Idee di viaggio

Il Grand Bazaar di Istanbul

Alla scoperta del Grand Bazaar di Istanbul e delle sue gemme nascoste

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Il grand bazaar di Istanbul è uno dei must da non perdere e, per chi va ad Istanbul, un giro è d'obbligo.

Cercare percorsi alternativi e gemme nascoste in questo onnipotente punto turistico della città potrebbe sembrare una impresa ardua, ma la 

(muratart / Shutterstock.com)

Grand Bazaar 

Il Grand Bazaar di Istanbul è considerato una delle attrazioni turistiche più visitate al mondo nonché uno dei centri commerciali più grandi ed antichi. Pensate che all'interno di questo enorme mercato coperto ci sono oltre 4000 negozi.

La costruzione del Gran Bazaar di Istanbul risale al 1455 anche se il mercato si ingrandisce e cambia forma nei secoli successivi fino ad acquistare le dimensioni che conosciamo oggi. Viene costruito dopo la conquista ottomana di Costantinopoli per stimolare la prosperità economica della città. In quel periodo l'impero ottomano era al suo massimo splendore e il commercio di tessuti, spezie e gioielli era al suo apice. Nasce proprio come mercato dei tessuti costruito vicino al palazzo del Sultano. 

Oggi al Grand Bazaar si può comprare di tutto e l'organizzazione logica dei negozi aiuta ad orientarsi. Come in tutta la città di Istanbul, anche qui ogni strada è dedicata alla vendita di un particolare prodotto: ci sono le strade delle ceramiche, quelle dei tappeti, quelle dei narghilè, quelle dei tessuti, quelle delle spezie (per le spezie in realtà c'è un mercato dedicato, il Mercato delle Spezie), dei gioielli, delle lampade e dei prodotti per l'hammam.

Cosa comprare al Grand Bazaar

Cosa vale davvero la pena comprare al Grand Bazaar di Istanbul? Orientarsi tra l'infinita varietà di prodotti non è facile, così come non è facile contrattare con i mercanti. Bisogna mostrarsi poco interessati, avere calma e tempo, non dire mai quale è il prezzo che si considera ragionevole ma contrattare fino allo sfinimento. Così funziona e non contrattare può sembrare anche maleducato, oltre che decisamente poco vantaggioso.

  • Ceramiche

Tra le cose più belle da comprare al Grand Bazaar di Istanbul ci sono le ceramiche. Accanto a quelle dozzinali e colorate troverete le ceramiche di Iznik, dove si producono ceramiche pregiate da tempo immemore.

  • Tappeti

I tappeti sono una delle cose più belle e vantaggiose da comprare ad Istanbul. Nel Grand Bazaar ce ne è ovviamente una varietà magnifica. Ci sono quelli annodati (hali), in seta o lana con disegni di ispirazione persiana e i kilim, tessuti a telaio e originari delle regioni dell’Anatolia tra i quali i più pregiati sono di lana di pecora o cammello. Non è facile riconoscere il materiale e la qualità dei tappeti quindi potrebbe essere una buona idea quella di affidarsi a qualcuno del mestiere per un consiglio.

  • Gioielli

Il Grand Bazaar di Istanbul non è il posto perfetto per comprare gioielli. L'oro a buon prezzo è spesso di bassa qualità e le finiture sono piuttosto grossolane. Molto più raffinati sono i gioielli in argento, vassoi ed altre suppellettili in questo materiale. 

  • Pashmine

Per quanto riguarda l'acquisto delle pashmina state attenti all'etichetta. In teoria la pashmina è fatta di fibre sottili di cashmere al 100% o di cashmere misto seta. Se sull'etichetta c'è scritto cashmere fate attenzione che ci sia anche la dicitura 100%.

  • Saponi
Il sapone all'olio di oliva di Aleppo è un sapone delicatamente profumato fatto con una buona quantità di olio di oliva che lenisce la pelle e aiuta a contrastare i radicali liberi. Accanto ad i saponi troverete i particolari asciugamani che si usano in Turchia per l'hammam, leggeri e facili ad asciugarsi. 

Cosa fare al Grand Bazaar

Dopo aver percorso il Grand Bazaar in lungo e in largo e dopo aver contrattato per i vostri acquisti è tempo di riposarsi. 

Quello di cui avete bisogno è una parola magica:"Han", il nome turco per le locande medievali dei viaggiatori e mercanti. Ce ne sono moltissime nascoste in tutto il bazaar, a volte indicate da segnaletica o nascoste sotto le invitanti vetrine dei negozi.

Un tipico Han è un cortile all'aperto con una porta d'ingresso abbastanza grande da consentire il passaggio di viaggiatori e i commercianti con i loro cammelli.

Qui, all'interno delle nicchie a volta, i commercianti ed i loro animali un tempo potevano riposare, mangiare, vendere e scambiare prodotti con gli altri venditori del bazaar. Oggi, non sono più delle locande, molto spesso sono solo depositi, ma non è difficile trovare una caffetteria o addirittura un barbiere.

Raggiungete questi posti segreti per mangiare qualcosa in tutta tranquillità (qui trovate tutte le info su Cosa mangiare a Istanbul).

I venditori non sono così propopensi a darvi indicazioni per queste gemme nascoste, ma una volta lì troverete a vostra disposizione un tavolo per due e tanto buon cibo fresco.

Alcuni hans sono meno ben tenuti di altri e potrebbero sembrarvi meno invitanti, ma molto spesso sono proprio quelli più autentici. Non vi resta che addentrarvi nel labirintico bazaar per trovare queste meraviglie.

(Olena Rublenko / Shutterstock)

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