaci e stimolanti del Veneto anche grazie ai numerosi studenti che accorrono da tutta Italia per frequentare una delle università più antiche e prestigiose del mondo, fondata nel 1222. È una città d’arte ricca di bellezze, come il Palazzo della Ragione e la Loggia dei Carraresi, testimonianze dell'antico splendore della signoria dei Carraresi, la Cappella degli Scrovegni con il prezioso ciclo degli affreschi del Giotto, le sculture di Donatello o le più moderne linee del monumento di Libeskind. Passeggiando tra millenari portici e vie del centro storico si possono ammirare gli antichi palazzi con gli affreschi del Trecento, per i quali la città è candidata al riconoscimento come bene patrimonio dell’umanità UNESCO con il progetto Padova Urbs Picta. Padova è, inoltre, una città di grande spiritualità che si respira nelle meravigliose chiese come la Basilica di S. Antonio, l’Abbazia di S. Giustina e il Duomo. Padova è anche la città della scienza che ha il suo fulcro nell’antica sede universitaria del Palazzo del Bo, che conserva intatto il più antico teatro anatomico stabile del mondo, l'antica aula di medicina e la cattedra di Galileo Galilei. Un’università frequentata da professori illustri come Nicolò Copernico e studenti eccelsi come la prima donna laureata del mondo, Elena Cornaro Piscopia. Altra eccellenza scientifica è l’Orto Botanico, dichiarato patrimonio mondiale dell'umanità dall’Unesco poiché rappresenta il più antico orto botanico universitario del mondo. Da non perdere poi un giro a Prato del Valle, una delle piazze più grandi d’Europa. In questa città dall’atmosfera elegante l’anima più autentica, però, si trova nei vivaci mercati cittadini di Piazza delle Erbe e Piazza della Frutta, nelle vecchie osterie o negli storici bar come il Caffè Pedrocchi. Padova contemporanea, infine, è anche una città vivace con ristoranti raffinati e locali alla moda.

Vicenza è un’altra meta da non perdere in Veneto dove gli stili architettonici e i periodi storici si fondono in un’armonia di eleganza e raffinatezza. Vicenza raccoglie la maestosità dell’Impero Romano, l’armonia del Rinascimento Palladiano e lo straordinario scenario naturalistico che va dai Colli Berici a tutti gli spazi verdi che circondano la città. Vicenza è soprattutto nota come la città del Palladio. Di origine padovana ma vicentino d'adozione, Andrea Palladio è uno degli architetti più famosi di tutti i tempi che ha modellato nel profondo l'aspetto della città, regalandole meraviglie come la Basilica Palladiana, il celebre Teatro Olimpico, ma anche Palazzo Valmarana, la Loggia del Capitanio e le decine di incantevoli ville come ‘La Rotonda'. La Vicenza spirituale, invece, vanta gemme come la romanica Basilica dei Santi Felice e Fortunato e il barocco santuario del Monte Berico, situato sull’omonimo colle che domina la città, dove ammirare La Cena di S. Gregorio Magno di Paolo Veronese.

  • Bassano del Grappa

A poca distanza da Vicenza si trova Bassano del Grappa, una graziosa cittadina medievale sul fiume circondata da colline. Il suo centro storico è uno scrigno di opere d’arte di artisti come Palladio, Canova, Jacopo da Ponte, Marinali e Dall’Acqua. A Bassano, inoltre, si trova il Museo Civico più antico nel Veneto, ma merita una visita anche la suggestiva Loggia dei Potestà. Il monumento simbolo della città è il Ponte Vecchio, costruito sul progetto del Palladio e legato all'epopea degli alpini della Grande Guerra. Nei secoli, a causa di improvvise piene, è stato ricostruito diverse volte ma sempre nel rispetto dell'originario disegno palladiano. Vicino al ponte si trova il piccolo ma affascinante Museo degli Alpini che conserva documenti storici e cimeli d'epoca. Testimonianza dell’epoca medievale è, invece, la fortezza, eretta a difesa della città e della quale rimangono le torri e la cinta murarie. La Torre Civica poi permette di godere dall'alto di un panorama esclusivo sulle vicine montagne e il Duomo. Bassano del Grappa è rinomata, inoltre, per l’antica tradizione della ceramica legata alla storia della famiglia Antonibon, che si può ammirare al Museo della ceramica a Palazzo Sturm. Un’altra grande tradizione che ha reso famosa Bassano del Grappa è la tipografia, che l’illustre famiglia dei Remondini sviluppò tra il 1600 e il 1800. 

  • Cortina d’Ampezzo 

Cortina d'Ampezzo è una delle più rinomate località sciistiche delle Dolomiti, infatti denominata “la regina delle Dolomiti". Cortina d'Ampezzo è la meta preferita del turismo d’élite, località sciistica di moda e luogo d’incontro del jet set, ma anche città d’arte ricca di appuntamenti culturali. Situata nel favoloso anfiteatro dolomitico costituito dalle cime delle Tofane, del Cristallo e del Sorapis, la cittadina sorge alla sinistra del fiume Boite, un affluente del Piave, in una conca soleggiata di grande fascino naturale, vegliata dalle montagne. Il comprensorio di Cortina d'Ampezzo offre paesaggi mozzafiato, la migliore pratica degli sport invernali e l’escursionismo sia d’inverno che d’estate. Se durante la bella stagione avrete 300 chilometri di sentieri a disposizione per trekking, arrampicate, ferrate, alpinismo, mountain bike ed equitazione, d’inverno potreste sciare su 110 chilometri di piste attraverso paesaggi dolomitici di straordinaria bellezza. La città di Cortina, però, è viva tutto l’anno, offrendo rassegne di carattere culturale quali mostre, gallerie d’arte, premi letterari e presentazioni di libri. Corso Italia poi è la passeggiata alla moda tra le boutique più esclusive dove vedere e farsi vedere. 

  • Asiago

Celebre per il suo formaggio, Asiago è un vasto comune situato sull'omonimo altopiano al confine con il Trentino Alto Adige. Asiago è una delle zone montuose venete più raffinate e provviste di moderne attrezzature per gli sport invernali o estivi. Il comprensorio di Asiago offre 500 chilometri di piste che solcano l’intero altopiano. In qualsiasi stagione non dimenticate di fermarvi nelle caratteristiche malghe e rifugi alpini dove poter apprezzare i sapori autentici di questa terra. In città merita una visita il Sacrario Militare del Leiten, che raccoglie le vittime italiane ed austroungariche della Prima Guerra Mondiale, e l’osservatorio astrofisico e astronomico. 

Per le sue silenziose calli e i pittoreschi canali è chiamata la piccola Venezia. Di origini romane, questo lembo veneziano si popolò con l'afflusso degli abitanti dell'entroterra veneto fuggiti alle invasioni barbariche. Da Venezia vale la pena visitare Chioggia e passeggiare tra le case colorate e i canali di San Domenico, Vena e Lombardo. Il Corso del Popolo è un tripudio di grandi architetture e preziosi cimeli: il Palazzo Comunale, il Granaio, la duecentesca San Nicolò, San Domenico e il suo Carpaccio, il barocco di S. Andrea e Piazzetta Vigo con la colonna del XII secolo sormontata da El gato, (un leone di San Marco). Da non perdere la Torre dell'Orologio, ex faro e torre di avvistamento, ora museo che ripercorre la storia di Chioggia, sulla cui cima si possono visitare l'orologio astrologico e la cella campanaria. Visitate il Duomo, intitolato a Santa Maria Assunta in cielo, e la vicina chiesa di S. Martino, che un tempo conservava un polittico attribuito a Paolo Veneziano, ora visibile nel vicino Museo Diocesano. È interessante fare un giro alla pescheria, il caratteristico mercato del pesce che si svolge dal martedì alla domenica e che viene rifornito direttamente dai pescatori che rientrano la mattina presto dal mare. Nel porto di Chioggia poi si possono ancora ammirare attraccati al molo i "bragozzi", tipiche imbarcazioni dai colori vivaci. Fate caso alle abili ricamatrici di merletto, un’antica tradizione locale. 

  • Soave 

Soave è un grazioso borgo medievale immerso in un panorama incantevole dove sembra che il tempo si sia fermato. Soave è racchiusa dalle mura scaligere rimaste intatte e scandite da 24 torri merlate del XIV secolo. Il castello ad impianto quadrangolare, invece, risale al X, e si possono visitare la sala del Corpo di Guardia e gli appartamenti signorili. Nel centro di Soave, lungo le vie Roma e Camuzzoni si concentrano gli edifici di maggiore interesse storico ed artistico, a partire dalla parrocchiale di San Lorenzo fondata nel 1303, contenente una vasca battesimale quattrocentesca e affreschi del Cinquecento, fino ad arrivare al Palazzo Scaligero, oggi sede del Comune. In Piazza Antenna si può ammirare l’architettura gotica-veneziana di Palazzo Cavalli e sul lato opposto il Palazzo dei Giudici, dove ha sede la Pretura, con splendidi portici e una Madonna in marmo del Quattrocento. Non dimentica di degustare il prelibato vino bianco che si produce a Soave prima di proseguire ad esplorare l’Est Veronese, una zona dove borghi, castelli, corti rurali e antiche ville padronali si susseguono tra montagna e pianura.

  • Lago di Garda 

Il lago di Garda è il maggior lago italiano che bagna tre regioni, Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige, offrendo ai viaggiatori un’incredibile varietà di paesaggi. La sponda orientale del Garda che si trova in Veneto è chiamata Riviera degli Olivi per la particolarità climatica che ha permesso la crescita di questo albero e degli agrumi. I primi insediamenti umani si attestano proprio lungo il lago di Garda che gode di un clima mediterraneo e alpino, noto anche ai romani che l’avevano chiamato Lacus Benacus. Il lago di Garda è una meta adatta in ogni periodo dell’anno, ma è particolarmente frequentata d’estate dagli amanti degli sport acquatici. Intorno al lago, inoltre, sorgono incantevoli borghi e antiche cittadine immerse tra olivi, cipressi, limoni e aranci, dove scoprire interessanti eventi culturali e la migliore tradizione enogastronomica della zona. 

  • I colli Euganei 

Per una vacanza di relax in totale sintonia con la natura dirigetevi verso i tanti colli del Veneto. Tra i più conosciuti ci sono i colli Euganei, situati nei dintorni di Padova. Sono rilievi conici di origine vulcanica che raggiungono i 601 m col Monte Venda, tappezzati di ulivi e viti. Se volete scoprire l’antica tradizione vitivinicola percorrete la Strada del Vino dei Colli Euganei che vi porterà in giro per le cantine dove si producono 11 tipologie di vino DOC. Soggiornare sui colli Euganei vuol dire anche rilassarsi nella natura del parco regionale e godere della millenaria cultura delle terme. In questa zona inoltre vale la pena visitare il complesso termale di epoca romana di Montegrotto; la secentesca Villa Barbarigo a Valsanzibio; il Museo della Navigazione Fluviale di Battaglia; il borgo medievale Arquà Petrarca dove il celebre poeta trascorse gli ultimi anni della sua vita; l'orientaleggiante fortezza del Catajo; il Museo Geopaleontologico di Cava Bomba a Cinto Euganeo; l'Abbazia di Praglia dell'XI secolo, in cui i monaci restaurano antichi codici e si dedicano all'erboristeria; la Rocca di Monselice; il castello di Valbona di Lozzo Atestino; il castello di Este e le mura di Montagnana. I colli Euganei, infine, sono costellati di paesini, ville e pievi da esplorare in una vacanza all’insegna del relax, del benessere e della natura.

  • Jesolo 

Sulla sottile striscia litorale tra la laguna di Venezia e la foce del Piave, sorge la vivacissima Jesolo, località turistica e balneare veneta sulla costa adriatica per chi cerca divertimento e relax. Bandiera blu da anni, Jesolo vanta quindici chilometri di spiaggia dorata dove si susseguono stabilimenti balneari all’avanguardia e dotati di ogni comfort e servizio. In città sorge un’enorme isola pedonale ricca di negozi, ristoranti, bar e locali di ogni tipo per chi è in cerca di shopping e movida. Chi invece preferisce la natura può dedicarsi a passeggiate a piedi o in bicicletta e gite in barca per ammirare le tradizionali barene lagunari, habitat ideale per uccelli palustri di ogni tipo. A testimoniare il glorioso passato di Jesolo sono, invece, l’affascinante sito archeologico delle Antiche Mura con i resti della Cattedrale di Santa Maria, probabilmente la seconda chiesa più grande della Repubblica di Venezia, e il meraviglioso pavimento mosaicato della precedente chiesa paleocristiana. Notate poi la Torre Caligo, antico fortilizio medievale posto sulle rive del canale Caligo. Visitate il Museo civico di Storia Naturale se volete approfondire la storia di Equilium, l’antico nome di Jesolo. 

Jesolo, infine, è un’ottima base di partenza per andare alla scoperta di Venezia e delle isole lagunari. 

Il Veneto è costellato da antiche ville appartenute a famiglie nobiliari che testimoniano il glorioso passato della zona. Si pensa che le più belle ville venete siano quelle progettate dal Palladio ma ce ne sono di più maestose, spettacolari e scenografiche progettate da altri, nella stessa epoca o addirittura prima dell’avvento del famoso architetto.

Ecco una lista delle più belle ville venete: 

  • Villa Almerico Capra anche detta La Rotonda è la più importante villa del Palladio a Vicenza, diventata un’icona dell’architettura mondiale. 
  • Villa Foscari detta La Malcontenta, lungo il fiume Brenta a Malcontenta di Mira, una delle più famose ville di Palladio, ancora oggi illuminata con candele e lanterne dai proprietari, i discendenti della famiglia che la commissionò nel ‘500.
  • Villa Barbaro Volpi, sulle colline di Maser, è il più bel tesoro di Palladio a Treviso che custodisce le opere di Paolo Veronese e Alessandro Vittoria.
  • Villa Emo a Fanzolo di Vedelago, vicino Treviso, è la creazione del Palladio della maturità: la villa è un’unione perfetta tra funzione agricola e funzione celebrativa. Se la corte antistante l’ingresso era dedicata alle faccende agricole basta addentrarsi per scoprire i più begli affreschi del Cinquecento veneto.
  • Villa Pisani a Stra, la regina delle ville venete: è la dimora più bella e scenografica del Settecento veneto. Situata lungo il Brenta, la villa è stata costruita a partire dal 1721 dalla nobile famiglia Pisani su progetto di Gerolamo Frigimelica e Francesco Maria Preti. Viene chiamata la Versailles del Veneto anche per lo splendore del suo parco dove si trova uno dei più famosi labirinti d’Europa, risalente al periodo barocco, citato anche da D’Annunzio nel romanzo Il Fuoco. Dopo la caduta di Venezia, l’intero complesso divenne proprietà dell’imperatore Napoleone Bonaparte, oggi Villa Pisani a Stra è Museo Nazionale (Mibact).
  • Villa Pizzoni Ardemani e Giardino di Valsanzibio a Valsanzibio sui Colli Euganei sono un complesso spettacolare composto da una villa del ‘600 e da un giardino di 15 ettari con un complesso sistema di fontane tutte ancora funzionanti.
  • Villa Bertolo Valmarana ‘ai Nani’ a Vicenza merita una visita per il ciclo di affreschi del Settecento italiano ad opera di Giambattista e Giandomenico Tiepolo. La villa si trova in una posizione unica che sovrasta le colline di Vicenza e la Valletta del Silenzio, tanto cara a Fogazzaro. Il poeta vicentino sposò una contessa della famiglia Valmarana e abitò in questa villa.  
  • Villa Arvedi a Grezzana, in Valpantena: monumentale villa del tardo ‘600 immersa in un paesaggio collinare tra Verona e il Lago di Garda. La scenografica villa e il suo giardino all’italiana sono stati scelti più volte come set cinematografico.
  • Villa Emo Capodilista detta ‘La Montecchia’ a Selvazzano: un trionfo barocco che nasce nel 1580 come casino di caccia. Le grandi logge permettono di ammirare il sublime paesaggio dei colli Euganei che circonda la Montecchia, la collinetta su cui sorge la villa, e i suoi vigneti. È stata scelta come set cinematografico per The merchant of Venice con Al Pacino e Jeremy Irons. 
  • Villa Contarini a Piazzola sul Brenta è una delle ville più grandi e spettacolari del Veneto con un vasto parco all’inglese. Nata come villa rurale, diventò una vera e propria reggia nel tardo Seicento per volere della potente famiglia Contarini, che tra i suoi membri in quel periodo annoverava un Procuratore di San Marco. Fu progettata dai grandi architetti dell’epoca: Palladio, Scamozzi e Longhena. Nella piazza antistante oggi si tengono famosi concerti, eventi culturali e mercatini dell’antiquariato. 

 

Cosa vedere in Veneto in 7 giorni 

Se volete visitare il Veneto in una settimana potreste pensare di partire da Venezia per poi esplorare altre città d’arte come Verona, Vicenza o Padova, e piccoli borghi medievali come Soave o Bassano del Grappa. 

Se programmate il viaggio in inverno, almeno un giorno sulle piste da sci di Cortina d’Ampezzo è d’obbligo. D’estate invece non rinunciate a un giro sul lago di Garda tra incantevoli cittadine e paesaggi mozzafiato. Riservate del tempo per visitare anche solo una delle meravigliose ville venete. 

Spiagge del Veneto

Quali sono le spiagge più belle del Veneto? 

SpiaggiaDove si trovaProvincia
Spiagge di Jesolo Jesolo  Venezia
Spiaggia di Bibione San Michele al Tagliamento Venezia
Spiaggia di Eraclea Mare Eraclea Mare Venezia
Rosolina Mare Rosolina Rovigo
Spiaggia Sottomarina di Chioggia Chioggia Venezia
Spiaggia Isola dell'Albarellla Isola dell'Albarella Rovigo
Spiaggia della Brussa Caorle Venezia
Duna Verde Caorle Venezia
Spiaggia di Boccasette Porto Tolle Rovigo
Spiaggia degli Alberoni  Venezia Venezia


Mangiare in Veneto 

La cucina del Veneto raccoglie i sapori delle Dolomiti, del mar Adriatico e del lago di Garda passando per le colline del Prosecco.

Ecco le specialità venete da provare: bigoli do l’anara (spaghettoni con l’anatra), risi e bisi (riso e piselli), casunzei (ravioli di pasta all’uovo ripieni di barbabietole rosse da condire con burro), tortellini di Valeggio (tortellini con carne, pangrattato, parmigiano), gnocchi con la fioreta (gnocchi con la ricotta), risotto all’isolana (riso cotto nel brodo con carne), baccalà alla vicentina, sarde in saor (sarde fritte servite con cipolle cotte con aceto e caramellate, pinoli e uvetta), lesso e Pearà veronese e bollito padovano (bolliti di vitello e maiale), fegato alla veneziana (fegato di maiale con cipolle), sopa coada (pasticcio di piccione e pane), broeto (brodo di pesce), torresani allo spiedo (colombi allo spiedo). E per finire in dolcezza tiramisù, fregolotta e nadalin. Fatevi consigliare uno dei pregiati vini veneti.

Quando andare in Veneto 

Il Veneto offre diverse tipologie di vacanza per ogni periodo dell’anno. Se desiderate sciare chiaramente dovrete scegliere l’inverno, se preferite esplorare il lago di Garda consigliamo di andarci d’estate quando le cittadine sono più vive e si possono apprezzare meglio le escursioni nella natura. Per le città d’arte ogni stagione è buona. Ma se dovete decidere quando andare a Venezia, il carnevale è sicuramente un periodo magico, più del solito. 

Mappa e Cartina

Autore: Francesca Ferri

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