Idee di viaggio

I motivi che ti spingeranno a visitare la Cappadocia al più presto

Guida a cosa vedere nella regione della Turchia

Cappadocia WEEKEND iStock
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Paesaggi che sembrano modellati a mano, città incastrate in vorticosi paesaggi di roccia vulcanica. La Cappadocia è uno dei luoghi da visitare almeno una volta nella vita, una meraviglia che non sembra appartenere alla terra ma bensì alla luna. 

Avrete modo di vedere villaggi scavati nelle colline, chiese bizantine nella roccia con affreschi mozzafiato e labirintiche città sotterranee, dove un tempo i primi cristiani si nascondevano dagli invasori. Se state organizzando un tour alla scoperta di questa magica regione turca, ecco tutto quello che devi sapere. Abbiamo realizzato una guida alle cose da vedere, a come arrivare e quando andare. 

Cappadocia

La Cappadocia, un vero e proprio museo a cielo aperto, si trova nella regione centrale dell'Anatolia, in Turchia: letteralmente significa terra dei bellissimi cavalli ma tutti la conoscono per il suo pasaggio alieno, le mongolfiere, le chiese rupestri, i camini delle fate, le vallate e le città sotterranee. 

La regione, abitata sin dall'età della pietra, ha ospitato antiche civiltà che han lasciato la propria impronta culturale che potrete ritrovare nei resti delle chiese o nelle città che sembrano finte. Il miglior modo per esplorare la Cappadocia? In mongolfiera, fluttuando dolcemente sopra i camini delle fate, le vallate e città scavate nella roccia.  Per visitare la Cappadocia occorrono minimo tre o quattro giorni, potete viaggiare da soli oppure partecipare a uno dei tantissimi tour organizzati. Prima di partire controllate quali siano i documenti utili per entrare in Turchia. 

Cosa Vedere

Cosa c'è da vedere in Cappadocia? Ecco una lista di cose da non perdere assolutamente.

L'antica città di Derinkuyu è composta da una serie di antiche grotte scavate a mano nel settimo secolo A.C. e poste a 85 metri sotto il suolo. Era il rifugio sotterraneo più profondo della Cappadocia e un tempo ospitava oltre venti mila persone. La vasta città sotterranea di Derinkuyu è composta da oltre 600 porte ognuna delle quali accedeva a camere enormi usate per mangiare, dormire e per la preghiera. Potrete anche ammirare il geniale sistema del pozzo di ventilazione, utilizzato dagli abitanti di Derinkuyu.

  • Goreme 

Göreme è forse uno dei paesi più belli del mondo e c'è un buon motivo. Il villaggio è per metà incastonato nella collina, con le facciate delle case in pietra che nascondono un labirinto di stanze e caverne sottostanti. La chiesa di El Nazar Kilise, adornata da affreschi, e Sakli Kilise si trovano entrambe a Müze Caddesi, a pochi passi dal centro, lungo la strada per il Museo all'aperto di Göreme. Goreme è la base perfetta per esplorare in trekking le valli circostanti che partono da qui. Da Goreme potrete poi raggiungere i camini delle fate e le antiche grotte rupestri. 

  • Museo a cielo aperto di Goreme

Appena fuori Göreme c'è un sito UNESCO che proprio non potete perdervi. È il Museo a cielo aperto di Göreme, caratterizzato da un gruppo di chiese, cappelle e monasteri scavati nella roccia che custodiscono favolosi affreschi. Il complesso risale al X-XII secolo, quando la Cappadocia era un importante centro religioso bizantino.

Ci sono diverse chiese e cappelle all'interno del complesso, ma le più importanti sono l'Elmali Kilise con l'affresco dell'ascensione sopra la porta; l'Azize Barbara Sapeli, Yilanli Kilisem Karanlik Kilise e la Tokali Kilise. La visita dura circa un paio d'ore. 

Sotto il villaggio di Kaymakli si nasconde un labirinto di tunnel e cunicoli che vanno a formare una grandissima città sotterranea le cui origini risalgono ai periodi tra il VI e X secolo. La città sotterranea di Kaymakli si articola su otto livelli (di cui solo quattro sono visitabili) e si trova ad una profondità di 43 metri. Come le altre città scavate nel sottosuolo, è costruita intorno ad un camino di aerazione ed è formata da cunicoli e tunnel che collegano varie stanze e grotte. Secondo quanto affermano gli archeologi, in questa città vivevano circa 30.000 persone. La struttura della città è stata pensata per proteggere la popolazione dai conquistatori, i tunnel che collegano le varie grotte creano un labirinto capace di disorientare gli invasori. 

  • Museo all'aperto di Zelve

Il Museo a cielo aperto di Zelve, che un tempo ospitava una delle più grandi comunità della regione, è un'incredibile città rupestre piena di abitazioni, chiese e abitazioni. Zelve si trova a circa 10 km da Goreme. Qui, cristiani e musulmani vissero insieme in perfetta armonia fino al 1924, quando i cristiani dovettero lasciare la valle a causa dello scambio di minoranze tra Grecia e Turchia. Negli anni '50 i musulmani furono costretti a evacuare la valle perché a rischio erosione e fondarono un nuovo paese poco distante, Yeni Zelve. Non perdete la chiesa Üzümlü Kilise e la pittoresca moschea scavata nella roccia. 

È una città incastonata nella roccia che prende il nome dal castello che la sovrasta costruito a 86 metri sopra Ortahisar. Il castello è scavato sulla sommità di un enorme comignolo di pietra. Nei secoli è stato utilizzato sia come struttura difensiva che come alloggio. Dal 2013 è aperto al pubblico (tutti i giorni dalle 8:00 alle 18:00). Preparatevi a scalare pareti ripide e a entrare in cunicoli scavati nella roccia viva.

  • Valli Rosa e Rosse

Tra i villaggi di Göreme e Çavusin si trovano alcune delle più belle valli della Cappadocia. Qui, le pareti rocciose ondulate formatesi in seguito ad un'esplosione vulcanica, formano una tavolozza di scogliere rosa, gialle e arancioni, formate dall'esplosione vulcanica. Tra le scogliere potrete ammirare frutteti e orti ancora ben tenuti dagli agricoltori locali e potrete ammirare le chiese nascoste e i nascondigli tra le rocce. Da qui partono molti sentieri escursionistici.

  • Cavusin 

Non perdete una visita alle sue chiese bizantine, la prima la troverete all'ingresso del paese e vale una sosta per ammirarne gli affreschi degli interni. Dopo aver passeggiato tra le case abbandonate del paese potrete vedere la Chiesa di San Giovanni Battista che sembra essere la più antica di tutta la Cappadocia. 

  • Valle di Ihlara 

Se amate il trekking e la natura incontaminata non potete perdervi una passeggiata in questa incredibile valle caratterizzata da un canyon profondo 100 metri, nel sud-ovest della Cappadocia. Circondata da aspre e ripide scogliere, la Valle di Ihlara è un lussureggiante giardino caratterizzato da alti pioppi e fertili terreni agricoli accanto al fiume Melendiz. Durante il periodo bizantino, questo era un rifugio preferito per le comunità di monaci che scolpivano chiese e complessi monastici nella parete rocciosa.

  • Pasabag

Nella valle di Pasagab le rocce somigliano ad enormi funghi e sorgono nel mezzo dei vigneti. A Paşabağ troverete alcuni dei camini delle fate più suggestivi della Cappadocia. I camini delle fate di Paşabağ ospitano numerose abitazioni rupestri e cappelle un tempo utilizzate dagli eremiti cristiani, la più importante delle quali è una cappella su tre livelli dedicata a San Simeone. Paşabağ si trova a pochi chilometri fuori dal villaggio di Göreme e a pochi chilometri dalla città di Ürgüp. 

  • Avanos

La città di Avanos sorge sulle rive del Kizilirmak, il fiume Rosso. La città si trova a circa 8 chilometri da Goreme, è moderna e ricca di servizi ma basta camminare poco oltre il centro per scoprire il vecchio villaggio, che si snoda sulle colline che conducono verso un bellissimo labirinto di vecchie case di pietra, alcune restaurate, alcune convertite e altre tristemente abbandonate al loro destino. In alcune case abbandonate si possono vedere le caratteristiche dell'architettura tradizionale ottomana insieme a decorazioni e murales antichi.

  • Uchisar

Si trova situato nel punto più alto della Cappadocia, sulla strada che da Nevsehir porta a Goreme. La cima del castello Uchisar offre un magnifico panorama dell'area circostante con il monte Erciyes in lontananza. Vale la pena visitarlo per ammirare stanze scavate nella roccia collegate da scale, tunnel e passaggi.

Foto 

Video

Il video che ti farà venir voglia di raggiungere la Cappadocia

Come arrivare

Per raggiungere la Cappadocia dovrete necessariamente volare fino ad Istanbul e da lì prendere un volo diretto fino a Kayseri o Nevsheir in Cappadocia (la durata è di circa 1,5 ore) oppure potrete prendere un autobus da Istanbul, che impiega circa 11 ore.

Quando andare

Il periodo migliore per visitare la Cappadocia è in autunno, primavera o estate quando le temperature non sono troppo rigide per viaggiare. Durante la stagione invernale le minime possono anche scendere oltre i - 15°C. Se state valutando un viaggio in estate dovete sapere che luglio e agosto sono i mesi più caldi (agosto è anche il mese più secco).

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