Idee di viaggio

La Feria de Malaga 2020

Nella caliente costa a sud della Spagna per la Gran Festa del Verano tra flamenco, sevillanas, feste in piazza, artisti, musica e grande divertimento

Malaga WEEKEND Shutterstock
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La Feria de Malaga è una delle feste più folli dell'estate spagnola e certamente la più importante dell'Andalusia, tanto che è conosciuto come la Gran fiesta de Verano (la grande festa dell'estate). 

Ogni anno Malaga si anima, a cavallo del ferragosto, di una festa che coinvolge l'intera città con danza e flamenco, gastronomia e corride. La festa, come d'uso in Spagna, dura un'intera settimana di alcol e bagordi. La bevanda d'eccellenza è ovviamente il Tinto de Verano, un vino rosso leggero allungato e rinfrescato con il ghiaccio o il bianco Cartojal.

Qui sotto trovate il programma e la guida per partecipare alla settimana di festa folle nel cuore dell'Andalusia

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Feria de Malaga 2020

Il ritmo dell'estate andalusa è scandito dall'appuntamento con la Feria de Malaga. Dall'15 al 20 agosto la città cambia forma e colore. Malaga si tinge del rosso dei vestiti tradizionali, dei fiori e degli orpelli che vestono a festa i cavalli e tutti, ma proprio tutti, portano il ventaglio, fido ed immancabile alleato contro il caldo torrido.

La feria di Malaga attrae turisti stranieri e spagnoli che accorrono da tutto il paese per l'occasione. Si anima in tarda mattinata e prosegue fino alle prime luci dell'alba con tapas, vino, concerti di gruppi rock e pop, flamendo, balli, corrida, mostre, serate di gala ed altri eventi. 

La festa si divide in due parti: durante la Feria del dia si usa ballare e bere per le vie del centro dove sfilano gruppi folkloristici, cavalli andalusi agghindati a festa e dove si entra di bar in bar, assaggiando tapas e bevendo fiumi di birra e vino, tutto accompagnato dalle piacevoli note di flamenco e latino americano. La Feria del dia si svolge anche nei musei, nei luoghi storici e nei monumenti cittadini, coem l'Alcazaba che ospita mostre ed eventi.

Con il calar della sera, la Feria de Noche si trasferisce in periferia, presso le casetas del Recinto Ferial del quartiere Cortijo de Torres, dove potrete tirar tardi fino al mattino tra concerti rock, spettacoli musicali, fuochi d’artificio. La zona è un po' fuori mano, ma per l'occasione viene istituito un efficiente servizio di navette che parte dal centro storico. Ogni caseta ha la sua musica, il suo flamenco (sevillana per lo più), le sue tapas ed il suo tinto de verano.

Quello che più colpisce della Feria de Malaga, oltre all'esuberanza e ai ritmi dei festeggiamenti che vanno avanti quasi senza sosta per una settimana, è l'atmosfera che è insieme tradizionale (con musica tradizionale, costumi tradizionali indossati da tutti gli andalusi, ventagli e cavalli) e allo stesso tempo internazionale (con eventi di più ampio respiro, concerti interessanti e tanti partecipanti stranieri). 

Storia della Feria de Malaga

La Feria de Malaga nasce per celebrare la reconquista dell'Andalusia e la vittoria sugli arabi da parte dei Re cattolici. Si festeggia quindi dal 1487, anche se è solo nell'800 che si decide di prolungare i festeggiamenti a dopo il ferragosto e si trasforma effettivamente in una vera e propria Feria. 

Il 15 agosto si festeggia l'Assunzione della Beata Maria Vergine con una processione, molto sentita a Malaga, al santuario della Virgen de la Victoria, patrona della città. La processione (romeria in spagnolo) è un momento di alta devozione e folklore. Si cammina in un corteo aperto da valli agghindati e si canta in abito tradizionale. 

Programma della Feria de Malaga

La sera del primo giorno di festa non perdete l'inaugurazione del Real della Feria (il Pregon de la Feria de Malaga) quando il sindaco della città accende le imponenti luminarie installate nel centro cittadino facendo un discorso (il pregon) che apre ai festeggiamenti. Alla sera ci si sposta tutti alla Malagueta per assistere alla mezzanotte allo spettacolo pirotecnico in spiaggia preceduto da un concerto.

La Fiesta de los Verdiales è legata alla tradizione delle campagne andaluse in cui si balla un cante che è probabilmente l'antesignano del flamenco. I cortei dei Verdiales cantano tutta la settimana nella Feria del dia. Anche le bancarelle del mercato tradizionale sono ovunque per tutta la semana. 

La Feria Taurina si svolge nell'arena de toros della Malagueta, una delle più importanti e rinomate dell'Andalusia.

La Cabalcata Historica si svolge verso la fine della Feria e coinvolge figuranti a cavallo che recitano la rappresentazione storica dell'entrata a malaga dei Re cattolici.   

Sul sito del comune di Malaga, sulle pagine dedicate alla feria trovate il programma completo della Feria de Malaga.

Recensioni sulla Feria de Malaga

Non immaginate una festa che stenta a decollare, non immaginate una festa dove ballano in pochi, magari sempre gli stessi. La Feria de Malaga non è così. Il tasso alcolico è alto sin dal mattino. La gente esce in strada già di buon'ora e inizia a sorseggiare il suo bravo tinto di verano. La corrida svolge una parte fondamentale dei festeggiamenti e mette in scena un pezzo importante della cultura e della tradizione andalusa. Chi non vuole vedere la corrida però, non è costretto a dover sacrificare tutta la festa ed il divertimento, perché c'è molto altro.

Vivere la Feria de Malaga significa godersela tutta dall'inizio alla fine, ma può essere molto, molto stancante. I ritmi dei festanti sono incredibilmente alti: festeggiano dal mattino all'alba per sette giorni di fila senza perdere smalto ed entusiasmo e può non essere sempre facile stare al passo con loro!

Cosa vedere a Malaga

Malaga è la città dei palazzi dalle raffinate facciate, della colorata città vecchia con l'Alcazaba, il Castillo de Gibralfaro, il mare e Picasso, vivace e solare, affacciata sul Mediterraneo, è una delle mete da non perdere della Costa del Sol (qui trovate le più belle spiagge della Costa del Sol).

Non perdete una visita ai celebrati luoghi di Picasso, nato in questa città: la casa natale in Placa Merced e il Museo di Picasso che si trova in una stradina che collega Plaza de la Merced con la Cattedrale. È situato all'interno di un ex convento. L'interno consta un'esposizione riguardante il primo periodo nell'opera dell'artista. Sono quindi conservati schizzi, disegni e studi oltre a varie opere in ceramica. Pochi i dipinti, solo alcuni riguardanti i suoi studi di colore sul blu e sul giallo.

Camminate lungo la collina alla volta del suggestivo Castello de Gibralfaro che vi regalerà uno splendido panorama della città. Per raggiungere l'ingresso a piedi bisogna percorrere il Paseo Don Juan de Temboury e poi proseguire per un sentiero. Il castello è collegato all'Alcazaba con le mura, ma non è possibile usarle per spostarsi da un punto all altro. Dalla collina è si può vedere all'interno della plaza de toros. Il Castillo de Gibralfaro ri raggiunge con l'autobus n.35 che si prende nell'Alameda Principal (lato mare) e porta direttamente al castello, da dove si può scendere a piedi per arrivare all'Alcazaba.

Dopo un giro culturale e un buon pranzo a base di gaspacho e fritura malaguena nei tanti chiringuitos della città raggiungete la Malagueta per il meritato relax. 

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