Idee di viaggio

Primo Maggio in Cilento

Per un primo maggio di mare, natura e gastronomia il posto giusto è il Cilento

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Calette segrete, archeologia e borghi bellissimi.

Vi proponiamo un itinerario di tre giorni alla scoperta del Cilento perfetto per il ponte del primo maggio.

Cosa vedere in Cilento

Nella Piana del Sele, vicino al litorale raggiungete uno dei più importanti complessi monumentali della Magna Grecia dove potrete trovare reperti e manufatti, specie se fate una visita al Museo Archeologico Nazionale.

Tre sono i templi ancora ben conservati. Il Tempio di Nettuno, il Tempio di Athena e la Basilica, il tempio dedicato ad Hera. Il sito fu scoperto nel diciottesimo secolo grazie alla costruzione della strada che ancora oggi divide in due l'anfiteatro del sito.

Visita Parco nazionale del Cilento e del Vallo di Diano

E' il secondo parco in Italia e si estende dalla costa tirrenica fino ai piedi dell'appennino campano-lucano.

Dai monti fino al mare, dove alla natura si affianca la mitologia con le spiaggie dove i destini di Enea e Palinuro si sono separati. Il parco comprende anche i resti delle colonie greche di Elea/Velia, Paestum e la Certosa di Padula.

Trekking nel Cilento

Almeno una giornata può essere dedicata a un sentiero di trekking. Dalla Valle dei Mulini alle Gole del Calore, le alternative sono tante. Il Sentiero Blu può essere la scelta giusta per non abbandonare la splendida costa e godersi panorami colorati di blu. Un itinerario di 15 km (tempo di percorrenza 5 ore) che dal mare arriva in montagna, attraversando paesini tipici e macchia mediterranea (difficoltà media).

Acciaroli 

Passando per le Ripe Rosse e il piccolo borgo di Agnone Cilento, dirigetevi verso Acciaroli. Col suo porto antico, la Torre normanna, le belle spiagge, visitate il borgo marinaro dove si dice che Hemingway abbia conosciuto il marinaio che ispirò il suo personaggio de il Vecchio e il Mare.

Roscigno il paese abbandonato

E' un piccolo borgo abbandonato a causa delle frane. Il centro storico iniziò a svuotarsi già nei primi anni del 900 quando due ordinanze del genio civile obbligarono i residenti a trasferirisi nell'attuale parte del paese, Roscigno Nuova. Nel paese ora risiede un solo abitante che, dopo la morte di Dorina, unica vera ultima residente, si è trasferito in una delle vecchie case e trascorre le giornate per le vie deserte del paese, in attesa di qualche visitatore a cui raccontare la storia di Roscigno. 

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Tre giorni in Cilento

5 foto.

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