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I 5 borghi più belli del Veneto

Guida ai Borghi più belli del Veneto inseriti nel circuito dei Borghi più belli d'Italia.

Veneto borghi più belli WEEKEND Shutterstock
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VENETO, BORGHI PIU' BELLI 

Il Veneto è una regione sottovalutata visitata soprattutto per il suo capoluogo, Venezia (qui trovate tutte le info su Cosa vedere a Venezia). La campagna veneta però è ricca di sorprese e bellezze a partire dalle Ville Venete: oltre 5000 ville costruite in stile palladiano in circa 400 anni di storia.

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E poi ci sono i castelli e le dimore storiche, i vigneti, i fiumi e i torrenti.

 

 

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ARQUA' PETRARCA

Arquà Petrarca è così chiamato perché qui stabilì la sua residenza finale il Petrarca e nel sagrato del paesino c'è la tomba del poeta. E' possibile visitare anche la casa del Petrarca in via Valleselle. E' un borgo silenzioso dove vale la pena scoprire gli scorci, le strade lastricate, i panorami che sembrano ancora oggi riflettere gli umori di Petrarca che qui ha stabilito la sua residenza finale. Lungo le rampe tortuose che dal paese basso portano a quello alto ci si trova subito immersi in una campagna fatta di case in pietra, con vecchi lavatoi e abbeveratoi. 

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Una foto pubblicata da Stefano Berton (@stefanobe_4) in data: 18 Set 2016 alle ore 10:05 PDT

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ASOLO

Asolo è famoso per la fortezza da cui il panorama spazia sul borgo e la natura intorno. Dal borgo il consiglio è di salire nel punto più alto e suggestivo: la Rocca di Asolo è una fortezza sulla cima al Monte Ricco. Una volta oltrepassata Porta Colmarion troverete i 276 gradini che conducono alla fortezza. Dagli spalti è splendida la vista sul paesaggio circostante. Una volta tornati, fatevi servire il meglio della cucina locale, con un piatto di pasta e fagioli.

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BORGHETTO SUL MINCIO

Borghetto è un paese piccolissimo che ancora vive in simbiosi con il suo fiume: con i mulini lungo le rive del Mincio e gli splendidi tramonti, ancora più belli quando la nebbia sale dall'acqua. Un posto perso nel tempo dove sarà piacevole fare un tuffo in epoche passate. Passeggiate a Borghetto di sera per vedere un tramonto sul Mincio, o quando la nebbia confonde i contorni delle case facendo affiorare solo i merli ghibellini.

Attraversate Ponte Visconteo, straordinaria diga fortificata raccordato al sovrastante Castello Scaligero da due alte cortine merlate e integrato in un complesso fortificato che si estendeva per circa 16 km. Il Castello dalla sommità della collina continua a dominare con le sue torri la valle del Mincio. 

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CISON DI VALMARINO

Cison di Valmarino è famosa per il Castello Brandolini che racchiude tra le sue mura circa 2000 anni di storia. Anche qui trovate mulini e torrenti e un'atmosfera autentica. Ideale punto di partenza per passeggiate ed escursioni a contatto con natura e storia nella cornice prealpina, offre ai suoi numerosi visitatori diversi itinerari: carrabili o percorribili a piedi, in bicicletta e a cavallo. Il Castello Brandolini può essere il punto di partenza per visitare questo delizioso borgo; si trova su uno sperone che domina il paese e la valle e racchiude tra le sue mura 2000 anni di storia. Il complesso fortificato di epoca caminese fu trasformato dai conti Brandolini nella prima metà del ‘500, con l’aggiunta dell’ala rinascimentale e l’innalzamento delle mura e dei bastioni esterni che ancor oggi lo circondano e proteggono. E non perdete il percorso le Vie dell’Acqua che sale dal centro storico e costeggiando il torrente Rujo si snoda nel bosco per raggiungere loc. Valle di San Daniele, rivelando la presenza di antichi mulini ed altre opere idrauliche, interessanti testimonianze di archeologia industriale.

PORTOBUFFOLE'

Si entra in Portobuffolè dal ponte che immetteva alla Porta Trevisana, distrutta nel 1918. Dalla piazza si arriva in breve a Casa Gaia, una splendida dimora del Trecento in cui visse fino alla morte, avvenuta nel 1311, Gaia da Camino. Fu lei a trasformare quella che era una casa torre in una piccola reggia. Una volta terminata la visita, non perdete un assaggio di cucina tipica con gnocchetti al sugo d'anatra, rognone di vitello, risotto al piccione, baccalà, trippa e un piatto di antico sapore contadino come la zuppa matta, a base di zucca, pane, latte e funghi.

#Portobuffolè the smallest village in Treviso's county. #ig_veneto #ig_treviso #italy #instavillage

Una foto pubblicata da fedeznt (@fedeznt) in data: 5 Feb 2016 alle ore 03:55 PST

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