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Viaggi e vacanze per la primavera 2021

Dove andare in Italia e perché

Saline di Trapani PRIMAVERA Shutterstock
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Si preannuncia ancora un anno di turismo di prossimità, possibilmente nella natura o in luoghi poco frequentati e dentro i confini nazionali. Saranno pochi i viaggiatori, di cui ancora meno quelli propensi a riprendere un aereo. 

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Le stime degli operatori del settore turistico confermano le tendenze dello scorso anno. Eppure, nella speranza di un buon andamento della campagna vaccinale contro il Covid, forse la primavera preannuncia timide riaperture. Nonostante la nostra irrefrenabile voglia di partire per l’altro capo del mondo, però, dovremo continuare ad esplorare le bellezze di casa nostra. L’Italia, d’altronde, custodisce un ricchissimo patrimonio artistico, storico, culturale e naturalistico che merita di essere scoperto. Mare, montagna, lago o città, quel che conta è partire, anche se in auto e con una prenotazione last minute.  

Allora partiamo per le migliori mete in cui andare in vacanza nella primavera 2021.

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Viaggi e vacanze per la primavera 2021

  • Al mare tra spiagge e città costiere

Dopo interminabili mesi a casa non vedete l’ora di andare al mare? L’Italia conta 8.000 chilometri di costa e la maggior parte delle regioni ha uno sbocco sul mare, quindi non è difficile trovare una meta marina nelle vostre vicinanze. Camminare a piedi nudi sulla sabbia, lasciarsi riscaldare dal primo timido sole di primavera e scompigliare i capelli dalla brezza marina è un piacere indescrivibile, che ogni anno riscopriamo come se fosse la prima volta. 

Allora gli amanti della Puglia accorreranno alle mitiche spiagge del Salento, per sentirsi alle Maldive tra acqua cristallina e sabbia bianca, oppure andranno alla scoperta del Gargano. Chi ha la fortuna di partire durante le belle giornate, in Calabria e Sicilia, potrà addirittura fare il bagno. Le spiagge di Tropea e Capo Vaticano saranno finalmente tutte per voi, come nelle foto delle riviste di viaggi. A Scilla si potrà nuotare ammirando lo Stretto di Messina ed esplorare il pittoresco borgo di Chianalea senza la folla estiva, addirittura mangiare un panino con il pesce spada senza far file. Così in Sicilia ci si può godere una colazione con brioche, granita al caffè e vista mare lungo le spiagge di Mondello, Trapani o Taormina. La primavera è inoltre il momento ideale per andare alla scoperta delle meraviglie siciliane, dal barocco di Noto alle antiche città greche come Ortigia. 

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In Basilicata ricomincia l’annuale diatriba tra chi preferisce la costa ionica e sabbiosa di Metaponto o quella tirrenica e rocciosa di Maratea. Le calette della Costiera Amalfitana saranno poi una piacevole sosta per chi si mette in auto lungo la panoramica strada statale 163, alla scoperta dei mitici borghi circondati da incantevoli ville, limoni e macchia mediterranea. 

Le spiagge del Lazio, da Fregene a Santa Severa, ritorneranno mete di evasione per i romani in cerca di un pranzo o un aperitivo sulla sabbia. Chi ha più tempo per scendere un po’ più a sud si rifugerà, invece, tra i vicoli bianchi di Sperlonga. In Toscana si avrà la scelta tra le spiagge della Maremma, come l’incantevole Cala Violina, o quelle dell’Argentario, se non si vuole finire nella nostalgica Castiglioncello a ricordare il leggendario film Il Sorpasso

La primavera potrebbe anche l’essere il momento ideale per andare a scoprire la Costa dei Trabocchi in Abruzzo, dove fermarsi tra Ortona e Vasto per un pranzo su quelle antiche macchine da pesca che Gabriele D’Annunzio paragonò a “ragni colossali”. 

Oppure andare a scoprire la costa delle Marche ed esplorare il meraviglioso Parco del Conero. Così risalire fino a Venezia e rilassarsi sulle spiagge del Lido dopo aver girovagato tra calli e canali della Serenissima. Sulla costa adriatica, inoltre, la scelta è tra la vivace riviera romagnola o la più tranquilla costa friulana, dove litorali sabbiosi si alternano a rocce carsiche. In Liguria, invece, è naturale andare a scoprire o riscoprire le Cinque Terre sotto la luce primaverile, dove dedicarsi a trekking, degustazioni di focacce e contemplazione dei borghi colorati della Riviera di Levante

Chi invece vuole davvero staccare la spina, anche se per pochi giorni, dovrebbe piuttosto imbarcarsi per le isole più belle d’Italia. La primavera è il momento ideale per esplorare la Sardegna del nord, d’estate presa d’assalto dal turismo d’élite, o la più selvaggia e incontaminata Sardegna del sud. 

La Sicilia, inoltre, è uno scrigno di arte, cultura e storia da scoprire da Catania a Palermo, prima di salpare per l’arcipelago delle Egadi, composto dalle affascinanti Levanzo, Marettimo e Favignana, o per le sempre amate isole Eolie. Chi invece vuole godersi il mare, senza rinunciare alla vita culturale e mondana, deve imbarcarsi per Procida, Ischia e Capri. Le isole Pontine, al largo delle coste laziali, offrono invece un tuffo tra miti, storie e acque turchesi.

Per chi invece ama la montagna tutto l’anno, la primavera può essere la stagione ideale per fare le ultime sciate o le prime passeggiate nel verde delle Alpi. In Valle d’Aosta, che ospita le più alte montagne delle Alpi e oltre 200 ghiacciai, riuscirete ancora a sciare sulle piste illuminate dal sole primaverile. Altrimenti, il Trentino-Alto Adige è sempre una buona scelta per gli amanti della montagna, per cui non esiste solo lo sci alpino ma anche lo sci di fondo, le ciaspole e il trekking nei boschi. 

Anche la Lombardia ha le sue mete ambite, tra cui Bormio e Livigno. Nel cuore dell’alta Lombardia, vale la pena vedere la Val Brembana, un piccolo mondo a misura d’uomo dove esplorare piccoli borghi, botteghe artigiane e ristoranti tradizionali. La Val Seriana e la Val di Scalve poi sono vere oasi di pace e relax. La Valtellina, infine, situata al centro delle Alpi e confinante da un lato con il Lago di Como e dall'altro con la Svizzera e il Trentino-Alto Adige, è uno scrigno di natura incontaminata. 

In Piemonte si può partire per Sestriere, dove si sono svolte le Olimpiadi invernali 2006, per la magnifica vallata di Alagna ai piedi del Monte Rosa o per le vette al confine con la Liguria. O ancora andate alla scoperta delle Alpi Carniche, che in Italia occupano il nord-ovest del Friuli-Venezia Giulia e parte del Veneto

Se partendo dal centro Italia non si ha tempo per raggiungere le Alpi, ci si può accontentare dell’Appennino e raggiungere le vette dell’Abruzzo, tra cui la più alta è il Corno Grande (2.912 mslm) nel massiccio del Gran Sasso. Per lo sci o per passeggiate della natura, le mete più note sono Roccaraso, Campo Felice, Ovindoli o Campo Imperatore. 

Anche il Meridione però ha le sue montagne. Il Parco Nazionale del Pollino, posto a cavallo tra la Calabria e la Basilicata, custodisce le vette più alte del Sud Italia oltre a una delle foreste di pino loricato più antica d’Europa. Come il Pollino anche il Parco Nazionale dell’Aspromonte, più a sud in Calabria, offre meravigliosi scenari in cui dedicarsi a passeggiate, trekking, rafting o sci, dopo aver visitato i pittoreschi borghi dell’Aspromonte, tra cui gli interessanti paesini delle comunità arbëreshë. 

  • Al lago tra borghi, ville e giardini 

La primavera è anche la stagione ideale per passeggiare lungo le rive verdeggianti dei più bei laghi italiani per una vacanza all’insegna di sport, storia e cultura. 

Il lago di Garda è il più grande d’Italia, tanto da sembrare un mare incastonato fra le Alpi e la pianura padana. Si può camminare lungo le sue sponde che lambiscono ben tre regioni, Lombardia, Trentino-Alto Adige e Veneto, o visitare borghi pittoreschi, lidi, porticcioli e riserve naturali. 

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In alternativa scegliete il lago Maggiore, incorniciato dalle cime delle prealpi, ed esteso tra Piemonte, Lombardia e Svizzera. Oltre ad ammirare aristocratiche ville, profumati giardini e vigneti a perdita d’occhio, si possono visitare incantevoli borghi medievali e rinascimentali, tra cui Cannobio, Verbania e Arona. O ancora visitare il lago di Como, celebre per il romanzo I promessi sposi qui ambientato. Chi ama camminare può esplorare la Greenway del lago di Como, un percorso che porta alla scoperta di antichi borghi, ville e giardini, chiese romaniche e barocche, immersi nell’incantevole paesaggio naturale della sponda occidentale del lago di Como. 

Da non perdere, infine, nella Tuscia Viterbese i due splendidi laghi vulcanici di Vico e Bolsena

  • Nelle città d’arte tra luoghi iconici e cartoline d’Italia

Nelle belle giornate di sole primaverile ci si gode poi le numerose città d’arte che custodiscono gioielli dell’arte, dell’architettura e della storia italiana. La primavera romana è sicuramente la stagione migliore dell’anno per scoprire la città eterna, ma anche per innamorarsi della bellezza partenopea tra le vie del centro storico di Napoli o di quella meneghina tra castelli, gallerie e palazzi di Milano. Torino è per chi desidera fare un tuffo tra storia sabauda e cultura d’Oltralpe. 

Venezia per chi non riesce a resistere al magnetismo della Serenissima e innamorarsi ogni volta come se fosse la prima della sua misteriosa magia. Se poi Firenze rimane la culla della cultura italiana, Palermo è una promessa di sud, sole e mediterraneità, Cagliari una piacevole sorpresa. Alle storiche città d’arte oggi possiamo aggiungere Matera, l’antica città dei Sassi, Patrimonio Unesco, anche chiamata la “seconda Betlemme”.

Oltre alle rinomate mete e ai leggendari luoghi, l’Italia custodisce anche perle meno conosciute ma altrettanto affascinanti. Sono antichi borghi nascosti nelle aree interne dello stivale, collegati da antiche stradine e immersi in un’atmosfera d’altri tempi.

Sono innumerevoli i borghi d’Italia che vale la pena visitare, ognuno diverso, ognuno con la sua storia. Eccone alcuni: Civita di Bagnoregio, immersa nel paesaggio fiabesco della valle dei Calanchi, tra il lago di Bolsena e la valle del Tevere, caratterizzata dall’erosione delle pareti di tufo della sommità del monte su cui poggia e perciò chiamata “la città che muore”; Castelrotto, splendido borgo altoatesino, situato ai piedi dell’Alpe di Siusi; Poffabro, “presepio tra i presepi”, così viene definito nel periodo natalizio il borgo tra le Prealpi Carniche del Friuli-Venezia Giulia; Nortosce, minuscolo paese della Valnerina umbra che conta solo due abitanti; Scanno, grazioso borgo abruzzese che ha sedotto grandi fotografi come Henri Cartier-Bresson; Abbadia San Salvatore, un borgo toscano la cui storia inizia con quella dell’antica abbazia fondata nel 750 dal re longobardo Ratchis; Noli, antica Repubblica Marinara e importante stazione balneare della Riviera di Ponente; Pietrapertosa e Castelmezzano, due paesini incastonati tra le rocce delle Piccole Dolomiti Lucane; Bova, capitale culturale della Calabria Greca alle pendici dell’Aspromonte; Erice, il faro di pace del Mediterraneo che domina Trapani dall’alto. Potremmo continuare l’elenco all’infinito per raccontare gli innumerevoli borghi d’Italia che aspettano ancora di essere scoperti. 

Approfittate, infine, della bella stagione per vedere finalmente quei luoghi che avete annotato da tempo, da visitare almeno una volta nella vita. 

Tra questi suggeriamo gli incantevoli paradisi naturali come la Cascata delle Marmore in Umbria, le saline di Marsala in Sicilia o il Grand Canyon delle Lame Rosse nelle Marche. O luoghi storici come l’affascinante Abbazia di San Galgano in Toscana, i trulli della Puglia o i castelli di principi e principesse con eleganti giardini. Concedetevi le esperienze che avreste sempre voluto fare come passeggiare tra campi di lavanda in Piemonte, ammirare l’eruzione di Stromboli dalla cima del vulcano o dal mare, trascorrere una giornata in un monastero d’Italia, visitare una delle cantine più all’avanguardia o camminare sull’acqua nella Spiaggia dei Conigli a Lampedusa

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Autore: Francesca Ferri

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