Idee di viaggio

Cosa vedere a Mauritius

Viaggio in paradiso tra spiagge da cartolina e foreste tropicali in pieno oceano Indiano

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Un paradiso di spiagge bianche, mare turchese e natura incontaminata. L’isola di Mauritius fa parte dell’arcipelago delle isole Mascarene e sorge a circa 1.100 km dal Madagascar, in pieno oceano Indiano

Le sue lunghe spiagge di finissima sabbia e acque color zaffiro vi faranno vivere un sogno. Chi non si accontenta di rimanere a contemplare la linea dell’orizzonte, invece, può esplorare l’entroterra dell’isola tra scalate sui monti, escursioni tra boschi, giardini botanici e case coloniali o immersioni in fantastici mondi sottomarini, snorkeling e gite in barca tra incantevoli isolette. 

Anche se avete deciso di trascorrere la vacanza in uno dei tanti resort di lusso, riservatevi dei giorni di avventura alla scoperta delle meraviglie dell’isola. Ecco tutto quello che dovete sapere per organizzare un viaggio a Mauritius

Cosa vedere sull’isola di Mauritius 

  • Port Louis, la capitale

Port Louis è la capitale dell’isola di Mauritius, una città vivace, cosmopolita e ricca di tesori culturali e storici da visitare. Situata sulla costa nord-occidentale dell’isola, Port Louis dista circa tre quarti d’ora di macchina dall’aeroporto internazionale di Plaisance. È una città che risente ancora del suo passato coloniale, di cui rimane traccia per esempio nel Fort Adelaide, fortificazione costruita a metà Ottocento allo scopo di proteggere la città, ma soprattutto controllare i disordini dovuti alla fuga degli schiavi. Oggi ospita spettacoli e concerti, e dall’alto delle sue mura godrete quasi dello stesso panorama della città e dell’isola che affascinò i colonizzatori europei. 

Oggi Port Louis è diventato il primo porto del Paese ed il secondo centro finanziario dell’Africa dopo Johannesburg. Lo skyline conta numerosi grattacieli da cui ammirare la città vecchia. Partite dunque dalla place d’Armes, la piazza principale che collega il lungomare al Palazzo del Governo, circondata di palme e statue, per poi esplorare il centro storico della città. La vera anima di Port Louis invece è il mercato centrale, dove passeggiare tra la folla variopinta, frutta esotica, spezie profumate e colori. Non perdete poi l’Aapravasi Ghat, patrimonio mondiale dell’Unesco, centro a cui approdavano gli immigrati indiani che avrebbero dovuto sostituire gli schiavi in seguito all’abolizione della schiavitù del 1 febbraio 1835. Potrete ripercorrere la triste storia schiavista al BRIC – Beekrumsing Ramlallah Interpretation Centre, situato nel punto in cui sbarcavano gli schiavi “a contratto” indiani.

Il Palazzo del Governo, risalente ai primi del Settecento, è invece uno degli edifici più antichi. Nelle vicinanze vedrete la Statua di Mahé de La Bourdonnais, primo governatore dell’isola e fondatore della città. Il Teatro Comunale di Port Louis risale al XIX secolo ed è ispirato allo stile dell’Inghilterra vittoriana. Sul Signal Mountain, invece, è arroccata la chiesa cattolica di Marie Reine de la Paix, raggiungibile salendo 82 scalini.

Tra i musei si può visitare l’Aventure du Sucre, il museo dedicato allo zucchero, uno dei principali prodotti d’esportazione dell’isola, il Museo di Storia Naturale con 4 gallerie permanenti e circa 35.000 pezzi e il Museo Postale, che custodisce una grande collezione di francobolli e buste. È interessante anche il museo Blue Penny che ripercorre la storia dell’isola attraverso carte marittime, piantine, sculture, pitture e monete, tra cui spicca il famoso francobollo da 2 penny, rarità dal valore incommensurabile per i collezionisti. Il Museo della Fotografia, inoltre, conserva numerose foto, preziosa testimonianza del passato dell’isola. Al Mauritius Institute, infine, si può ammirare uno scheletro dell’ormai estinto dodo, uccello sterminato dall’arrivo degli europei.

Se volete avere un’idea del multiculturalismo di Port Louis esplorate Chinatown dove vivono i discendenti degli emigrati cinesi che iniziarono a popolare l’isola da fine Settecento, e il quartiere islamico, chiamato Plaine Verte. 

Non dimenticatevi di passeggiare sul lungomare di Caudan, il centro dello shopping e della movida, la zona più turistica piena di negozi, ristoranti, locali e perfino il casinò. 

  • Escursioni sul Morne Brabant 

Dopo esservi rilassati sulla spiaggia della penisola di Le Morne salite sullo sperone roccioso del Morne Brabant, alto più di 550 metri e classificato patrimonio mondiale dell’Unesco. L’escursione però è possibile soltanto con una guida poiché si trova su un terreno privato. Le Morne Brabant è una montagna dalla natura selvaggia dalla cui cima si apre uno spettacolare panorama sull’isola e sull’oceano Indiano. 

  • Black River Georges National Park 

Situato nella zona meridionale dell’isola, il parco nazionale Black River Georges è una spettacolare distesa di colline e di fitta foresta che copre il 2% della superficie del territorio nazionale. Per gli amanti di escursioni e trekking, il parco è un paradiso di natura selvaggia in cui immergersi tra scimmie, cascate, laghi vulcanici e gli abitanti più diffusi, le volpi volanti. Il parco comprende 6500 ettari di foresta tra fitte brughiere e fiori tropicali dai mille colori, da esplorare attraverso itinerari e sentieri. Se invece amate la pesca d’altura riscendete sulla baia di Black River, dove navi da pesca vi aspettano per salpare alla ricerca dei velocissimi Marlin Blu o degli enormi tonni.

  • Eureka 

Immersa sull’altopiano centrale questa tenuta di epoca coloniale perfettamente conservata vi riporterà indietro nel passato di Mauritius. È una visita da non perdere per gli appassionati di storia. Il nome insolito della casa creola, Eureka, sembra sia da attribuire all'antico proprietario che esclamò "ho trovato!" quando riuscì ad aggiudicarsi la casa nel 1856. Si può inoltre soggiornare in una delle loro guest houses per rivivere i tempi dei coloni. 

  • Chamarel 

A sud dell’isola, tra Black River e la penisola di Morne, si trova la regione di Chamarel, la terra dei 7 colori. Dall’ocra al rosso passando per il mattone e il violetto, questa terra di origine vulcanica risplende di diverse sfumature per un incredibile fenomeno geologico. Nel parco di Chamarel, tra rocce, foreste tropicali e cascate, si possono ammirare anche tartarughe giganti per la gioia dei bambini.

  • Casela Nature Parks

È un parco naturale situato nella zona di Black River, popolato da 1800 animali. È la meta ideale per un safari tra zebre, leoni e rinoceronti. Si può esplorare il parco insieme a una guida con un tour individuale in segway oppure in quad e in jeep per godersi il panorama e scattare qualche foto. 

  • Il giardino botanico di Pamplemousses

Creato oltre 300 anni fa dal famoso botanico francese Pierre Poivre, il giardino botanico di Pamplemousses è il più antico dell'emisfero australe e vanta una vasta collezione di piante autoctone. Tra le numerose piante vedrete spettacolari ninfee e, se siete molto fortunati, la palma talipot in fiore, cosa che accade una volta ogni 30-80 anni. Il giardino ospita anche tartarughe giganti e traguli di Giava nella tranquillità di questa magnifica oasi verde. 

  • Le altre isole Mascarene 

Mauritius è circondata dalle altre isole minori dell’arcipelago delle Mascarene che comprende La Réunion, Agalega, Cargados Carajos e Rodrigues. L’incantevole île de la Réunion è la più vicina a Mauritius ed è raggiungibile in volo o in traghetto. Anche Rodrigues è raggiungibile via mare o in aereo, ed è un’altra isola da sogno con spiagge bianchissime come Pointe Coton, Baladirou o Petit Gravier, protette dalla barriera corallina e bagnate da acque turchesi. Cargados Carajos e Rodrigues sono invece collegate da sporadici collegamenti e perciò fuori dalle rotte del turismo internazionale. 

Le spiagge da sogno dell’isola Mauritius 

Costa settentrionale 

  • Grand Bay e le spiagge gemelle

Grand Bay è la zona più famosa e turistica situata a nord dell’isola. Il villaggio di pescatori è diventato una città mondana con i migliori ristoranti e negozi del Paese, resort di lusso e una vivace vita notturna. Potreste godervi le meravigliose spiagge di Grand Bay, dedicarvi alle attività acquatiche oppure imbarcarvi per un tour delle isole circostanti. Vi proporranno diverse escursioni in barca ma tra le crociere più interessanti c’è quella di Yacht Charters a bordo della Isla Mauritia che, costruita nel 1852, è considerata la più antica goletta del mondo ancora in esercizio. 

  • Trou aux Biches 

È considerata una delle migliori spiagge dell’isola di Mauritius. Immaginate una spiaggia lunga circa 2 km di finissima sabbia bianca, palme e un mare cristallino da favola. È una spiaggia attrezzata con ombrelloni e lettini e circondata dalla barriera corallina, la gioia per gli amanti dello snorkeling.  

  • Mont Choisy 

Poco più a nord di Trou aux Biches si trova la spiaggia di Mont Choisy, una meravigliosa mezzaluna di sabbia bianca bagnata da un mare turchese. È una spiaggia lunga 3 km, completamente libera e spesso quasi deserta. La parte centrale della spiaggia è la zona più tranquilla, alle due estremità invece si trovano strutture turistiche che offrono attrezzatura per sport acquatici. Lungo la spiaggia vedrete inoltre alcuni ristoranti dove poter cenare davanti allo spettacolo dell’oceano Indiano. 

Costa Meridionale 

Percorrendo la strada costiera che da Souillac porta a Baie du Cap, a sud dell’isola di Mauritius, attraverserete paesaggi incontaminati tra incantevoli baie di sabbia, cascate e villaggi di pescatori che troverete ai bordi delle strade a vendere pesce fresco. 

  • Blue Bay 

Spiagge bianche e mare turchese nelle più belle lagune di Mauritius. L'area del Blue Bay Marine Park, in particolare, è l'ideale per fare snorkeling lungo la barriera corallina o praticare attività sportive nei dintorni. 

  • Penisola di Le Morne

Una spiaggia circondata da palme e vegetazione lussureggiante, bagnata da acque turchesi e sovrastata dallo spettacolare sperone roccioso del Morne Brabant che dà il nome alla penisola. Situato all’estremità sud-ovest dell’isola, è uno dei litorali più belli di Mauritius, patrimonio mondiale dell'Unesco dal 2008. Lunga la costa sono sorti numerosi resort ma si possono affittare anche diverse ville a prezzi più bassi in zona. Agli amanti del surf e windsurf consigliamo di andare al One Eye, alla punta sud-occidentale della penisola, ventilata quasi tutto l’anno. 

  • Gris Gris 

Non aspettatevi un’altra spiaggia da cartolina, Gris Gris non è protetta dalla barriera corallina, quindi le alte onde oceaniche si infrangono con forza sulle scogliere creando grandi spruzzi d’acqua. Il punto più bello è La Roche qui pleure, una roccia in cui gli spruzzi dell’acqua di mare assomigliano a lacrime. Gris Gris, a pochi chilometri a sud rispetto alla cittadina di Souillace, offre lo spettacolare panorama dell’oceano Indiano. Accanto alla spiaggia si trova un giardino pubblico che offre numerosi punti di osservazione sullo spettacolo delle onde. 

Costa orientale 

Chi decide di soggiornare sulla costa orientale dell’isola sceglie Trou d'Eau Douce per l'atmosfera rilassante, le favolose spiagge e i lussuosi resort. Una delle mete da non perdere è l'Île aux Cerfs, un’isola di fronte la costa orientale un tempo popolata solo da cervi importati da Java per il divertimento dei cacciatori. Il modo più facile per raggiungere l’isola è l'imbarcazione del resort Le Touessrok, considerato uno dei migliori di Mauritius. 

  • L’île aux Aigrettes

Sulla costa orientale dell’isola, al largo di Mahebourg, si trova  anche l’île aux Aigrettes, una piccola isola classificata riserva naturale. Ideale per un’escursione in giornata, l’île aux Aigrettes circondata da acque cristalline, è un angolo di terra incontaminata, popolata da tartarughe giganti, gechi e il Cardinal de Maurice, un uccellino rosso. Fino a qualche secolo fa viveva il dodo, l’uccello sterminato diventato simbolo di Mauritius.

Costa occidentale 

  • Flic-en-Flac

Flic-en-Flac è una delle località più turistiche ma anche più belle dell’isola. È una meravigliosa spiaggia bianca ombreggiata da alberi di filaos, bagnata da acque turchesi e protetta dalla barriera corallina che permette di vedere tartarughe e pesci di ogni tipo. Lungo la spiaggia sorgono hotel, appartamenti, comode strutture balneari, ristoranti, bar e locali dove si svolge una vivace vita notturna. La fortuna della costa rivolta ad ovest è quella di poter assistere allo spettacolo del sole che tramonta sul mare. Una magia da non perdere. 

  • Tamarin Bay

Tamarin era un piccolo villaggio di pescatori che ultimamente è diventata una località turistica ricca di ristoranti, hotel e ville di lusso. Ciononostante la baia di Tamarin Bay continua ad affascinare viaggiatori e surfer di tutto il mondo. Questa è inoltre la spiaggia dove si può nuotare con i delfini. A poca distanza dalla costa si possono visitare poi le famose saline dove passeggiare tra distese dal biancore accecante. 

I migliori luoghi per le immersioni 

Mauritius offre favolosi viaggi nel profondo blu tra variegate specie marine, fantastici paesaggi sottomarini e profonde scogliere. Nella parte settentrionale dell’isola molte immersioni partono da Trou aux Biches. Ma le più frequentate sono le isole al largo della costa, l’Île Plate e Coin de Mire. Sull'Île Plate si torva la Fosse aux Requins, una conca scavata nella barriera corallina dove si concentrano numerosi esemplari di squali pinna nera che nuotano in circolo. The Wall poi è un’impressionante parete verticale, mentre a Djabeda si trova il relitto di una nave da carico giapponese. 

La zona di Flic en Flac è un’altra delle migliori per le immersioni, dove trovare il Bastione del Serpente, una roccia sinuosa attorno a cui nuotano pesci pietra, murene e pesci scorpione, La Cathédrale, una serie di grotte e passaggi dove si nascondono pesci chirurgo, pesci angelo e aragoste, e Couline Bambou. 

Al largo della costa sud-orientale si trovano i siti di Colorado, un grande canyon sottomarino, Roches Zozo, un’enorme formazione rocciosa dove si nascondono le aragoste, e la Grotte Langouste. 

Infine sulla costa orientale dell’isola, a Belmar Pass si possono ammirare gli sqauli tra gole, canyon e valli sabbiose. 

Dove si trova Mauritius?

Mauritius si trova nell'oceano Indiano sud occidentale. Politicamente viene chiamata Repubblica di Mauritius. Geograficamente, l’isola è associata al continente africano e fa parte dell’arcipelago delle isole Mascarene. Mauritius è inoltre poco distante dalla costa orientale del Madagascar, distante circa 1.100 km, percorribili in meno di 2 ore di aereo.

Come arrivare a Mauritius 

Dall’Italia non sono disponibili voli diretti per Mauritius ma ci sono ottime alternative con un solo scalo, spesso nelle capitali europee. 

Come muoversi a Mauritius 

Mauritius è un’isola dalle dimensioni piuttosto ridotte e tutto è raggiungibile in massimo due ore. Ci si può spostare con i taxi presenti davanti a ogni hotel o noleggiare un’auto o un’autista a prezzi ragionevoli. Inoltre, gli hotel offrono escursioni via mare e via terra a meno che non vogliate prenotarle in modo autonomo. 

Quando andare a Mauritius

Mauritius ha un clima tropicale con precipitazioni occasionali e temperature piuttosto moderate tutto l’anno. Mauritius si trova nell'emisfero australe, dunque la stagione estiva e quella invernale sono invertite rispetto all'Europa. Perciò i periodi migliori per visitare l’isola sono quelli compresi tra aprile e giugno e tra settembre e dicembre. 

È preferibile evitare l’estate, da novembre ad aprile, quando il clima è caldo e umido, e le precipitazioni sono abbondanti. Questo però è il periodo migliore per le immersioni subacquee e la pesca d’altura. In inverno, da maggio a ottobre, la temperatura è più fresca e i venti sono più forti, ideali per il surf. La temperatura più bassa si registra ad agosto con circa 20° sulla costa.

Quanto costa una vacanza a Mauritius 

Mauritius è uno dei luoghi più cari al mondo, non tanto per il volo ma per l’alloggio. La maggior parte degli hotel e resort richiedono un budget piuttosto elevato a meno che non decidiate di affittare ville e case autonome. Dal punto di vista della ristorazione Mauritius offre numerosi ristoranti tipici da provare e tavole gourmet con chef rinomati se non avete prenotato un soggiorno con pensione completa in uno dei tanti resort. Per un’alternativa più economica l’isola è ricca di take away, fast food e ristoranti locali. 

Mappa e Cartina

Autore: Francesca Ferri

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