Idee di viaggio

6 quartieri alternativi da vedere a Barcellona

6 quartieri che sono l'epicentro del design, delle novità, dei locali e di tutto ciò che è moderno adesso a Barcellona.

Quartieri alternativi Barcellona VIAGGI URBANI Shutterstock
5/5

State programmando un viaggio a Barcellona e siete alla ricerca di posti poco noti da visitare? Ci sono numerosi quartieri che vale la pena conoscere. In città alcuni indirizzi restano punti fermi della movida, dei locali e dei ristoranti o della cultura underground: pensate a piazza Reial e al Raval che restano ancora zone cool così come 10 anni fa.

Anche a Barcellona, come in altre città d'Europa, assistiamo alla rivalutazione di aree dismesse, di strade anonime e zone che diventano più affascinanti (per un preciso progetto delle amministrazioni o perchè un locale tira l'altro e un posto aperto di recente dà il via ad una tendenza). Abbiamo realizzato una guida ai quartieri più belli ed alternativi di Barcellona che meritano un viaggio. 

Quartieri più belli e alternativi di Barcellona

Il Poble Sec in passato non aveva una bella reputazione. Negli ultimi anni è diventato l'hub dei ristoranti, degli spazi artistici, dei locali interessanti e oggi come ieri dei bar dove per bere si spende veramente poco. 

Quimet & Quimet è uno dei bar più antichi del Poble Sec dove tapas e vermouth non potranno deludervi.

La Gran Bodega Saltò è un posto di tapas tradizionali e vermouth, installazioni e sculture. 

  • El Raval

El Raval è stato il simbolo della vita notturna, underground e dissoluta di Barcellona. Oggi è il quartiere degli spazi artistici, dove aprono nuovi musei e centri culturali e i vecchi teatri di cabaret si trasformano in spazi espositivi. 

Il Centre de Cultura Contemporània de Barcelona (CCCB) e il Museu d'Art Contemporani de Barcelona (MACBA) hanno sede qui.

Agenda CCCB 4 years! #heystudio #cccb

Una foto pubblicata da Hey (@heystudio) in data: 13 Gen 2016 alle ore 10:44 PST

  • Sant Antoni

Sant Antoni è un quartiere periferico, ma a pochi isolati dal centro, che da qui è facilmente raggiungibile. La prima parte del quartiere a cambiare faccia è stata Calle Parlament che con le sue nuove aperture ha influenzato tutta la zona. Ora Sant Antoni è il posto prediletto per un brunch alternativo a Barcellona. 

Il Federal Cafe (Parlament 39), uno dei primo posti ad aprire in Calle Parlament, è l'istituzione del brunch a Barcellona. Ha un fascino un po' australiano e un po' hipster epicentro di tutto quello che è moderno, di tendenza e di design oggi a Barcellona.

  • Passeig de Sant Joan

ll Passeig de Sant Joan si è trasformato di recente, dando nuova vita e colore ad un'area piuttosto anonima di L'Eixample

Granja Petitbó (Passeig de Sant Joan 82) serve colazioni, pasti completi e dolci eccellenti per una legione di affezionati ai divani di cuoio antico, al brunch di qualità e all'atmosfera speciale di questo posto. 

Chicha Limoná (Passeig de Sant Joan 80) è una delle aperture più recenti; fa della qualità degli ingredienti il suo cavallo di battaglia insieme a un menù del giorno creativo e tentatore a 12,90 euro. 

  • Placa Reial 

Placa Reial con la sua atmosfera retrò e le palme nord africane tiene duro ed è ancora il posto dei locali e dove ballare la notte. Ci sono il club Jamboree, mecca degli amanti del jazz in Catalogna e il Tablao Los Tarantos.

An oldie but a goody from my favourite plaça in Barcelona 🌴❤️🌴 #PlacaReial #Barcelona #Throwback #Spain 🇪🇸

Una foto pubblicata da R Ó I S Í N | M O L O N E Y (@rockinfashion33) in data: 16 Mar 2016 alle ore 06:59 PDT

  • Gracia

Gracia era una volta un villaggio separato dalla città. Oggi non è troppo distante dal centro e si raggiunge anche a piedi in un giro classico della città, in ottima posizione per visitare Parc Guell. E' un quartiere rilassante e di scorci dall'alto su Barna. Ci sono innumerevoli piazzette in cui bere all'aperto ed è la mecca del vermouth a Barcellona.

La Bodega Quimet è una delle più antiche vermuterie di Gracia.

La #Gràcia del #Vermuth :) #Quimet #Bodega #BodegaQuimet

Una foto pubblicata da Anna Cerveró (@cabanyalera) in data: 2 Apr 2014 alle ore 15:19 PDT

Scopri