Idee di viaggio

Russia...Colbacco!

ZoT non conosce la Russia: c'è stato solo per una settimana, a Mosca e S. Pietroburgo, col suo amico Giorgio. Per cui si è saggiamente limitato a raccontare qualche aspetto saliente del suo viaggetto, nella vana speranza di fornire qualche utile informazione ad altri zingari.

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Il turista medio... a Mosca

Mosca è grande e grossa! Tutto è fatto su misura di tank: l'enorme Piazza Rossa (700m di larghezza), le autostrade urbane con 5-6 corsie per senso di marcia, il cui attraversamento rappresenta un serio tentativo di suicidio (usate i sottopassaggi, per carità!). E poi i superpalazzoni bianchi ex regime. E poi il Cremlino, che lungi dall'essere un palazzo presidenzial-zarista come pensavo io nella mia ignoranza, è proprio una città nella città con parco, chiese multiple e auto nere con vetri scuri, probabile retaggio del KGB.

Da non perdere:
Naturalmente, la Piazza Rossa e dintorni ossia:

    * il Cremlino,
    * la cattedrale di S. Basilio (ma è meglio da fuori che all'interno),
    * il mausoleo di Lenin e le tombe che lo circondano tra le quali spiccano alcuni trashissimi segretari del PCUS tipo Cernenko,
    * i grandi magazzini GUM (decisamente cari!).

    * Inoltre: Una passeggiata sulla Arbat, via pedonale costellata di bar e varia umanità, anche se è una zona decisamente "turistica".
    * La metropolitana, con stazioni spettacolari, monumentali, ecc. Troverete le più meritevoli su qualsiasi guida, per cui non mi dilungo.
    * Mi hanno detto che è molto bella la zona dell'università, ma non ci sono stato per cui non saprei!


Il turista medio... a San Pietroburgo

L'ex capitale imperiale è la Las Vegas del 18° secolo, cioé una città venuta su dal nulla in una terra ostile, nella quale sono stati importati gli stili architettonici più glamour dell'epoca, da Versailles al Vaticano. Detto così non è molto invitante, e invece Peter (così chiamata dai suoi abitanti) è bellezza pura.

La Nevsky Prospect è bella lunga, non c'è che dire. Il posto migliore per vedere un sacco di russi/e, che nei mesi estivi se la sparano avanti e indietro. In inverno, temo di no...
Visitando il Palazzo d'Inverno, in cui trova alloggio buona parte dell'Hermitage, si capisce perché i russi a un certo punto si sono inca**ati duri e hanno fatto la rivoluzione. Ci sono sale che rappresentano un autentico schiaffo alla miseria! Un esempio per tutti è la stanza della malachite, costellata manco a dirlo di colonne di malachite e con un parquet di 14 legni diversi.

Da non perdere:

    * semplicemente andare a spasso: traccheggiare per i canali, magari vicino alla Sennaya sulle orme di Dostoevskij, o sulla Nevsky a fare un po' di people watching, che di sicuro i maschietti apprezzeranno
    * l'Hermitage, of course. Ci potete passare una vita, ci sono 1085 stanze!
    * Peterhof: una gita in aliscafo e vi beccate altri palazzoni sfarzosi e dei bei giardini con fontane kitsch (sconsigliato d'inverno!)
    * la fortezza di S. Pietro e Paolo, completa di spiaggia sul fiume;
    * la camera d'ambra a Carskoe Selo, ma la cito per sentito dire perché l'ho persa per mancanza di tempo
    * la metropolitana, anche qui notevole e veramente mooolto sottoterra (la più profonda del mondo)

 
Turismo zingaro - la vita notturna

Le notti russe sono state una piacevole sorpresa. I locali chiudono ben dopo l'alba e fino a quell'ora sono pieni, manco fossimo in Spagna; questo naturalmente vale soprattutto nel weekend. In poche parole, non ci è mai capitato di andare a letto col buio!

Capire il giro del fumo non è tanto semplice: sia Peter che (soprattutto) Mosca non hanno un "quartiere dei locali" per cui il rischio è di camminare a vuoto per ore. Soprattutto a Mosca che è più dispersiva vi conviene decidere in anticipo dove andare, a meno che non vi freghi nulla di spendere qualche euro in più di taxi per spostarvi da una parte all'altra della città.

Per farla breve vi segnalo solo 1 locale per città, tra quelli meno noti.
# MOSCA: il pub "Che". Vagamente a tema latinoamericano, offre cibo, alcolici e danze fino all'alba. L'abbiamo sempre trovato gremito di presenze interessanti! Nei momenti di delirio, non è infrequente vedere qualche fanciulla issarsi sul balcone e ballare lì sopra. L'ambiente è decisamente informale con tavolazzi di legno e simili; i cocktail non sono niente male. C'è anche una sala più tranquilla nel retro. L'ingresso è libero ma potreste trovare fila nel weekend. Musica pop, commerciale, latinoamericana, revival.

# S. PIETROBURGO: Il "Purga". Angusto risto-pub dal nome lassativo, situato in un seminterrato poco visibile, ha la stravagante caratteristica di festeggiare il capodanno tutte le sere! All'ingresso, siamo stati salutati da un albero di Natale e da "last Christmas" in russo a tutto volume... a seguire brinidisi, fuochi d'artificio ed inno russo: un delirio. La sera dopo non c'è stato verso di entrare: festa privata. Peccato! Musica varia ed imprevedibile, compresi inquietanti hit russi.

Turismo zingaro - Le russe (e i russi)

Non potevo esimermi dal toccare l'argomento, presumo :-) Beh, le russe in media sono effettivamente parecchio gnocche. Inoltre sono socievoli (ho detto socievoli, non "facili" nel senso pornografico del termine) e ben disposte nei confronti della stirpe italica (la maggioranza adora l'Italia).
In disco, è frequente divenire oggetto di attenzione di simpatiche fanciulle ed indulgere in languidi balli e ravanamenti vari ...salvo vedere la vostra nuova amica richiamata all'ordine dal fidanzato subito dopo!

Per le ragazze invece ho brutte notizie: i russi sono decisamente bruttini e trasandati; numerosi indizi lasciano supporre che siano anche poco cavallereschi nei confronti delle signorine. A Peter la situazione sembra un po' migliore che a Mosca.

Un cosa che si nota, soprattutto a Mosca, è la presenza di numerosissime coppie incongrue: lei, una sventola da copertina in striminziti abiti firmati; lui: un orrido butterato unticcio con ventrone da birra e naso rosso. Alle prime pensi: lui la paga; è suo zio; è un mafioso locale; ... ma dopo un paio di giorni ce ne siamo fatti una ragione: questo tipo di accoppiamenti è la norma. Il che peraltro significa che c'è speranza per tutti!
Piccolo problema: in pochi/e masticano l'inglese :-(


Turismo zingaro - Esperienze ai limiti

Pelmeny all'alba
I Pelmeny sono l'equivalente russo dell'italico raviolone. Pensate che possa essere suggestivo mangiare Pelmeny surgelati lessi, conditi con maionese, alle 6 del mattino? Bene, fate come noi: conoscete dei russi o meglio delle russe, passate una simpatica serata all'hungry Duck, segnalatoci da Luca T sul forum, accettate l'invito per un after hour a casa loro, pagate l'improvvisato tassista Yury per 20' di corsa pazza verso un agghiacciante casermone situato in estrema periferia: ecco che per sdebitarsi vi offriranno la "colazione"! La gastrite è assicurata... se non di peggio: una delle due fanciulle aveva mollato il fidanzato giusto il giorno prima, perché la menava: ci mancava solo che decidesse di fare un'improvvisata!



Taxi estremo

Sembra una barzelletta: ci sono un'italiano (io), 3 tedeschi -conosciuti in albergo- e un russo: il nostro tassista improvvisato, con divisa da ufficiale e naso da vodka che ci deve portare al Purga di cui sopra. Neanche 50 metri... e finiamo la benzina! "Niente panico", ci mima lui: scende ed interloquisce con un tizio Lada-dotato parcheggiato nei pressi. Estraggono taniche, tubi, aprono cofani, ...5' buoni di sbattimento inutile. Sembra che abbiano rinunciato e invece il nostro estrae un cavo, lo assicura sotto l'auto e lo lega al paraurti della Lada! Noi passeggeri siamo sempre più basiti.

Partiamo al traino in pieno centro, in 5 in auto, a strattoni. Strattona una, due, tre volte... al semaforo, la Lada riparte mentre noi e il paraurti posteriore della Lada restiamo fermi sul posto!! Ormai senza più ritegno, noi ci stiamo ribaltando dal ridere e stranamente anche il proprietario della Lada l'ha presa benone. Non ci resta che accommiatarci, mentre loro due sono lì che discutono e bloccano il traffico pietroburghese.


Pillole zingare

• In volo: attualmente l'unica opzione per volare lowcost in Russia dall'Italia è l'Ancona-Mosca di Evolavia. Personalmente ci sono arrivato con un volo 'no-cost', grazie ai punti 1000miglia!
•  Gli alberghi purtroppo sono piuttosto cari. E' indispensabile prenotarli in anticipo per ottenere il visto, a meno che qualche russ* non vi inviti a casa sua.
Noi a Mosca abbiamo alloggiato all'hotel Belgrad, classico albergone anonimo ma pulito e in buona posizione, giusto all'inizio della Arbat: 120 dollari la doppia.
Un'opzione interessante è quella dei mini hotels, delle specie di bed and breakfast: a Peter abbiamo dormito al Rinaldi per 80 euri a notte (la doppia) con colazione.
• Dicevo del visto: vi conviene attivarvi per tempo perché i contrattempi sono sempre in agguato e se avete fretta lo pagate di più. Potete appoggiarvi a un'agenzia per risparmiarvi un bello sbattimento, oppure rivolgervi direttamente al consolato per risparmiarvi quei 30-40 euri.
•  Siete atterrati a Mosca? Sappiate che l'unico modo ragionevole per andare in centro città è prendere un taxi. Mettete in preventivo un bel 40-50 euri a seconda delle vostre capacità di contrattazione :-( E' sconsigliato rivolgersi ai tassisti che tendono agguati direttamente all'interno dell'aerostazione.
Trasporti
•  Qualsiasi moscovita è tassista dentro, purché abbia una macchina sufficientemente vetusta. L'uso di questi pseudo-taxi è (insieme alla metro) il modo migliore per girare Mosca. Sporgete una mano e tempo 5 secondi una Lada smarmittata taglierà 4 corsie in diagonale per fermarsi davanti a voi! A questo punto il galateo prevede che siate voi a fare un'offerta ed è facoltà dell'autista rifiutare (ripartirà sgommando passandovi su un piede) o accettare. Con 100 rubli (3 euri circa) avete un buon 90% di probabilità che chiunque vi porti ovunque all'interno dell'"anello"" del centro città.
Viaggiare sullo pseudo-taxi è uno sport estremo: la velocità media si aggira sui 110 km/h e sono all'ordine del giorno inversioni a U, tagli di corsia, traiettorie impossibili e tentativi di omicidio.
A S. Pietroburgo funziona allo stesso modo, è solo un po' più difficile trovare uno pseudo-taxi. E poi guidano meglio.
• La metropolitana sia a Mosca che a Peter è economica (10 e 8 rubli rispettivamente), frequente ed efficiente. inoltre come già detto è di per sé una delle principali cose da vedere. Sapere il cirillico aiuta, giusto per capire in che fermata ci si trova. Ad ogni stop viene annunciata la fermata e quella successiva; dopo qualche giorno vi sarete "fatti l'orecchio" e capirete anche voi.
• Se viaggiate in alta stagione e dovete prendere uno dei numerosissimi treni tra Mosca e Peter, è straconsigliato prenotare con ampio anticipo o rischiate di restare a piedi! I treni sono ben tenuti e di livello paragonabile a quelli italiani. Le cuccette sono anche più comode.
Meglio saperlo
• Come da cliché, in Russia si fa la fila spesso e volentieri: armatevi di santa pazienza mentre aspettate di entrare all'Hermitage o in disco. Ci sono metal detector quasi ovunque il che non aiuta a snellire le procedure.
•  Se andate al Cremlino o al mausoleo di Lenin, sappiate che non potete introdurre zaini più grandi di una borsettina da signora. Tutti i bagagli e bagaglietti vanno stazzati nel deposito che si trova nei pressi dell'ingresso principale del Cremlino. Peccato che ciò vi venga comunicato quando vi siete già sparati tutta la coda! Nota bene: nel mausoleo non sono ammessi nemmeno i cellulari con fotocamera.
• Se per caso siete fuori orario per visitare, che so, la corazzata Aurora o le tombe della Piazza Rossa, non disperate: i militari di guardia potrebbero offrirvi una visitina fuori orario per una modica cifra ;-)
• Pur non essendo obbligatorio per legge, consigliamo di portare sempre con voi visto, passaporto (almeno una fotocopia) e le chiavi dell'albergo. Noi siamo stati fermati da una pattuglia di poliziotti che ci ha inquisito peggio di Torquemada, anche con domande trabocchetto, per sincerarsi del fatto che noi alloggiassimo dove avevamo dichiarato.
•  E' normale vedere ragazzine che sole o in coppia vagano per le strade verso le 5 del mattino, il che fa pensare che Mosca e Peter siano città sicure. Si dice che i più pericolosi siano ...i poliziotti che (numerosissimi) pattugliano le strade: sembra siano famosi per intimidire qualche turista sprovveduto a scopo di estorsione. Contromisure: mimetizzatevi e fate in modo di non assomigliare a un turista giuggiolone americano brillo.