Idee di viaggio

Marocco in 4x4

Sulle dune del Marocco a bordo di fuoristrada con GIANGI85 tra oasi nel deserto e città d’arte, visitando Marrakesch, Essaouira, Agadir e tanto altro

Marocco MAROCCO Shutterstock
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Periodo: agosto-settembre

Qualche mese fa sfogliando dei cataloghi di riviste che parlavano di viaggi intorno al mondo, restiamo affascinati da alcune foto sul Marocco. Dopo circa una settimana una coppia di amici che incontriamo in un bar ci racconta della loro esperienza fatta proprio in Marocco alcune settimane prima. Così con due amici decido di fare il biglietto per Marrakech.

Inizialmente eravamo intenzionati a fare un viaggio più da “turista fai da te”, per cercare di fare un viaggio che fosse poco turistico, per evitare i soliti posti sovraffollati. Ma poi per un mio infortunio alla gamba, e consigliati da questa coppia di amici che era tornata da poco, ci affidiamo ad un tour operator locale. 
27 agosto
Partiamo la mattina presto da Milano direzione Marrakech con scalo a Madrid. Appena arrivati incontriamo la nostra guida Youssef che ci accompagnerà nel nostro lungo viaggio con un 4x4. Arriviamo a Marrakech che ormai è sera (sapete come sono sti voli Ryanair), così stanchi dal lungo viaggio decidiamo di trasferirci in albergo cenare a andare a dormire.


28 agosto

Sveglia presto e colazione...dopo un viaggio di circa tre ore siamo arrivati nell’altra splendida cittadina di Essaouira, direttamente affacciata sul mare, dove fin da subito abbiamo respirato l’eccezionale atmosfera di città d’arte che ha spinto molti artisti stranieri a trasferirsi qui anche in maniera definitiva.

Qui sono stati girati anche film come Alexander o Le Crociate. È molto semplice da raggiungere, (noi  siamo andati con la nostra guida, pero ci sono i “grandi taxi che possono trasportare fino a 6 persone e con circa 50 euro fate andata e ritorno). Ne vale veramente la pena se andate nel periodo estivo o comunque se c’è caldo perché le spiagge meritano una visitina.


29 agosto
Dopo la colazione, partiamo per Agadir, con annessa visita panoramica della città e delle sue belle spiagge, dei suks e delle kasbah. Situata su una distesa di sabbia, Agadir si estende su una larga e poco profonda spiaggia, che sembra di essere ai caraibi…tuttavia le spiagge non sono molto pulite, infatti sarebbe meglio andarci in un periodo poco turistico, perché è troppo affollata e tra gli altri ci sono anche molti cani che corrono per tutta  la spiaggia.

Passiamo li la mattinata e poi partenza per Taroudant, quest’ultima è contornata da fortificazioni di torri e mura, è stata un’antica capitale della regione ed è famosa per i suoi intagliatori di pietra. Dopo aver trascorso il pomeriggio a visitare i pittoreschi suks, ci trasferiamo in albergo.

30 agosto
Dopo la colazione, partenza in mattinata per le belle città di oasi di Taliouine, proseguendo verso il meraviglioso villaggio fortificato di Ben Haddou (la spettacolare fortezza è la più imponente del Sud del Marocco) poi a Ouarzazate, dove abbiamo passato anche la notte.

Ouarzazate
è una cittadina del Marocco relativamente moderna, sorta negli anni venti per opera dei francesi, come centro militare ed amministrativo. È situata nella valle del Dadès, all'incrocio della valle Draa (nella zona centrale del Marocco), a ridosso del deserto sabbioso del Sahara.

Nelle immediate vicinanze della suggestiva cittadina ci sono numerosi studi cinematografici (Atlas Film Corporation Studio), dove vennero (e vengono tuttora) girati svariati film ambientati nel deserto, tra i quali celebri produzioni epiche hollywoodiane del passato come Lawrence d'Arabia e Il tè nel deserto oppure Kundun di Martin Scorsese.

31 agosto
Partenza da Ouarzazate verso Agdez per il passo di Tizi-n-Tinififft (1660 metri di altitudine) verso il deserto attraversando la Valle di Draa e le sue file di palme verso Tazarine e Alnif per il pranzo. Dopo il pranzo, continuiamo l'itinerario verso le impressionanti dune di Merzouga (Erg Chebbi).

Qui per la prima volta ho visto il deserto. Oltre al deserto vulcanico (deserto nero) che è per lo più roccioso, c’e anche quello sabbioso che durante il giorno è giallo, classico colore della sabbia, ma che al tramonto grazie ai giochi di luce diventa rosso. Lasciamo i veicoli 4x4 per salire sui cammelli, ammirare il tramonto del sole e passare la notte fra le dune. inutile descrivere le sensazioni e le emozioni che abbiamo provato durante la notte...solo chi c'è stato può capire.

1 settembre

Sveglia prestissimo per vedere l'alba sulla grande duna di 300 metri, ritorno in cammello attraverso le dune. Torniamo in albergo per lavarci e fare colazione e dopo poco ripartiamo verso le gole del Toudra. Pranzo e una bella e rinfrescante passeggiata a piedi attraverso il palmeto di Tinghir.

Nel pomeriggio partiamo verso Boumalne, con le sue caratteristiche montagne innevate che fanno da sfondo, per continuare attraverso le gole del Dades, visitiamo le gole (anche questo luogo è mozzafiato) e pranziamo lì.

Le gole sono in mezzo a due enormi costoni rocciosi dove scorre acqua pura e buonissima. Torniamo attraverso la valle del Dades fino alla Kasbah d’Ait You dove passeremo la notte. Qui io e Youssef suoniamo un po’ la chitarra e qualche tipico strumento marocchino… due risate e buona notte.

2 settembre
Sveglia all'alba direzione Marrakech, attraverso  la valle delle rose che porta verso la capitale delle rose Kalaa M’gouna. Se siete fortunati potete assistere al festival delle rose che non so precisamente quando sia, ma a quanto mi dicono è un vero spettacolo.

Continuiamo verso Skoura e visita della Kasbah d’Amredhyle a Skour, da lì arriviamo fino a Ouarzazate dove ci fermiamo per visitare la città nel pomeriggio: la Kasbah di Taourirt, gli studi cinematografici, la kasbah di Ait Ben Haddou.

Attraversiamo il villaggio di Merzgane e quello di Ighrem. Dopodichè ci mettiamo in marcia verso Marrakech attraverso la strada asfaltata che attraversa il passo di Tizi-n-Tichca. l percorso richiede circa 4-5 ore ma, considerate le molte soste panoramiche lungo il tragitto, è meglio prevedere l'intera giornata, perché si resta "ammaliati dalla magia del paesaggio".

Vi sono dei contrasti che si possono osservare nei due versanti del colle, dapprima tra boschi e foreste, per passare gradualmente ad un paesaggio "lunare". Vi consiglio anche la deviazione verso la kasbah di Telouet, anche se sarebbe meglio andarci con un fuoristrada.

Finalmente dopo tanti chilometri arriviamo a Marrakech dove trascorriamo la serata che inaspettatamente offre tanti divertimenti...discoteche pub e concerti di certo non mancano. Dopo una notte molto movimentata torniamo in albergo alle 5, sveglia presto perchè alle 9 ci trasferiamo in aeroporto, salutiamo Youssef e  prendiamo l’aereo che ci porterà verso l'Italia...consapevoli di aver visto uno dei posti più belli del mondo.

Piccoli consigli: se avete anche un minimo di esperienza di equitazione vi consiglio di andare nel deserto con i cammelli, altrimenti consiglio un 4x4 o i quad; portatevi sempre un Imodium non si sa mai…tenete sempre a mente che il deserto è un posto magnifico ma va rispettato: è meglio andare con una guida locale che da turisti fai da te, perché si risparmia tempo e si vedono i posti migliori (per la mia discreta esperienza).

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