Idee di viaggio

La mia Russia

C’è molta differenza tra viaggiare in Russia da turista, con la “guida” in mano, con un tour organizzato, oppure vivere totalmente i posti che si visita, come cittadino, meglio se in compagnia di chi conosce bene le città - GdM.

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Visto e Carta di Immigrazione

Un ostacolo che per molti può far desistere dall’organizzare un viaggio in Russia è quello del visto. Spesso si rinuncia, pensando a tutta la trafila burocratica oppure ad elevati costi per ottenerlo.
Questo “scoglio” può essere superato facilmente rivolgendosi ad una delle tante agenzie on-line, che possono procurarvi in pochi minuti una carta di invito, per poter richiedere personalmente il visto in Ambasciata; oppure, per i più pigri o per molti che vivono lontano dalle rappresentanze diplomatiche russe in Italia, le stesse compagnie offrono un “servizio visto completo”: a voi spetterà solo pagare, spedire il vostro passaporto, ed aspettare in 15 giorni, il proprio visto comodamente a casa.

Arrivati all’aeroporto dovrete compilare e consegnare al controllo passaporti una dichiarazione doganale (non obbligatoria) ed una carta di immigrazione, della quale potrete trovare due tipi:
- Russo/Inglese
- Solo Russo

Spesso sono distribuite sull’aereo che vi porta in Russia, oppure sono consegnate in aeroporto.
Molti ritengono non necessaria la carta di immigrazione, ma i controlli della Milizia (come è successo a me) ci sono in tutta la città, anche in zona non turistiche, e quindi è sempre meglio evitare di incorrere in spiacevoli inconvenienti e perdite di tempo.


Mosca - dormire

Se si vuole risparmiare sull’alloggio, si può optare per un appartamento (anche se in internet si trovano prezzi molto alti), oppure scegliere un hotel non in zona centrale come il Voschod Hotel (Altufievskoe Shosse, 2 – Metro: Vladykino), nel quale pagherete per una doppia con bagno condiviso con un’altra stanza, 1.760 rub; gli stessi provvederanno gratuitamente alla registrazione della vostra carta d’immigrazione.
All’interno dell’albergo è presente un piccolo café-bar aperto fino a tardi, un parrucchiere ed il deposito bagagli.
Accanto all’hotel c’è una piccola caffetteria (con musica la sera), in cui potrete assaporare a poco prezzo qualche piatto tipico della regione del Caspio, terra di origine di chi lo gestisce.


Mosca - divertimenti/shopping/mangiare

Sono diversi i centri commerciali presenti nella capitale moscovita, dover poter fare dell’ottimo shopping, tra cui Ohotniy Ryad, nei pressi della Piazza Rossa, in cui è presente una delle tante sedi della catena “Sbarro”, per i nostalgici della pizza a prezzi accettabili, oppure Atrium (metro Kurskaya), dove poter gustare delle ottime crepes (140 rub per quella al Caviale Rosso e 74 rub per quella ai funghi), e fare un buon acquisto di profumi e alimentari.
Per una sosta di relax, gustando un buon caffè o tea, scegliendo tra le molteplici varietà a disposizione, segnalo a metà del Nuovo Arbat una sede della catena “Café House - Ideal Cup” (Idealnaya Chashka): ottima musica chill-out, frequentato prevalentemente da studenti e giovani lavoratori (250 rub per una cioccolata calda variegata ed una fetta di dolce).
Ottima varietà di pietanze, ad un prezzo onesto, potrete trovarla presso una delle sedi della catena Mu Mu (My My); famosa, ma anche sempre affollata, la filiale situata nella vecchia Arbat, segnalata dall’inconfondibile mucca, quindi meglio preferire una delle tante altre sparse per la città (150 rub per un pasto completo).

Il caviale rappresenta, insieme alla matrioska, il tipico souvenir russo: il prezzo delle famose “uova di pesce” è altissimo se vi rivolgete ai negozi di souvenir o in quelli specializzati, presenti nelle zone turistiche. Ho preferito, dietro consiglio, l’acquisto dello stesso presso il negozio Perekrestok (Shopping center Drujba - Metro Novoslobodskaya), al prezzo di 1.800 rub al chilo, naturalmente la qualità rossa.
Se avete la possibilità di spostarvi in macchina potrete fare un salto in uno dei tanti centri commerciali delle grandi catene internazionali (Auchan, Carrefour, etc), che circondano la città, in cui a prezzi davvero abbordabili potete fare del food shopping, oppure pranzare a prezzi onesti.

Se avete la passione per i balli latino-americani sono molti i locali che offrono, alla loro clientela, musica di questo genere, tutti i giorni (live nei fine settimana), con cocktail tropicali e piatti tipici della cucina sud-americana. Tra questi, poco conosciuto dai turisti, ma ben frequentato c’è il latino Club Mediterranee (B.Drovjanoj pereulok, 21/12 – Metro Marksistskaya) in cui, anche se non parlate russo, vi sarà facile farvi capire, visto che lo staff è tutto cubano, e quindi di madrelingua spagnola.
Non meravigliatevi se sarete invitati a ballare da qualche ragazza, anche se siete in compagnia; ottima musica così come il servizio e la qualità delle bevande (300 rub: ingresso, guardaroba e circa tre drink compresi).
Se siete alla ricerca di un po’ di relax e di fuggire per qualche ora dal caos della metropoli, potreste rifugiarvi nella Tea house ospitata dall’associazione culturale orientale INBI (Borby Square, 13/A Building 1 – Metro: Mendeleevskaya) (qui altre foto), un vero angolo di Cina in Russia; suggestiva la cerimonia del the cerimoniale, ambiente riservato, ideale per riprendere energie fisiche e spirituali.


Mosca - monumenti

Se avrete la possibilità di soggiornare a Mosca molti giorni, state sicuri di aver tempo per vedere tutto quello che la città ha da offrirvi.
Immancabile prima tappa è la Piazza Rossa (Krasnaya Ploschad), in tutta la sua immensità, memoria di tutte le parate militari che si svolgevano, durante gli anni dell’Unione Sovietica, per dar sfoggio della grandezza dell’impero.
Durante il periodo natalizio è allestita una grande pista di pattinaggio, e nonostante il prezzo non modico (500 rub), è sempre piena sia di atleti, sia di semplici curiosi grazie agli spalti che possono contenere anche 3.000 “tifosi”. Un’emozione unica pattinare la sera, sotto una leggera neve, sullo sfondo dei vari monumenti illuminati.
Opera simbolo della città e dell’architettura russa è la Cattedrale di San Basilio (Pokrovskiy), maestosa ed unica al mondo, meravigliosa esternamente, ma in contrasto modesta all’interno.

Sempre nella stessa piazza c’è l’ex Galleria delle Nazioni, che ospita i Magazzini GUM, inaugurati da Lenin nel 1921, divenuti ben presto i più famosi di tutta l’Unione Sovietica, anche se oggi hanno perso gran parte del loro fascino, viste le molte succursali di famosi negozi stranieri all’interno.
Dalla Piazza Rossa si diramano gli oltre due chilometri di mura del Cremlino, con le sue venti torri e numerose chiese, musei, ma soprattutto sede del governo russo e “casa” del Presidente russo.
A metà della piazza, sotto le mura del Cremlino c’è il Mausoleo di Lenin, all’interno del quale, protetto da un sarcofago di cristallo, giace il corpo imbalsamato del filosofo ed eroe, padre del comunismo.
Sulla riva del fiume Moskva, ma ben visibile da qualsiasi punto della città, è stata ricostruita da pochi anni la maestosa Cattedrale di Cristo Salvatore, con le sue inconfondibili cupole d’oro, la più importante chiesa per tutta la religione ortodossa.
Dal Cremlino parte poi la via Tverskaya, considerata il vero centro della vita notturna e dell’intrattenimento di Mosca, dove troviamo i più importanti negozi ed i più famosi hotel.

Altra importante zona è quella compresa tra Vecchio Arbat (Staryj Arbat), una delle più vecchie strade della città, ora isola pedonale e meta di turisti a caccia di souvenir (non economici), e Nuovo Arbat (Novyj Arbat), con i suoi grattacieli moderni ed i suoi grandi negozi e magazzini.
Una metà alternativa può essere la visita del palazzo della Lubyanka, nell’omonima piazza, sede fino al 1991 del KGB, l’agenzia di sicurezza dell’Unione Sovietica che ora, pur avendo cessato di esistere, è stata sostituita dall’Organizzazione di Sicurezza Statale Russa (FSB), la quale continua il suo lavoro, nello stesso edificio.

Di sicuro una tappa irrinunciabile è quella al Monastero della Trinità e S. Sergio (Troizy Sergijeva lavra), 70 km a nord di Mosca: con il treno elettrico dalla stazione (vozkal) di Yaroslavskiy, in circa un ora, arriverete alla città di Sergiev Posad (148 rub a/r). Da qui in pochi minuti (e qualche rublo) un pulmino vi lascerà all’ingresso del complesso.
Sono molti i pellegrini che da tutta la Russia, compiono lunghissimi viaggi pur di pregare sulla tomba del santo monaco Sergio di Rodonez (di cui si conserva ancora il corpo), e per venerare l’iconostasi che arricchisce l’intera Cattedrale della Trinità.
Anche la più grande Cattedrale dell’Assunzione, dalle cupole blu, sempre gremita di fedeli, raccoglie moltissimi affreschi, ed anche in essa si respira una fortissima aria di sacralità.
Altre zone del monastero non sono accessibili ai turisti, come il seminario, il refettorio ed altre chiese, ma grazie alla guida speciale del rettore della Accademia Teologica, ho potuto personalmente vedere alcune cappelle riservate ai soli metropoliti, gli scavi ed il restauro di alcuni affreschi dell’antica chiesa ed anche le reliquie di Maria Maddalena.



Mosca - Trasporti


Tanti sono i taxi “non ufficiali” che collegano gli aeroporti di Mosca con il centro città; trattando si può ottenere un buon prezzo, ma si può anche prenotarne uno in anticipo, pagando molto meno, oppure affidarsi alla combinazione bus più metro.
Vera attrazione da non perdere a Mosca è la metropolitana, efficientissima, anche se datata, ma con la quale potrete raggiungere ogni parte della città molto velocemente: caratteristiche sono le sue numerose stazioni in cui potrete ammirare i fasti dell’Impero Sovietico: mosaici, statue, affreschi, quadri, ceramiche, insomma un vero museo. In ogni stazione si può acquistare il biglietto singolo, ma è meglio optare per quelli validi per più corse (75 rub per 5 viaggi, 125 rub per 10), ottenendo un notevole risparmio.

Interessante esperienza è quella di prendere un treno elettrico a breve percorso (eljektrìcka), per raggiungere alcune città vicine a Mosca: questi mezzi di trasporto sono usati prevalentemente dai pendolari, e si possono incrociare numerosi venditori pronti ad offrire bevante, cibi, giornali e capi di abbigliamento.

Ben diversi sono i treni usati per i lunghi spostamenti, spesso costituiti da sole carrozze letto, e divisi in diverse classi; la vendita dei biglietti inizia 45 giorni prima della partenza, e quindi si capisce che più si arriva in prossimità della data prescelta, maggiore sarò il costo del biglietto.
Il treno notturno Mosca-San Pietroburgo che parte da Leningradskiy Vozkal (441 rub a tratta per la terza classe) impiega 8 ore per raggiungere la Venezia del nord: in terza classe non ci sono scompartimenti (54 persone insieme a vagone), ma settori da sei piazze.
Il controllore (pravadnik), si interesserà di “offrivi”, per pochi rubli, tea, caffè o il fitto del set notte (due lenzuola, una federa e un asciugamano), indispensabili per ricoprire il materasso ed il cuscino, che chissà quante storie hanno da raccontare.


Capodanno in dacha

Sono molti i russi che durante il lungo ponte festivo natalizio scelgono di lasciare il caos di una grande metropoli come Mosca e passare qualche giorno in una dacha, tipiche costruzioni di legno che si trovano nella foresta o in campagna, a ridosso della città.
Riscaldate da stufe a legna, spesso riunite in piccoli complessi e sono completamente costruite a mano. A volte, specialmente d’inverno, si rischia di restare per un po’ di tempo senza luce ed acqua, ma sono piccoli disagi sostenibili.
Prime operazioni in dacha sono quelle di spaccare la legna ed accendere le diverse stufe, per riscaldare l’ambiente; naturalmente, dopo un po’ di pulizie, si inizia ad imbandire la tavola.

A questo punto compaiono una miriade di piatti e piattini ricolmi delle pietanze preparate dalla padrona di casa: la parte del leone è giocata dagli antipasti disposti in tantissime scodelline diverse e guarniti con cura, con diverse decorazioni, realizzate dai più piccoli, perché tutto deve essere bello.
Si espongono diverse varietà di insalata russa (Stoli’cnaya), salame, formaggio, prosciutto, alici sott'olio ed altro pesce in scatola, funghi (salati o marinati).
Con orgoglio vengono anche esposte le conserve fatte in casa: cetrioli sott'olio e sotto sale, pomodori, peperoni, frutta sotto spirito.
Visto che siamo in dacha non possono mancare gli spiedini cotti sulla brace (Shashlyki), che possono essere di diversi tipi di carne (tacchino, maiale e vitello), la quale è marinata per tutta la notte precedente, in una speciale salsa di cipolle, funghi ed altro.

Una volta a tavola è tradizione, per le famiglie numerose che hanno parenti sparsi su tutto il territorio russo (comprendente diversi fusi orari), un brindisi (Vashe zdorovie!) ogni ora come augurio ai congiunti lontani.
Verso la mezzanotte (orario di Mosca) il presidente russo rivolge un breve discorso all’intera nazione, e non appena l’orologio del Cremino batte le ventiquattro l’arrivo del nuovo anno è salutato da chiassosi brindisi, rigorosamente a base di spumante, e gli auguri per un felice anno nuovo (S Novym Godam).
E dopo di questo via le sedie che si balla in casa oppure, indimenticabile, sotto la neve, con tutti i petardi e mortaretti, che illuminano il cielo.


San Pietroburgo


Detta anche la “Venezia del Nord”, grazie ai suoi 560 ponti e 65 fiumi, è giustamente la seconda metà turistica russa dopo Mosca.
Meravigliosa d’estate ma suggestiva di inverno: si arricchisce di un fascino particolare arrivandoci, alle 05:30, provenendo da Mosca con il treno notturno.
Tante le caffetterie ed i piccoli supermercati aperti 24 ore, ma la città appare dormiente, tranquilla, nella suggestiva notte d’inverno, viste le sole 5 ore di luce (10:00 – 15:00).
Tutti da percorrere i 4,5 km della Nevskij Prospekt, la via più importante, sede dei principali negozi, ristoranti, ma anche di uffici, tutti ospitati in palazzi d’epoca.

I rigori dell’inverno vi costringeranno a fermarvi spesso, ma la città offre moltissimi bar, nei quali potervi riscaldare con un tea, gustando diversi dolci locali.
Molti i luoghi da visitare: la Cattedrale di Nostra Signora del Kazan (costruita su modello del Vaticano a Roma), la Piazza del Palazzo (con la colonna d’Alexander al centro), la Chiesa del Salvatore sul sangue Versato (decorata da affreschi e dalle tipiche cupole in stile russo), il Duomo San Isacco (terzo edificio a cupola del mondo), il Palazzo d’Inverno e il Giardino d’Estate (costruzioni a memoria dei fasti dell’impero degli zar).

La Fortezza di San Pietro e Paolo, costruita come luogo di rifugio per la famiglia reale, fu usata come carcere per diversi dissidenti, patrioti e scrittori, che si opposero a Pietro il Grande; ora ospita un museo e l’omonima cattedrale, dove sono sepolti numerosi membri della famiglia imperiale.

Una visita obbligatoria bisogna riservarla al Museo Hermitage, che racchiude reperti storici e culturali dal neolitico ai giorni d’oggi; aspettatevi lunghe file sin dal mattino, durante i periodi di festività russi.


San Pietroburgo - dormire/mangiare

Come a Mosca, anche la ricerca di un alloggio economico a San Pietroburgo, può rivelarsi lunga e non sempre fruttuosa. Attraverso la rete si possono trovare prezzi “gonfiati” da diversi intermediari o agenzie del posto.
E’ sempre meglio affidarsi a qualche amico in loco, ma non meravigliatevi di trovare chi vi chiede 100€ a notte per un appartamento (alla soglia della vivibilità) per 4 persone, come è successo a me, con l’aiuto di un amico.

Ottima la qualità del self-service, aperto dalle 09:00 alle 23:00, Frikadelki (Griboedova kan. nab., 8/1 – Metro Nevskij Prospekt), in cui a prezzi accettabili potrete provare diverse pietanze della cucina russa, ma anche quella scandinava ed europea.

Un’alternativa ai soliti autobus turistici, può essere quella di salire su un tram (12 rub), e farvi scarrozzare economicamente per la città.


Conclusioni

Sicuramente la Russia è suggestiva nel periodo invernale, nonostante la bassa temperatura, e molto accogliente in quello estivo; visitandola nelle due diverse stagioni si può comprende al meglio la vera essenza di questa nazione che, lentamente, si sta ricostruendo per ritornare grandiosa.
Il suo fascino resterà sempre nel cuore di chiunque avrà la possibilità di visitarla.