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La Madrid di Pedro Almodóvar, le location dei suoi 10 migliori film

Viaggio a Madrid sulle tracce di Pedro Almodóvar

Madrid WEEKEND Shutterstock
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Se pensando a New York ci viene subito in mente Woody Allen, l'artista che è indissolubilmente legato a Madrid è Pedro Almodóvar.

La città non ha solo fatto da sfondo ai suoi film, ma è stato anche il luogo dove l'artista ha vissuto una delle trasformazioni culturali più importanti della storia della città.  

MadridAlmodóvar, un amore lungo 50 anni: arrivò in città a 17 anni partendo dall'Estremadura per frequentare la Scuola Nazionale di Cinema, si trovò a essere tra i protagonisti di spicco di una radicale trasformazione culturale post-franchista e, infine, scelse Madrid per raccontare le sue struggenti storie. 

Nel corso degli anni '80, a Madrid si assistette all'irrompere di un movimento artistico sociale conosciuto come Movida madrileña. Pedro Almodóvar fu uno dei personaggi chiave del movimento e in quegli anni esordì con una delle sue prime pellicole in cui rappresentò la città, con i suoi eccessi e la sua nuova vitalità dopo la caduta della dittatura. 

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Se siete amanti del cinema e siete alla ricerca di una guida alternativa di Madrid, ecco un viaggio in città sulle tracce del regista. A questo link trovate la guida "El Madrid de Almodóvar" di Sacha Azcona, con i luoghi, i locali, i bar e i teatri tanto cari al regista. 

Location dei film di Almodóvar a Madrid

Luogo  Film
Cuartel del Conde-Duque La legge del desiderio (1987)
Plaza de Chueca Légami! (1990)
Villa Rosa Tacchi a Spillo (1991)
Circulo de Bellas Artes Tutto su mia Madre (1999)
Hall of Realms Carne Tremula (1997)
Museo Chicote Gli Abbracci Spezzati (2009)
Cementerio de la Almudena Kika - Un corpo in prestito (1993)
Quartiere de Las Salesas Julieta (2016)
Cuatro Caminos Volver (2006)
Plaza de La Paja Il fiore del mio segreto (1995)

 

La mappa della Madrid di Almodóvar si compone di tantissimi luoghi, forse troppi da tenere a mente, qui passiamo in rassegna quelli da segnare in agenda e visitare nel vostro prossimo viaggio a Madrid; il consiglio è di scoprirli senza un ordine preciso. 

Uno dei luoghi cult è Cuartel de Conde-Doque, dove è stata girata una scena del film La legge del desiderio. La scena in questione è quella in cui una delle prime muse di Almodóvar, Carmen Maura, grida a un addetto alle pulizie della strada "Mi annaffi! Non si fermi!". La scena è stata girata nei pressi del portico del Centro Culturale Conde-Duque, dove si tiene ogni anno, in autunno, un interessante festival del Jazz. 

 

Ricordate i palazzi che si intravedono alla fine del film Che ho fatto io per meritarmi questo? Le case in cui vivevano i protagonisti e che si perdevano nello skyline della città, si trovano lungo la M-30, vicino la moschea, nel Barrio de la Concepción.

Il finale di Carne Tremula è stato invece girato a Calle de Arenal, da cui si può intravedere anche il Museo del Jamón che si trova all’inizio della via. 

(Manuel Ascanio / Shutterstock)

In Légami, Pedro Almodóvar ha catturato l'essenza della Chueca degli anni '90. Ricorderete un giovanissimo Banderas attraversare la piazza principale con un paio di baffi finti per prendere delle pillole da uno spacciatore. Oggi la piazza è uno dei salotti più chic della città. Un salto nel passato potrete farlo alla Taberna de Ángel Sierra, una cantina vecchia 100 anni, dove poter bere qualcosa. 

Il famoso Tablao-Villa Rosa è il santuario del flamenco madrileno ed è caratterizzato da piastelle di ceramica che ricoprono le facciate. Era il luogo dove Letal recitava nel film Tacchi a spillo.

Merita una visita la sede dell’Istituto del Patrimonio Storico Spagnolo, La Corona de Espinas, dove è stata girata una scena del film La pelle che abito, con Antonio Banderas. La Corona de Espinas vi affascinerà per la sua bellezza, fu realizzata da Higueras e Antonio Miró, la trovate nei pressi del quartiere della Città Universitaria.

Nella scena di Volver, nel 2006, riconosciamo un piccolo parco di Madrid sito all'incrocio tra Calle Tenerife e Calle San Raimundo; è qui che si svolge la scena in cui Penelope Cruz e Carmen Maura chiacchierano sedute su una panchina.

Le scene di Julieta girate a Madrid sono state realizzate tra le stradine del quartiere de Las Salesas. Passeggiate in Calle Ferdinando VI per sentirvi un po' come in un film di Almodóvar. 

Fate una sosta al Museo Chicote Bar, un bar che ha ospitato numerose stelle del cinema; ve ne accorgerete dalle fotografie attaccate alle pareti. In questo locale è stata ambientata una delle scene principali de Gli abbracci spezzati; quella in cui la Portillo si ubriaca con gin-tonic e rivela un segreto, cruciale per tutto il seguito del film.

Chi conosce lo stile di Almodóvar sa che anche nelle commedie più irriverenti si ha a che fare con un omicidio o un suicidio. La vitalità dei suoi film ha qualcosa a che fare con la mortalità in certo modo. Il Cementerio de Nuestra Señora de la Almudena lo troviamo infatti in non meno di tre film: Tacchi a spillo, Kika e Carne Tremula ne sono solo un esempio. Visitatelo per capire perché il regista è così attratto dalla bellezza tetra di questo luogo. 

(Lux Blue / Shutterstock)

Nonostante il capolavoro di Almodóvar, Tutto su mia madre, sia stato girato quasi interamente a Barcellona, è incentrato su una tragedia ambientata in un emblematico edificio di Madrid, il Circulo de Bellas Artes. L'interno dispone di eleganti sale dove si tengono mostre e performance, vi consigliamo di salire sulla terrazza per bere un drink al tramonto ed avere una favolosa vista a 360 gradi su Madrid.

Location film Almodóvar: mappa

Di seguito trovate la mappa della città con le location dei suoi più celebri film.