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Weekend in cantina: i migliori posti per degustazioni e vendemmie

Cantine e vigneti d’Italia da visitare in autunno

Weekend in cantina: i migliori indirizzi per degustazioni e vendemmie VINI Shutterstock
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Il vino è un’arte antica del nostro Paese, riconosciuta un’eccellenza italiana in tutto il mondo. A settembre e ottobre il profumo delle uve e del mosto inebria l’Italia, dal nord al sud. 

È il momento speciale della vendemmia, il periodo più suggestivo per visitare i vigneti e le cantine, partecipare alla raccolta dell’uva e scoprire storie, segreti e tradizioni dei vini italiani. La vendemmia, inoltre, diventa una vera festa tra spettacoli, concerti, mostre d’arte e cene in vigna. 

Ecco i migliori indirizzi per degustazioni e vendemmie in Italia. 

Weekend in cantina, dove andare?

  • Cantina Antinori, Toscana
  • Cantina Petra, Toscana 
  • Donnafugata, Sicilia
  • Cantina Tramin, Trentino-Alto Adige 
  • Tenuta Castelbuono, Bevagna, Umbria 
  • Cantina Allegrini, Veneto
  • Ca’ del Bosco, Lombardia 
  • Ceretto Aziende vitivinicole, Piemonte
  • Cantine aperte in vendemmia 

(Foto: Steve Lovegrove / Shutterstock)

Le più belle cantine per visite e degustazioni

La cantina Antinori nel Chianti Classico è un tempio del vino dove quest’antica arte si tramanda da 26 generazioni. È un’opera di architettura innovativa realizzata a basso impatto ambientale, armoniosamente integrata nell’ambiente, che si affaccia sulla campagna toscana e i vigneti della famiglia Antinori coltivati con la varietà tipica del Chianti Classico, il Sangiovese, insieme alle altre varietà storiche come il Cannaiolo, il Ciliegiolo, il Colorino, la Malvasia nera, il Mammolo. Una parte è anche dedicata a vitigni internazionali, il Cabernet Sauvignon e il Franc. 

La cantina Antinori, inoltre, offre diverse esperienze per accogliere tutti gli enoappassionati. La visita Barriccaia è pensata per coloro che si avvicinano per la prima volta al mondo dei Marchesi Antinori e prevede una degustazione di tre vini provenienti dalle loro tenute. La visita Tinaia, invece, fa conoscere la storia della famiglia Antinori, capire come nasce un vino e ammirare l'innovativa architettura della cantina. L’esperienza termina nel cuore dell’area museale con la degustazione di tre vini. La visita Bottaia è un tour approfondito per gli appassionati di vino che desiderano scoprire la cantina nei suoi scorci più inusuali, un viaggio enologico-gustativo e architettonico attraverso oltre sei secoli e una degustazione di quattro vini nella suggestiva sala sospesa o nella saletta Bottaia. Bottaia Cru poi è dedicata a chi vuole conoscere i loro Cru più rappresentativi con pranzo da Rinuccio 1180 a seguire. Ma è possibile anche chiedere una visita personalizzata. A completare l’immersione nella prestigiosa cantina poi ci sono la bottega, con un’ampia selezione delle etichette prodotte nelle tenute della famiglia Antinori, Rinuccio 1180, il ristorante sul tetto della cantina con vista sulle colline, il wine shop e l’Osteria del Tasso, un piccolo ristorante immerso nei vigneti di Tenuta Guado al Tasso, dove è possibile fare altre degustazioni e visite personalizzate. 

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(Foto: katuka / Shutterstock)

Ancora in Toscana, ma nella Maremma, si trova la Cantina Petra, una struttura avveniristica nel pieno rispetto della natura e nel segno delle donne. Tutto iniziò quando nel 1808 Elisa Bonaparte Baciocchi, sorella di Napoleone, Principessa di Lucca e Piombino e Granduchessa di Toscana, scelse questa zona nel Suvereto per stabilire il primo nucleo di un progetto agricolo e vitivinicolo. 

Due secoli dopo Francesca Moretti insieme al padre fonda la Cantina Petra, un'oasi naturale che si estende su 300 ettari comprendendo la cintura verde delle Colline Metallifere, il Parco di Montioni, la Riserva Poggio Tre Cancelli e il Parco della Sterpaia, affacciato sul Mar Tirreno. La Cantina Petra propone tre diverse esperienze per chi vuole visitare l’azienda. Petra Classic è un percorso tra vigneti e cantina per chi cerca un’introduzione al mondo di Petra. Petra under the Tuscan sun, invece, è un’immersione nella vita della tenuta e nei sapori di questa parte della Maremma, dai vigneti alla cantina, con degustazione di vini. Petra Experience infine è un’esperienza totalizzante tra natura, viticoltura e architettura che si conclude con un pranzo speciale al ristorante in cantina. 

(Foto: Malcangi Valentina / Shutterstock

In Sicilia si trova Donnafugata, la storica cantina nata dall’iniziativa di una famiglia che ha saputo innovare lo stile e la percezione del vino siciliano nel mondo. Giacomo Rallo, quarta generazione di una famiglia con oltre 160 anni di esperienza nel vino di qualità, fonda Donnafugata nel 1983 insieme alla moglie Gabriella, pioniera della viticoltura in Sicilia. 

Oggi sono i figli José e Antonio a guidare l’azienda. Il nome Donnafugata fa riferimento al romanzo di Tomasi di Lampedusa, Il Gattopardo. Significa “donna in fuga” e rievoca la storia di una regina che trovò rifugio in questa parte della Sicilia dove oggi si trovano i vigneti dell’azienda. I vini di Donnafugata sono rinomati, oltre che per la loro qualità, anche per le colorate etichette illustrate da Stefano Vitale. Per scoprire il mondo di Donnafugata basta prenotare una delle tante visite guidate, degustazioni professionali nelle cantine di Marsala, Pantelleria, Etna e Vittoria. Le visite alle cantine di Donnafugata sono viaggi enogastronomici tra degustazioni dei loro pregiati vini, abbinati a eccellenze gastronomiche locali e passeggiate tra i vitigni. I vini di Donnafugata vi faranno scoprire sapori e profumi della Sicilia.

Nella patria del vitigno Gewürztraminer sorge poi la Cantina Tramin, in Trentino-Alto Adige, un’opera disegnata dall'architetto Werner Tscholl e fondata dal sacerdote Christian Schrott nel 1989. Composta da 160 famiglie che lavorano insieme per svelare la meraviglia dei profumi del Trentino-Alto Adige, la Cantina Tramin offre una collezione di vini che esprimono l’eleganza e gli incomparabili profumi di un terroir unico, ma che trasmettono anche l’esperienza e la cultura contadina locale, da sempre intimamente legata alle montagne, alla natura e ai suoi ritmi. Nel punto vendita potrete degustare senza appuntamento la loro collezione di vini, ammirare l’architettura della cantina e prendere parte a visite guidate assaporando l’essenza dell’esperienza Tramin

  • Tenuta Castelbuono, Bevagna, Umbria

In Umbria si trova, invece, la Tenuta Castelbuono, di proprietà della famiglia Lunelli, affascinata da una terra antica e quasi mistica come l’Umbria e da un vino di potenza e longevità straordinarie quale il Sagrantino. Tra i comuni di Bevagna e Montefalco, la tenuta si estende su 30 ettari dove sorgono vigneti ora convertiti al biologico. 

Nel 2012 la tenuta ha inaugurato la nuova cantina dal nome Carapace, progettata dal famoso Arnaldo Pomodoro. È un’opera unica in cui arte e natura, scultura e vino dialogano tra loro, la prima scultura al mondo nella quale si vive e si lavora. La cantina si presenta come una grande cupola ricoperta di rame, incisa da crepe che ricordano i solchi della terra che l’abbraccia. Una cantina d’autore per vini d’autore. La Tenuta Castelbuono, inoltre, è aperta per visite guidate e degustazioni ma solo su prenotazione. 

Allegrini è uno dei grandi nomi del vino italiano e tra gli storici rappresentanti della Valpolicella. Fondata da Giovanni, la cantina oggi è in mano ai figli Franco e Marilisa, che hanno ereditato tutta la passione e la competenza del padre. La famiglia Allegrini è radicata da secoli nel cuore della Valpolicella, terra per eccellenza del leggendario Amarone e di altri rossi importanti della regione. 

I vini Allegrini nascono da oltre 100 ettari vitati di proprietà della famiglia, sparsi nelle più prestigiose aree collinari della Valpolicella, tutte in provincia di Verona, di cui 30 nel comune di Sant’Ambrogio, 26 nel comune di Fumane e i rimanenti dislocati nei comuni circostanti. Negli ultimi anni Allegrini ha introdotto l'uso della barrique, affiancandolo alle tradizionali botti di legno, e ha affinato la tecnica del Ripasso, utilizzando una percentuale di uve appassite. Si può scoprire l’ampia gamma di vini Allegrini prenotando una degustazione e una visita guidata nei vigneti e nella cantina. Inoltre si può visitare la Villa della Torre, un capolavoro di architettura rinascimentale italiana, reinterpretazione della domus romana, che è oggi proprietà delle cantine Allegrini di Fumane. La villa che fu commissionata da Giulio della Torre, membro di una ricca e potente famiglia veneta, intellettuale e umanista, è circondata dai vigneti con cui si produce il celebre vino Palazzo della Torre. La villa è dotata di un wine shop e di un’elegante sala degustazione. Inoltre è inoltre possibile pernottare in una delle stanze finemente restaurate della villa o organizzarvi eventi privati. 

Ca’ del Bosco è un nome di riferimento della Franciacorta e della produzione italiana di spumanti di alto livello, ormai diventato un simbolo di eccellenza made in Italy. La sua storia è iniziata a metà degli anni ’60, quando Annamaria Clementi acquista ad Erbusco una piccola casa di campagna chiamata localmente “Ca’ del bosc”. Pochi anni dopo suo figlio Maurizio Zanella, di ritorno da un viaggio in Champagne, decise di trasformare quella piccola casa immersa nel bosco di castagni in una delle più moderne e avanzate cantine della zona. Oggi Ca’ del Bosco ha esteso i propri vigneti in 8 diversi comuni della Franciacorta e ha intrapreso la conversione biologica di diversi appezzamenti. 

Gli enoappassionati di Franciacorta possono quindi visitare le cantine di Ca’ del Bosco e andare alla scoperta dei vigneti intorno alla tenuta. Passaggi lungo barricaie, caveau storici, tra arte e innovazione condurranno gli ospiti nel cuore dell’azienda, la Cupola, fino a svelare loro i segreti di una grande passione. Potrete quindi degustare gli spumanti Ca’ del Bosco, dal famoso “Cuvée Prestige”, divenuto un simbolo di eleganza e di qualità, fino alle riserve intitolate alla capostipite Annamaria Clementi, passando per gli spumanti millesimati e per gli elegantissimi vini fermi, tra cui lo Chardonnay. 

Ceretto rappresenta un’eccellenza delle Langhe, uno dei territori più famosi al mondo per la produzione di rossi da invecchiamento. Da tre generazioni la famiglia Ceretto si occupa di viticoltura. La cantina è stata fondata ad Alba negli anni ’30 da Riccardo Ceretto. Nel corso del tempo la tenuta si è ingrandita e oggi conta diversi poderi, che compongono un mosaico di vigneti di straordinario valore. La Tenuta Monsordo Bernardina si trova nei pressi di Alba e si estende su 30 ettari, coltivati attorno al vecchio casolare. 

La Cantina Bricco Rocche è situata nel cuore del territorio di Castiglione Falletto ed è stata appositamente creata per la vinificazione dei cru più prestigiosi dell’area del Barolo: Bricco Rocche e Brunate di La Morra, Bussia di Monforte, Prapò di Serralunga d’Alba e Cannubi San Lorenzo di Barolo. La Cantina Bricco Asili è dedicata ai grandi Barbaresco che nascono nei cru Bernadot di Treiso e l’Asili di Barbaresco. Ceretto è stata tra le prime importanti cantine delle Langhe a convertire l’azienda in regime di agricoltura biologica e biodinamica. I vini Ceretto quindi sono il frutto di una vigna coltivata nel segno della natura, a cui seguono pratiche di cantina ridotte al minimo per esaltare la purezza di uve di eccezionale qualità. È possibile, infine, visitare la cantina per scoprire la sua storia e i suoi vini. Le visite e degustazioni sono disponibili solo su prenotazione ma il punto vendita è aperto tutti i giorni.

Cantine aperte in vendemmia 

Tra settembre ed ottobre è possibile partecipare al rito della vendemmia nelle cantine che aderiscono all’iniziativa Cantine Aperte in Vendemmia, promossa dal Movimento Turismo del Vino, dal 28 agosto al 31 ottobre 2021. 

In occasione della vendemmia vengono organizzati poi eventi speciali come mostre d'arte, musei e spettacoli in vigna. Qui trovate il calendario delle Cantine Aperte in Vendemmia, da nord a sud d’Italia. 

Ecco qualche indirizzo utile per partecipare alle vendemmie.

In Piemonte, per esempio, le Cantine Pierino Vellano propongono la vendemmia nel Monferrato. La giornata inizia con un picnic nelle vigne, all'ombra di due grandi querce. A seguire una guida farà vivere agli ospiti l’esperienza del taglio dell'uva e della sua pigiatura. Su richiesta e in base alla disponibilità sarà possibile effettuare anche un bagno nel vino. 

In Toscana, la cantina Torraccia Di Presura propone il 23 e 24 settembre una vendemmia nel Chianti Classico con possibilità di pernottamento di due notti nella storica Villa Ulivello in Chianti nel periodo della vendemmia. Gli ospiti potranno quindi partecipare all’attività di raccolta, assistere alle attività di vinificazione e assaggio dei mosti e visitare la cantina. Inoltre è previsto un trekking fra oliveti e vigneti e una cena Gran Degustazione per conoscere e apprezzare i sapori tradizionali della cucina toscana in abbinamento con i loro vini. Poi Villa La Ripa, il 7 settembre, organizza un aperitivo fra i filari del loro vigneto panoramico di Poggio del Gallo ad Arezzo e una cena in vigna, servita a tavola, con accompagnamento musicale del gruppo “Tornados” che suonerà musica anni ‘60.

In Umbria, La Veneranda a Montefalco organizza, domenica 12 settembre, una festa per la vendemmia che durerà tutta la giornata, dalle 9,00 alle 20,00. Il programma prevede visita guidata alla cantina e ai vigneti, con l’immancabile raccolta e spremitura delle uve, quindi la degustazione di vini di produzione, in abbinamento a prodotti tipici del territorio. Ad accompagnare la giornata tanta buona musica dal vivo. Terre Margaritelli, a Torgiano, invece, ospitano, domenica 12 settembre, la rassegna Suoni controvento, Musica in Vigna, dalle 18 alle 22 con Remo Anzovino in concerto. Il concerto è a ingresso libero, con prenotazione obbligatoria a partire dall’8 settembre sulla pagina https://suonicontrovento.it In occasione del concerto si potrà partecipare anche alla Cena in Vigna, con degustazione di vini. Domenica 19 Settembre poi torna il tradizionale appuntamento con La vendemmia di Pinocchio, atteso da grandi e piccini. Una giornata dedicata alla vendemmia e alla pigiatura con i piedi, per ricordare i profumi delle tradizioni. 

In Veneto la cantina Fratelli Vogadori propone visite guidate nei weekend di settembre e ottobre. Si inizierà con una passeggiata nei vigneti. Qui si fa una dimostrazione di raccolta delle uve dell'Amarone: gli ospiti potranno selezionare i grappoli migliori per riporli in cassettine. Si procede quindi con il tour degustazione dei vini: Valpolicella, 100% Corvina, Raffaello, Amarone Forlago ed il Recioto. Si parlerà di terroir, tradizioni, tecniche di produzione, caratteristiche dei vini e abbinamenti. Sarà possibile vedere le vasche di fermentazione, le botti per l'affinamento ed il fruttaio. La Cantina Pizzolato invece organizza a settembre dei veri corsi di wine experience, pensati per chi desidera avvicinarsi all’affascinante mondo del vino. Durante quattro lezioni si imparerà a riconoscere il vino che più piace attraverso il gioco di profumi e sentori per scoprire la cantina in modo diverso. 

Nel Lazio poi l’Azienda Agricola Cantina del Tufaio, a Zagarolo, organizza domenica 3 ottobre, degustazioni con racconti, curiosità e aneddoti sui suoi vini. Gli ospiti riceveranno una tracolla con bicchiere e piattino di salumi e formaggi, potranno poi visitare i vigneti, la grotta di tufo dove si affinano gli spumanti e degustare i vini della Cantina del Tufaio e del progetto Sei gemme di Nicoletta Loreti. L’Azienda Agricola Biologica Cantinamena, a Campoleone Lanuvio, invece propone un brunch in vendemmia. Si è accompagnati tra i filari per scoprire le caratteristiche della terra, vivere le fasi di lavorazione dalla diraspatura al mosto che verrà assaggiato direttamente dalle vasche. 

In Campania, la Tenuta Cavalier Pepe invita a partecipare alla vendemmia dal 21 agosto al 24 ottobre. Si arriva in cantina per la colazione alle ore 10.45. Vestizione e partenza per i vigneti alle ore 11.00, dove si potrà assistere o partecipare alla vendemmia, ricevere la spiegazione di tutte le fasi del ciclo della vite e partecipare alla degustazione delle uve con la titolare Milena Pepe o con il personale tecnico dell’azienda. Si passeggia tra vigneti e oliveti secolari. Arrivo sul crinale della collina per la "Pigiatura con i piedi" nei tini di legno, come si faceva anticamente. “Brindisi in vigna” con l’“Oro Spumante” e il rosato DOC “Vela Vento Vulcano” accompagnati da rustico tipico irpino. Pranzo “Menu Contadino” con degustazione di vini alle 13.00 nella Veranda o nella Sala Grande con 5 vini DOC e DOCG. Durante il pranzo, su richiesta, i bambini posso partecipare a un laboratorio educativo e a una degustazione alla cieca di marmellate. Inoltre, la struttura dispone anche di un'area con giochi all’aperto per bambini. Nel pomeriggio, infine, è possibile fare una visita guidata in cantina con spiegazione del processo di vinificazione e degustazione del mosto in fermentazione. 

Festa della vendemmia tra borghi e città

Sono numerosi poi gli eventi e le manifestazioni dedicati al mondo del vino organizzati in tante città d’Italia in tempi di vendemmia.

Sulle colline del Monferrato e nelle piazze, nelle strade e nelle più suggestive dimore storiche di Asti, infatti, si svolge la manifestazione "Douja d'Or" che per 4 weekend - 11 e 12; 17, 18 e 19; 24, 25 e 26 settembre e 1, 2 e 3 ottobre - permette di conoscere da vicino il vino e le eccellenze gastronomiche del territorio, tra cui il famoso Barbera d'Asti e i vini del Monferrato. 

In programma degustazioni di vini e di finger food di chef stellati, incontri con i produttori, spettacoli teatrali, mostre e visite guidate alla scoperta di Asti, del Monferrato e delle sue colline, patrimonio dell'Unesco, tra piazze e cortili della città. 

A Verla di Cembra, in Trentino, si svolge la festa dell'uva, che celebra il vino e la vendemmia con una sfilata di carri allegorici, giochi, spettacoli e musica dal vivo. È la più antica manifestazione regionale dedicata all'uva tra gli eventi del #trentinowinefest. Nelle antiche corti e lungo le stradine del paese si degustano cibo e vino oltre a divertenti appuntamenti come la "Marcia dell'uva", una corsa tra masi e vigneti. 

Sempre in Trentino-Alto Adige, Palazzo Martini di Mezzocorona apre le porte per degustazioni e approfondimenti dedicati al Teroldego Rotaliano, rosso autoctono trentino che quest'anno celebra i 50 anni di riconoscimento della Doc. Anche qui si terranno numerosi appuntamenti come incontri con i produttori, approfondimenti con sommelier, degustazioni, concerti e spettacoli. 

In Lombardia, a Tirano, si tiene la settima edizione di "Eroico rosso" in tre eleganti palazzi del centro storico, con la partecipazione di 27 cantine vinicole produttrici di Sforzato. Ancora in Lombardia, il 18 settembre, Chiavenna organizza "Winelab & Food", una giornata dedicata ai vini di Valtellina e, in particolare, al Nebbiolo delle Alpi, in occasione della quale incontrare i produttori locali. 

Da non perdere poi il festival "Franciacorta in cantina", che permette di scoprire i vigneti e le cantine del Franciacorta. In programma: cantine aperte, degustazioni, mostre fotografiche e appuntamenti sportivi oltre alle visite guidate tra monasteri, castelli e dimore storiche immerse tra i vigneti. 

Autore: Francasca Ferri

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