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Via Francigena, come percorrere il cammino più famoso d'Italia

Guida utile per percorrere il tratto italiano della storica via a piedi o in bicicletta

Via Francigena Shutterstock
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Al volgere del primo millennio numerosi pellegrini partivano dall'Europa occidentale, in particolare dalla Francia, per recarsi in preghiera alla tomba dell'apostolo Pietro a Roma oppure per proseguire verso la Puglia, dove si trovavano i porti d’imbarco per la Terra Santa. 

La pratica del pellegrinaggio acquisì una tale importanza che nacquero le vie della fede, costellate da luoghi di sosta, villaggi e abbazie per ospitare i pellegrini. Tra queste, una delle più importanti è la Via Francigena, ossia quel fascio di percorsi, detti anche vie romee, attraversati un tempo a piedi da pellegrini e crociati. 

Ecco tutto quello che devi sapere prima di metterti in cammino lungo la Via Francigena, in particolare nel tratto italiano. 

Via Francigena: tutto quello che devi sapere

  • Storia della Via Francigena
  • La Via Francigena oggi
  • Percorso della Via Francigena
  • Il tratto italiano della Via Francigena
  • Informazioni utili 
  • Dove dormire
  • Mappa

La Via Francigena, lo storico cammino spirituale 

  • Storia della via Francigena

Il nome Francigena sta proprio a indicare la via o le vie che dalla Terra dei Franchi consentivano ai pellegrini d'oltralpe di giungere a Roma. La tomba dell’apostolo Pietro nella città eterna era, infatti, nel Medioevo, una delle principali mete di pellegrinaggio, insieme alla Terra Santa e a Santiago di Compostela. Perciò l’Italia fu attraversata da numerosi pellegrini, provenienti soprattutto dalla Terra dei Franchi, diretti a Roma e poi verso la Terra Santa. Per oltrepassare le Alpi, i viandanti si mettevano in cammino lungo le strade consolari e la via Appia, ma in seguito alla diffusione del diario di Sigerico cominciarono a ripercorrerne le tappe. 

L’abate Sigerico, infatti, nominato arcivescovo di Canterbury nel 990 a Roma da papa Giovanni XV, scrisse un diario in latino per raccontare il suo viaggio di ritorno in Inghilterra. Il diario di Sigerico, oggi conservato al British Museum, ripercorre la 79 tappe del suo itinerario da Roma verso Canterbury. Sigerico impiegò 79 giorni a percorrere, perlopiù a piedi, tutti i 1.600 chilometri del tragitto, con una media di 20 km al giorno. Il viaggio venne raccontato dall’arcivescovo con tale precisione che il diario divenne un riferimento per molti pellegrini, i quali, non essendo stata ancora inventata la stampa, si scambiavano le informazioni sul percorso con il passaparola. 

La Via Francigena divenne, così, un percorso sempre più frequentato e in seguito un canale di comunicazione fondamentale per la realizzazione dell’unità culturale dell’Europa medievale.

La Via Francigena si trasformò successivamente in un percorso commerciale per le spezie e le sete che i mercanti portavano dall'Oriente verso i mercati nord europei, passando per l'Italia. Così, con l’intensificarsi dei commerci e l'individuazione di percorsi alternativi nei secoli successivi, la Via Francigena perse la sua unicità e cambiò il nome in via Romea, che meglio ne caratterizzava la destinazione verso il soglio di Pietro. 

  • La Via Francigena oggi

Percorrere la Via Francigena ai tempi di Sigerico rappresentava un atto di penitenza e un viaggio che esponeva il pellegrino a ogni sorta di pericolo, consegnandolo nelle mani di Dio. Per questo lungo la Via Francigena sorsero città come Siena e San Gimignano e borghi per accogliere i pellegrini. Oggi la Via Francigena è tornata in voga, in parte dovuto a un nuovo afflato spirituale, in parte alla sua valorizzazione da parte delle istituzioni europee. Dal 1994, infatti, la Via Francigena è stata dichiarata "Itinerario Culturale del Consiglio d'Europa".

La Via Francigena oggi è diventata un percorso per amanti della natura, dell’attività sportiva e per chi vuole scoprire storia, tradizioni e folclore del territorio da attraversare lentamente, a piedi o in bicicletta. L’antica via della fede costituisce, dunque, per i pellegrini moderni un viaggio alle origini della cultura italiana ed europea. 

  • Il percorso della Via Francigena

Le principali tappe della Via Francigena sono quattro e ogni tappa prende nome dallo Stato europeo che attraversa. La tappa inglese è il tratto più breve e anche il punto di partenza del cammino di Sigerico lungo la Via Francigena, che iniziò di fronte alla Cattedrale di Canterbury.  

Il tratto francese della Via Francigena si estende per circa 960 km, dal Canale della Manica fino a sud, al confine svizzero. Il tratto svizzero, lungo 200 km, è un insieme di tappe che attraversano meravigliosi paesaggi partendo dai Monti della Giura fino al passo del Gran San Bernardo. Infine, il tratto italiano misura 1020 km e attraversa le regioni della Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Toscana e Lazio. 

  • Il tratto italiano della Via Francigena

Il tratto italiano della Via Francigena inizia al Passo del Gran San Bernardo, sulle tracce del viaggio di Sigerico. Dopo aver ammirato le bellezze della Val d’Aosta, si prosegue in Piemonte e bassa Lombardia tra le campagne e le coltivazioni di riso. La barca del Transitum Padi (guado del fiume Po) accompagna il pellegrino in Emilia, che poi prosegue fino ai piedi dell’Appennino. Raggiunto il Passo della Cisa, si attraversa tutta la bellissima Toscana dalla Garfagnana al Chianti alle colline senesi, per entrare poi nel Lazio attraverso l’incantevole Tuscia fino a raggiungere la periferia di Roma e quindi la meta finale, la basilica di San Pietro. Questo è il percorso italiano ufficiale della Via Francigena, lungo circa 1.020 Km, e riconosciuto dal MIBAC (Ministero dei Beni Culturali) e dal Consiglio d’Europa. Inoltre esistono delle varianti, approvate in via ufficiale oltre a dei percorsi alternativi, in genere consigliati in caso di maltempo o problemi momentanei lungo il percorso. 

  • Informazioni utili 

Se volete calcolare i tempi di percorrenza del tratto italiano della Via Francigena bisogna tener presente che variano molto. Considerando una media di 20 km di cammino al giorno o di 60 km in bicicletta, il tempo di percorrenza andrebbe da un mese e mezzo per chi si muove a piedi a 15 giorni per chi va in bicicletta.

Chi volesse proseguire il cammino da Roma verso sud può mettersi in viaggio verso la Puglia lungo l’antico percorso tracciato dai pellegrini diretti in Terra Santa. Le Vie Francigene nel Sud uniscono l’Occidente all’Oriente, il cristianesimo al paganesimo, l’Età antica al Medioevo. È un itinerario trasversale tra basolati romani ed antichi tratturi, templi pagani, imponenti cattedrali e santuari cristiani, dolci panorami collinari e aspri passaggi montani. Potete trovare l’itinerario sul sito ufficiale delle Vie Francigene del Sud

  • Dove dormire lungo il cammino

Per quanto riguarda le soste, lungo la Via Francigena sono a disposizione dei pellegrini strutture religiose e ostelli che permettono di dormire con pochi euro e in certi casi offrono, oltre ad una doccia calda, anche la cena. Su Cammina Francigena trovate l'elenco delle strutture convenzionate. 

Per accedere alle strutture messe a disposizione per i pellegrini è necessario, però, mostrare la credenziale del pellegrino, un documento che attesta che la persona che ne è in possesso sta svolgendo un pellegrinaggio verso un qualsiasi luogo di culto. E’ una sorta di carta d’identità che il pellegrino dovrà compilare durante il suo viaggio, a prova e ricordo del cammino compiuto. Inoltre, la credenziale del pellegrino serve anche a testimoniare il viaggio percorso al fine di ottenere, una volta terminato, il Testimonium. Quest’ultimo è il documento, proprio come la Compostela per il Cammino di Santiago, che certifica l’avvenuto pellegrinaggio a Roma devotionis causa. Nella tradizione storica questa pergamena era importantissima perché il pellegrino, tornato a casa dal cammino, poteva dimostrare alle autorità ecclesiali che il pellegrinaggio era compiuto e il voto sciolto. Su Camminando sulla Via Francigena trovate tutte le informazioni sulla credenziale del pellegrino, il Testimonium e come richiederle. Sul sito, infine, troverete tutte le altre informazioni necessarie da sapere prima di mettersi in viaggio. 

Buon cammino!

  • Mappa del Cammino 

Sul sito ufficiale delle Vie Francigene trovate il dettaglio delle tappe del cammino con le mappe e i tracciati da scaricare. Tutte le info qui

Autore: Francesca Ferri

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