Idee di viaggio

Città imperiali del Marocco - Parte II

In questa seconda puntata, messernannoni prosegue il suo viaggio marocchino, visitando la moschea di Hassan II a Casablanca, l'incantevole Kasba degli Oudaïa nella capitale Rabat, i siti archeologici romani a Meknès ed infine la caratteristica cittadina di Fes

4/5
Autore: messernannoni
Periodo: 9-21 ottobre 2008
Città imperiali del Marocco - Parte I

Casablanca, dal 13 al 14 ottobre


Casablanca è da tutti abbreviata in “Casà”. Purtroppo c’è poco da vedere… acquista un po’ di fascino la sera perché il buio nasconde la sporcizia e il disordine della città. Abbiamo alloggiato all’Ibis vicino alla stazione di Casablanca Voyager, niente di che… Forse è preferibile che alloggiate all’altro Ibis (controllate dal sito), esternamente sembra più bello ed è più vicino alle poche cose da vedere. Potete visitare la moschea di Hassan II che è stata inaugurata nel 1993, l’ingresso è veramente costoso, 120 Dhm per gli adulti e 60 Dhm per i ragazzi fino a 12 anni (l’ingresso ai musei, in Marocco, costa 10/20 Dhm), probabilmente perché è costata tantissimo (è stata finanziata dai francesi), sotto la moschea c’è anche un hammam enorme per i fedeli che non è mai entrato in funzione per mancanza di fondi. Comunque nel prezzo d’ingresso c’è compresa la guida in italiano.

Fate attenzione perché le visite ci sono solo alle 9, alle 10 e alle 11 la mattina,  alle 14 il pomeriggio, da settembre a giugno, alle 14 e alle 15 a luglio e agosto, non ci sono visite pomeridiane durante il Ramadan, il venerdi solo le visite delle 9 di mattina e delle 14 di pomeriggio (www.sbvoyages.com). Potete visitare anche la medina moderna, quella costruita nel 1900 ispirata a quelle tradizionali, quella antica non l’abbiamo visitata. Vale la pena cenare alla “Taverne Du Dauphin” si mangia buon pesce spendendo dai 200 ai 300 Dhm a testa. Fatevi servire dal cameriere che si chiama Al Mostafa, è veramente fantastico (è di mezza età e ha i baffi).

Pare che la sera ci sia un raggio laser che parte dalla moschea di Hassan II in direzione della Mecca ma la prima sera che ci siamo andati erano le 22.30 e il raggio viene spento alle 22… la seconda sera non funzionava!!
C’è un buon collegamento col treno da Casablanca all’aeroporto Mohammed V, 40 minuti di viaggio e 50 Dhm a testa (abbastanza costoso probabilmente perché è una linea speciale, considerate che ha lo stesso prezzo della tratta Casablanca - Rabat).

Rabat, dal 14 al 16 ottobre

Per chi non lo sapesse, Rabat è la capitale del Marocco. Molto bella, sicuramente da passarci più giorni. E’ fantastica la Kasbah Oudayas” (imperdibile, andateci un paio di ore prima del tramonto e godetevi lo spettacolo fino al buio) e bella anche la Ville Nouvelle.  Finalmente potrete girare liberamente nella medina senza essere tartassati dai venditori, vi farà uno strano effetto… potrete entrare ed uscire dai negozi semplicemente salutando!!!

Abbiamo anche avuto la fortuna di rinnovare un Riad! Avevamo prenotato al riad “Dar Aida” di proprietà di una ragazza francese giovanissima, non essendoci più posto, però, per un disguido (causato da noi) ci ha fatto un buon prezzo e ci ha fatto alloggiare al suo nuovo riad che sarebbe stato inaugurato il giorno successivo, il Dar Alia. Tutti e due i riad sono fantastici ed economici, il primo lo trovate sicuramente in rete.

Siamo andati sempre a mangiare in rue Mohammed V nella medina, posti puliti, spesa massima 6/8€ in due. Una volta abbiamo mangiato anche la pizza spendendo 4/5€ a testa da “Pizza Ricca” (avenue Mohammed V subito a ridosso della medina appena fuori dalla Bab al Had, se non ricordo male…. bab in arabo significa “porta”, comunque in Place du marchè central,2 Tel 037201000, 037722638, le portano anche a domicilio, una margherita normale costa 28 Dhm).
Di fronte a Rabat si trova Salè, potete andarci o in treno o col gran taxi. Essendo Rabat e Salè due città divise, ognuna ha i suoi petit taxi che ovviamente non possono andare dall’una all’altra!
L’unica cosa da visitare è la medersa” (la scuola coranica), molto molto bella, ingresso 20 Dhm. Salè è molto sporca e non offre niente, al limite un po’ di shopping; i prezzi nel mercato della medina sono un po’ più bassi, penso che ci capitino veramente pochi turisti…

Meknès, dal 16 al 18 ottobre

Anche Meknès è molto bella, non è turistica e anche qui nessuno vi disturberà nella visita della medina. Due giorni sono sufficienti, considerate che una mattina fino all’ora di pranzo, vi servirà per visitare Moulay Idrissi e Volubilis (rovine di città romana molto belle, vi consigliamo di ripassarvi un po’ di architettura romana, come erano fatte le case, le disposizioni delle stanze, la vita quotidiana ecc ecc, vi assicuriamo che ve la godrete molto di più, portatevi anche dell’acqua, fa molto caldo).

Abbiamo alloggiato al Riad Idrissi, 50€ a notte a camera, colazione 50 Dhm (un furto perché andando in un qualsiasi bar avrete lo stesso servizio per la metà ma in due e non 50 Dhm a testa!). Il riad è splendido, è stato chiuso un anno per ristrutturarlo nei minimi particolari, è aperto da soli cinque mesi, praticamente nuovo. Attenzione però al proprietario… se vi mettete d’accordo può venire a prendervi (ci ha detto gratis ma siamo andati autonomamente al riad), arrivarci da soli è un po’ complicato.

Vi accoglierà col tè alla menta e vi spiegherà delle sue origini berbere (parla benino l’italiano), vi proporrà la cena li (dite che ci volete pensare o dite già no, vi prende 15€ a testa mentre nella medina si mangiano le stesse cose con 3/6€ a testa), vi offrirà anche l’escursione a Volubilis di cui parleremo tra poco. Inoltre si offrirà di accompagnarvi e farvi da guida per la città gratis terminando il giro, però, presso il negozio di tappeti berberi della sua famiglia. Arrivati lì ci sarà ad aspettarvi suo fratello (che avevamo visto anche al riad) che comincerà a srotolarvi tappeti di tutti i tipi e per tutti i gusti cercando di capire la vostra preferenza, ogni scusa è inutile… se gli dite che non vi piace un colore vi proporrà altri colori, se non vi piace quella dimensione vi proporrà altre misure, ecc ecc… (ci avrete già fatto il callo a questo sistema di vendita).

Inizialmente gli abbiamo detto che in valigia non ci stavano e lui candidamente…. “Ve li spediamo!”.  Dopo il nostro no continuativo per 20 minuti siamo riusciti a venir via senza comprare niente, è stata veramente dura. A chi fosse interessato sappia che ci aveva chiesto 120€ per un “kilim” (tappeto berbero) e che alzandoci per venir via ci ha detto “datemi la metà e va bene!”, fate voi… Il proprietario del riad ci ha poi accompagnati fuori dicendoci che non c’era nessun problema se non avevamo comprato niente.

Abbiamo girato ancora un po’ e abbiamo fissato per il pomeriggio per visitare un altro monumento, fatto sta che non si è presentato, l’abbiamo rivisto solo il giorno dopo e faceva anche finta di non capire… meno male che non c’era nessun problema se non acquistavamo nel negozio di famiglia…tra l’altro, quando al nostro arrivo ci aveva “rimproverati” per non averlo avvertito per dargli la possibilità di venirci a prendere alla stazione, gli avevo detto che poteva accompagnarci al momento della partenza; potete immaginare che dopo l’episodio sopra citato ci siamo ripresi le nostre belle valigie e via…a piedi e petit taxi!

Per fortuna nostra abbiamo conosciuto questa persona deliziosa tramite lui. Si chiama Khalid, ci ha accompagnato a Moulay Idriss e poi a Volubilis per 380 Dhm (il proprietario, continuiamo a chiamarlo così perché non abbiamo voluto neanche sapere il nome, ci ha detto che il prezzo era 500 Dhm ma voleva farci un buon trattamento, in realtà ha sentito il tassista che ci ha accompagnato appena siamo arrivati che ci offriva di accompagnarci a Volubilis per 400 Dhm; il proprietario si è semplicemente adeguato….).

Se andate a Meknès potete alloggiare anche al “Riad D’Or” a vedere dal sito è fantastico ma costa il doppio… comunque contattate Khalid e fissate tutto quello che volete con lui, è affidabile e disponibile. I suoi riferimenti sono: Khalid Ellejaadouni, telefono di casa 0021235454562 (00212 è il prefisso del Marocco, il resto è il numero di casa ma se lo chiamate dal Marocco stesso aggiungete lo zero quindi 035…), il cellulare 00212447004701 (stesso discorso di prima 044….); parla Italiano, Spagnolo, Inglese, Francese e Arabo.

A Meknès potete fare buoni acquisti, dalla piazza principale, Place El-Hedime, lasciandovi le due grandi porte sulla sinistra, la Bab Mansour è una di queste, e il museo Dar Jamai (visitatelo è bello, ingresso 10 Dhm) e la medina a destra andate verso la strada di fronte a voi (verso la Bab Merrina). Vedrete che c’è un grosso mercato dove comprano i marocchini. Seguendo sempre la strada verso destra (fa una curva e scende verso il basso) troverete dopo 30 metri circa sulla sinistra, un venditore di “babouche” sulla strada, le ho comprate per 40 Dhm! A Marrakech ci chiedevano 150/180 Dhm, è anche vero che quelle di Marrakech hanno la suola cucita a mano (ne esistono due versioni, quelle per casa con la suola in pelle e quelle per uscire che invece ce l’hanno di gomma. Per le donne esistono solo versioni da casa… tutto questo per dirvi che quelle che ho comprato a Meknès hanno la suola di gomma ma incollata alla babouche non cucita.

Sentirete spessissimo giustificare il prezzo con la qualità....Come ho scritto sopra, trovate in questa strada (ma più in basso quasi verso la fine e sempre sulla sinistra), il sapone nero a 5 Dhm al Kg, comprate anche le spezie se vi interessano per gli stessi motivi scritti sopra. Attenzione a mangiare nella piazza El-Hedime (solo per un discorso economico, una volta, però, cenateci, la sera è veramente carina!).
Per avere un’idea, nella piazza El-Hedime un pasto costa 5/7€ a testa, nel “Restaurant Economique” (segnalato anche dalla Lonely Planet, sito in rue Dar Semen 123 e consigliatoci anche da Khalid) con 6/7€ mangerete in due. Un caffè in piazza costa 10 Dh, dietro l’angolo costa 0,50 Dhm. Per trovare questi locali dovete guardare le due porte grandi, la Bab Mansour, andare verso la strada che passa davanti e al margine della piazza, praticamente sulla strada, andare alla vostra sinistra (Rue Dar Semen; troverete i bar dove il caffè costa la metà che in piazza e dopo circa 50 mt, sempre sulla sinistra, il ristorante Restaurant Economique).



Fes, dal 18 al 20 ottobre

Probabilmente eravamo stanchi e provati dai precedenti giorni, ma Fes non ci è sembrato un gran chè, inoltre, quanto a insistenza dei commercianti, ci è sembrato di essere nuovamente a Marrakech. Interessante la medina che si sviluppa su due arterie principali che brulicano di persone ma dopo essere stati dieci giorni in Marocco abbiamo avuto l’impressione che sia una “trappola” per turisti. Da non perdere è il quartiere dei conciatori dove potrete osservarli al lavoro nelle famose vasche di colore che utilizzano per tingere la pelle. Per accedere alle terrazze che vi consentono di vederli all’opera sarete costretti a passare nei negozi che vendono pellame e che vi assilleranno per comprare qualcosa, se non siete interessati a niente, e ci riuscite, congedatevi ringraziando con un bel sorriso e il gioco è fatto (noi ce l’abbiamo fatta!).

Andate assolutamente a mangiare al “Restaurant Zohra”, è veramente valido, mangerete tipico marocchino in un riad “vissuto” e non fatiscente o tirato a lucido per i turisti, spendendo circa 10/11€ a testa, ne vale veramente la pena anche se la strada per arrivarci è molto molto sporca (come il bagno… attenzione….), non fatevi ingannare! Si trova in Der Naid Nass Blisa, 3, proprio nel quartiere dei conciatori (tel 0021235637699), fatevelo indicare da qualcuno e non cedete a inviti presso altri ristoranti (lo Zohra è indicato sia dalla Mondadori che dalla Lonely Planet).

Su entrambe le guide è riportato il “Restaurant Pizzeria Chez Vittorio”, rue Brahim Roudani, 21, è da evitare! Una caricatura di una pizzeria italiana, carissima e neanche buona. Per due margherite e un’acqua naturale costo 138 Dhm…
Il 20 sera abbiamo alloggiato nuovamente a Casablanca perché la mattina successiva avevamo il volo per tornare in Italia.

Per qualsiasi informazione potete scriverci a messernannoni
Speriamo che questa guida vi sia utile! Buon viaggio a tutti!

Jacopo & Elena