Idee di viaggio

I borghi più belli del Veneto

I paesi medievali che meritano una visita in Veneto

Veneto borghi più belli WEEKEND Shutterstock
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Imponenti mura di cinta conservano ancora il fascino intatto di piccoli centri dove vi sembrerà fare un viaggio nel medioevo. Il Veneto nasconde tantissimi segreti, castelli, borghi arroccati e piccole meraviglie circordate da vigneti. 

Lo scenario non è mai lo stesso, passerete da paesaggi collinari, a vallate e gioielli lungo la costa. Nel vostro viaggio alla scoperta della regione non può mancare una visita ai borghi più belli, piccole realtà rurali dove il tempo sembra essersi fermato. In questo articolo trovate la guida a paesi del Veneto.

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Borghi del Veneto

  • Arquà Petrarca

Arquà Petrarca in provincia di Padova, è così chiamato perché qui stabilì la sua residenza finale di Francesco Petrarca. È possibile visitare la casa del Petrarca in via Valleselle. Arquà Petrarca è un borgo silenzioso dove vale la pena scoprire gli scorci, le strade lastricate, i panorami che sembrano ancora oggi riflettere gli umori di Petrarca. Lungo le rampe tortuose che dal paese basso portano a quello alto, vi troverete subito immersi in una campagna fatta di case in pietra, con vecchi lavatoi e abbeveratoi. 

  • Asolo

Asolo (provincia di Treviso) è famoso per la fortezza da cui potrete ammirare un panorama mozzafiato. Il consiglio è di salire fino a su, la fortezza si trova sulla cima al Monte Ricco. Dal paese, una volta oltrepassata Porta Colmarion troverete i 276 gradini che conducono alla fortezza. Dagli spalti la vista è spettacolare. Una volta tornati, fatevi servire il meglio della cucina locale, con un piatto di pasta e fagioli.

Borghetto, in provincia di Verona, è un paese piccolissimo che ancora vive in simbiosi con il suo fiume: con i mulini lungo le rive del Mincio e gli splendidi tramonti, ancora più belli quando la nebbia sale dall'acqua. Un posto perso nel tempo dove sarà piacevole fare un tuffo in epoche passate. Passeggiate a Borghetto di sera per vedere un tramonto sul Mincio, o quando la nebbia confonde i contorni delle case facendo affiorare solo i merli ghibellini. Attraversate Ponte Visconteo e dirigetevi al sovrastante Castello Scaligero caratterizzato da due alte cortine merlate e integrato in un complesso fortificato che si estendeva per circa 16 km. Il Castello dalla sommità della collina continua a dominare con le sue torri la valle del Mincio. 

  • Cison di Valmarino

Cison di Valmarino è famosa per il Castello Brandolini che racchiude tra le sue mura circa 2000 anni di storia. Anche qui troverete mulini e torrenti. Ideale punto di partenza per passeggiate ed escursioni a contatto con natura e storia nella cornice prealpina, offre ai suoi numerosi visitatori diversi itinerari: carrabili o percorribili a piedi, in bicicletta e a cavallo. Il Castello Brandolini può essere il punto di partenza per visitare questo delizioso borgo; si trova su uno sperone che domina il paese e la valle e racchiude tra le sue mura 2000 anni di storia. Il complesso fortificato di epoca caminese fu trasformato dai conti Brandolini nella prima metà del ‘500, con l’aggiunta dell’ala rinascimentale e l’innalzamento delle mura e dei bastioni esterni che ancor oggi lo circondano e proteggono. E non perdete il percorso le Vie dell’Acqua che sale dal centro storico e costeggiando il torrente Rujo si snoda nel bosco per raggiungere Valle di San Daniele, rivelando la presenza di antichi mulini ed altre opere idrauliche, interessanti testimonianze di archeologia industriale.

  • Follina

La storia millenaria di Follina, in provincia di Treviso, rivive nei suoi monumenti più importanti. Tra le cose da vedere assolutamente c'è l'Abbazia di Santa Maria, fulcro principale del paese. Da non perdere c'è l'elegante chiostro dai caratteri gotici. Tradizione vuole che siano stati i monaci dell’Abbazia di Santa Maria a portare a Follina la lavorazione della lana, attività radicata nel paese, come indicano alcuni eleganti edifici del centro storico. Proprio ai piedi dell’Abbazia sorge palazzo Barberis che dal 1666 agli umili panni di lana affiancò la produzione di tessuti più raffinati.

  • Mel

Su un colle della provincia bellunese, Mel è sovrastato dal bellissimo castello di Zumelle che realizzato gemello e simmetrico a quello che sorgeva a Castelvint che venne distrutto in durante una battaglia. Fare un viaggio a Mel significa entrare in un'altra epoca. Perdetevi nelle strette stradine del centro storico. Attraverso una via stretta raggiungerete la piazza principale su cui si affaccia il cinquecentesco palazzo Zorzi sede del Municipio. Merita una visita il palazzo delle Contesse che ospita un centro culturale ed è sede del Museo civico archeologico. 

  • Montagnana

Una visita a questa roccaforte medievale, circondata da possenti mura di cinta, non può mancare nel vostro viaggio alla scoperta dei dintorni di Padova, caratterizzata dal Castello di San Zeno sulla sua cima e dal Duomo di Santa Maria che conserva numerose opere e affreschi.

  • Portobuffolè

Si entra in Portobuffolè dal ponte che immetteva alla Porta Trevisana, distrutta nel 1918. Dalla piazza si arriva in breve a Casa Gaia, una splendida dimora del Trecento in cui visse fino alla morte, avvenuta nel 1311, Gaia da Camino. Fu lei a trasformare quella che era una casa torre in una piccola reggia. Una volta terminata la visita, non perdete un assaggio di cucina tipica con gnocchetti al sugo d'anatra, rognone di vitello, risotto al piccione, baccalà, trippa e un piatto di antico sapore contadino come la zuppa matta, a base di zucca, pane, latte e funghi.

  • San Giorgio

Tra gli ulivi e le vigne del Valpolicella, c'è un posto magnifico è San Giorgio, piccola frazione del comune di Sant'Ambrogio di Valpolicella, disteso tra il Lago di Garda e provincia di Verona. Merita una visita per il bellissimo complesso della Pieve dove potrete visitare la chiesa di San Giorgio e il bellissimo chiostro con giardino. Dal chiostro della Pieve si accede all’area archeologica sul retro dell’abside orientale; qui sono visitabili i ritrovamenti di alcuni edifici dell’età del Ferro. Uno di questi è affiancato da una cisterna per la raccolta dell’acqua che serviva nella lavorazione dei metalli.

  • Sottoguda

Ai piedi delle Dolomiti, Sottoguda è un piccolo borgo ai piedi della Marmola. Si tratta di un antico villaggio caratterizzato da numerosi tabièi, i fienili in legno diffusi nell’area dolomitica di cultura ladina, usati dai contadini per il deposito del fieno e il ricovero del bestiame e degli attrezzi agricoli. L’agricoltura è stata per secoli la principale fonte di sostentamento della piccola comunità. Oggi sopravvive anche la tradizione della lavorazione artistica del ferro battuto grazie ad alcuni artigiani che hanno i loro negozi sulla strada che collega il borgo di Palue a Sottoguda.

Mappa

Di seguito trovate la mappa del veneto e dei suoi borghi

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