Idee di viaggio

Viaggio in Malaysia, wonderful Asia... Parte - I

Nel suo viaggio in due puntate in Malaysia, malaynum ci porterà a Singapore, Malacca e Kuala Lumpur. Ci farà scoprire il suggestivo sud-est asiatico tra incensi, frutta esotica e vertiginosi grattacieli

5/5
VIAGGIO IN MALAYSIA

19 luglio:
E' stato un viaggio profondamente sognato e voluto, non ricordo neanche come la Malaysia si sia insinuata in noi, ma è successo. ..ed eccoci qui in viaggio a ripercorrere fisicamente quell'itinerario percorso mentalmente quasi tutti i giorni in questi ultimi mesi...


Adrenalina, curiosità, felicità...è il nostro primo viaggio al di fuori dell'Europa...il nostro primo viaggio in un “mondo” così lontano dal nostro...WoW!
Ci imbarchiamo da Milano per Doha con la Qatar airlines (720€ a/r a testa).

Arrivati a  facciamo uno scalo di 6 ore in questo minuscolo e affollato areoporto: ovunque uomini con le tuniche e donne con il burqa, iniziamo a realizzare che "siamo in viaggio"!
Ripartiamo per Singapore: i voli sono perfetti e la qatar airlines è attrezzata a meraviglia per farti scorrere il tempo in maniera piacevole. Gia da qui notiamo che gli asiatici sembrano dormire continuamente!

20 luglio:

SINGAPORE

Sono passate circa 23 ore da quando siamo usciti da casa ed eccoci finalemte a Singapore!!
L'areoporto è stupendo, sembra di essere in un hotel a 5 stelle!! Ho quasi paura a respirare per timore di sporcare qualcosa...
Inizialmente la stanchezza ed il fuso orario ci rendono,se possibile,quasi più imbranati della norma: trottoliamo qua e la tra dogana,bagagli,cambio soldi e tessera telefonica per avvertire gli apprensivi parenti che siamo ancora vivi.

Poi via sulla metropolitana per raggiungere il nostro Hotel  (55€ a notte in 2 in double superior). Alloggiamo in Waterloo street dove c'è un mercato di fiori, incensi, massaggi, vari personaggi strani, templi, colori, odori, persone...nonostante la stanchezza questo scenario mi entusiasma e sarà una delle più belle immagini di questo viaggio.

Una doccetta e poi decidiamo di lancarci nella città ed iniziamo da Little India:i nostro occhi si riempiono di colori e le nostre narici di profumo di incenso. Quella che pensavamo dovesse essere una veloce passeggiata si è trasformata in un piccola odissea di circa 2 ore: le vie sono affollatissime di uomini indiani, una calca incredibile, eravamo quasi gli unici turisti e venivamo fissati di continuo.Sopravvissutti a ciò decidiamo di proseguire andando a piedi all'autostazione di lavender street, per comprare i biglietti per la Malaysia.


LEGGI ANCHE: VIAGGIO IN MALESIA - PARTE II

La Singapore pulita, precisa di cui tutti narrano si smarrisce e scompare in luride vie costellate qua e la da negozi desolanti e sporchi; ora si che l'areoporto a 5 stelle sembra lontano!! In serata...la fame si fa sentire!!Dove Andiamo?

Mentre giro e rigiro più volte la cartina per capire in che senso si guarda (nord ,sud ovest,est?)un signore si ferma per soccorerci.
All'inizio noi siamo un po' spaesati ed è inutile non amettere che in fondo entrambi pensavamo “ma che vorrà?”. Il signore ignaro di questo nosto remoto pensiero si prodiga per aiutarci e ci dice di seguirlo.

Nel tragitto attraversiamo il Bugis market:ci mostra il Durian chiamandolo "king of fruits" e ci fa anche notare che sul soffitto del Bugis market c'è un ventilatore che ci dice essere il più grande di Singapore!! Un vero orgoglio per loro!
Arrivati a Beach Road, affollata di ristorantini di ogni tipo, il signore non ci da neanche il tempo di aprire bocca, saluta veloce e sparisce...

Il mio lui cena con “noodles Hong kong”, mentre io ordino un piatto di riso che non so per quale motivo risulta avere il sapore dei pop corn.
Dopo cena andiamo veloci a nanna, siamo svegli da un numero di ore infinito e gli occhi iniziano a chiudersi...siamo al capolinea dobbiamo dormire!!


21 luglio:

SINGAPORE


Iniziamo la giornata assistendo dalla nostra finestra ad un rituale religioso che si sta compiendo nel vicino tempio: una donna anziana vestita di bianco danza accompagnata dai tamburi, da un uomo con un serpente e da uno con l'incenso.
Continuiamo la mattinata con la scioccante esperienza della colazione nel nostro hotel vegetariano, momento che si tinge però di simpatia grazie al proprietario dell'hotel che, scoperto che siamo italiani, ci racconta di come l'Italia sia simpatica e di come i Milanesi guidino da pazzi!

E' arrivata l'ora di metterci in cammino ed iniziamo immergendoci nella vita che si snoda tra bencolen street e waterloo street, dove visitiamo anche alcuni templi in cui sono in corso delle cerimonie e in cui i fedeli pregano tenendo degli incensi accesi verso l'alto.
Qui vicino ci trova Sim Lim Square: un grande centro commerciale conosciuto anche come il “paradiso dell'elettronica”.

Ed è qui che facciamo il primo danno della vacanza: un'Olympus con scafandro subacqueo.
Cominciamo a girare e ci sentiamo chiamare qua e la dai commessi dei vari negozi: entriamo un pò a casaccio ed alla fine un negozio ci proprone un buon prezzo, da cui parte un'interminabile contrattazione che alla fine si conclude con un prezzo ben piu basso di quello iniziale. Ok affare concluso!! Dopo l'acquisto decidiamo saggiamente di uscire velocemente da Sim Lim Square: meglio evitare altre tentazioni!!

La nostra visita dirigendoci a Chinatown (mappa):la troviamo carina e pulita e ci basta poco tempo per girarla,anche perchè inizia a diluviare.
Troviamo riparo dalla pioggia all'interno di uno splendido tempio buddista: Buddah Tooth Relic Temple. E' veramente stupendo e siamo anche molto fortunati perchè poco dopo il nostro arrivo inizia la cerimonia tenuta dai monaci buddisti e ci viene anche regalato un sacchetto con dei dolci.

Ci gustiamo questo momento dal secondo piano del templio da dove non disturbiamo e da dove si ha una bella vista su cio che sta accadendo di sotto: mi emoziona tantissimo,mi sembra in qualche modo di essere anche io concquistata dalla loro fede e dal loro calore. Non vorrei più andarmene da qui...

Arriva però il momento di riprendere ad esplorare questa città- Matrioška. Facciamo una sosta di ristoro al Maxell Food Center: un classico food court strapieno di piccoli “negozi” per mangiare contraddistinti da un cartello con una lettera dell'alfabeto (a,b,c,d,e) che indica il loro grado di pulizia. Insomma un po' come le Stelle che vengono assegnate agli Hotel!

Poi proseguiamo a piedi passiamo davanti a Lau Pa Sat food center ed arriviamo a Boat Quay. Ed ecco qui la Singapore super-pulita e super-indaffarata! Per fortuna ha smesso di piovere. L'impatto è strano: ci sentiamo veramente piccoli di fronte a questi alti grattaceli, ma la presenza del fiume e della miriade di piccoli ristorantini sulla sua riva ci riportano ad una dimensione più umana.

Noi in compenso siamo inguardabili:borse sotto gli occhi,capelli che sparano..ottimo!!
Ovviamente ci dirigiamo verso il Merlion, la statua simbolo di singapore, che raffigura un essere metà leone e metà pe sce.Nel frattempo la sera cala su Singapore e giriamo a piedi boat quay e clarke quay...passando davanti al parlamento, alla corte suprema, alla cattedrale di St Andrew.

Per la cena andiamo a cenare al newton food center: non potevamo fare scelta migliore!!
Mangiamo degli ottimi king prawn a buon prezzo e ci rimettiamo in forze anche con una porzione di mutabark e una bella e dissetante noce di cocco. Torniamo in hotel stanchi ma soddisfatti, domani si parte per la Malaysia

22 luglio:

MALACCA

Stamattina partiamo con un autobus Delima da lavender street per Malacca.
Il viaggio dura circa 4 ore, passiamo le varie dogane e percorriamo l'autostrada che è circondata ovunque da alberi e palme. Intanto ovviamente i malesi sul bus dormono!!
Facciamo una sosta in un....autogrill..., il nostro primo approccio con la Malaysia.

È praticamente una grande sala in cui c'è un supermercato e tanti botteghini che vendono cibo, non si respira. Decidiamo di comprare qualcosa da mangiare, ma mandiamo il tutto giu un po' a forza. Ma non ci basta, ci viene un'altra idea malsana:andare in bagno. Entriamo: i gabinetti sono sporchissimi e di fianco ad ogni gabinetto c'è un secchio pieno d'acqua lurida, ok io rinuncio. Nel bagno maschile invece la pulizia è maggiore, almeno lo scarico funziona: c'è un ragazzo che butta un po' d'acqua con una bottiglietta ogni volta che qualcuno esce dalla toilette.

Il passaggio tra Singapore e Malaysia ci rimane, per così dire, impresso (per fortuna che sarà l'unico caso, veramente raro, del genere in tutta la Malaysia, ma questo noi allora non lo sapevamo...). Almeno troviamo un'autista d'autobus così gentile che si proprone di accompagnarci lui in hotel dopo aver fatto scendere tutti gli altri (eravamo gli unici non malesi) alla stazione degli autobus. Accettiamo!! Mentre ci accompagna ci fa da Cicerone spiegandoci alcune cose della città.

Arrivati a destinazione (Hotel Mimosa 20€ a notte in 2) non vuole neanche una mancia, ma insistiamo. Andiamo subito a cercare un posto dove sfamarci e neanche a farlo apposta ci imbattiamo nel famoso ristorante “afamosa”, conosciuto per le sue “Rice Ball”.
Dopo mangiato ci dirigiamo verso il centro e vediamo un negozietto di nome “tan kim hock”: entriamo.

Vende tutti prodotti tipicamente malesi e rimaniamo veramente stupiti di quel che vediamo: dolcetti al durian, patatine al calamaro, dolcetti ai piselli, banane secche e glassate, crocchette di pesce...e chi più ne ha più ne metta!!! Compriamo dei dolcetti molli al cocco e delle caramelle al Durian da far assaggiare al nostro ritorno a casa: è un frutto amatissimo sia in Malaysia che a Singapore ma ha un odore acre, che pervade le città, ed un sapore veramente mal sopportabile (amici e parenti ci odieranno per questo!). E dire che loro lo amano tanto e ci fanno anche qualsiasi possibile derivato: dolci, patatine, caramelle, bevande.. e chi più ne a più ne metta!

La giornata che passiamo a Malacca è veramente magnifica: facciamo un divertente giro di un'intera ora in risciò, una bella camminata, delle foto con una ragazza malese che festeggia la sua laurea (che carina con il velo ed il cappello della laurea!!), ed inoltre veniamo "assaliti" da dei malesi che continuano a regalarci rambutan a non finire!Non facevo in tempo a finire di mangiarne uno che me ne ritrovavo un altro in mano!!

Decidiamo di smetterla di mangiare a sbaffo e gli chiediamo se ce ne danno un chilo, così per qualche centesimo di euro ci riempiamo di rambutan. Loro però non sembrano soddisfatti e continuano a regalarcene ancora. Noi non ci facciamo mancare nulla e per 80 cent di euro ci beviamo anche 2 noci di cocco gigantesche e superbuone. La Malaysia è veramente un paradiso per chi ama la frutta!!

A Malacca troviamo una popolazione veramente gentile e cordiale: numerose volte ci salutano con un bel sorriso,oppure ci chiedono da che paese venivamo e ci augurano buon viaggio.
(Ancora oggi risuona nelle mie orecchie la frase che ho sentito rivolgermi più spesso a Malacca “Hello,where do you come from?”,anche se ad esser sinceri suonava più così “hello,whev du yu cam fom?”)

La città è veramente carina e colorata. Visitiamo la “Crisht Church”, la chiesa protestante più antica ancora in uso in Malaysia, e la piazzetta che la ospita. Non ci perdiamo neanche la bella chiesa dedicata a St. Francis Xaver, un antico missionario che ha influenzato molto la storia di questa cittadina e il cui braccio, peraltro, è conservato in un reliquiario della Chiesa del Gesù a Roma.

Col risciò ci facciamo portare alle rovine dell'antica fortezza portoghese dove è ancora conservata in ottime condizioni la Porta de Santiago conosciuta anche come “A Famosa”,e di fianco ad essa si trova la ricostruzione dell'antico palazzo del sultano. Le cose che visitiamo e da visitare non sono sicuramente poche.

Passiamo la serata camminando tra le vie illuminate di Malacca e sul lungo fiume dove c'è un piccolo luna park le cui luci si rispecchiano magicamente nell'acqua. La serata non ci regala solo questo magico momento ma la fortuna è con noi: così assistiamo alla scena in cui un bel gattone insegue un altro bel gattone per strada fino all'interno di un ristorante (i negozi non hanno vetri ma solo grate). Notiamo però che il gatto inseguito non ha le zampe lunghe e mentre iniziamo ad intuire di cosa si tratta da un gruppo di malesi si alza un urlo divertito ed indirizzato a noi: “Big Mouse! ahahah!! ”Noi rispondiamo ridendo : "Veru Very Big mouse!!"

Dopo questa importante esperienza decidiamo di essere abbastanza stanchi per andare a fare una bella dormita. Dormita che durante la notte verra interrotta dal canto proveniente dalla moschea di fianco all'hotel: la Malaysia è anche questo e ne siamo contenti (??!!).

23 luglio:

KUALA LUMPUR

Stamattina è giorno di festa: dormiamo fino alle 10!!
Dopo la colazione facciamo un giretto tra i negozi di Malacca: ce ne sono tanti,fornitissimi e con prezzi bassissimi ( più bassi di kuala lumpur, in sintesi è un ottimo posto per fare un po' di shopping).

Nel pomeriggio prendiamo l'autobus per Kuala Lumpur. Le due ore scorrono veloci e noi finiamo di mangiarci al frutta comprata a Melacca:che bontà!! Arrivati a Kuala Lumpur ecco l'inferno del traffico che ci costringerà a stare un ora e mezza quasi fermi. Nonostante ciò notiamo che è un traffico silenzioso: senza clacson,insulti e strombazzamenti vari.

Insomma capiamo che anche il traffico rispecchia la popolazione del paese in cui ci si trova!!
Finalmente arriviamo a Puduraya Station: è un delirio!! C'è gente ovunque,una gran confusione, suoni, voci, odori, pieno di addetti all'asstistenza con i walkie talkie che ti vengono incontro per aiutarti (meno male che ci sono!! noi non stavamo capendo + nulla...), ed i marciapiedi che sembrano esistere più per le bancarelle di cibo che per i pedoni.

Per fortuna in pochi minuti a piedi siamo al nostro hotel (25 euro a notte in 2 con buona colazione) dove ci sistemiamo un po'.E' arrivato il momento di inizare a scoprire un po la capitale della Malaysia, quindi usciamo a fare un giretto e visto che ormai è tardino andiamo a cenare da Youssuf, un ristorante indiano vicino a Central Market. Scegliamo: pollo tandoori,riso,verdure, pane indiano con le salse e due giganteschi e squisiti succhi. Il tutto per 4 euro!

Visitiamo anche Central Market e facciamo una passeggiata nell'affollato mercato di Chinatown in Petaling Street:dove facciamo incetta di mangoste e dove dopo una sorridente e lunga contrattazione compriamo un economico zaino-trolley. E' divertente contrattare, qui a Chinatown,è un gioco in realtà!

Alla fine ne esce un comico teatrino di sorrisi e scambi di batutte. I due attori sono un giovane cinese ed il mio lui: mentre io sono la spettatrice divertita che si gode il simpatico siparietto. Finalmente possiamo dire: buonanotte Kuala Lumpur! Anzi,possiamo dire: Selamat Malam KL!

24 luglio:

KUALA LUMPUR

Svegliaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!Alzarsiiiii!!Lavarsiiiiiiiii!!Vestirsiiiiiiiiii!!
Una buona colazione allo Swiss Inn e via, inizia la giornata!
Petaling street la mattina è diversissima: una calma incredibile, gente che dorme qua e la su baracchini chiusi e negozietti che vendono cibo che giurerei la sera prima non ci fossero!!

Iniziamo la giornata con una visita ai dintorni di chinatown dove visitiamo alcuni templi tra cui quello hiundù di Sri Maha Mariamman.
Percepiamo in malaysia un religiosità meno forte di quella che avevamo vissuto a Singapore e questo lo notiamo sia nel comportamento delle persone sia in come vengono tenuti i luoghi di culto.

A Singapore vedevamo spesso gente che pregava per strada, che si inchinava o che sventolava gli incensi pregando verso il cielo. Anche gli stessi musulmani (che sono la maggioranza in Malaysia) non hanno comportamenti molto "marcati". Decidiamo di entrare nel mercato "penjaja gallery jalan tun h.s. lee" che in una guida viene chiamato ”il mercato odoroso”.

In effetti è alquanto odoroso, frequentato solo da malesi, pieno di frutta e soprattutto di carne e pesce tenuta ovviamente senza ghiaccio e senza un minimo di norme igeniche. Qualche foto e via!! Le nostre narici non reggono più..

Usciamo e proseguiamo la nostra camminata passando dalla piazza della torre dell'orologio, davanti alla bella moschea masjid jame' per poi arrivare alla bellissima Dataran Merdeka (cioè merdeka square, piazza dell'indipendenza). Dopo una sosta in questa stupenda piazza riprendiamo il nostro cammino fino alla vecchia stazione dei treni. Vicino c'è anche la moschea nazionale masjid negara.

E' ora di preghiera e non possiamo entrare, non mi dispiacio più di tanto anche perchè da fuori non mi piace per nulla!!Guardiamo l'orologio,il tempo è volato ed ormai è tardo pomeriggio.
La sera andiamo a cenare da Roland a Chinatown, arrivati chiediamo di poter vedere il pesce fresco.

Eccoci accontentati: ci ritroviamo davanti a tante belle teche piene di pesci vivi, il nostro occhio cade su due teche: in una ci sono dei bei granchi e nell'altra dei bei rospi saltellanti.
Non sapevo che i rospi fossero pesci....(?!) ok comunque vada per il granchio e gamberi!!

25 luglio:

KUALA LUMPUR

Selamat Pagi Kuala Lumpur!! Stamattina decidiamo di andare alle Batu Caves e per arriverci prendiamo il bus numero 11 da vicino ChinaTown. Il bigliettaio ed il conducente sono due giovani stravaganti ma molto simpatici e passano tutto il viaggio al walkie talkie. È da quando siamo arrivati in Malaysia che ci chiediamo cosa si dicano tutto il tempo con queste radioline, di cosa parleranno?? Non riusciamo a scoprirlo..

La gigante statua dorata ci da il benvenuto all'ingresso delle Batu caves: il posto è affascinante, le scimmiette che circolano libere qua e la mettono simpatia e i 272 scalini che dal basso sembrano infiniti e ripidissimi non sono neanche molto faticosi!! Anche se la fatica non è stata tanta non perdiamo l'occasione di berci una bella noce di cocco mentre assistiamo ad una dimostrazione di come si fa il tè tarik.

Nel frattempo fissiamo un appuntamento con una ragazza malese a cui avevo promesso che quando sarei venuta a Kuala lumpur ci saremmo incontrate.
Ed è così che alle 15 andiamo al Suria, il centro commerciale sotto le Petronas Tower.
Le Petronas Tower sono veramente imponenti e belle,noi ci sentiamo veramente piccoli qua sotto!

Vogliamo farci qualche foto e cominciamo a provare mille angolazioni per far si che i 452 metri delle Petronas Twin Tower rientrino nell'inquadratura.
Tutt'intorno è pieno di gente: chi col velo, chi con la minigonna, chi parla in malese, chi in cinese...questa è la gente della Malaysia. C'è un'integrazione incredibile e per fortuna non è solo in apparenza..la si scorge ovunque; è vera, è palpabile.

Entriamo al Suria ed intanto che aspettiamo che arrivino Snowy e Steaven, facciamo merenda con delle buonissime torte da Secret Recipie. Arrivano Snowy e Steaven ovviamente,essendo malesi, la prima proposta che ci fanno è quella di andare a mangiare!! Anche se sono solo le 4 di pomeriggio e ci siamo appena mangiati una fettina di torta, accettiamo!! La serata passa benissimo: diamo loro i regali portati dall'Italia, ci raccontiamo i nostri mondi, ridiamo, scherziamo e ci scattiamo fotografie a piu non posso!!


Il tempo vola, ed in poco tempo arriva il buio, loro dicono che dobbiamo per forza andare a vedere la piazza di Dataran Merdeka di sera. Come dar loro torto? La piazza di sera, tutta illimunata, è ancora più bella che di giorno e ci sediamo ad ammirarla chiaccherando con i nostri amici malesi. Noi chiediamo informazioni sulla loro vita, sulla Malaysia e loro invece fanno domande sull'Europa, sull' Italia e Steaven ci chiede: “com'è la neve? In che periodo si puo vedere in Italia?” ”voi avete 4 stagioni?”

La serata scorre velocemente e comincia a farsi tardi per 2 che il giorno dopo si devono alzare alle 5 per prendere l'aereo per Kuching. Così Snowy e Steaven decidono di accompagnarci fino all'hotel e nel tragitto ci danno istruzioni per andare al terminal 2 l'indomani mattina, la loro gentilezza è infinita...ci salutiamo, ci promettiamo di vederci l'8 agosto quando ripasseremo da Kuala Lumpur e nel frattempo di tenerci in contatto e di salutare a Steaven la sua città natale: Kuching!!

Autore: malaynum


LEGGI ANCHE: VIAGGIO IN MALESIA - PARTE II