Idee di viaggio

Cosa vedere a Lloret de Mar

Cosa vedere e cosa fare a Lloret de Mar in estate. Il racconto di viaggio, le informazioni utili ed istruzioni utili per visitare Lloret de Mar (Costa Brava, Catalonia).

Lloret de Mar MARE Shutterstock
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Quando pensiamo a Lloret de Mar ci vengono subito in mente le discoteche, la movida in spiaggia e i giovanissimi che vivono una vacanza al limite in cui sembra non esistere alcuna necessità di andare a dormire prima o poi.

Lloret de Mar infatti è una delle mete classiche per un viaggio post maturità perché unisce al mare e al sole le feste e la movida e dei prezzi decisamente low cost (qui trovate tutte le info sul viaggio di maturità a Lloret de Mar).

Cosa vedere a Lloret de Mar

Cosa vedere a Lloret de Mar? Lloret de Mar è in realtà molto di più di questo: ha un mare limpido e cristallino, scogliere e calette selvagge, un centro storico popolato di architetture moderniste ed è vicina ad alcuni dei posti più belli della Costa Brava.

  • Giardini di Santa Clotilde

Dietro alla spiaggia di Cala Boadella ci sono i giardini di Santa Clotilde che sono il posto più bello dove passeggiare tornando in centro dopo un bagno a mare. Sono giardini costruiti secondo lo stile modernista catalano e sono ornati da piante secolari bellissime. 

  • Modernismo Catalano

Anche nel centro stesso di Lloret de Mar ci sono diverse architetture moderniste: la casa di Nicolau Font i Maig, il cimitero modernista e il Museo marittimo.

  • Museo Marittimo

Il Museo marittimo racconta la storia tra Lloret de Mar e il mare attraverso le storie dei pescatori e degli uomini che la hanno vissuta. Merita una visita anche per il palazzo modernista che lo ospita. 

  • Castello Sant Joan

Il Castello di Sant Joan è l’antica fortezza che proteggeva la città dagli attacchi dei pirati ed oggi è un museo all'aperto in cui conoscere la storia di Lloret de Mar.

  • Cimitero Modernista degli Indianos

Il cimitero Modernista degli Indianos è il cimitero voluto dagli abitanti di Lloret che tornarono dagli Stati Uniti e finanziarono grandi opere di ammodernamento della città, tra cui questo cimitero costruito con le incredibili forme dell’architettura modernista catalana. 

  • Sant Romà

Sant Romà è una chiesa in stile gotico catalano che si trova nel delizioso centro storico di Lloret de Mar, tempestato di bar, pasticcerie e stradine strette e poetiche. 

  • Tossa de Mar

Percorrendo il GR92 TR11 e il GR92 TR12 si raggiungono rispettivamente Tossa de Mar e Tordera passando per i boschi che circondano Lloret.

Spiagge di Lloret de Mar

A Lloret de Mar c'è una spiaggia grande di sabbia chiara e spessa che garantisce acqua trasparente e limpida. Si trova appena fuori dal centro in direzione sud ed è per la maggior parte una spiaggia libera.

Fenals, Cala Banys, e Cala Sa Boadella e Sa Caleta un po' più a ovest oltre il promontorio di Punta d’en Rosaris, sono le calette più belle di Lloret de Mar, perfette per trovare riparo dal vento e per fare snorkeling. 

Platja de Santa Cristina è una caletta difficile da raggiungere ma imperdibile: sabbia finissima e bianca e paesaggio selvaggio. Sa Caleta è una piccola baia davanti a un castello.

Vita notturna e divertimento

A Lloret de Mar c'è una zona del centro completamente dedicata al divertimento. La zona è ufficiosamente conosciuta come party-town ed è un susseguirsi di locali e discoteche senza soluzione di continuità.

Tra le tantissime discoteche di Lloret de Mar una delle più conosciute ed amare è il Revolution che è quello dove suonano più spesso dj di fama internazionale. Poi ci sono il Tropics che organizza serate a tema, compresi numerosi schiuma party, il Colossos, il Bumpers’s, l’Hollywood, il Sibwana a cui si aggiungono numerosi pub e locali. 

Come arrivare

Lloret de Mar si trova a 40 km da Girona e a 70 da Barcellona e si raggiunge molto facilmente dagli aeroporti di entrambe le città. Lloret de Mar si raggiunge facilmente anche in auto oppure a piedi seguendo gli itinerari del Camì de Ronda

In alternativa si raggiunge in auto e in treno. Sia da Barcellona (da Estaciò del Nord o dall'aeroporto) che da Girona  (Plaça d’Espanya o dall'aeroporto) ci sono i bus della Sarfa che raggiungono Lloret de Mar.

Da Barcellona (da Sants, Placa Catalunya, Arc de Triomf, El Clot-Aragò) partono i treni della Renfe in direzione Massanet-Massanes. Si scende a Blanes e da qui si arriva a Lloret de Mar con l'autobus della linea Pujol.

Lloret de Mar per 40enni: istruzioni d'uso

1) Siete proprio sicuri di volervi recare li?
2) Se il vostro habitat naturale NON é un Luna Park, cambiate destinazione!
3) Se invece come noi siete attirati dal mare e da un prezzo very low, preparatevi ad una piccola Las Vegas.

Qui si vive dalle 23 alle 5 e dormire è un optional, sbarluccicanti luci al neon, fiumane di gente (spesso ubriaca), musica a palla ne costituiscono l'essenza e sono aimè le cose che odio di più.

E dire che 15 anni fa, di passaggio in auto, siamo scappati dalla bolgia infernale nel giro di un'oretta, sbagliare è umano si sa ma perseverare è diabolico.

Vi chiederete, perché allora ci siete tornati? Beh perché il volo per Girona esattamente venerdì sera-domenica sera senza ferie era regalato, è stagione di mare ed arrivando così tardi la sera, l' unico bus che partiva dall'aeroporto portava lì, che poi tra l'altro, causa ritardo del volo l'abbiamo anche perso, meno male che abbiam trovato al botteghino due ragazzi calabresi in arrivo da Lamezia con cui dividere i 54 euro di taxi.

Arriviamo all'Hostal Mary verso mezzanotte, la stanza ha le dimensioni di una tana di topo, rinnovata ma davvero da sbattere i gomiti e io son piccina e il bagno minuscolo é decisamente da ristrutturare. Perplessa mi chiedo come possa avere avuto recensioni così alte (normalmente le recensioni di Booking su un certo numero di utenti si sono sempre rivelate affidabili).

Posiamo le valigie e usciamo subito per un primo giro esplorativo, sembra di essere alla fiera del paese, gomitate per poter attraversare gli assembramenti di 18enni ubriachi e rumorosi, mi si accende una lucetta nel cervello (meglio tardi che mai!) tutto si spiega, se questo è il target di riferimento, già le recensioni sono piu comprensibili... A parer nostro l'unica nota positiva dell'Hostal Mary è la posizione e la gentilezza della proprietaria oltre al prezzo, per il resto assolutamente bocciato.

Ci facciamo il lungomare ventosissimo e tranquillo, popolato da ultrasessantenni poi rientriamo nel centro, un'immensa gigantesca discoteca all'aperto dove si susseguono discoteche una dopo l'altra, locali, ristorantini, take away di ogni cosa e negozi a quest'ora serrati.

Ci prendiamo una crepes alla nutella e da bere e rientriamo nella tana di topo per una sana e bella dormita: chimera! Dopo una notte completamente insonne, dove si susseguono rumori di ogni tipo (nonostante fossimo al secondo piano, avessimo chiesto una stanza tranquilla che in effetti da su uno squallidissimo retro e i tappi per le orecchie) più rincojoniti che mai, ci rechiamo in spiaggia.

Colazione da Burgher King sul lungomare con 1.99 a testa (due the, un toast al bacon io e un muffin al cioccolato Lori), poi affittiamo per 15 euro al giorno due lettini e un ombrellone (rivoglio la Grecia) ci spalmiamo fin sulle orecchie di crema, memori dello scorso weekend ed ecco che un enorme nuvolone nero arriva a coprire il sole e non se andrà per quasi tutta la giornata il maledetto!!!

Passeggiare sul bagnasciuga inclinatissimo e di microsassolini fastidiosi col mare forza nove è impensabile quindi andiamo a camminare sulla passeggiata che corre lungo il promontorio fin su al castello e poi volendo fino all'altra spiaggia, a parte il vento freddo, il paesaggio qui e molto bello, la macchia mediterranea non delude mai ma ahimé dopo un po' il sentiero è interrotto causa pericolo caduta massi e ci tocca quindi, a malincuore, tornare sui nostri passi.

Stiamo un paio d'ore sui lettini a scaldarci al sole che ogni tanto fugacemente si fa vedere ma l'aria fredda e qualche goccia di pioggia ci convincono presto a fare altro.

Ci immergiamo quindi nelle viuzze riparate dal vento e ci dedichiamo allo shopping: oh che dispiacere! Torniamo poi nella tana di topo per una doccia veloce e per la messa prefestiva delle 20 nella carinissima chiesa centrale tutta decorata esternamente di piastrelline colorate.

Altro shopping mentre cerchiamo un ristorantino dove cenare e verso le 21.30 con 29 euro in due prendiamo un piatto di pesciolini fritti, un polpo alla gallega, una paella mista carne e marisco, pane, due birre medie e due caffè.

Altra passeggiatina digestiva, crepes alla nutella della buona notte, bibite per la serata e andiamo a nanna, cioè a passare la seconda notte insonne maledicendo i casinisti ubriachi che rientreranno ad ogni ora fino a mattina e le camere assolutamente prive di qualsivoglia insonorizzazione.

TOSSA DEL MAR - Domenica mattina lasciamo i bagagli in albergo, facciamo colazione e saltiamo sull'autobus per Tossa del Mar (che ricordavamo molto carina sempre dalla zingarata di 15 anni fa), effettivamente è ancora un incantevole paesino con una panoramicissima torre, mura intorno e fiori in ogni dove.

Sbirciamo anche il mare, simile a Lloret ma più tranquillo nella spiaggia principale a cui si aggiunge una piccola calettina riparata e digradante con vista sulla meravigliosa costa e sul castello.

Facciamo d'apprima una pausa in una pasticceria per due caffè e una torta di leche con caramello deliziosa, poi pranziamo ottimamente verso le 15 in un ristorantino appena fuori le mura (El Celler del Vi) con sardine alla brace, branzino alla griglia con patate alla brace un piatto di jamon selecion, sangria, acqua, pane e crema catalana con 19,70 euro in due.

Tornando poi verso il pulman, ci fermiamo in un alimentari a procuraci la cena da consumare in aeroporto (due panini col buonissimo jamon serrano, una vaschetta di frutta fresca, kinder bueno, birra e acqua con poco piu di 5 euro).

BUS PER L'AEROPORTO - In una mezz'oretta torniamo a Lloret de Mar a recuperare i bagagli, ci facciamo un the in stazione in attesa del bus per l'aeroporto e ci colleghiamo a internet col wifi gratuito che chissà mai cosa è accaduto in nostra assenza

Prendiamo il bus delle 18.20, i cui biglietti abbiamo acquistato la mattina, riservandoci il posto. Sul bus abbiamo accanto una coppia di 27/28enni abbronzatissimi reduci almeno da una settimana di sole che passano la mezz'ora di tragitto a ridere e scrivere (pure loro) un resoconto della vacanza (la timidezza mi trattiene dal chiedergli dove pubblicheranno ma la curiosità c'è ^-^).

L'autista guida peggio di quelli egiziani a Sharm e tra me e me lo maledico (che già soffro i mezzi di trasporto) e penso che se non rallenterà subito, con la finezza che mi contraddistingue, gli vomiterò in testa.

Non resistiamo a due patatine da Mac Donald in aeroporto e ci riaffiorano alla mente i ricordi di due anni fa in questo stesso Mac di passaggio triangolando per Maiorca con due carissimi amici con cui abbiamo condiviso la vacanza e mandiamo loro un sorridente e nostalgico sms.

Col volo in perfetto orario e una decina di minuti di anticipo sull'ora di atterraggio, a mezzanotte in punto, siamo nella nostra casina, una rapida doccia e vediamo finalmente di dormire un po'...

Bilancio del weekend: sicuramente un posto in cui non torneremo ma nel complesso due belle giornate ricche di vita e di mare.

Mappa e cartina

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