Idee di viaggio

Mi Andalucia

Andalusia, con le sue musiche, la sua gente e i suoi profumi. Viaggio tra le città andaluse che rimangono nel cuore.

Andalusia ANDALUSIA Shutterstock
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il termometro segna 39 gradi girovagando per locali tra cerveza e sangria [...] Andalusia mi è rimasta nel cuore”.

Dopo tanta attesa e tante croci sul calendario, finalmente arriva l'11 Giugno e partiamo nel pomeriggio con destinazione Bologna dove passiamo una piacevole serata. Alle 03:30 del mattino la sveglia suona impietosa e alle 04:15 prendiamo un taxi che ci porta in aeroporto.

Siviglia - 12 e 13 giugno

L'aereo di Ryanair ci porta in Spagna e alle 10:00 siamo finalmente a Siviglia... ragazzi che caldo! Prendiamo l'autobus dall'aeroporto diretto al centro città e ci rechiamo al Barrio de Santa Cruz all'hotel Patio de las cruces (102 euro per 2 notti) dove sistemiamo la nostra roba e usciamo presto per fare un giro della città. Dopo un giro di ricognizione ci fermiamo a pranzo alla Bodega Santa Cruz dove mangiamo per 11 euro delle ottime tapas (il secreto iberico è davvero delizioso)... qui e' davvero pienissimo di gente con l'atmosfera tipica dei tapas bar qui in Andalusia.

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Visita alla Cattedrale e alla Giralda (che bel panorama) e verso le 18:00 visitiamo anche i Reales Alcazares (davvero suggestivi) approfittando dell'assenza di fila in quell'ora. Terminate le visite prenotiamo lo spettacolo di flamenco alla Casa della memoria per la sera successiva e, dopo esserci cambiati, ci rechiamo a cena alla Cigala de oro dove per 26 euro proviamo un'ottima coda de toro, il solomillo al whisky e birra e tinto de verano a volontà.

Alle dieci e mezza finalmente tramonta il sole e torniamo nella zona del Barrio di Santa Cruz per una passeggiata e qualche bevuta in giro per locali. Suonati e rinfrescati torniamo a dormire in hotel... la prima giornata è giunta al termine!

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La mattina seguente, dopo una bella colazione con tostadas e marmellata visitiamo la zona di Plaza Nueva e l'Ayuntamento di Siviglia, proseguendo poi la nostra passeggiata attraverso Calle Sierpes (la via dello shopping) e ci rechiamo anche all'Alameda de Hercules dove ci fermiamo per una pausa rigeneratrice. Finita la pausa torniamo indietro e ci dirigiamo all'archivio delle indie e passiamo di nuovo nella zona della Cattedrale.

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Dopo pranzo torniamo in hotel a causa del troppo caldo e nel pomeriggio usciamo di nuovo per visitare la Plaza de Toros, passeggiare fino alla Torre dell'oro (molto carina, proprio sulla riva del Guadalquivir) e il Parque de Maria Luisa. Tra il caldo e una granita ci rechiamo a Plaza de Espana, davvero elegante e imponente!

Divertentissimo il giro intorno al canale della piazza con una barca a remi, ma è evidente che non sono molto pratica di navigazione! Stanchi e accaldati torniamo in hotel per una doccia rigeneratrice e alle otto e mezza ci rechiamo alla Casa della memoria dove ci aspetta lo spettacolo di flamenco.... devo dire che è stato uno spettacolo davvero emozionante, peccato aver potuto fare poche foto! Dopo lo spettacolo cena al Bar Las Teresas dove assaggiamo un buonissimo pulpo a la gallega e di nuovo poi a girovagare per locali tra cerveza e sangria. Anche il secondo giorno si conclude e andiamo a letto... il giorno dopo ci aspettano Cadice e Ronda!

Cadice e Ronda - 14 giugno

In mattinata ci rechiamo all'aeroporto dove ritiriamo l'auto noleggiata con enoleggioauto, l'agenzia è la Goldcar (noleggio 5 gg : 76 euro; benzina e assicurazione relax da pagare in loco : 120 euro). Ora che siamo anche motorizzati finalmente si parte in direzione Cadice! Ci rechiamo alla Playa de Cortadura, la spiaggia è mediamente frequentata, molto ampia e caldissima, a dispetto dell'acqua che è davvero ghiacciata.

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Dopo una mattinata di sole alle 13:30 partiamo in direzione Ronda, trovando però molto traffico negli ultimi 40 km. Ci fermiamo quindi a pranzo alla Venta Los Molinos dove mangiamo benissimo e paghiamo davvero poco e intorno alle 16:00 arriviamo finalmente a Ronda.

Ci sistemiamo presso l'hotel Arunda I (33 euro, 1 notte) dove troviamo del personale davvero accogliente e disponibile che ci dà subito ottime indicazioni e suggerimenti. Visitiamo la Plaza de toros, l'alameda del tajo, la casa del gigante e il puente nuevo (un'esperienza per chi non soffre di vertigini) e torniamo quindi in hotel dove ci aspetta una doccia rigenerante.

Anche qui fa molto caldo, passando dai 35 gradi (a Siviglia) ai 32. Io sono di un rosso peperone imbarazzante, ma la vista di Ronda di notte mi fa dimenticare il mio aspetto da aragosta erectus e il vino e la cerveza fanno il resto. Cena da Faustino (consigliatissimo) e serata davvero piacevole con persone accoglienti, ospitali e socievoli con cui socializziamo allegramente senza problemi. All'una e mezza andiamo a nanna pronti per la prossima tappa di domani... Granada!

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Granada - 15 e 16 giugno

Il nostro arrivo a Granada inizia con un bel tamponamento senza però conseguenze per nessuno. L'hotel è molto curato e pulito (Hotel Presidente, 80 euro per 2 notti con colazione). La receptionist ci avvisa subito di non andare all'Albaicin e al Sacromonte da soli data la loro alta pericolosità e ci consiglia di prenotare il loro tour a "soli" 28 euro a persona! Io rifiuto l'offerta e vado avanti. Usciamo finalmente per Granada passeggiando per Calle Recogidas e Calle Reyes Catolicos e ci rechiamo in Calle Navas per il pranzo.

Nel pomeriggio visita della Cattedrale, dell'Albaicin e del Mirador de San Nicolas (davvero una vista incantevole) dai quali pare che torniamo sani e salvi (con buona pace della receptionist dell'hotel) ma stanchissimi!!! Il caldo si fa sentire e alle 18:30 il termometro segna 39 gradi, per cui il pomeriggio è costellato da diverse pause. La sera cena alla Bodega Espadafor (consigliatissima) e nelle vie piene di teterie dell'Albaicin... alla fine ci rechiamo alla teteria El Banuelo dove assaggiamo un ottimo tè arabo e, fumando il narghilè, passiamo la serata a parlare con ragazzo che lavora lì.

Tornando in albergo ci perdiamo per le viuzze acciottolate dell'Albaicin, ma dopo 15 minuti riusciamo a ritrovare la strada e torniamo in hotel dove ci aspetta un pò di meritato riposo.

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La mattina del 16 giugno, dopo colazione, ci rechiamo alla fermata degli autobus e prendiamo il n. 30 che ci porta direttamente all'ingresso dell'Alhambra. Arriviamo alla biglietteria alle 09:00 e ritiriamo i nostri ticket acquistati online presso le casse automatiche. Alle 09:00 inizia quindi la nostra visita a questo complesso monumentale stupendo. Attraversiamo i lunghi viali, visitiamo il palazzo di Carlo V e ci dedichiamo per molto tempo all'Alcazaba prima di entrare nei palazzi Nasridi la cui visita è prenotata per le 10:30.

Ci rechiamo puntuali all'ingresso e finalmente entriamo. Sono poche le parole per descrivere il piacere di questa visione, so solo che i miei occhi hanno gioito ad ogni angolo ammirando le centinaia di particolari che questi palazzi offrivano e la loro maestosità... si respira un'atmosfera magica e davvero di favola! Dopo i palazzi nasridi visitiamo il Generalife e alle 13 riprendiamo il bus n. 32 che ci porta in Plaza Nueva dove ci fermiamo a pranzo. 

Andiamo alla bodega castaneda, buonissimo davvero il montadito con salmone e avocado e le croquetas reganas (fantastiche). Nel pomeriggio giro di shopping per la città e visita alle Cuevas del Sacromonte (quasi tutti ristoranti che offrono spettacoli di flamenco ai turisti). Dopo cena serata a Plaza Nueva e poi in hotel a dormire... domattina si parte per Cordoba.

Cordoba - 17 giugno

La strada per Cordoba è lunga e scorrevole e in due ore arriviamo senza problemi, ma girare per le strade di Cordoba con la macchina è davvero un dramma! Non sempre infatti i navigatori riescono a condurti a destinazione e bisogna anche fare attenzione alle strade molto strette perchè altrimenti si rischia di rigare gli specchietti contro qualche muro (come ho fatto io, ahahahah!!).

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Dopo molte peripezie arriviamo all'hostal el Antiguo Convento (43 euro, 1 notte) dove parcheggiamo l'auto nel garage privato dell'hotel e dove ci riprendiamo dalla pesantezza del viaggio. L'hotel è economico, ma caratteristico e abbastanza pulito. Ci sistemiamo in camera e poco dopo usciamo per una vista della città. Visitiamo subito la Mezquita (dalle 8:00 alle 10: l'ingresso è gratis, altrimenti costa 8 euro a persona), l'antica moschea araba all'interno della quale venne costruita una cattedrale cristiana. La vista di questa costruzione mi lascia senza parole e la visita vale davvero la pena!

Ci spostiamo poi in Plaza del triunfo e attraversiamo il ponte romano, per poi tornare nelle vie della Juderia dove ci sono frotte di gitane che ti seguono cercando di donarti il loro ramoscello e di leggerti la mano. Dopo una doccia rigenerante andiamo a cena alla bodega Rafaè (da provare il flamenquin) e in serata assistiamo a vari spettacoli di flamenco in strada davvero caratteristici e divertenti! Ovunque per la strada c'è musica e gente che ha voglia di divertirsi. A mezzanotte ci attende il nostro bagno arabo dove concludiamo in bellezza la nostra ultima tappa in Andalusia! Il massaggio è davvero rilassante e il percorso nelle vasche, immersi in quell'atmosfera, rende la serata magica. Alle due usciamo dall'hammam e torniamo in hotel a dormire.

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Siviglia - 18 giugno 

In mattinata partiamo alla volta di  Siviglia da dove domani riprenderemo l'aereo. Stavolta alloggiamo all'Hostal Jentoft, in calle Benidorm (47 euro, 1 notte), davvero un posto pieno di persone disponibili, accanto al ponte che porta al quartiere Triana e a 10 minuti a piedi dal barrio. Ripercorriamo la zona della Cattedrale, della Torre dell'Oro e della Plaza de Toros, fermandoci anche a El Corte Ingles dove acquisto un nuovo paio di occhaili e mi sento meglio. La sera dopo cena ci rechiamo a Triana e al ritorno, visto il freschetto, ci fermiamo ad un chioschetto dove assaggiamo dei buonissimi churros con la cioccolata! Fenomenali:)!

Il 19, dopo aver restituito l'auto all'agenzia di noleggio, ci rechiamo all'aeroporto e alle 10:05 riprendiamo l'aereo che ci riporterà a Bologna... da lì poi treno fino a Pescara. Brutto il ritorno quando l'idea di tornare a casa è l'ultima cosa che vorresti, ma a me l'Andalusia è rimasta nel cuore, con le sue musiche, la sua gente e i suoi profumi, e anche il ricordo è un'esperienza così piacevole che la vivo volentieri ogni volta che ne ho voglia!

Hasta lluego Andalucìa!!!

 

Autore: lalepap

Periodo: giugno

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