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Stoccolma Segreta, i posti meno turistici da visitare

Guida alternativa della città

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Mettiamo il caso che mammina abbia represso nel sangue il vostro timido slancio verso l’ipotesi di andare a vivere da soli. Mettiamo il caso che vi siate fatti convincere che si tratterebbe di un azzardo prematuro perché la fuori, si sa, è pieno di brutte persone. 

Mettiamo anche il caso che davvero non trovereste il coraggio di abbandonarla proprio ora che vi aspetta trepidante sul divano per la maratona di repliche di Don Matteo 18. Insomma mettiamo il caso che a 47 anni non ve la sentiate di fare i capricci e risponderle male. Rilassatevi pure, c’è una spiegazione precisa: avete tutti i sintomi della cosiddetta sindrome di Stoccolma

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Ovvero di una nota diagnosi psicologica utilizzata per spiegare i comportamenti di alcuni ostaggi che sviluppano un sentimento di amore ed empatia verso il proprio rapitore.  Per capire l’origine del problemino, anche senza l’acume investigativo del buon Terence Hill in abito talare, basterebbe fare un giro nella capitale di Svezia, dove piazza Norrmalmstorg s’incrocia con Hamngatan, nell’edificio che un tempo era la sede di un istituto bancario.

Proprio a questo indirizzo una lontana mattina di fine agosto del 1973 un gentiluomo di nome Jan-Erik "Janne" Olsson entrò armato di un mitra. Una volta chiarito a tutti che non era li per chiedere un mutuo, prese in ostaggio quattro persone, si asserragliò nel caveau e dettò le sue condizioni alla polizia. 

Durante la prigionia di cinque giorni però, in modo del tutto inaspettato, gli ostaggi iniziarono a sviluppare un legame di solidarietà con il loro rapitore e di ostilità verso la polizia che voleva trarli in salvo, rea paradossalmente di mettere a repentaglio la loro incolumità.

In seguito a questo episodio gli psicologi associarono a questo tipo di fenomeno comportamentale il nome di sindrome di Stoccolma, che ciclicamente continua ad essere riscontrata in situazioni analoghe e, in un certo senso, anche nella vita di tutti i giorni. Oggi in quell’edificio ha sede un hotel di lusso che insieme al museo della polizia espone cimeli e fotografie dei protagonisti della rapina.

Quale migliore prima tappa dunque per iniziare il vostro tour di posti non convenzionali da visitare a Stoccolma? Di seguito vi proponiamo una serie di suggerimenti per proseguire la vostra ricerca di attività e luoghi non troppo battuti dai percorsi turistici nella capitale svedese. Sempre ammesso che mamma sia d’accordo.

Posti meno turistici di Stoccolma

  • Hornstull Marknad (In Estate)

Se amate girovagare tra le bancarelle di un mercatino delle pulci alla ricerca di qualche chicca da scovare, allora non perdetevi quello di Hornstull Marknad sul lungomare di Södermalm.

Qui potrete trovare di tutto: abbigliamento vintage, soprammobili, libri, vinili, artigianato locale e rarità di vario tipo. Inoltre tutti i fine settimana tra aprile e ottobre questo spazio diventa il luogo di ritrovo anche per gli amanti dello street food, della musica dal vivo o semplicemente di chi vuole godere di un tramonto panoramico sulle pedane di legno galleggianti nelle acque dell’arcipelago.

  • Stoccolma sui pattini (In Inverno)

Per chi è in cerca di un'attività invernale divertente o per chi volesse semplicemente rompersi una gamba, consigliamo di ritagliare un po’ di tempo della vacanza da dedicare al pattinaggio su ghiaccio. Mettersi a fare piroette da olimpiade a Stoccolma è facile grazie al grande numero di piste disseminate in tutta la città. Durante i mesi più freddi si può scegliere se pattinare su piste artificiali o in scenari naturali come laghi e corsi d'acqua.

Tra le migliori piste di pattinaggio sul ghiaccio nell’area urbana di Stoccolma raccomandiamo quella di Kungsträdgården che si trova nella centralissima Gamla Stan o in alternativa la più tranquilla e spaziosa di Vasaparken, situata nella zona nord del centro di Stoccolma.

Se invece, come fanno molti svedesi, preferite pattinare in mezzo alla natura con le dovute precauzioni potete spostarvi verso ovest nella zona di Södermanland dove ci sono alcuni laghi selvaggi spettacolari.

Se non avete voglia di entrare in un museo, ma lo stesso volete godervi incredibili installazioni artistiche, basterà prendere un biglietto della metropolitana e farvi un giro in una delle 100 stazioni del Tunnelbana, anche noto come la mostra d'arte più lunga del mondo. Lungo i circa 110 km che compongono l’anello ferroviario sotterraneo di Stoccolma si potranno ammirare opere artistiche, dipinti, fontane, statue rinascimentali, caverne tinteggiate da arcobaleni, decorazioni di piastrelle in stile video games anni 80.

  • Gröna Lund, parco giochi per tutti

Per chi è in cerca di qualcosa di più movimentato di una passeggiata nel verde e che sia un’attività divertente per tutta la famiglia, il consiglio è quello di recarsi presso Il grande parco giochi di Gröna Lund sull’isola di Djurgården. Qui troverete oltre 30 giostre diverse come le classiche montagne russe e autoscontri ma anche possibilità di assistere a concerti, trovare ristoranti, bancarelle e birrerie. Il tutto in una posizione strategica con una vista mozzafiato sul panorama della città.

  • L'arte di strada a Snösätra Wall of Fame

Nella periferia di Stoccolma, all’interno dell’ex area industriale in rovina di Snösätra, si può visitare una delle più grandi mostre del continente di arte dei graffiti. Qui nel corso degli anni i migliori artisti internazionali di strada hanno dato il via ad un processo di rinascita culturale di questo quartiere industriale trasformando le sue mura abbandonate nella Snösätra Graffiti Wall of Fame.

Nella primavera di ogni anno si celebra anche un festival che mette insieme le migliori forme di arte di strada, con in più musica, cibo e la possibilità per il pubblico di dipingere in prima persona sopra un muro lasciato a disposizione di tutti.

  • Color by numbers, Accendi la torre

La torre dell'edificio che ospita la più grande scuola di design della Svezia, vi offrirà un’occasione unica al mondo. Quante volte vi è capitato di vedere i più iconici edifici del pianeta illuminarsi di luci colorate per celebrare qualcosa o lanciare messaggi al mondo?

Grazie all’installazione artistica interattiva permanente nella torre di Telefonplan chiunque di voi potrà controllare il colore delle luci nelle finestre dell’edificio con il proprio telefono cellulare utilizzando l'app Color by Numbers.

Avrete a disposizione ben 20 piani per scegliere e proiettare i vostri giochi di luce personalizzati che saranno visibili da tutto lo skyline nel sud di Stoccolma.

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Autore: Giorgio Calabresi

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